Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Cristianofobia e omosessualità di stato, grazie al canone

Questa è la telefonata nelle sue parti salienti tra il direttore di Rai4 (la “nostra” Rai) Freccero e l’articolista (quì il suo articolo) di Libero Borgonovo che aveva osato criticare la messa in onda all’ora di pranzo di una fiction adolescenziale dove primeggiano orgie e omosessualità. E Venerdì Santo (guarda un pò)  uscirà nelle sale un nuovo film che ha per oggetto l’omosessualità, sarà una commedia e avrà il titolo di uno slogan da attivisti omosessuali: Good ass (ops, ma di quello si parla) you; ossia si spaccia normalità sia il lesbismo che che il transessualismo che l’omosessualità, c’è poco da ridere!

Più sotto anche la lettera recapitata da Militia Christi ai Cinema romani.

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129 commenti su “Cristianofobia e omosessualità di stato, grazie al canone

  1. Algophagitis-VIII
    aprile 1, 2012

    Da quanto ho letto posso dire che questa serie è pornografia pedagogica, nel senso che ha come morale quella di indottrinare ad essere dei pervertiti, il che mi sembra perfettamente in linea con i programmi progressisti europei.
    La telefonata in alcuni tratti sembra quasi una registrazione da un esorcismo e in altri farneticazioni di un isterico.

  2. San Luigi
    aprile 1, 2012

    Esattamente, sono state tagliate le parti di narcisismo spinto con autoadulazioni sullo share e sui complimenti dei pubblicitari.

  3. patrizia
    aprile 2, 2012

    La cosa più sconvolgente che ho rilevato durante la telefonata sono le minacce stile mafioso di Freccero al giornalista.
    Se questi sono i distributuri di cultura della Rai stiamo freschi.
    Anche se non sono mai stata d’accordo sul metodo delle spiate e delle telefontate private buttate su internet, questo dialogo fa molto riflettere su COSA e COME si regga l’informazione che crediamo di ricevere.

    Il concetto che passa secondo questo bottegaio del mondo gay è questo: “se non lasciate passare le mie porcherie io non lascierò passare le vostre!”.

    Dunque abbiamo qui un omuncolo che si autoincorona ad arbitro di “porcherie” e promette vendetta pensando di tener sotto scacco una Chiesa e un giornale con le sue argomentazioni ricattatorie alla Santapaola.

    A parte il fatto che non c’è mica bisogno di essere cattolici per indignarsi di fronte al voler costruire una cultura a immagine e somiglianza delle storture mentali del Freccero e di chi come lui, sarebbe ora che il mondo omosessuale si facesse da parte almeno per quel che riguarda il tentativo di piegare le giovani generazioni alla LORO diversità attraverso questi programmi in onda sulla tv DI STATO che generano solo tanta confusione ai nostri ragazzi/e.

    Sono per la CENSURA della serie, poichè credo che la gente non ne possa più di pagare il canone – soprattutto in queti tempi di ristrettezze economiche – compartecipando ai disastri che stanno generando questi personaggi Vecchi e muffi. Oppure la Rai diventi una tv privata, come le si confà.

    • San Luigi
      aprile 2, 2012

      D’accordo su tutto, ma per me ancora più sconvolgente è l’affermazione che la serie è pedagogica. Di quale educazione faccia parte tutto questo ormai è assodato. Purtroppo ce n’è anche per i più piccoli, F. T. Atlan(quello della Pimpa) ha disegnato per i più piccoli un fumetto ove la “famiglia” migliore è quella di due omo-pinguini. Siamo al plagio.

  4. Pingback: Militia Christi condanna Good As You, la commedia gay | NewsCinema

  5. Pingback: Militia Christi diffida i cinema a proiettare la commedia gay "Good As You" | SeeSound

  6. Algophagitis-VIII
    aprile 4, 2012

    Riguardo alla commedia sulla sodomia (Good As You): le “vittime” (regista “visionario”, cinema e coloro che vanno a vedere o eseguono pratiche contro natura) stanno usando la tecnica analoga a quella messa in atto dal teatro che ha proposto un’ opera di un altro artista visionario (anche se le sue visioni erano diverse, riguardavano feci, mentre qui si parla dell’organo): ricevuto l’ invito a non proiettare, lo ingigantiscono e lo diffondono ai media facendosi passare per vittime minacciate da violenti e fanatici, e contemporaneamente fanno pubblicità all’ opera.

    Ecco alcuni estratti, ovviamente tutti a favore del film:
    ***L’ Unità
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    ****Paesesera
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    ****Youfeed it
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    ****Mariomieli.net
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    ***gioiosamarea blogspot
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    ***Arcisodoma Palermo
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    —–
    Dulcis in fundo:
    Freccero sospeso per dieci giorni dopo il caso Fisica o chimica

  7. Algophagitis-VIII
    aprile 4, 2012

    Citazioni:
    1.Unità
    “Good as You: le minacce di Militia Christi […]
    Come risponde il regista? “”Esterrefatti e sconcertati per i toni da guerra santa usati nell’intimidazione del gruppo Militia Christi[…]L’Italia è ancora costituzionalmente uno Stato Laico. Crediamo che[…] si debba poter garantire anche la libertà di passare il venerdì di Pasqua come meglio si crede, magari anche al cinema. Un gruppo che si autoproclama milizia di Cristo, forse dovrebbe riflettere sul perché, nel Vangelo, Cristo, pur scagliandosi contro una moltitudine di persone (i mercanti del tempio, gli ipocriti, ecc.) non abbia mai proferito una parola contro l”indegna e mostruosa” omosessualità”. A noi che abbiamo visto il film l’attacco di Militia Christi lascia stupefatti. Andate al cinema a vedere la commedia: Good as you parla di libertà.[…]Lamberti mette in scena sette personaggi omosessuali e una “etero confusa” […]Otto personaggi che si incontrano una notte di Capodanno pronti a flirtare, isterici perché più invaghiti dell’idea di coppia che della persona da coinvolgere, nevrotici, patetici, gelosi, imbronciati e divertiti. […] Marina (Micol Azzurro), finta ingenua, lesbica tutta rossetto, grandi seni e minigonna; c’è Marco (Diego Longobardi) la “checca” supermuscolo, festaiola, spesso sopra le righe, che va nel panico se il suo accompagnatore, il “macho” Nico (Luca Dorigo) sparisce all’orizzonte. […] Al termine della festa di “midsummer” in piscina (appuntamento gay che evoca il “sogno di una notte di mezza estate”) con tanto di maschere che sono quasi diventate una seconda pelle, […] Lo scenario è quello della Roma gay: le feste di Muccassassina, la spiaggia “il buco”, il locale Coming out e la gay street di fronte al Colosseo. Luoghi romani ma anche simbolici, repliche di tante altre spiagge, discoteche, strade, piscine, disseminate per l’Italia dove gay lesbiche e trans ma anche tanti “eterocuriosi” vivono e s’incontrano”

    ****Paesesera
    “Militia Christi, crociata contro la commedia gay: “Non proiettatela”[…]
    Good As You è una vera e propria commedia gay – tanto che il titolo si riferisce a un famoso slogan queer – in cui otto personaggi, tutti variamente omosessuali, incrociano le loro storie tra amori, tradimenti e amicizia. Una commedia libera che “racconta da dentro il mondo arcobaleno”, romano e non solo. E che sul finale lancia un bel messaggio di amore e accudimento con la nascita di un bimbo che avrà una famiglia allargata e colorata.”

    ****Youfeed.it
    ““Good as you”: esce nei cinema la commedia gay, ma i cattolici estremisti si ribellano”

    ****Mariomieli.net
    “Non vale la pena ricordare al Lastei che la posizione di Militia Christi è fuori dal tempo, dalla società civile e anche molto lontana dal comune sentire della maggior parte dei cattolici. Ed invitiamo proprio questi ultimi a non boicottare il film, come chiede Militia Christi, ma di andarlo a vedere. […]Al contrario di Militia Christi, noi pensiamo che il film rappresenti uno spaccato divertente e talvolta un po’ sopra le righe del mondo omosessuale, come si conviene ad una commedia brillante, che propone modelli sociali attuali, non spregiudicati e senz’altro non immorali, devianti e contro natura.”

    ***gioiosamarea.blogspot
    “GOOD AS YOU”, MILITIA CHRISTI VORREBBE UN MONDO COMPOSTO DA BURATTINI TUTTI UGUALI
    Palermo, 04/04/2012 – Sta sera alle 21.00 Arcigay Palermo assisterà all’ anteprima del film “Good as You” del regista Mariano Lamberti, di nell’ambito degli eventi del Sicilia Queer Film Fest, Crediamo che sia la migliore risposta all’appello di Militia Christi a boicattare il film, invito basato su palesi posizioni fanatiche e oscurantiste.
    Militia Christi evidentemente vorrebbe un mondo in bianco e nero composto da burattini tutti uguali in cui la diverità è un crimine. Noi invitiamo tutte le persone libere a respingere con fermezza queste farneticazioni violente e anacronistiche, a vdere il film in uscita nelle sale dal 6 aprile e a costruire un mondo migliore in cui nessuno venga criminalizzato ed offeso.”

    ***Arcisodoma Palermo
    “Arcigay Palermo. No al boicottaggio omofobo di “Good as You””

    • San Luigi
      aprile 5, 2012

      Ovviamente rincarano la dose, presentando una presunta normalità (la spiaggia, il buco…) di uno stile di vita distruttivo, descritto come tale anche dagli stessi gay più assennati. Tanta superficialità (elevata a sistema) non è fuori dal tempo purtroppo, è endemica alla nostra società in molti campi, per questo riescono ad avere consenso. E’ triste, ma è così!

  8. Valentina
    aprile 4, 2012

    A leggere queste cose rimango a dir poco sconvolta, frequento questo “sito” da un po’ di tempo, e non appena ho letto questo articolo mi sono subito informata perchè, anche io, come te, sono rimasta scioccata nello scoprire una tale immaturità e mancanza di rispetto nei confronti del Venerdì Santo… come si può calpestare così questo importante giorno?
    Da non credere davvero… non sono altro se non degli irrispettosi, irrispettosi nei nostri confronti e soprattutto nei confronti delle nostre credenze…
    Informandomi, poi, ho addirittura scoperto che la sera del 5 Aprile a Via di Quattro Fontane a Roma sembra esserci l’anteprima di questo terribile film, e se ne stanno vantando dicendo che, molto probabilmente, sarà un evento molto grosso…
    Da parte mia io ho comunicato questa mia scoperta perchè spero davvero, con tutto il mio cuore, che riusciate a fermarne l’uscita o che possiate fare qualcosa contro questa anteprima…
    Alla fine ci ho pensato e ripensato… ma non mi viene davvero altro modo per definire questo film se non: Immaturo e Irrispettoso…

    • San Luigi
      aprile 5, 2012

      Grazie Valentina, essere scioccati e scandalizzati ormai è un atto di puro anticonformismo.

  9. Federica
    aprile 5, 2012

    Vi lascio questa citazione di un telefilm che seguo:

    Sapete cos’altro la Bibbia
    ritiene un abominio?
    Mangiare crostacei, avere coltivazioni
    diverse nello stesso campo,
    lanciare a qualcuno un’occhiataccia.
    Non e’ un abominio,
    invece, la schiavitu’.
    Gesu’ non ha mai detto niente sui gay,
    ed e’ un fatto comprovato.

    Più una citazione di Voltaire:

    Non sono d’accordo con te ma darei la vita per fartelo dire.

    Più un altra citazione di questo telefilm:
    Un ragazzo che non sapeva affrontare l’omosessualità, un ragazzo molto cristiano. Questa è la risposta di una protagonista

    Sai una cosa? E’ piu’ che giusto.
    Devi concentrarti sulle
    controversie e i dilemmi,
    ed essere onesto e sincero.
    Se me lo chiedete…
    e’ questo che significa
    essere un vero Cristiano.

    Se siete persone capaci di spirito critico, capirete che quella lettera è sbagliata su molti livelli. Ognuno è libero di professare la propria fede, ma ognuno è anche libero di vivere la propria sessualità liberamente senza che voi vi mettiate a impedirla.
    “chi non ha peccato scagli la prima pietra!” E’ una citazione di quel gran uomo che è Gesù.

    Il rispetto è “Sentimento e comportamento informati alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui, dell’importanza e del valore morale, culturale di qlco.”
    E non mi pare che questo sia rispetto.
    Ma anzi una forma gradevole all’aspetto ma altrettanto letale di disprezzo verso delle persone che sono diverse da voi solo per la preferenza sessuale.

    E sappiate che la sessualità è un argomento delicato. E vi posso assicurare che quello che dite voi, aiuta solo a creare persone represse sessualmente. E reprimere la sessualità crea persone insoddisfatte e infelici. E dovreste saperlo dallo scandalo dei preti pedofili.

    • San Luigi
      aprile 5, 2012

      Ti rispondo perchè nonostante i tanti luoghi comuni frutto di ignoranza (non me ne volere io non sono meglio di te, ma se le tue fonti sono i telefilm) sei stata gentile al contrario di alcuni altri tuoi di comune opinione.
      1) Non è vero che Gesù non ha detto nulla riguardo l’omosessualità, se sei paziente ed hai veramente voglia di studiare possiamo approfondire.
      2) Gesù non è (solo) un gran uomo, ma il Messia, Dio, il Nostro Salvatore e la Sua non è un’opinione
      3) La Bibbia è un Libro unico che va dalla Genesi all’Apocalisse e Gesù la conosceva molto bene
      4) diciamo che l’omosessualità non è proprio come mangiare crostacei, questo mi sembra chiaro tanto da non richiedere tante spiegazioni
      5) Il rispetto va alla persona, che non si riduce al suo istinto (per cui chi lo frena è un represso…e se io ho quello di uccidere?), non ai comportamenti sbagliati
      6) La percentuale di preti pedofili rimane veramente infima, è una piaga che tanto più porta scandalo, quanto più ha per protagonista persone che dovrebbero essere modelli, ma ad essere onesti non c’è alcuna correlazione col celibato (sia vedendo le percentuali rispetto ad altri gruppi, sia perchè non c’è alcun argomento di affinità tra le due cose) mentre purtroppo alcuni preti pedofili avevano anche la tessera dell’Arcigay e comunque tutti tradivano il proprio mandato e l’insegnamento della Chiesa scegliendo invece quello della liberazione sessuale, in molte registrazioni si vedono (purtroppo) sacerdoti fare l’apologia di pratiche gay proprio come viene insegnato in film e telefilm.

      • Federica
        aprile 7, 2012

        Veramente le ho anche citato Voltaire… E cmq un telefilm sappia che è un’opera di narrazione, come un romanzo, e un’opera d’arte come un dipinto, e le ho citato una serie tv perché era la prima cosa semplice e chiara che mi è venuta in mente per parlare di questo argomento, che dovrebbe essere alla portata di tutti, e parlarne con spirito critico e non in modo demagogico come fa lei.
        1) Mi dica i passi del Vangelo in cui Gesu’ lo dice. Sono pronta al dialogo.
        2) Quella è la sua opinione. Io sono agnostica e molte persone hanno un credo diverso dal suo. Quindi si è l’opinione del suo Salvatore contro l’opinione di molte altre religioni.
        5) L’istinto di uccidere è qualcosa che tutti noi abbiamo. Ci sono psicologi che ne discutono. Non penso che dovrebbe emergere perché se tutti ci ammazzassimo a vicenda l’umanità finirebbe. Se invece una persona è attratta sessualmente da un’altra non mi pare che il mondo finisca. Se lo facessero tutti, ma dato che i gay sono una certa minoranza il mondo non corre pericolo.
        4) Io però le ho citato anche la schiavitù. Questa non mi sembra una gran bella cosa. Quello che volevo farle capire, attraverso la citazione della serie tv, è che la Bibbia è figlia di un’epoca storica diversa. Quello che c’è scritto nella Bibbia sono metafore e molti di quei concetti sono applicati a un periodo storico molto diverso dal nostro. La Bibbia non l’ha mandata Dio dal cielo, ma è stata scritta da persone, ispirate magari dal suo Dio, ma che rispondevano a un’esigenza storica diversa dalla nostra.
        6) Invece la percentuale non è così infima. E’ perché le denunce sono meno, e la sua Chiesa insabbia i casi. Tutto questo non accadrebbe se i preti non fossero costretti al celibato e a reprimere la loro sessualità.

      • San Luigi
        aprile 7, 2012

        1) e 2) si contraddicono non posso parlare di una cosa che non la convince, perderei tempo
        4) non capisco cosa c’entri la schiavitù. Pensi che gli ebrei ieri hanno festeggiato la liberazione dalla schiavitù d’Egitto che come saprà è narrata nell’Antico Testamento
        5) dare libero sfogo agli istinti (tutti perchè non è che puio controllarli see no non gli dai liberoi sfogo)non è la soluzione, chi lo prospetta (e alcuni film lo fanno) dovrebbe essere cassato perchè le conseguenze di questa prassi ricadrebbero su tutti. Inoltre è proprio ciò che ci distingue dagli animali l’autocontrollo.
        6) Il caso pedofilia nella Chiesa cattolica è sovraeposto mediaticamente soprattutto in Europa Usa (questo è innegabile) e questo ha un preciso scopo, quello di portare avanti l’opinione falsa che abbia a che fare con la prassi della Chiesa, quando le ho spiegato che invece è un tradimento (chi conosce un pò di catechismo lo sa o cosa insegna la Chiesa in quell’ambito, ma non è difficile arrivarci) della stessa.

    • Algophagitis-VIII
      aprile 6, 2012

      Rispondo in parte alle accuse, secondo cui si vorrebbe indottrinare sulla non liceità dell’ opporsi alla sodomia, perchè:
      1. Non è peccato (FALSO)
      2. E’ una variante naturale della sessualità (FALSO)

      A) Prima di tutto, se consideriamo i rapporti tra uomo e uomo e uomo e donna come rapporti sessuali, allora sono illeciti perchè ricadono nell’ adulterio (violazione dei comandamenti), cioè sesso fuori dal matrimonio. Il matrimonio è solo tra uomo e donna e questo è ovvio a tutti (le altre concezioni di “matrimonio” sono storpiature).
      Se invece consideriamo gli atti sopra citati come parasessuali (sesso anale, orale ecc..), cioè che non sono sesso, poichè non coinvolgono gli organi sessuali necessari, allora oltre che essere immorali sono contro natura. Non sono nemmeno veri rapporti sessuali, sono violenza contro il corpo, sono usare organi per funzioni che non gli competono. Tanto per chiarire: la sodomia è sesso quanto lo è mangiare dei chiodi di ferro o sterco.
      L’ uso di certi organi rispetto ad altri (come surrogato degli organi adatti) è data solo dalla loro conformazione. Il solo motivo per cui non esistono penetrazioni in altri fori (narici, orecchie) è per le dimensioni della circonferenza.
      La sodomia non riguarda solo i rapporti uomo-uomo e donna-donna, ma anche uomo-donna (e uomo-animale). Nei primi due casi i rapporti sono necessariamente sodomiti, nel terzo contingentemente. Quindi quando si va contro la sodomia non ci si riferisce solo ai gay.
      Inoltre quando si va contro la sodomia si va contro una pratica contro natura, illogica e immorale, che non è specifica dei gay. Non è disprezzo verso le persone, ma verso la tale pratica. E’ vero che le persone dedite a tale pratica si sentono offese dall’ insultare la sodomia, ma questo non importa, e soprattutto non è un motivo per accettare la suddetta pratica.

      B) Riguardo alla sodomia: è apertamente condannata più volte (AT, NT) ed è uno dei quattro peccati che grida vendetta al cospetto del Signore.
      Gesù non ha abolito la Legge. Non ha parlato esplicitamente dell’ omosessualità , ma da ciò non deriva l’ implicita legittimazione, come spesso si vuole far credere. Il non dire nulla contro (perchè non si tocca l’ argomento) non equivale a dire che esso è giusto. Inoltre nel Vangelo non si parla di tante cose già dette nel vecchio testamento, ma non vuol dire che non bisogna considerare
      queste cose.

      • Federica
        aprile 7, 2012

        Bene, questo è un suo pensiero o l’ha copiato pari pari da un testo di diritto canonico?
        Il suo discorso ha senso forse per la sua credenza, non perché è una cosa oggettiva. E’ la sua opinione e questo non deve intralciare le opinioni altrui. La libertà di uno finisce quando inizia quella di un altro. Siamo uno stato laico! E quella lettera impone a un cinema di non proiettare un film! Impone! Come se fosse un suo diritto imporre a una persona di non fare una cosa. Potete sdegnarvi e essere disgustati, liberissimi di farlo, ma non potete imporci la vostra opinione come opinione assoluta. Vivete e lasciate vivere. Questo è il vero rispetto. E ci scommetto che se Gesu’ vi vedesse non sarebbe assolutamente fiero di voi. Aveva portato un messaggio di amore e fratellanza e questo non lo potete negare. Qui dove cavolo sta l’amore e la fratellanza?

      • San Luigi
        aprile 7, 2012

        Mi intrometto per dire che io posso reagire a quella che riteno un’offesa, come posso (anzi ho il dovere) che una cosa malvagia venga portata avanti. Quando le ruberanno la borsetta per strada e nessuno interverrà magari si ricorderà del suo motto (poco cristiano) vivi e lascia vivere.

  10. Daniele
    aprile 6, 2012

    Vergogna!!!
    Perchè non vi occupate dei milioni di bambini seviziati e violentati dai vostri prelati in tutto il mondo, invece di sparare a zero su cose che non conoscete?

    • San Luigi
      aprile 6, 2012

      Ovviamente di occuparti di cose che non conosci lo fai tu per primo, comunque l’una cosa non esclude l’altra e vedi punto sei della risposta a Federica un pò più sopra della tua invettiva immotivata.

  11. Henry Chinasky
    aprile 6, 2012

    E’ consolante la malinconica condizione di ateo quando in nome di potenti consuetudini, leggende e parabole si arriva a questi risultati. Sarà ancora più consolante quando esalato l’ultimo respiro ritornerò alla terra con la certezza che sono stato fortunato per l’occasione che il caso e la natura mi ha dato e che quanti hanno desiderato il paradiso, minacciato l’inferno, non avranno neppure la possibilità di un purgatorio di anime. La lettera sopra era leggitima solo per quei pochi cinema parrocchiali (in molti casi sacrosanti e veicolanti si idee laiche e rispettose del prossimo) non per tutti gli altri. L’ITALIA E’ UNO STATO LAICO e deve rimanere così, altrimenti sarebbero leggittime tutte le altre richieste di altre confessioni. E’ ridico parlare di pratica omosessuale. Si è omosessuali. non si sceglie ne si diventa con la forza. Se un film può aiutare un adolescente a capire la propria natura benvenga…o è meglio che questo adolescente si sposi in chiesa, venga a messa tutte le domeniche, prenda l’eucarestia e poi pratica l’adulterio (questo si si pratica) con omosessuali nel più assoluto anonimato. Basta poi una semplice confessione per esser un buon cristiano cattolico ?
    P.S.: chiudo con la segnalazione di un portale fatto benissimo http://www.cinemagay.it

    • San Luigi
      aprile 6, 2012

      E’ malinconico invece il commento, una vita senza senso. Per il resto della lettera praticamente non esiste voce in capitolo per i cattolici, non siamo cittadini noi, ci dobbiamo chiudere nelle parrocchie, ma sì e lasciare il resto nella società nella più assoluta deriva. E’ ridicolo parlare di pratica omosessuale (invece l’adulterio no…bah!), chissà la differenza tra avere la tendenza e esaltare uno stile di vita non viene colto da Henry Chinasky, sarà questo l’effetto dei troppi film gay?

      • Henry Chinasky
        aprile 6, 2012

        Il senso alla vita uno lo trova nel nuovo giorno che inizia, non ci vogliono paradisi artificiali. Per i cattolici, come per i musulmani, per i buddisti, per i testimoni di geova, per i cristiani ortodossi, per gli induisti, vale il discorso che si vive tutti insieme nello stesso stato per cui valgono le stesse regole comuni. In nome della volonta di estendere il bene, la propria visione della vita non si può intaccare la sfera di diritti e doveri dell’altro. E’ necessario distinguere l’essere cittadini dall’esser fedele. Aver la presunzione di esser nel giusto e dover imporre la propria visone del mondo è pericoloso. L’estremismo islamico nè è la prova lampante e toni come quelli sopra non sono lontani dalla lapidazione delle adultere, perchè espressi in una società occidentale e supercivilizzata. L’omosessualità non è uno stile di vita, ripeto si ha l’istinto sessuale verso lo stesso sesso. Punto. Niente di più semplice. E una persona eterosessuale può esser soggetta a quanti e ripetuti stimoli omosessuali vuole ma resterà eterosessuale.

  12. San Luigi
    aprile 6, 2012

    Ma lei anche è nella “presunzione di essere nel giusto” se scrive queste cose!
    Io vedo anche un’estremismo laicista che vuole rinchiudere ogni pensiero che va aldilà del superficiale nel privato. Di artificiale purtroppo questa società è piena, ma non è certo un paradiso!
    per il resto le consiglio di leggere quanto sopra.
    Saluti

    • Henry Chinasky
      aprile 6, 2012

      Io sono nel giusto nel momento in cui la laicità tutela sia il cristiano cattolico, sia il mussulmano, etc. Cosa mi risponderebbe se mi facessi portavoce come cittadino italiano mussulmano dell’obbligatorietà del velo per tutte le donne o come testimone di geova della condanna delle donazioni di sangue, etc., etc. L’estremismo religioso è pericoloso perchè bisogna ricordarsi che non c’è una sola religione, non c’è solo la propria religione e l’altro credente ha la presunzione di esser nel giusto più di me. Si può vivere nel pubblico la propria religione, ricordandosi sempre che vicino c’è il prossimo. Non fare all’altro quello che non vuoi venga fatto a te!

  13. San Luigi
    aprile 6, 2012

    Anche il suo estremismo (oltre che pretende di essere nel giusto anche se non esprime un pensiero!!) è pericoloso e ovviamente non tutela nessuno, nemmeno lei.

  14. San Luigi
    aprile 6, 2012

    Ma soprattutto la lettera, tranne per l’accenno alla provocazione di fare il film uscire apposta (non abbiamo detto apposta, ma ora ne hanno dato conferma in conferenza stampa dicendo che si sono sbrigati per farlo uscire in questa data) il Venerdì Santo (che lei dovrebbe condannare sempre per il principio a proprio uso e consumo che ha citato sopra e che in realtà è un’arma per zittire i cattolici), è tutta incentrata su riferimenti di etica naturale senza alcun richiamo alla religione e, senza la coincidenza voluta col Venerdì Santo, non ci sarebbe stato nessun riferimento neanche indiretto a questa, posto che laico non vuol dire che si ignora la propria cultura, le tradizioni e la sensibilità di un popolo. Il riferimento quindi alla laicità è assolutamente inappropriato e diventa sempre più uno schermo dietro cui riparare i propri attacchi alla società e ai cristiani che, mi dispiace per lei, sono cittadini a tutti gli effetti e non si devono ridurre a delle amebe spirituali o esseri privi di ragione per diventarlo.

  15. patrizia
    aprile 7, 2012

    Vorrebbero cambiare il mondo ma in sostanza
    manipolano le notizie,
    gestiscono le informazioni,
    falsificano la realtà.
    Tutto è costruito sulla falsità:
    “L’omosessualità non è uno stile di vita, ripeto si ha l’istinto sessuale verso lo stesso sesso. Punto. Niente di più semplice.”

    Niente di più falso invece, in questa affermazione, ma solo molto conveniente per i cosiddetti “liberi tutti” al seguito dei seguaci della Vaccarello, personaggio che contrabbanda per “autentica” la più lontana delle realtà.
    Inoltre il signor “chinaschi” che dal suo balconcino di venezia parla al popolino, si “dimentica” di contemplare l’immensa tonalità di grigi fra il bianco e il nero.
    Non è che se uno possiede una leggera omosessualità latente si debba per forza concludere che sia omosessuale… questi ragionamenti li fa mia zia Minna!

    La diversità, a mio parere, finchè rispetta il nostro diritto di tutelare il cervello ancora in formazione dei nostri figli sarebbe anche legittima, a maggior ragione se non si è credenti.

    Diverso è il volere proporre, soprattutto in questo modo subdolo (Lady Gaga, Lady Vaccarello, Freccero “è pedagogico!!”,eccetera) una presunta normalità, che già di per sè è deviante per la maturazione piena di un individuo in formazione.
    Come osserva anche la scienza, “è infatti ciò che noi pensiamo e facciamo, le nostre esperienze e il nostro comportamento a modellare e a costruire il nostro cervello”.

    Se questo è valido per un adulto, quanto lo può essere per un adolescente!

    • San Luigi
      aprile 7, 2012

      In sostanza ci sono dei modelli che vengono presentati come normali quando in realtà non lo sono.

  16. Federica
    aprile 7, 2012

    Io, come Henry Chinasky(a proposito bel nick), non la stiamo attaccando. Stiamo solo criticando il fatto che è stato imposto a un cinema locale di non proiettare un film perché presenti delle tematiche omosessuali.
    Sa quando accadevano queste cose? Quando tante opere culturali di immenso valore venivano messe all’Indice. Indovini da chi.
    Qui nessuno le dice che non deve essere cattolico, ma che deve rispettare il fatto che non tutti sono cattolici e non tutti considerano il sesso tra gay sbagliato e qualcuno ha voglia di vedersi una commedia su un gruppo di gay e riderci sopra e soprattutto qualcuno ha voglia di scriverci sopra.

    Esempio:
    Non le piace che due gay si baciano? Continui per la sua strada, non si metta in mezzo per impedirlo.
    Due gay, ma come due etero, sono avvinghiati manco stessero in camera a fare i fatti loro? C’è la legge che li punisce per atti osceni in luogo pubblico.
    E’ osceno che due gay si baciano? Può darsi, ma le leggi sono fatte dagli uomini e gli uomini sbagliano in continuazione. Quindi che si fa? Parafrasando qualcuno, se 200 persone fumano in un luogo dove è vietato, si elimina il divieto.
    La legge è al servizio delle persone, non deve essere un modo per opprimerle.
    E quello che la sua lettera fa, è opprimerle.

    • Algophagitis-VIII
      aprile 7, 2012

      I) Riprendo il mio commento di prima, di cui non hai capito niente, evidentemente. Ho già dimostrato razionalmente che la sodomia è contro natura (oggettivamente, non è un’ opinione), che ritenerla sbagliata non è solo prerogativa del cattolicesimo, o delle religioni, e che è un peccato secondo il cristianesimo.
      II) La norma che spacci come universale :”non si deve impedire agli altri di fare qualcosa” (cioè bisogna tollerare anche se non si approva) non è affatto oggettiva. Non bisogna sentirsi vincolati ad essa. E’ giusto impedire certe cose sbagliate.
      NON SI DEVE rispettare l’ oscenità contronatura, nè la perversione di certe persone.
      III) Io prescindo dalla legge, quindi non dico che deve necessariamente essere vietato il film per legge, ma si deve ostacolare la proiezione (come intende fare Militia Christi).
      IV) “se 200 persone fumano in un luogo dove è vietato, si elimina il divieto.”
      Questa frase oscena riassume tutta la cultura progressista. Ti rendi conto che questo principio porta a legalizzare potenzialmente tutti i crimini largamente diffusi?
      E scusami se fare il contrario di ciò è opprimere.

      V) Per concludere, se non ti è ancora chiaro, Militia Christi non ha fatto altro che “imporre” (o altri sinonimi) la non proiezione per reagire di fronte all’ “imposizione” , da parte della cultura del basso retto, di un modello osceno e violento (la sodomia è violenza contro natura). Il film non è solo una squallida rappresentazione trash del mondo dei gay, ma è uno strumento culturale che si aggiunge alle innumerevoli iniziative per insabbiare la verità e erigere a normalità modelli anormali.

      • Federica
        aprile 8, 2012

        I e II) Veramente è dimostrato scientificamente che l’omosessualità non è contro natura. Se cerca bene, troverà che l’omosessualità in natura è ampiamente diffusa. E anzi ho letto uno studio secondo il quale i gay nascono da donne molto fertili che per selezione naturale hanno dei figli, appunto, gay,
        Per caso lei è un medico o un ricercatore che ha studiato in modo razionale la cosa? Facendo degli studi a riguardo? Non per dirle, ma la sua Chiesa non mi pare sia la razionalità fatta persona, dato che volevano impedire qualche tempo fa, l’insegnamento dell’evoluzione di Darwin.
        III) Ecco appunto ostacolare significa impedire la proiezione del film. Se voi rispettaste le opinioni altrui, direste quello che pensate e stop. Ognuno per la sua strada. No invece voi volete mettervi in mezzo come se voi foste portatori di una verità assoluta. E non lo è.
        Il rispetto è rispettare le scelte degli altri entro i limiti della legalità e della libertà altrui. Potete consigliare di non farlo, per le vostre credenze, ma non potete imporvi in modo così, lasciatemelo dire, arrogante.
        IV) Innanzitutto essere progressisti non mi pare che sia un insulto. Non mi pare che io stia dicendo di legalizzare crimini come l’omicidio o altro. Io sto dicendo che se una persona è interessata a un’altra persona del sesso opposto, non sta facendo del male a nessuno! Per gli altri crimini c’è un danno all’altra persona, ma essere gay non lo è.
        E la frase che le ho detto era un modo per farle capire che la legge serve a tutelare le persone. Tutte indiscriminatamente. E che la legge può sbagliare perché le persone sbagliano e non sono perfette. Si cambia e ci si evolve, non si può rimanere aggrappati al passato e a delle vecchie credenze, come l’omosessualità è una malattia e la sodomia è contronatura. Siamo ai livelli del gatto nero che porta sfiga eh.
        V) A me sinceramente il film sa di cinepanettone, pessimo e trash. Io non sto a questionare sulla qualità del film… io sto a parlare della libertà personale che state andando ad attaccare per una vostra personale credenza.
        Essere omosessualità non è anormale e l’OMS l’ha rimosso dalle malattie mentali nel 1993.

      • San Luigi
        aprile 8, 2012

        1) 2) non dimostrato scientificamente proprio nulla, inoltre non siamo delle bestie, conosco quello studio che parla di selezione naturale, praticamente dice che l’omosessualit serve a impedire la troppa fertilit, assolutamente antinaturale contro ogni evoluzione praticamente si comporterebbe come un virus…anche quello per sotto alcuni aspetti naturale. 3) ma che sta dicendo, di fronte a chi vuole agevolare uno stile di vita distruttivo dovremmo starci zitti, ma perch non rivolge questo invito a loro (o voi quelli del fim), se loro possono parlare, perch noi non rispondere? 4) il vero progresso e per il neme dell’uomo e contrabbandare per normale l’omosessaulit no. Se ci si evolve nella direzione sbagliata si ha il dovere di cambiare direzione, il progresso non indiscriminato e le leggi che seguono questo andazzo, s sono sbagliate 5) neanche io parlo della qualit del film, ma del messaggio che vuole trasmettere, l’Oms non ha detto che normale l’omosessaulit, e ha depennato l’omosessaulit sotto pressione delle lobby gay, pensa che obiettivit!!

        Sursum corda

    • San Luigi
      aprile 7, 2012

      Vede Federica ripeto il fatto che io sia cattolico è incidentale, parlo come cittadino, mi sembrava di essere stato chiaro. Le opere di valore si valutano dalla loro utilità sociale, quello di voler, subdolamente, attraverso una commedia, normalizzare l’omosessaulità è una strategia deleteria per tutti per primi gli omosessauli che così non hanno nessun altra alternativa che esaltare la propria omosessaulità, imprla agli altri e a loro stessi, guidati dalle false sirene dell’ideologia gay.
      Le utlime due frasi faccio fatica a commentarle, potrebbero portare a risultati poco piacevoli se applicate veramente.

      • Federica
        aprile 8, 2012

        Dice che io parlo per luoghi comuni? Credere che i gay passino il loro tempo a convertire il mondo e ad esaltarla è un pessimo luogo comune che la televisione e i media in genere veicolano in continuazione.
        Un film gay non serve a convertire gli etero a gay, ma ha in genere lo scopo di voler far capire alle persone che l’omosessualità non è come avere la lebbra, non è che se uno è gay, allora è la sua definizione. Una persona è molto altro e la sessualità è solo uno dei tanti lati di una persona che la rendono com’è: una persona.
        E se per lei è una cosa subdola rendere normale questo fatto, allora mi chiedo cosa ne ha fatto della sua umanità.

      • San Luigi
        aprile 8, 2012

        Di luoghi comuni infarito il campo dei media, chi si abbevera a quelle fonti… S ogni persona ha una profondit che la rende superiore ai suoi istinti, sono d’accordo. Il voler ridurre questa a quelli compito proprio di alcuni film e dell’ideologia gay. In fondo se i gay fossero liberi di scegliere invece di essere vincolati ad uno stile di vita distruttivo (perch non fecondo anche dal punto di vista spirituale)propagandato come gaio perderebbero molti iscritti questi circoli. Forse non ha capito ma non siamo noi quelli a dire che l’omosessaulit l’identit di una persona, anzi…

        Sursum corda

  17. patrizia
    aprile 7, 2012

    Vorrei aggiungere il punto di vista di una studioso attraverso alcuni stralci di un articolo del 2009 che tratta il tema dell’omosessualità se non altro in modo non superficiale.

    “Ora in Svizzera, nel Canton Ticino, è in atto un acceso dibattito sull’introduzione nelle scuole di materiale didattico dedicato all’opportunità del dichiararsi gay per allievi che riconoscano in sè questo orientamento” (…)
    “Le ultime ricerche nelle neuroscienze sembrano aver accertato che il cervello umano non può considerarsi pienamente formato fino ai trent’anni” (…)
    “…così nell’orientamento sessuale lo scambiare la “fase omosessuale” dell’inizio dell’adolescenza, e la sua nota predilezione e interesse per il proprio sesso, per un orientamento di vita, può spingere a collocarsi in una posizione affettiva od erotica che poi si rivela non essere la propria.
    Per questo culture meno frettolose della nostra hanno sempre istituito una “zona di protezione” per l’adolescente, naturale soggetto di sperimentazione e non di scelte definitive”.

    Per leggere tutto l’articolo: claudiorise.wordpress.com/2009/12/15il-corpo-e-la-psiche-dei-giovani/

    • San Luigi
      aprile 7, 2012

      LAsciamo perdere la Svizzera e il Canton Ticino, son stati dati dei giochi osceni ai bambini per abituarli da piccoli al sesso…Meglio essere bacchettoni, guarda!

      • patrizia
        aprile 7, 2012

        Infatti l’articolo non è d’accordo con la tesi del Canton Ticino. Forse ho sbagliato a riportarne solo degli stralci.

      • San Luigi
        aprile 7, 2012

        No immaginavo fosse cos in realt

        Sursum corda

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  19. daouda
    aprile 8, 2012

    x Federica ed Henry:

    Un giorno potrò finalmente uccedere tutti e nessuno potrà fermarmi. L’annichilimento di questi esseri inferiori è progetto vitale per la MIA goia personale.
    Quando uno stato o degli homini avranno l’ardire di provare a fermarmi, legettevi e meditate. Quel che dite a questi ragazzi io lo dirò a voi prima di sgozzarvi e succhiarvi il sangue dal cuore…

    Accusate che si abbiano convenzioni ed imposizioni, ebbene, voi non obbligate i cattolici ad una fede menomata? Siete talmente ciechi ed in malafede da credere che il laicismo possa accettare la religione che per definizione è cosa pubblica inerente ad ogni àmbito umano?

    Tutto quello che credete è convenzione e consuetudine ereditata dal passato. Cosa avete di diverso rispetto alle accuse che portate? Niente. Avete solo il culo al caldo perché quest’epoca è l’epoca dove il vostro pensiero domina.

    Il problema è che non è importante cosa domini o no, in senso culturale, ma è bene sapere cosa è giusto che domini o no, poiché se si afferma un buon concetto ciò agevola, ordina e soddisfa. Ed è quello che, con l’ipocrita dialogo che fate finta di fare credete anche voi, venendo qui a ribadire che noi si sbaglia e voi no.
    MENZOGNE.

    Un cattolico vi dà Dio, e l’argomento Dio può ben venir giustificato nella sua ovvietà.
    Voi date l’homo, ossia limite, costrinzione. menzogna ed arbitrarietà come ho appena scritto.

    Siete dei boia.

    • Federica
      aprile 8, 2012

      Ma scusa ma mi leggi bene prima di dire che sono un boia?
      Ho fatto tutto un discorso parlando di libertà personale! L’unica cosa che ho detto è che la religione è figlia del tempo storico che vive, perché le persone di 5000 mila anni fa, non sono le stesse di quelle di oggi!
      Ripeto per l’ennesima volta: io non vi sto dicendo di non essere cattolici! Sto solo dicendo che imporre una vostra opinione su tutti quanti è profondamente sbagliato.

      I gay in Italia non hanno vita facile. Non c’è una legge che riconosca le coppie gay, non ci sono delle vere leggi contro l’omofobia e in generale si tende a favorire la discriminazione.
      Pensate davvero che sia semplice per una persona nascondere una parte di sé stessi e sentirsi così discriminato?
      Voi non siete discriminati! I cattolici sono la maggioranza della popolazione e avete una Chiesa forte e potente alle vostre spalle.
      Siete liberi di essere cattolici, di avere le vostre parrocchie e di discuterne nei vostri catechismi. Siete liberi di essere ciò che volete senza che nessuno vi dica nulla.
      Invece un/a ragazzo/a gay no! Perché si deve sentire dire che è malato/a e anormale e che non c’è posto per lui/lei in una società che favorisce l’eterosessualità e la “famiglia cristiana”.
      Tu come ti sentiresti se qualcuno ti dicesse sei malato e anormale per la religione che professi? Se qualcuno ti trattasse come un essere inferiore per quello che sei?
      Tutto quello che sto dicendo è questo.
      La vostra opinione, o meglio quella della Chiesa, influenza la società, altroché!

      E cmq un cattolico non ha Dio, ma la fede in un Dio.
      E io, che penso che dopo la morte non ci sia più nulla, esalto l’uomo, la vita e di viverla al meglio che si crede, nei limiti ripeto, della libertà altrui. Ogni giorno può essere l’ultimo e voglio essere felice, almeno per quanto posso.
      E vorrei tanto che la felicità personale sia per tutti.

      • Algophagitis-VIII
        aprile 8, 2012

        Non rispondo ai vecchi commenti, perchè tanto continui a ripetere le stesse cose e a non capire. Sottolineo solo alcune cose:
        1.La sodomia (non sto parlando qui dell’ attrazione per lo stesso sesso) è innaturale (contro natura) : questa è una verità oggettiva che non si può negare. Puoi però dire che ti piaciono tali pratiche di violazione del corpo e di uso di organi in modo incongruo e dannoso.
        2. Continui a usare il relativismo per rendere neutre le argomentazioni altrui, ma allo stesso tempo non lo applichi pienamente, pretendendo di dare valore assoluto a frasi tipo: “Sto solo dicendo che imporre una vostra opinione su tutti quanti è profondamente sbagliato.”
        3. Essere cristiani e tolleranti (nel senso che dici tu ) è impossibile. Quindi quando tu dici che ci lasci essere cattolici MA a patto che (ecc…cose contro il cattolicesimo), ci stai invitando a fare apostasia.
        4. “Tu come ti sentiresti se qualcuno ti dicesse sei malato e anormale per la religione che professi?” Mi sentirei onorato, perchè tali cose le dicono solo i servi di Satana.

      • San Luigi
        aprile 8, 2012

        E’ molto sbagliato paragonare una religione con una condizione, questo gi la dice lunga sulla confusione che regna sull’argomento. Vede i diritti della famiglia sono propri di questa e basta non di gruppi, oganizzazioni e differenti legami. Ora scambiare con famiglia qualcosa che non lo non discriminare nel senso negativo del termine, ma vederci ancora bene e non prendere fischi per fiaschi. Non giustizia dare a tutti tutto, ma ad ognuno il suo Sursum corda

      • daouda
        aprile 8, 2012

        Bei discorsi ma quel che proponi su cosa si fonderebbe? E più che altro, non sarebbe ugualmente un costrutto artificioso, consuetudinario e convenzionale che tu assieme alla massa di coloro che lo seguono, per i più svariati motivi e nelle sue più varie particolarizzazioni riadattate al vissuto proprio di ogni individuo , fate diventare massa critica contro chi non lo vive né lo accetta? Non costruite nella società istituzioni che si basano su concettualità del genere? O siete esenti dall’interazione sociale e lasciate gli individui liberi, visto che ami cianciare?
        Dov’è la mia libertà a stuprare, uccidere, evadere, schiaffeggiare, dominare, sovvertire l’ordine per ricostruirne uno mio assieme ai mie pari?
        Tu mi opprimi, voi e le vostre convenzioni fittizzie.
        La critica che porti ai cattolici è la stessa che rivolgi a te stessa. E’ questa ipocrisia che non merita rispetto ed è vomitevole, insulsa, contraddittoria, puerile.
        Perché il nocciolo della questione si riduce ad una domanda : cosa è vero e cosa no? Ergo: cosa è giusto e cosa no? Ergo: cosa è bene e cosa no?
        Non c’entra nulla , sul piano dei principi, come si senta un individuo rispetto ad una verità che lo tocca.
        Certo, le cose si potrebbero dire con tatto, si potrebbe avere della comprensione che spesso manca, si potrebbe roaccompagnare le persone che hanno problemi invece di accusarle, ma ciò è sempre un dopo rispetto a quel che è vero, giusto e buono, un dopo che rientra e riguarda il saper affrontare le contingenze in modo opportuno sapendo rispettare le persone.

        Tu vieni qui e dici che abbiamo opinioni. Mi spiace, non è così. Noi ci facciamo vanto di negare le opinioni per seguire ciò che è vero, di negare noi stessi per superare per mezzo della grazia divina noi stessi.

        L’essere omosessuali è ,in sé, un modo disordinato di vivere la sessualità. Non c’è altro da dire perché è così. Riconoscere diritti ai vizi, lasciarli un credito è un’azione infamante e deteriore, atta a pervertire la società.

        Per quanto mi riguarda io sono già considerato un deficiente e sbeffeggiato. Questo stato mi vieta giorni di festa poiché mi obbliga al lavoro. Mi obbliga a pagare tasse obbrobriose che negano la mia fede.Mi obbliga a tollerare i bestemmiatori.
        Prova a dire…”ehi sono cristiano!” TI SPUTANO IN FACCIA.
        Tu vivi in un mondo di favole. In Italia i cattolici di fatto sono molto molto pochi ed essi vedono sulla propria pelle la discriminazione che la società ha nei loro riguardi.

        A me frega poco che ci sia vita facile. Se è giusto è bene facilitare. Se è sbagliato spero divenga sempre più difficile la realtà per quell’errore.
        Ciò vale per tutto.
        La nostra Fede ha sempre ammonito noialtri a rallegrarci nelle difficoltà, poiché fummo avvisati dal nostro stesso Signore, non è questo il problema, non c’è alcuna lamentela da fare. E’ il principio il problema. Il male, l’errore, vanno sempre denunciati e combattuti nei limiti del moralmente lecito.

        I tuoi sentimenti sono nobili ma non ti eviteranno gli abbagli. Ti ripeto. Qual è il discrimine? Cosa è la Verità?

        Perché altrimenti non solo gli omosessuali devono avere i loro diritti, ma anche io nelle mie fantasie nichiliste debbo poter soddisfarmi, foss’anche su di te, contro di te, che occupi lo spazio che voi occupare io, respiri l’aria rubandomela, hai soldi che io esigo e beni che mi mancano.
        Dammeli.
        Perché io sono il mio criterio, non le vostre finzioni artate, arbitrarie, consuetudinarie che imponete su di me a forza di maggioranze, dittature del numero.
        O mi spieghi la Verità, oppure sei solo feccia come tutti gli altri, codarda.

        Non potrai mai negare questo mio discorso para-psicotico se non mi dici cosa è il Vero, da cosa dipende la Giustizia ed il Bene.

        La società và influenzata. Tu credi che quel che oggi và tanto di moda nasca dall’albero della cuccagna , così, spontaneamente? Sei così ingenua?
        Ma ancora una volta le cose si possono fare per il bene o per il male, per via legittima o per via illegittima.

        E non farmi la paternale sugli errori della Chiesa e le infamie che si trovano al suo interno. Non hanno nulla a che fare con i principi e di certo non le giustifico affatto, qualora ci siano.

        saluti

        p.s. il libero arbitrio non c’entra nulla con il concetto di libertà. L’homo ha il libero arbitrio ma non è libero.Dio solo è libero, per definizione. Per questo solo nella santità si è liberi poiché si Uno con Dio, in Dio, attraverso Dio.

      • San Luigi
        aprile 8, 2012

        Ehi a parte il codarda tutto a posto! Auguri Da..!

        Sursum corda

  20. Federica
    aprile 8, 2012

    ——1) e 2) si contraddicono non posso parlare di una cosa che non la convince, perderei tempo
    4) non capisco cosa c’entri la schiavitù. Pensi che gli ebrei ieri hanno festeggiato la liberazione dalla schiavitù d’Egitto che come saprà è narrata nell’Antico Testamento
    5) dare libero sfogo agli istinti (tutti perchè non è che puio controllarli see no non gli dai liberoi sfogo)non è la soluzione, chi lo prospetta (e alcuni film lo fanno) dovrebbe essere cassato perchè le conseguenze di questa prassi ricadrebbero su tutti. Inoltre è proprio ciò che ci distingue dagli animali l’autocontrollo.
    6) Il caso pedofilia nella Chiesa cattolica è sovraeposto mediaticamente soprattutto in Europa Usa (questo è innegabile) e questo ha un preciso scopo, quello di portare avanti l’opinione falsa che abbia a che fare con la prassi della Chiesa, quando le ho spiegato che invece è un tradimento (chi conosce un pò di catechismo lo sa o cosa insegna la Chiesa in quell’ambito, ma non è difficile arrivarci) della stessa——-

    1) 2) Io non una vera credenza religiosa, ma a me la Bibbia come libro piace per quel poco che ho letto, come mi è piaciuto leggere alcuni passi del Corano, e come apprezzo il Buddhismo e altre varie religioni su cui ho studiato qualcosa. A me piacciono le religioni e mi interessa discuterne, altrimenti non starei commentando su questo sito.
    4)Nella Bibbia la schiavitù non era vista quel bene che lei crede. Era un male se fatta al popolo Ebraico, non agli altri popoli.
    In più l’Antico Testamento è un libro abbastanza cruento dove la vendetta sembra prevalere sullo spirito evangelico, che invece pervade il Nuovo.
    Perché sono di due periodi differenti dove l’uomo del tempo rispondeva ad esigenze diverse. Finché non capirà che la religione è figlia del suo tempo e delle esigenze storiche, questo discorso andrà in tondo. Non c’è nulla di male nel rinnovarsi.
    5)L’autocontrollo ci distingue dagli animali ma troppo ci fa diventare dei robot.
    L’istinto e la razionalità devono riuscire a convivere insieme senza far prevalere l’uno o l’altro, quantomeno a seconda delle occasioni. Dato che qui si parla di sessualità e di amore, penso che in questo caso la parte istintiva dovrebbe prevalere su quella razionale in certe situazioni.
    6) Lo so che la Chiesa lo considera sbagliato, ma so anche che la Chiesa è un’istituzione più temporale che spirituale, e ci tiene a non scatenare degli scandali. E molti di quei casi sono stati insabbiati proprio per evitare il caso mediatico.
    Tutto questo, ripeto, non sarebbe successo, se ai sacerdoti fosse consentito sposarsi. Ma tanto non accadrà perché c’è a rischio il patrimonio della Chiesa e guai a disperderlo!

    • San Luigi
      aprile 8, 2012

      124) La Bibbia è un libro difficile da decifrare, leggerlo tanto per leggerlo non serve a nulla, dovrebbe farselo spiegare (avere l’umiltà di questo) più che altro, se no ci  può trovare di tutto

       5) sbagliato i robot non hanno volontà e capacità di cambiare il proprio destino (o imput) 6) lo scandalo non porta niente alla vittima, anzi. Non creda che migliiorerebbe la situazione da quel punto di vista con i preti sposati, anzi… Sursum corda

      • daouda
        aprile 8, 2012

        non c’è niente di strano comunque nel rendere ragioni a Federica al punto 6.

        Credo che il punto numero 4 sia importante, ma inaffrontabile su internet.

        su punto 5 credo ci sia un gran fraintendimento. Che poi l’amore non è sentimento ma atto di volontà. Inoltre la stessa sessualità, come dimostra l’eros, è altamente mentale più che istintuale. Poi dipende come la si fà e come la si vive.

        saluti.

  21. Henry Chinasky
    aprile 9, 2012

    La sodomia è contro natura? Fa parte della ntura è la natura e non Dio (ripeto sono ATEO) a creare omosessuali, possono essere anche due cristiani cattolici praticanti, maschio e femmina a creare un omosessuale che prova attrazione per un uomo o una donna (in tutto questo discorso si è tralasciato che esiste anche l’omosessualità femminile che del retto spesso non ne fa uso) e che troverà nel corpo che la natura gli ha donato le infinite possibilità di provare piacere con un altra persona, il cui sesso, è questione secondaria, non rilevante. L’unica cosa che posso augurare ai tanti cattolici fondamentalisti, perchè MILITIA CHRISTI è fondamentalismo cattolico di avere figli gay e lesbiche. E’ innegabile che quando partendo da un terreno laico di rispetto per tutti, si arriva a posizioni così razziste, naziste e xenofobe, l’unica cosa che scatta è il muro contro muro. Sarebbe quasi benaugurante invitare a questo scontro non tanto i laici (che di per sè sono tolleranti dentro) ma altri altrettanto fondamentalisti cdi altre religioni che vi darebbero filo da torcere.

    • daouda
      aprile 9, 2012

      il fondamentalismo non è cattolico per definizione poiché si basa principalmente sul letteralismo ed è tipico del protestantesimo.

      Ad ogni modo fanno parte della natura anche i terremoti, i serial killer, gli hadicappati.Ma tu usi il termine natura in senso greco, noi usiamo il termine natura nel suo sinificato di legittimità.

      Se la butti sul piacere la butti su questioni arbitrarie. Noi qui si scrive semplicemente che l’omosessualità è un atto disordinato e che, privatamente, se la si compie, si sbaglia ma non certo la si può lì impedire.
      E’ la propaganda di tali vizi che è da considerarsi sovversiva della società.

      Il muro contro muro non è un problema, né il combattimento. L’importante è stare dalla parte giusta.
      Il dialogo è sempre meglio, il confronto pure, come il rispetto, ma evidentemente , per fare un esempio, quando l’aborto ,che è un crimine , viene legalmente istituito ormai il tempo del dialogo è andato a farsi benedire, visto che le nostre ragioni non vengono prese in cosiderazione in alcun dibattito ma abilmente accusate delle peggiori nefandezze xenofobe quando si basano invece su principi trascendenti e leggi naturali.

    • San Luigi
      aprile 9, 2012

      Dare del nazista e’ ovviamente da tolleranti. Il gene dell’omosessualita’ tanto caro ai veri nazisti non e’ stato scoperto tranne per quello studio dove era paragonata ad una malattia che equilibrava la ‘troppa’ fecondità, se questo e’ naturale… Visti i complimenti che ci ha fatto non credo che il desiderio che abbiamo figli omosex corrisponda ad un augurio, quindi non e’ una cosa positiva neanche per lei.

  22. Algophagitis-VIII
    aprile 9, 2012

    La sodomia è contro natura. Non è possibile in alcun modo negarlo. Sto parlando di un atto, l’ attrazione omossessuale è un altro argomento.
    Cit. “(in tutto questo discorso si è tralasciato che esiste anche l’omosessualità femminile che del retto spesso non ne fa uso) ”
    Io l’ho detto. La sodomia prescinde dal fatto che siano coinvolti uomini o donne. Sodomia è sesso anale e orale (oltre che altre pratiche parasessuali).

  23. Henry Chinasky
    aprile 9, 2012

    Tutto è parasessuale, a parte il coito…
    Chi scrive non ha mai praticato sesso orale o masturbato il patner?
    Iniziate a boicottare tutti i film in cui è mostrato dle petting…paradossalemnte gli unici film in cui ci sono scene d’amore sono quelli pornografici con sveltine…

    • Algophagitis-VIII
      aprile 9, 2012

      Non puoi in alcun modo fare equivalenza un rapporto naturale riproduttivo a una violazione anale o un feticismo o altre cose.

      “Iniziate a boicottare tutti i film in cui è mostrato dle petting…paradossalemnte gli unici film in cui ci sono scene d’amore sono quelli pornografici con sveltine…”
      Comunque è giusto anche fermare film osceni/libertini non gay, su questo non vi è dubbio. Comunque è un altro argomento che non dimostra la naturalità della sodomia.

      “Chi scrive non ha mai praticato sesso orale o masturbato il patner?”
      Potrei anche essere un necrofilo, ciò non influenza la verità dell’ enunciato “la sodomia è contro natura”. La verità prescinde il fatto che ti piace o meno una cosa o la fai o meno. La sodomia è sempre contro natura, che ti piaccia o meno, che la pratichi o meno.

      Non puoi negare che la sodomia sia contro natura, una perversione. Tu puoi solo dire che ti piace e che ti batti affinchè la sodomia sia praticata liberamente. Non inventarti che la sodomia è naturale solo perchè ti piace.

      • Henry Chinasky
        aprile 9, 2012

        Ok la sodomia è contronatura come atto in se perchè è un atto non finalizzato alla procreazione…ma anche la stessa contraccezione è contronatura. L’etichetta di “contronatura” non legittima a condannarla, vietarla, deplecarla. La sodomia è una pratica sessuale non finalizzata alla riproduzione. punto.

  24. Algophagitis-VIII
    aprile 9, 2012

    Non è semplicemente non finalizzata alla procreazione. E’ peggio della contraccezione. Dimostrami che l’ ano è un organo sessuale. Dimostrami che è predisposto a tali pratiche. Non puoi farlo. I fori alternativi usati per la penetrazione (bocca,ano) sono convenzionali (leggi uno dei miei commenti precedenti).

    “L’etichetta di “contronatura” non legittima a condannarla, vietarla, deplecarla.”
    Sono d’ accordo. Bisogna avere il principio che ciò che è contro natura è sbagliato (e questo è un altro discorso).

    Comunque devi concordare che da un atto contronatura e di perversione come la sodomia non possono derivare razionalmente legittimazioni al matrimonio, adozione di un bambino ecc…

  25. Henry Chinasky
    aprile 9, 2012

    Contronatura non vuol dire sbagliato… né perverso. Le persone possono scegliere i modi e i buchi che vogliono. Gli organi sessuali sono finalizzati alla riproduzione. Quindi per riprodursi si utilizzeranno necessariamente quelli, per altro tutto è possibile.
    Un consiglio…iniziate le ispezioni anali a tappeto e togliete i figli e annullate imatrimoni di uomini e donne regolarmente sposat,i anche in chiesa, che non passeranno il test del retto illibato!

    • Algophagitis-VIII
      aprile 9, 2012

      Contro natura implica la perversione, cioè il vizio e il dare un significato diverso da ciò che è. Puoi però dire che la perversione è giusta e difenderla.
      “Le persone possono scegliere i modi e i buchi che vogliono.”
      Te lo consiglio come slogan per il prossimo sodoma pride: almeno ci sarà uno striscione che rispecchia totalmente il messaggio che si vuole far passare.
      “…per altro tutto è possibile”: infatti esistono oscenità rivoltanti come il fisting, la tortura con oggetti, coprofilia, zoofilia, inserzioni.
      Per l’ ultima frase (“un consiglio…”): si cerca di fare un discorso logico e tu scadi nella pura provocazione e ironia. Se non vuoi discutere non farlo.

    • San Luigi
      aprile 9, 2012

      Premesso che stiamo scadendo pesantemente nel morboso c’e una coerenza nella valutazione morale degli atti sessuali disordinati, non sono certamente solamente quelli omosessuali, ma vi rientrano anche pratiche che sono ritenute a torto normali. Il discorso pero’ non e’ solo biologico (cioè di logica del nostro corpo, meglio soma-logico), ma psicologico e spirituale perché, come dicevamo prima l’uomo, la persona e’ qualcosa di più del suo corpo. Ora la complementarietà dell’uomo e della donna e’ il cemento di tutta la società e dei rapporti interpersonali e non potrà mai essere surrogata da nient’altro. E’ proprio del vero amore affidarsi all’altro da se’, il resto e’ una proiezione del proprio io o delle porzioni scisse di questo. Ci sono anche altre forme di amore che si vivono con i simili, come l’amicizia che può avere una profondità formidabile, ecco per me tutte queste ‘coppie’ omosessuali sono delle amicizie tradite

      Inviato da iPhone

      • Algophagitis-VIII
        aprile 9, 2012

        Giusto. Un uomo può avere come persona più importante della sua vita un altro uomo. Ma è amicizia o affetto, amore “fraterno”, non amore “romantico”. Lo sbaglio sta proprio nel voler accostare pratiche perverse a questo affetto, rovinando anche ciò che c’è di buono.
        Mi spiace prima aver portato in parte la discussione su piani morbosi e così bassi materialmente, ma mi premeva far comprendere a Chinasky che è questo ciò che si nasconde sotto tutte le false ideologie. La cultura gay (ma in generale quella progessista) si basa sulla pretesa di dare diritti alle perversioni. E’ una cultura oscena dipinta con l’ arcobaleno.

      • San Luigi
        aprile 9, 2012

        Si non a caso nei gay pride ci sono pure sfilate di sadomasochisti dimostrando la deficienza di dignità (e’ un attentato alla dignita’ umana) di tali pratiche. Non a caso la Laiga e la Nambla erano alleate prima di cambiare strategia. Per quanto riguarda l’amicizia come diceva Cicerone questa e’ fondata sulla virtù e anche questo sarebbe un insegnamento calzante.

        Inviato da iPhone

  26. Federica
    aprile 10, 2012

    Per Daouda:

    1)Quindi quello che mi stai dicendo è che tu segui ciò che è vero e che sei un essere contingente sulla Terra ma eterno nello spirito per mezzo di Dio.
    Bene ti dico cosa per me è la libertà e il rispetto per me, essere umano nel mondo contingente.
    Perché non segui da solo il vero? Perché devi costringere qualcun altro a fare questo? Se qualcuno non vuole raggiungere il tuo vero, non vuole essere eterno per mezzo di Dio, la scelta è sua. E mi pare che questo sia il libero arbitrio. E la libertà, secondo me, non si deve avere a contatto con Dio ma con gli uomini. Proprio perché io, a differenza tua, non penso che Dio deve avere queste potere nella mia vita. Non so se Dio esiste ma non ho alcuna intenzione di farmi influenzare dalla sua probabile presenza. Preferisco vivere il contingente e apprezzarlo come meglio credo.
    2)Io non mi considero ipocrita. Sto solo cercando di conciliare le parti, quello che si fa in una società. Fare in modo che tante opinioni diverse, tante verità diverse riescano a vivere insieme senza sovrapporsi l’una sull’altra. Voglio dire è da qui che sono partite le guerre di religione; ci saranno stati motivi economici dietro, ma a spingere al combattimento è la fede, perché se ci pensi è il credere in qualcosa che ti spinge a lottare, ma lottare contro una minoranza che cerca solo il suo posto nel mondo, e non riesce ancora ad averlo soprattutto per colpa della Chiesa e di quelli come te, che attraverso la filosofia, impediscono di fatto una realtà, che in altri Stati, non soggetti alla Chiesa Cattolica come in Italia, è quotidiana e soprattutto normale.

    3) Vivere la sessualità è liberatorio senza che qualcuno ti impedisca di non viverla. In più penso che il mondo può essere analogo al concetto di entropia: più è disordinato più è stabile. Penso che se il mondo sia più vario e la sessualità sia vissuta in modo più libero, allora la società sarebbe meglio.
    E non sono un’ illusa. So bene che la società ci costruisce. Che la verà libertà è nella natura, nel vivere lontano a un qualcosa che già di per sé ti limita. Ma io credo che anche aver fede nella Bibbia è limitante. La società e la Bibbia non sono poi molto così diverse. Con una differenza però: la società quantomeno cambia, almeno dovrebbe essere portata al cambiamento. La Bibbia no, sempre quella rimane e secondo me, può essere più opprimente di una società, che teoricamente, dovrebbe adattarsi al cambiamento.

    4)Che cosa ironica. La Chiesa non paga le tasse.
    Da me nel giorno di festa del santo patrone del paese, nessuno va a lavorare per dirti. A Natale, Pasqua e altre simili festività mi sembra siano segnate col rosso sul calendario. E se ti bestemmiano, li puoi denunciare, ci sono vari casi vinti che possono essere utilizzati come precedente.
    Se sei cristiano nessuno ti sputa in faccia. Almeno non in Italia. Le Chiese sono sempre piene di fedeli e i catechismi sempre pronti a insegnare la parola di Dio.
    Non vivo in un mondo di favole. Vivo in un Paese dove le coppie di fatto non esistono, le leggi sull’omofobia inesistenti, vivo in un Paese dove al Sud il 50% delle donne è senza lavoro. Vivo in un Paese dove se sei un ricercatore non ti considerano. Vivo in un paese che ignora i giovani, ma che appena la Chiesa fa uno sbadiglio, toh e ogni cosa si realizza.
    Per carità io non ce l’ho con i cattolici ma con la Chiesa, ma dirmi che siete discriminati rispetto ad altre vere minoranze ci credo poco.
    5)Io non so la Verità, ma neanche tu la sai. La tua è Fede, non certezza. Esiste perché hai fede, non perché esiste per davvero. Io non sono portatrice di verità, sono portatrice di una verità, come te. Perché nessuno di noi può dare una vera risposta ai dilemmi della vita, e proprio perché nessuno sa la Verità, dovremmo rispettare le altre verità, nei limiti della libertà altrui, che significa non infrangere le libertà fondamentali come la vita e il diritto di opinione.
    Qual è per te il limite del moralmente lecito? Perché per me costringere qualcuno a non diffondere un suo pensiero, mediante opera cinematografica, il limite lo supera ampiamente.
    6)E chiamarmi codarda per cosa? Perché secondo te esprimo un pensiero facile, in accordo con la società di oggi? No caro mio! E’ proprio grazie alla filosofia, alla lettura dei libri, al confronto con le persone più disparate, alle serie tv(si perché no?) al cinema, a più forme di arte possibili. Ho passato tanto tempo a rifletterci sulle cose che dico. È stato un processo lungo negli anni, anche quando sentivo persone dirmi che era sbagliato pensare questo. Tante persone. Quindi perdonami se me la prendo quando dici che sono una codarda, solo perché vorrei che il rispetto fosse alla base di ogni rapporto sociale.

    • Algophagitis-VIII
      aprile 10, 2012

      Faccio solo due considerazioni:
      “Penso che se il mondo sia più vario e la sessualità sia vissuta in modo più libero, allora la società sarebbe meglio.”
      Ridicolo. Cercati il PVND. Cercati anche Otto Muhel. Cercati gli hippies. Cerca la NaMbla. Dicono tutti le stesse stronzate.

      “dovremmo rispettare le altre verità, nei limiti della libertà altrui, che significa non infrangere le libertà fondamentali come la vita e il diritto di opinione.”
      E ovviamente questa è la verità assoluta…
      Una domanda: sei a favore dell’aborto?
      Se la risposta è sì (come credo) allora ti contraddici.

      • Federica
        aprile 13, 2012

        La vita inizia nel momento in cui nasci, secondo me, non in cui vieni concepito, e finisce nel momento in cui muori.
        Poi io personalmente non so se abortirei, ma la libertà di scelta si, sono a favore.
        La mia opinione non assoluta che vuole essere un consiglio. Stare col piede di guerra e ostacolare la libertà altrui nella storia non ha mai portato a nulla di buono.
        E io in queste stronzate ci credo. Toh, anche io credo in qualcosa.

      • San Luigi
        aprile 14, 2012

        Non c’è secondo me sul quando inizia la vita. Non bisogna credere, bisogna aprire gli occhi.

    • San Luigi
      aprile 10, 2012

      Anche se non diretto a me ti dico che la ricerca del Bene (e il seguirlo) è fondamentale (ed un dovere, se no non si spiegherebbero le leggi) per ogni uomo, questo non lo dice la Chiesa, ma proprio il fatto che, senza questo non ci sarebbe società, ma solo atomismo (quello che c’è ora per inciso).
      Il conciliare le parti anche se è un opera buona diventa sbagliata quando chiedi un compromesso al bene. Noi non ce l’abbiamo con nessuno comunque (semrpe per inciso). In ultimo quando dici che sei contro la Chiesa, ma non contro i cattolici ti contraddici: tutti i fedeli cattolici sono la Chiesa.

      • Federica
        aprile 13, 2012

        Io parlo della parte temporale, non spirituale della Chiesa. Io rispetto la religione e le sue credenze, ma non rispetto assolutamente chi la usa per trarne un profitto.
        E anche qui ci vorrebbe una riflessione adeguata ai nostri tempi sul bene e il male…

      • San Luigi
        aprile 14, 2012

        Beh guarda di solito chi segue nella sua vita (da laici siamo chiamati a viverla nella società) il Vangelo non ne ha tanto profitto materiale.

    • daouda
      aprile 10, 2012

      Ti ho chiamata codarda per pro-vocarti.
      NOn era personale come come, ma forse è più utile che tu creda che io insulti direttamente te piuttosto che suscitarti una reazione contro le potenze che sfruttano i tuoi dubbi e muovono le tue viscere.
      Il mondo è troppo materializzato ed ignora queste realtà che abilmente chiama paranormali o fà defluire in panzane new age.
      Tanto meglio che tu creda che io ti insulti!

      1) La verità è tale per tutti dacché Una ed Unica. E’ anche chiaro che ognuno la recepisce in maniera diversa.

      Tu scrivi che io sono eterno? Ciò è falso perché solo Dio è eterno.
      Tu pensi io segua il vero? Non vivi la mia vita e non sai chi sono, potrei essere solo uno che ciancia di Fede.

      Ora tu dici che non si debba opprimere né imporre la verità il ché è una contraddizione.
      La verità è impositoria per definizione giacché si pone sopra ( etimologicamente). Ogni volta che l’homo deve rettificare la propria opinione ( parziale, limitata e soggettiva ) subisce una violenza nel suo intimo ipso facto giacché la sua sostanza ne è toccata.
      Difatti il Signore dice che il regno dei cieli è dei violenti, di coloro usano violenza contro sé stessi.

      Ripeto.
      Non è forse il ladro violentato nella sua libertà? Ugualmente lo stupratore? L’individuo nei confronti della comunità e della società in cui è nato che gli ha imposto cultura, educazione e valori?
      Semplicemente il tuo discorso è alquanto sentimentalisco e fuffesco. Cos’è il rispetto? Lasciar fare tutto a tutti? Lasciar propagandare amenità sterili e dannose?
      Evitare ciò è imposizione o liberazione? E’ favorire il bene limitando il male oppure non lo è?

      Tu scrivi che non vuoi raggiungere Dio. Menti poiché questo è un bisogno di ogni creatura e di ogni limitato : cessare di essere divisi e riscoprirsi Uno nell’Uno, con l’Uno, attraverso l’Uno in una conoscenza,amore e soddisfazione senza fine.
      Non dovresti seguire le sobillazioni dell’Impostore, dell’Avversario, che sfrutta le nostre debolezze.

      Noi ora come ora stiamo solo cercando di salvare il salvabile.
      Un tempo, quando il cristianesimo creò una civiltà cristiana, i provvedimenti erano attuati proprio per evitare la degenerazione e per favorire lo sviluppo armonico collettivo ed individuale.
      Ci furono abusi, tradimenti e sviste, la storia ( per quanto divulgata fanaticamente e con alcune invenzioni ) fà presenti tali cose e c’è di che vergognarsi.
      Oggi, sinceramente, noi riusciamo solo a mettere delle pezze, il piano culturale-economico-legislativo-scientifico ci è completamente sfuggito di mano e non abbiamo alcuna ingerenza al riguardo, come cristiani.

      Ad ogni modo la società ha il diritto di difendersi contro i sovversivi ed anche tu lo riconosci.
      Tu scrivi che non si devono imporre le cose…ebbene neanche si può permettere che per fini egoistici e diabolici si distrugga una società e la sua coesione, ciò che è successo alla cristianità anche per via degli errori del clero e delle gerarchie.

      Tu scrivi quel che scrivi perché credi che noi si cianci di astrazioni mentre si sta difendendo la potenzialità dell’homo e della sua dignità.
      Ma noi non ci meravigliamo giaché tutto ciò era scritto, e per chi conosce lo sviluppo delle leggi naturali , ciò era prevedibile.

      Avere libertà con gli homini è frase che non comprendo, mi sembra illogica.

      2)Le parti non si conciliano che nel punto originatore delle stesse. La materia è portata per sua natura a contrapporsi e ad alimentare contrapposizioni.
      Se non ci si stabilisce nel Centro delle ( false ) contrapposizioni non si riuscirà mai a dirigerle.
      Ecco perché dico che sei ipocrita, ma forse ho sbagliato, ed è più appropriato dire che sei un’illusa.
      Ad ogni modo visto che l’homo non può non prendere le parti di qualche fazione se non nel centro, ergo in Dio, la tua ipocrisia è ovviamente presente.

      Ma lo dico anche a me. Solo che io mi riconosco per quel che sono e non lo nego e seguo la Via per depurarmi, glorificarmi, liberarmi in Cristo Signore con i mezzi che Egli ha disposto dacché senza di Lui non possiamo nulla, è scritto.

      Il discorso sulle minoranze o maggioranze è solo retorica. Se una cosa è giusta, si affermi, se è sbagliata si neghi, che sia maggioranza o minoranza non è interessante.
      I gay vanno rispettati in quanto gay. Se compiono atti sessuali disordinati, chi sono io per giudicare il foro interno personale che li spinge a ciò. Ho le mie macchie a cui badare.
      Ma è ovvio che è cosa da biasimare, come io mi biasimo per gli errori che continuo volentieri a commettere, perché sono debole e spesso senza speranza, sviato dal mondo e dalla carne e sangue e dal diavolo, i 3 nemici dell’homo.
      Ma io non vado in giro a vantarmi delle mie debolezze, né spero che siano legittimite.
      Questa è la sovversione e se noi fino ad ora siamo riusciti a fronteggiare le lobbies omosessualiste, che hanno risorse ingentissime ed il supporto delle democrazie e del progressismo culturale egemone, beh, ciò è a nostro onore e non a nostro demerito.
      Ma ribadisco, ciò non ha nulla a che fare con le persone né con i loro errori che infondo sono cosa privata di cui ognuno renderà conto a Dio , e Dio non è solo Giudice veridico ma Pastore Misericordioso che comprende le realtà umane poiché spesso facciamo cose che neanche vorremmo oppure troviamo consolazioni disordinate per sfuggire a dolori ancora più atroci che la vita attuale nella sua iniquità dispone, anche senza piena avvertenza.
      Dio sà, noi no.

      3) Finché non si è in Dio ogni cosa è limitante. Ma bisogna comprendere che ci sono molte strade e non portano tutte alla Libertà e non sono radicate nel Rispetto che spesso richiami ( e che io ritengo profondamente importante ) seppur parecchie sono le vie parodistiche e ingannatrici e non mi fido di chiunque pretenda giustizia, rispetto,pace e libertà.

      La Chiesa si è alquanto adattata se studiassi la sua storia.
      C’è un detto che dice” all’inizio della religione chi non rispetta il 90% dei precetti non sarà salvato, alla fine della religione chi rispetta il 10% dei precetti sarà salvato”.

      Anche io credo che la sessualità sia liberatoria.
      Ora i discorsi sulla sessualità che qui si affrontano li si affrontano come li si affronterebbe nel paradiso terrestre.
      Non vi è l’obbligo di uniformarcisi a tali precetti, ma semmai di esserne consapevoli.In Cristo si riuscirà o no, e neanche questo è l’importante poiché essere Perfetti è un dono di Dio, non un atto della volontà dell’homo che più di tanto non può riuscire a fare senza la Grazia.
      Semplicemente i cristiani predicano la divinizzazione e l’eros può essere uno dei tanti strumenti verso di questa.
      Nel sesso si riceca quell’unione che l’orgasmo, se non ci si focalizza egocentricamente, può far gustare.
      Ma chi realizza la pienezza in sé ha poco da ricercarla fuori di sé in atti che allora perdono il proprio gusto per forza di cose parziale e transitorio.
      Nessuno vuol negare la bellezza e le goie del sesso! Ma far presente dove esso può portare, indicarne il modo e ridimensionarlo in un’epoca che lo sminuisce ad atto bestiale ed oggettificante.

      Ad ogni modo nella Chiesa c’è molto dibattito sulla sessualità ed Algophagitis-VIII riporta una delle visioni al riguardo.Se cerchi troverai altre versioni del tema in questione.

      4)E ci mancherebbe pure che non si possa vincere una causa, qualora uno denunci un bestemmiatore se ritiene buono farlo ( io non lo farei )!!! Ringraziando Dio è ancora così,ma chissà per quanto?

      E poi permettimi…festività segnate in rosso che voi atei sfruttate, ma diamine, perché non lavorate e vi tenete la festa della repubblica, il 25 aprile, il 4 novembre ed amenità varie come il primo maggio, giorni in cui io tengo spesso aperta l’attività per protesta. Siate coerenti come me!

      Che la Chiesa non paghi le tasse è una barzelletta. Ad ogni modo molte delle agevolazioni che ha la Chiesa fungono da risarcimento ai ladrocini e le confische dei piemontesi.
      Ad ogni modo io non sono uno che si nasconde dietro ad un dito. La Chiesa è un’istituzione spirituale e le tasse non dovrebbe pagarle affatto! L’ingiustizia è che le paghi!
      Inoltre, a rigore, le tasse sono illegittime se istituite da una potestà immorale.
      Noi cristiani le paghiamo perché sappiamo che ogni potere comunque è determinato da Dio e che per ribbelarsi si devono soddisfare i quattro criteri fondamentali : giusto fine, giusta intenzione, giuste circostanze, giusti mezzi.
      Vista la situazione della Chiesa e la confusione che la attenaglia, assieme alle contingenze vigenti, non è quindi possibile ribellarsi.
      Ad ogni modo evadere le tasse può essere anche un atto di doverosa resistenza civile.
      Dipende dai casi.

      Se avessi l’accortezza di studiare i meccanismi democraticci, ti renderesti conto che sono le maggioranze ad essere discriminate, e ciò lo dico contro i miei “interessi” dacché i cristiani cattolici sono tanti solo di nomea, essendo i veri cristiani veramente molto molto pochi.
      Ribadisco.
      Io devo lavorare in molti giorni che religiosamente mi sarebbe vietato, ma lo stato di questa mia “sensibilità religiosa” se ne frega.
      Pago tasse illegittime secondo la mia dottrina e lo stato se ne frega.
      Le regole statuali violano molte delle regole del diritto canonico e di certo non posso ricrminare nulla che farei la figura del fesso.
      Se mi assentassi per pregare le ore canoniche ed adempiere agli atti devozionali mi si prenderebbe per idiota.
      Solo l’ignoranza non fà notare come noi si sia discriminati, poiché il cattolicesimo lo si conosce solo per i suoi aspetti più folkloristici.

      Comunque sia non nego che la Chiesa abbia i suoi intrallazzi, anzi, ma ciò c’entra poco con la Fede e la dottrina.
      E questo lo posso dire io, come te lo potrebbe dire un islamico.

      5)La verità è Universale ed ogni verità si può conoscere in sé solo tramite una rivelazione.
      E’ ovvio che la verità si attualizza in modi diversi e che si “parzializza” per potersi fare intendere , difatti si ri-vela.
      Cosa c’è di scandaloso o di ostacolante?
      Tu però giochi abilmente e confondi volutamente opinione con verità.
      Il tuo discorso è vero,buono, giusto e lo appoggio con tutto me stesso. Ma vale appunto per le verità parziali, relative, che dipendono dal principio.
      Ciò che invece nega il principio smette ipso facto di esser vero e reale ed è solo il costrutto di una mente individuale e soggettiva, viziata dalla sua parzialità e dai suoi appetiti.

      Tu credi che i pensieri e le ideologie siano neutre mentre invece sono veicoli. Ignori il regno sottile o regno psichico.
      Il Signore disse: “chi desidera la donna altrui ha già commesso adulterio nel suo cuore” e ciò senza aspettare che l’atto fosse consumato e posto in essere fisicamente.

      E’ un tipico errore del liberalismo ritenere che ogni cosa possa venir detta ed ogni opinione liberamente pensata, come se i pensieri non avessero ripercussioni nel mondo materiale e le parole non vengano giudicate!
      D’altronde che ciò accada, ossia che si sbagli, in pensieri, parole ed opere, è ovvio altrimenti non esisterebbe il peccato.
      E come ho già scritto non è compito nostro stare col fucile puntato sul privato della vita della gente essendo ciò un rapporto individuale e diretto con Dio, ma sul piano pubblico bisogna evitare che tali idealità distorte prendano piede ( e lo hanno preso ormai da almeno 2 secoli) poiché c’è anche il rapporto comunitario e sociale tra gli homini e gli homini con Dio, per non destare scandalo ai piccoli e occasioni di sviamento in chi , proprio perché vi è o confusione o tradimento, rinuncia alla Via.

      Ci si chiede perché il mondo è egoista, immorale, maleducato, volgare. Guarda la televisione! Leggi i romanzi! Vai a Teatro! Ascolta al musica!
      E cosa sono questi se non veicoli di esempi malsani ma ancor di più di stati d’animo dei più bassi ed infimi rispetto la natura dell’homo?
      Vi chiedete perché soffrite e perché siete agitati? Vi hanno dato una corda, vi hanno spiegato la bellezza del gesto, vi hanno dato la sedia indicandovi il luogo adatto, ma voi avete rifiutato il discorso dei pochi che vi dicevano NO e vi impiccate continuamente da soli.

      Io non credo. Io sò. E’ ovvio che non sò la Verità in sé poiché è Cristo la Verità in sé.
      Le altre religioni del globo hanno dottrine similari nelle loro intuizioni naturali.
      Quando io sarò in Cristo e Cristo in me si sarà la Via, la Verità e la Vita non in quanto me ma in quanto Cristo.
      Per fare ciò, è scritto, dovrò rinnegare me stesso, rinnegare il limite per essere per Grazia.

      Dio non è cattivo a chiedere molto all’homo. E’ anzi molto liberale poiché per essere uniti in Lui, con Lui, attraverso Lui, ci si deve allargare molto.
      Ed il mezzo per allargarsi è , materialmente e psichicamente, rinunciare per un processo di analogia inversa.
      Quel che è piccolo in terra è grande nel regno dei cieli…il mondo è ingiusto e cattivo poiché i santi sono diminuiti di numero.
      Questa è la verità.

      6) Ho già rispot e ti invito a ricercare sempre la verità, ovunque e senza preconcetti, essendo Lui.
      Chissà che non ci si incontri un giorno seppur gli abbiamo dato nomi diversi.

      Saluti e scusa, ho scritto molto…

      • Federica
        aprile 13, 2012

        In effetti è un post molto lungo. Mi ci vorrà un po’ di tempo per risponderti perché non ho una conoscenza molto ampia della filosofia. Nei prossimi giorni penso che cercherò di risponderti.
        Ma prima di risponderti ti dico che io sono consapevole di essere un’illusa e so benissimo che i miei discorsi sono troppo utopici da applicare a questa realtà. L’unica vera credenza che ho è la fiducia nell’essere umano. Ed è da qui che partono i miei discorsi.

      • San Luigi
        aprile 14, 2012

        Beh io invece sonbo fiducioso sulle capacità dell’uomo di risollevarsi e seguire il bene, e non chiudersi all’aiuto di Dio

      • daouda
        aprile 13, 2012

        Ma io ti ringrazio della pazienza e spero di esser stato chiaro perché spesso dò per scontate alcune cose.
        Attendo volentieri, buona serata!

  27. Federica
    aprile 10, 2012

    Per Algophagitis-VIII:

    1) Non è innaturale. E’ molto praticata da varie specie animali. Cavolo esistono gli ermafroditi in natura! Puoi dire che non è finalizzato alla procreazione ma non può essere innaturale un qualcosa praticato da più specie animali, e non solo da quella umana.
    In più ho letto da qualche parte che la condanna dell’omosessualità nella Bibbia poteva riferirsi al problema dell’umanità si stava estinguendo poiché c’erano poche nascite. La condanna dell’omosessualità e il sesso solo per procreare, serviva a risolvere questo problema.
    Ma poi come ha detto Henry Chinasky esiste pure l’omosessualità femminile dove non c’è niente di “dannoso”.
    2) Il relativismo per me finisce, come ho già detto più volte, quando inizia la libertà altrui. Cosa che avete fatto con quella lettera.
    3) Io non vi sto concedendo di essere cattolici, sto dicendo che come vivo io il mio agnosticismo tu vivi il tuo cattolicesimo, a patto che nessuno di noi intralci un’altra persona nelle sue scelte, anche se le consideriamo sbagliate, sempre se non infrangono la libertà altrui(lo ripeterò fino allo sfinimento).Si consiglia ma non penso che imporre sia giusto. O vogliamo fare come nel 500 quando molti missionari hanno convertito con la forza al cattolicesimo le popolazioni Indios? Non ci sarà la violenza fisica, ma pur sempre di una violenza si tratta.
    4) Ti rispondo quello che penso risponderebbe qualche mio amico gay se gli dicessero di essere malato e anormale: “ mi sentirei onorato, perché tali cose le dicono solo gli omosessuali latenti”

    • Algophagitis-VIII
      aprile 10, 2012

      1) Ma tu fai finta di leggere oppure non ci arrivi davvero? Rileggi tutti i commenti di prima perchè continui a ripetere le stesse cose già confutate.

      “E’ molto praticata da varie specie animali.” primo, ciò non cambia il fatto che sia contro natura (per i motivi già visti). secondo: è usata come segno di sottomissione e umiliazione. terzo: I bonobo si sc***no tutto quello che gli capita a tiro, praticano anche l’ incesto.
      “Cavolo esistono gli ermafroditi in natura!”. Si, le lumache e il pesce matita (che cambia sesso durante le fasi della vita). Nell’ uomo l’ ermafroditismo non è puro (o sono sterili o solo un organo funziona) e i tipi di ermafroditismo sono gravi malformazioni genetiche molto rare.
      “In più ho letto da qualche parte …” si buonanotte. Nella Bibbia le motivazioni sono quelle razionali più i precetti divini. Però è vero che con solo omosessuali (e senza clonazione/ autofecondazione) ci sarebbe l’ estinzione.

      2) “Il relativismo per me finisce, come ho già detto più volte, quando inizia la libertà altrui.” E questo chi ti dice che è vero? dici “per me”, allora è un’ opinione? mi sembra che tu voglia imporcela. Quindi la tua critica non ha senso.

      4) Tipico trucchetto da bambini “chi lo dice sa di esserlo”. Io penso che mi risponderebbe “sei un omofobo! devi finire in galera!”.
      Comunque non gli direi mai che è malato, ma che è un pervertito e/o ignorante.

    • daouda
      aprile 10, 2012

      1) Ancora? abbiamo già scritto che per noi naturale và inteso nel senso di legittimità e non in quanto naturale come fisico.Anche il peccato , usando la terminologia naturale secondo il modo che la usi è dfel tutto naturale, ma per noi non è naturale perché illegittimo.

      E poi perché basarsi su di un regno inferiore? Allora quei ragni che uccidono il proprio parter maschile dopo l’amplesso vanno presi ad esempio? AH ora abbiam capito cosa vuole il femminismo!!!!!!!

      2) eppure se un individuo volesse essere ucciso e tu avessi il desiderio di farlo non infrangeresti la libertà, o sbaglio?

      3) Indipendentemente dal cattolicesimo o dall’agnosticismo, chi crede male agirà male. Fin tanto che lo fà su di sé può esser tollerato, ma quando ha la pretesa di pubblicizzare le proprie storture .questi compie il male.

      4) il discorso degli omosessuali latenti è alquanto stupido. Tutti siamo latentemente assassini, pazzi o cos’altro. E’ un’ovvietà.

      Difatti cedere all’omosessualismo è questione di volontà e non di geni.

  28. San Luigi
    aprile 10, 2012

    2) Anche questo commento non è diretto a me, però intervengo per dire che la paternità della lettera è di Militia Christi, non tutti quelli che intervengono quì lo sono. Se vuoi prendertela con qualcuno prenditela con me per la lettera che rivendico.
    1) il definire il comportamento omosessaule contronatura non signiica affatto che tutto quello che fanno gli animali sia buono per l’uomo. L’uomo ha appunto una natura diversa e razionale capace appunto di distinguere il bene dal male (per questto è tanto importante e non può essere sorvolato, pena l’imnperio di ogni istinto) e questo umanizzare i comportamenti animali, che hanno significati di sottomissione e funzione di limtare l’aggressività, è sbagliato scientificamente e riduce la dignità delle persone (anche omosessuali) a bestie parlanti.
    3) ritorniamo al fatto che tutti possono dire tutto quello che volgiono tranne i cattolici, tra l’altro mi dispiace tu abbia una conoscenza così errata della storia della Chiesa, gli indios non sono stati convertiti a forza, anzi, in Messico (anche in altri posti, ma soprattutto lì) si è imposto con la forza un regime laico che non è ancora riuscto ad eliminare la fede in quel popolo. Se vuio approfondire l’argomento e ti interessa veramente possiamo approfondire se ti va bene rimanere nell’ignoranza distribuita a piene mani dala cosiddetta cultura popolare (marxista o liberale?) allora niente.
    4) praticamente se dici che il gay è malato sei malato, ma non te ne sei accorto (e ritorniamo al tema degli “auguri di avere un figlio omosex”, come se fosse un ovetto kinder, cioè al fatto che lo ritengono sempre negativo o pensano che qualora lo fossero i cattolici cambierebbero idea)?

    • Henry Chinasky
      aprile 10, 2012

      Se avessi un figlio gay, non cambieresti idea, ma capiresti che l’educazione non c’entra un cavolo con l’inclinazione sessuale, può entrarci con il comportamento sessuale ma non con i gusti. E ripeto meglio una checca che sfila al gaypride che un ipocrita padre di famiglia che accompagna i figli a catechismo e si fa sodomizzare di nascosto…

      • daouda
        aprile 10, 2012

        Sul piano individuale hai sicuramente ragione, sul piano sociale no, è pur sempre migliore quel tipo di padre.

        Si deve essere capaci di saper vedere le cose sui vari piani.

      • San Luigi
        aprile 10, 2012

        Cioè cambierei idea?
        Neanche per niente io credo che un figlio va educato e responsabilizzato in tutto specialmente riguardo la sfera sessuale che è un argomento delicato, ma foriero di enormi sviluppi. Se avesse una qualche tendenza innata (cosa tutt’altro che pacifica vedi gli studi sui gemelli monozigoti) gli insegnerei a trovare le vere espressioni della sua realizzazione come persona che non andrebbero di certo nella direzione delle varie pseudorivendicazioni, ma nel vivere i rapporti affettivi con onestà e fiducia. Non capisco il paragone, tu preferiresti un ladro che ruba e se ne vanta oppure uno che lo fa di nascosto?

  29. Henry Chinasky
    aprile 10, 2012

    Beh allora potete rallegravi… è pieno di padri migliori su quel piano sociale…
    Il sonno della ragione genera mostri…

    • San Luigi
      aprile 10, 2012

      Il rpoblema è quello dell’esempio pubblico e della coerenza privata, voi colete un mondo fatto di persone perfette che non cadono mai e quando questo non si presenta (perchè è un’utopia) cadete nel vizio opposto di legittimare tutto. In realtà nessuno è perfetto, ma esiste una strada per migliorarsi e non è certo quella dell’abiezione che si vede silare nelle città con un finto arcobaleno.

  30. daouda
    aprile 10, 2012

    Non c’è nulla di cui rallegrarsi.Anzi…come ti ho già scritto sul piano individuale di tali individui dimostrano una notevole abiezione che io reputo maggiore rispetto all’esempio che hai fatto. Ma ancora una volta noi non possiamo che far presente che tale atto è ignominioso, non possiamo giudicare in sé la persona. Dio il 3 volte santo sà e scruta i cuori, noi no.

  31. Pingback: Good as you, alcune recensioni « Circolo Giovanile San Luigi IX

  32. Nonimo
    aprile 18, 2012

    Ormai sono un assiduo frequentatore e commentatore delle castronerie scritte su questi siti.
    Diciamo che dopo anni e anni voi cattolici non riuscite ancora a distinguere opinioni da dati oggettivi.
    1)Comincio dal più simpatico, il fatto del venerdì santo.Pretendete rispetto, ma dov’è il vostro rispetto nel capire che è una vostra personale OPINIONE o credenza quella del venerdì santo? Lo capite che per voi ha un valore, e per altre persone no? Visto che non ha per tutti lo stesso valore, ognuno lo celebri come meglio crede, io ho fatto un barbecue quel giorno, scommetto che se voi mi aveste visto avreste inneggiato al rispetto e al fatto che così oltraggiavamo la vostra festa.Ciò che non capite è che se non avete dei dati oggettivi, ma ciò che pensate è solo una vostra opinione, non potete imporre le vostre scelte agli altri.
    2)Da qui si passa al film in sè. a)Tutto il bel ragionamento logico sul sesso anale,orale ecc non naturale cade nei fatti. Se non è naturale perchè istintivamente, quindi naturalmente , senza nessuna imposizioni, abbiamo istinti a fare ciò?E detto fra noi, rinunciate pure al sesso orale, che la vita è più bella haha.
    b)Se è la sodomia il fatto condannabile, e non l’omosessualità in sè, perchè ve la prendete con l’omosessualità? Questo lo potete fare solo se aveste la certezza che essere omosessuali significhi per forza essere sodomiti, cosa che non potete provare (e non vera).
    c)A voi piace sempre estremizzare le cose che vedete, ora questo film, molto comico diventa forviante e pedagogico di comportamenti osceni; ma fatemi il favore! E’ solo un film che mostra una realtà come un’altra.
    d)Anche se fosse, se voi non avete altre armi al di fuori DELLE VOSTRE OPINIONI BIGOTTE TRATTE DA VOSTRE CREDENZE NON DIMOSTRATE, non potete imporre le vostre tesi al mondo intero. Semplice, se non potete dimostrare che gay=sbagliato, e non lo potete fare con argomenti oggettivi, ma solo utilizzando argomenti che derivano dalla vostra religione, non POTETE, ma proprio non potete e non vi dovete azzardare a imporre la vostra opinione agli altri. Avete la libertà di non andare a vedere il film, come di non condividerlo, di non praticare la sodomia e di tutto il resto, ma se non sapete dire perchè ciò è male OGGETTIVAMENTE , e non perchè gesù l’ha detto (per capirci, semplifico), dovete “fare pippa” (passatemi l’espressione).
    Tanto so che le risposte ancora una volta conterranno tesi giustificate dal vostro credo, ed’è per questo che è impossibile discutere con i cattolici, è sempre la solita storia “Ciò che è scritto nel codice è vero perchè c’è scritto nel codice”.

    P.s. Un xxxxxxx ogni tanto vi farebbe bene, vi distrarreste, ops, scusa è innaturale. ahahaha

    • San Luigi
      aprile 18, 2012

      Allora nonimo da quanto tempo…Non hai letto nulla di quello che abbiamo scritto e soprattutto di quello che ho scritto io, se no avresti un pò di pudore di scrivere certe cose. Ti consiglio di leggertele e di vedere anche quest’altro articolo:
      https://circolosanluigi.wordpress.com/2012/04/15/good-as-you-alcune-recensioni/
      I dati oggettivi ci sono, un brutto film uscito apposta di Venerdì Santo per promuovere lo stile di vita gay e la sua ideologia. Un conto infatti sono le persone con tendenze omosessuali, un altro le rivendicazioni di presunte parità con le coppie, l’imposizione della normalità dell’omosessualità e la perdita di dignità insite nelle ostentazioni di questi distruttivi stili di vita propagandati falsamente come simpatici, modi di “godersi la vita”. Ricordo che l’uscita di un film è un atto pubblico, non privato e quindi suscettibile di critiche e di rimostranze considerando che, andando contro la tradizione (e quindi la storia) del Venerdì Santo, si offende il sentimento degli italiani (oltre ad attentare alla famiglia) che, con buona pace degli ateisti (che saranno sempre la minoranza soprattutto culturale) come te, è intriso di pietà popolare.
      Ti saluto e ti do la buona notte, che ti porti consiglio.
      p.s. ti ho cancellato una parolaccia perchè credo che puoi esprimere tutte le offese e volgarità che vuoi, come hai fatto, senza ricorrere a queste parole, anche perchè non si sa chi ci segue, mica (spero) sono tutti come te.

  33. Nonimo
    aprile 19, 2012

    Ahaha come se pompi** fosse una parolaccia, suvvia.
    Comunque il punto che non capite è che il film non promuove, ma mostra come normale, cosa che di fatto è.Per alcune persone l’omosessualità è una cosa normalissima, naturale e che non deve essere nè nascosta, nè tantomeno deve far perdere la dignità. Secondo la vostra, VOSTRA , concezione essa è innaturale e peccaminosa, ma ciò che voi dite non è oggettivo, e dunque è sacrosanto che qualcuno esponga le proprie idee. Il venerdì santo deve essere celebrato da chi crede come voi, altrimenti non esiste, e in uno stato laico non vedo come una festività esclusivamente vostra, debba essere ricordata da tutti, ciò sarebbe una imposizione a chi non crede, mentre invece la libertà sta proprio nel concedere a tutti di onorarla o meno.Di conseguenza il tuo festeggiare il venerdì santo non deve essere nè compreso, nè rispettato anche dagli altri. Ripeto, sarebbe come dire agli altri che non possono mangiare la carne per rispetto, queste sono scelte personali, se vuoi rispettarlo tu quel giorno lo onori come meglio credi, per me è un giorno come un altro e non vedo l’errore di fare uscire un film il giorno che si vuole. Per non parlare del fatto che anche tu conosci benissimo che il 50% (almeno) dei “credenti” o meglio dire dei battezzati italiani non hanno nessun senso religioso ma vivono questi eventi per pura tradizione senza saper minimanete interpretare il simbolo dell’evento in sè, ma questo è un altro discorso.
    P.s. Di recensioni preferisco leggere quelle sul web in generale, senza passare per le vostre piagnucolose e noiose esagerazioni di fatti minimi, che francamente mi fanno ridere.

    • daouda
      aprile 19, 2012

      Innazitutto ogni cosa che non sia consacrata è laica.

      In secondo luogo lo stato laicista illuminista è irrispettoso nei confronti della Religione per definizione, per natura.

      Terzo. Di quel che fai tu non ci interessa e non era tema in questione.

      Quarta cosa. Ognuno vive la fede come crede, io non giudico i cattolici meno precisi o credenti, a meno checi sia dell’ipocrisia e dell’opportunismo, e ciò perché non si esige la perfezione nella Religione.

      Quinto. Lo si vuol capire o no che c’è uno scontro tra ideologia e Religione? Capito questo anche quelle che dici piccolezze irrisorie, E LO SONO IN ASTRATTO E LO SAREBBERO IN PRATICA SE NON CI FOSSE TALE SITUAZIONE, diventano segnali inequivocabili e tasselli strategici della guerra che è in atto.

      Sesto. La pratica della Religione non si può imporre ma le verità sì.
      E ciò semplicemente perché La Conoscenza, La Sapienza che deriva dalla Religione, che è superiore alla scienza teorica ed applicativa che da questa scaturisce, è meta-fisica infallibile mediata dalla Ri-velazione.
      Chi combatte la verità è pericoloso e sovversivo e come tale andrebbe trattato.
      Combattere è diverso, e molto, dal differire e lo scrivo io da cattolico ove ci sono stati episodi di persecuzione ingiustificata da parte della mia Chiesa.

      Settimo. La religione cristiana consiglia, NON IMPONE. Le regole che stiamo qui scrivendo, anticamente, se notassi, ma lo scrivo per tutti, erano applicabili e definitive per i sacerdoti che al tempo erano sposati e per i monaci, in ancor più ristretto grado visto il loro ritiro ascetico.Perché di tali precetti ne abbiamo svariati,basterebbe guardarsi la normativa sul digiuno per rendersi conto della differenza tra laicato e monaci , od anche sull’obbligo alla preghiera tra laici e sacerdoti. C’è vario tema sulla sessualità anche nella Chiesa comunque e ciò ovviamente in questi ultimi anni dacché Trento impose alla Chiesa, per soppravvivere, una rigidità che è divenuta difatti dannosa ed è stata rimossa.

      Ottavo. L’omosessualità è impudica e come tutte le cose impudiche e maleducate non và pubblicizzata e merita tutto il biasimo e l’ostracismo possibile che conviene alle indecenze mollificanti e deturpanti ( che il vizio è la strada per il crimine ). E lo è senza se e senza ma., Che la si viva è altro discorso che ad essere seri qui si è solo toccato tangenzialmente. E’ proprio bieco che dobbiate deviare il discorso sull’essere omosessuali, che non c’entrava na ceppa.

      Nono. Innaturale qui è inteso come illegittimo però dobbiamo capire cosa compete, nella dottrina cristana, al sacerdote, al cristiano in sé, al laico, al monaco , al terziario et cetera. I Carismi sono vari ed anticamente avevano ognuno regole speciali ad esse confatte.

      Dieci. Tecnicamente una società atea come una società illuministica è illegittima. Ossia noi saremmo giustificati, da credenti, nel fare una sorta di “Jihad” contro la società attuale poiché non c’è alcun motivo per non credere se non l’idiozia e la mistificazione vigente.
      Il fatto che non lo si faccia è perché la dottrina ci spiega che le condizioni non lo permettono. Difatti la strategia del Nemico è stata imporre la sua visione al mondo cosicché oggi non si può addossare tale responsabilità a chi è vittima di questa condizione.

      saluti

    • Algophagitis-VIII
      aprile 19, 2012

      I) “Comunque il punto che non capite è che il film non promuove, ma mostra come normale, cosa che di fatto è.”
      Gli atti sodomiti sono innaturali e la tendenza verso di essi è anormale.
      Questi sono dei fatti. Rileggiti i commenti precedenti in cui è già stato spiegato.
      Tu giustifichi la normalità col semplice fatto che esistono perone a cui piacciono queste cose e le vogliono fare, oppure la giustifichi col semplice fatto che accadono. La tua concezione di normalità è soggettiva e priva di un criterio chiaro.

    • San Luigi
      aprile 19, 2012

      Mi dispiace che tu non abbia avuto il coraggio di leggere le recensioni, avresti appreso che venivano dalla Repubblica, dal Messaggero, dal Corriere etc. Credo che tu non abbia neanche letto bene la mia risposta dove ti spiegavo bene già le stesse osservazioni che hai ripetuto più sotto. Almeno rispondi sul merito di quello che ho scritto, non ripetere a pappagallo. Che il film promuove lo stile di vita omosessuale con annessi e connessi è nelle intenzioni dello stesso film, che per promuoverlo devono renderlo simpatico e normale mi pare ovvio. Ti smentisce solo il fatto che in caso contrario no avrebbero dovuto farlo, evidentemente un’intenzione c’è dietro che dici ci arriviamo?
      La stessa intenzione è stata messa nel far uscire apposta il film il Venerdì Santo che, visto che hanno girato il film in 20 giorni, abbiamo ottime probabilità di ritenere deliberata. Ora visto che sei ateo e non hai niente di caro hai difficoltà a capire cosa possa significare, ma visto che un popolo ha anche un carattere se ancora non è andato all’ammasso una voce critica è non solo legittima, ma sacrosanta.
      Visto che la critica riguarda sempre chi subisce certe “operazioni culturali”, io non solo mi sento nel giusto, ma lo rivendico sempre di più.
      Capito?

  34. daouda
    aprile 19, 2012

    Oltre chiaramente a rendere i cristiani a-cristiani. senza scordare il Tradimento di vari chierici all’interno della Chiesa ( penso alla situazione durante al grande scisma d’occidete, veramente indecorosa ).

    Comunque sia sulla sessualità c’è dibattito nella Chiesa. Diciamo insomma che la posizione dei Padri è più radicale perché chiama ad un radicale cambiamento interiore, una met-noia effettiva, mentre oggi , come fu giacché neanche erano discorsi su cui soffermarsi nel passato, si dicono varie e diverse cose sulla sessualità. Però ciò non significa che la pratica sessuale non abbia regole.
    D’altronde ogni atto non è solo un atto materiale, la fisica moderna dovrebbe averne spiegato qualche cosa…

    saluti

  35. Nonimo
    aprile 19, 2012

    Ok, Algo e tu come dimostri innaturale una cosa che esiste in natura e da tantissimo tempo, prima ancora degli indottrinamenti cinematografici? Se per anormale poi tu indendi il fatto che una minoranza ha questa tendenza sono d’accordo con te. Comunque sentire una persona che vive in un edificio di cemento, usa telefono, medicine, compra cibo al supermercato che si lamenta di cose innaturali è per lo meno simpatico.

    • Algophagitis-VIII
      aprile 20, 2012

      I)Prima di tutto c’è differenza tra contro natura e artificiale.
      Le auto, i palazzi, gli alveari, le dighe dei castori, le tane scavate dagli animali sono cose artificiali, cioè prodotti da un atto di un animale sull’ ambiente al fine di modificarlo in modo abbastanza radicale. Possono essere più o meno complesse e dare più o meno vantaggi all’ animale o procurare più o meno danni all’ ambiente.
      La sodomia non è artificiale, è un uso di organi in modo sbagliato, più o meno dannoso.
      C’è anche differenza tra innaturale/soprannaturale (paranormale, che non risponde a leggi fisiche) e contro natura. La sodomia non ricade in questo campo.

      II)La normalità può intendersi sia come conformazione a una norma (e la sodomia e l’ attrazione per essa in questo senso sono anormali), sia come anomalia statistica (e anche in questo caso l’ oggetto in questione è anormale).

      Mi sembra di aver capito che secondo la tua concezione di normalità (concezione ampissima) invece non si capisca cosa sarebbe anormale o contro natura. Sembrerebbe che per essere contro natura una cosa non dovrebbe accadere mai (cioè dovrebbe violare le leggi naturali).

      III) Le “tendenze” a voler compiere atti contro natura non sono istinti puri, sono perversione degli istinti puri. L’ istinto puro è il voler riprodursi, il voler nutrirsi, il voler fuggire o combattere in caso di pericolo (ecc…). L’ istinto pervertito è l’ istinto decontestualizzato o orientato verso qualcos’ altro. L’ “istinto” a compiere un atto come la sodomia è una deviazione del normale istinto riproduttivo verso ciò che non ha nulla a che vedere con esso. E’ come la coprofagia, o il feticismo.
      Questo slittamento è dovuto al fatto che si considera il piacere sessuale come qualosa di neutro, che vale indipendente dal contesto o dall’ oggetto. Il piacere sessuale è invece strettamente legato alla riproduzione. Allo stesso modo l’ attrazione sessuale è strettamente legata alla riproduzione. Queste tendenze contro natura possono essere presenti in chiunque, in maggiore o minore quantità, ma ciò non fa di esse cose normali. Anche perchè, se si considerassero normali, nulla cadrebbe nelle cose “anormali”. Se si considera normale tutto ciò che possiede l’ uomo o viene da esso, allora è normale tutto.

  36. San Luigi
    aprile 19, 2012

    I comportamenti degli animali rispondono a delle regole ben precise, sono un segno di sottomissione, di fiducia e neutralizzazione dell’aggressività, non si possono paragonare con gli esseri umani. Inoltre naturale è inteso in un altro senso: ci sono specie che si mangiano i piccoli, ovviamente non è naturale questo per l’uomo, ok?
    Inoltre dal punto di vista strettamente biologico (e a me non piace fare questo riduzionismo, stiamo parlando di persone) l’omosessualità va contro l’evoluzione e la continuazione della specie, questo non si può negare anche se ormai si dice di tutto…

  37. Nonimo
    aprile 20, 2012

    Bhè allora secondo la vostra concezione la sodomia (e ancora una volta, la sodomia, non l’omosessualità ) sono una parte ridotta di un insieme di “deviazioni” , sesso anale, orale ecc. Caso strano voi ve la prendete tanto con un caso particolare di un insieme più grande, e addirittura con un tipo di persone. Voi rendete vera l’equazione gay=sodomita, che non è vera. Detto ciò, si, innaturale significa che non si manifesta in natura, cioè che va contro le sue leggi, nulla che esiste dovrebbe essere considerato innaturale nel senso stretto del termine, in quanto si è manifestato naturalmente anche se dopo una lunga evoluzione. Inoltre, se quella è la tua definizione di normalità allora anormali sono tutti coloro fuori da qualsiasi tipo di maggioranza statistica, il che la rende una definizione molto ampia , e che ha poco peso.
    @San luigi, Il mangiarsi i piccoli no che non è naturale per l’uomo, ma se vogliamo è naturale in senso lato.
    L’omosessualità va contro l’evoluzione, no. Semmai contro la continuazione della specie, nel senso che non ha una riproduzione, ma è una delle tantissime forme di comportamenti che vanno contro la continuazione della specie, così come l’essere preti/suore. Ora vuoi dirmi che te la prendi con i gay perchè non “si riproducono” e non te la prendi con i preti ? L’essere tutti preti/suore avrebbe lo stesso risultato a livello di specie che l’essere tutti gay, fai due pesi e due misure?
    Il punto è che il vostro criterio di naturale non è molto chiaro.Naturale è ciò che si manifesta in natura? Allora tutto ciò che esiste è naturale. Non è scritto da nessuna parte lo scopo di ogni parte del nostro corpo, tantomeno tu hai le prove per dire che un dato organo ha un solo scopo.
    Inoltre se , da come dite , siete tanto contro la sodomia perchè è un utilizzo deviato di organi preposti (secondo la vostra visione) SOLO per un determinato scopo, anche qui ve la state prendendo contro una parte molto piccola di un insieme più grande. A questo punto dovreste prendervela con tutti quelli che usano una parte del corpo in maniera non legata allo scopo che ha di natura. Il problema è che non esiste un elenco “degli scopi delle parti del nostro corpo”, ma voi deducete lo scopo dall’uso che comunemente se ne fa, il che è una visione soggettiva e non certa.Per quanto mi riguarda non mi risulta che i piedi siano nati per calciare i palloni, ma per favorire il movimento e camminare su due zampe, eppure non mi sembra uno scandalo usare i piedi per altri scopi. Dunque perchè ve la prendete tanto per il fatto che uno usa il pene per provocare piacere a sè stesso (quindi anche masturbazione, sesso orale, sesso anale ecc.) e appunto solo con la sodomia?

    • Algophagitis-VIII
      aprile 20, 2012

      Temevo che avresti fatto alcune di tali obiezioni. Evidentemente ti stai sforzando di non capire. Dico questo perchè stai negando cose che sono ovvie e non hanno nemmeno bisogno di essere spiegate.

      “Caso strano voi ve la prendete tanto con un caso particolare di un insieme più grande, e addirittura con un tipo di persone. Voi rendete vera l’equazione gay=sodomita, che non è vera.”
      Il gay (praticante, che sostiene un certo tipo di cultura) è necessariamente sodomita. Colui che ha tendenze anormali può essere sodomita se pratica concretamente l’ atto. Se uno che ha tendenze anormali e non le asseconda non vedo dove sia il problema.
      Sono dell’ idea che bisogna attaccare la sodomia in sè, anche perchè è anche colpa degli uomini e delle donne pervertiti (non gay) se si è stabilito un clima favorevole alla diffusione della perversione.
      Il fatto che tu dici che ci accaniamo contro i gay (cioè coloro che praticano sodomia verso persone dello stesso stesso) è perchè essi stanno portando avanti battaglie aperte per legittimare la perversione e far si che in virtù di essa siano dati dei benefici. Non siamo solo contro un caso particolare (sodomia omosessuale) ma contro la sodomia in generale.

      “Non è scritto da nessuna parte lo scopo di ogni parte del nostro corpo, tantomeno tu hai le prove per dire che un dato organo ha un solo scopo.”
      Sei un asino. Anche qui allarghi il concetto per includere le perversioni che ti piacciono tanto. Il cuore ha la funzione (o “scopo”) di pompare il sangue, il sistema digerente quella di digerire. Secondo te il retto solo perchè ci si possono fare altre cose ha lo scopo/funzione di farle?

      “Il problema è che non esiste un elenco “degli scopi delle parti del nostro corpo”, ma voi deducete lo scopo dall’uso che comunemente se ne fa, il che è una visione soggettiva e non certa.Per quanto mi riguarda non mi risulta che i piedi siano nati per calciare i palloni, ma per favorire il movimento e camminare su due zampe, eppure non mi sembra uno scandalo usare i piedi per altri scopi.”
      Stai cadendo nel ridicolo. Stai regredendo nell’ ignoranza più assoluta.
      Ci sono un certo numero di cose che materiamente si possono fare con gli organi, ma non è detto che tutti gli usi che se ne possano fare siano funzioni di tale organo.
      E’ soggettivo pensare che lo scopo degli organi riproduttivi è la riproduzione (anche se puoi farci altre cose)? E’ soggettivo pensare che l’ intestino sia adibito ad espellere i rifiuti della digestione (anche se puoi infilarci delle cose)?

    • San Luigi
      aprile 20, 2012

      Nonimo non so se ti devo fare i disegnini perchè non capisci.
      1) Sai cosa sono i genitali? Sono i segni esteriori di qualcosa che è molto più profondo e che attiene anche alla psiche degli uomini e delle donne. Siamo fatti così perchè dalle differenze dei due nasce la completezza e l’armonia. C’è in gioco molto più che l’uso meccanico (come lo stai riducendo tu) del nostro corpo.
      Detto questo l’ampliamento dei casi per trovare presunte incoerenze è presto smentito anche se poco c’entra, siamo ovviamente anche contro il preservativo (anche quì dal punto di vista del diritto naturale, s,ì anche se prima di questo si usavano le vesciche di montone secondo una tua prevedibile associazione al “naturale”) ma sono cose che meritano un’altra trattazione.
      2) Dal punto di vista biologico ho detto, l’atto sessuale è qualcosa che ha a che fare col biologico? sì
      quindi l’omosessulità (sempre dal punto di vista biologico come qualcosa che è insita nell’uomo come vorrebbero far credere molti) va contro la perpetuazione della specie
      L’essere preti e suore? no
      Il compiere delle scelte che vanno sopra il piano puramente biologico (non contro come gli atti omosessuali) è ciò che ci distingue dalle bestie, quindi è molto “naturale” per l’uomo.
      Naturale, nell’uomo = conforme alla sua natura e alla sua dignità di essere razionale e spirituale.

  38. Nonimo
    aprile 20, 2012

    I) Quello che continuo a dire è che se due gay stanno insieme senza “consumare”,per voi non dovrebbero essere colpevolizzati no? Mentre invece dovreste accanirvi contro chiunque pratica il sesso orale ecc. no?

    II) Non fare il paragone con organi sui quali non abbiamo il controllo diretto con quelli su cui non lo abbiamo, il cuore è un muscolo involontario, così come il diaframma, e tanti altri (il cuore è un misto, ma vabbè). Ciò che sto dicendo è che se io voglio usare il mio pene per scrivere sulla tastiera non vedo dove sia il tuo problema, e visto che l’apparato riproduttore se stimolato provoca piacere, non vedo dove sia il tuo problema a provocare questo piacere quanto più si vuole. Se per te questa è una funzione errata dell’apparato riproduttore (che si chiama così non perchè serve ESCLUSIVAMENTE per riprodurti, altrimenti smetti di orinare.) allora ripeto, condannate tutti i tipi di rapporti che non siano vaginali.Lo fate? Mi sono sempre chiesto, voi condannate una coppia sposata che pratica sesso orale dall’inizio alla fine dell’atto?

    III)Bhè è innegabile che l’apparato epiteliale è nato per ricoprire i tessuti non per scriverci sopra, dunque i tatuaggi sono un suo uso sbagliato, li condannate? Ciò che voglio dire è che voi vi fissate con l’uso “sbagliato” solo quando si tratta dell’apparato riproduttore, nel particolare del pene, perchè per la vostra religione il sesso è un tabù.Eppure non è certo l’unico uso “innaturale” degli organi che abbiamo a disposizione. Un esempio più serio?Gli occhi sono un organo che consente la vista, questo è il suo scopo. Usarli per comandare apparecchi elettronici come per esempio è stato possibile negli ultimi anni per le persone handicappate non è un uso “innaturale”? Lo condannate? Semplice la risposta è no. A voi interessa solo che la gente non usi il pene per piacere perchè avete questa fissa. Sfido a giurare di non esserti mai masturbato(/a) , eppure anche quello è un uso “innaturale” no?

    IV)Il punto è che a mio avviso non esistono scopi per le cose naturali, quanto funzioni.Dunque non ha proprio senso parlare di scopo di un organo, quanto della sua funzione, e quella dell’apparato riproduttore non è solo quella di riprodursi evidentemente.

    V)Riguardo all’argomentazione “Sono contro lo sviluppo della specie”, ripeto, non lo sono più dei preti e suore, cosa avete da dire al riguardo?

    • San Luigi
      aprile 21, 2012

      Per molte cose ti ho risposto già sopra, però voglio fare alcune osservazioni.
      1) Già detto sopra, ma non esagerare nei paragoni se no finisce in farsa se devi citare De Sade.
      2) forse te lo usi veramente per scrivere, visto che non rifletti molto. La casistica molto morbosa che fai e un certa fissazione per gli organi genitali non ti fanno cogliere molto il punto. C’è un certo rispetto per il corpo d una persona che non è un mero meccanismo di mia proprietà che posso modificare a piacimento. Questa dignità del nostro corpo riflette la nostra umanità ed è una cosa che coinvolge tutti. Tu però sei fissato con quello che si fa sotto le coperte e non a quello che si sbandiera per strada che poi è il vero tema del discorso.
      Allora, la dignità di una coppia e l’uguale dignità di coloro che la compongono si manifesta in atti corrispondenti e non degradanti per una delle due parti al solo scopo del piacere egoistico dell’altra. L’atto sessuale coinvolge l’intera persona (e la condiziona) umana, non è un mero impulso elettrico come lo vuoi ridurre te, se no addio.
      3)a come sopra io personalmente reputo migliore la mia pelle di qualunque disegno artistico (e artificiale) possa esserci sopra. IL fatto però sarebbe la temporalità dell’operazione, oggi come oggi i tatuaggi non sono più permanenti e quindi non si può più essere schiavi per la vita di un momento.
      3)b questa degli occhi è proprio una stupidaggine. Noi non siamo contro la scienza (anzi per il vero progresso di tutta la persona umana), vedi sopra il significato e rileggi bene!
      4) già detto sopra quì ti stai incartando un pò con i termini che sono equivalenti, per piegarli al tuo pensiero.
      5) già detto più sopra…che sonno…
      Non ti incartare ancora con gli stessi pensieri.
      Notte a tutti
      p.s. per dauda, non ti incartare manco tu

    • Algophagitis-VIII
      aprile 21, 2012

      “Quello che continuo a dire è che se due gay stanno insieme senza “consumare”,per voi non dovrebbero essere colpevolizzati no? ”
      Due gay = 2 sodomiti omosessuali, quindi sono da condannare.
      Un omosessuale (cioè che ha tendenze verso la sodomia omosessuale) non deve praticare atti sodomiti nè coltivare tali tendenze.
      Detto questo, due gay che “stanno insieme” significa che sono dei pervertiti concubini.
      Non possono esserci “coppie” omosessuali, è ridicolo.

      “Mentre invece dovreste accanirvi contro chiunque pratica il sesso orale ecc. no?”
      Certo. Però ti ho già spiegato che l’ ideologia gay porta avanti dei progetti sovversivi nella società.

      “… apparato riproduttore (che si chiama così non perchè serve ESCLUSIVAMENTE per riprodurti, altrimenti smetti di orinare.)”
      Ignorante.

      “voi condannate una coppia sposata che pratica sesso orale dall’inizio alla fine dell’atto?”
      Si. Non sono certo qui per difenderli. Ho già detto che è anche colpa loro se l’ ideologia gay prospera.

      “i tatuaggi sono un suo uso sbagliato, li condannate?”
      Si. Comunque non stai capendo che una cosa è innaturale a prescindere se ti piace o meno o se la condanni o meno. Ti risulta così difficile accettare che la sodomia è innaturale ma a te piace e la difendi? Ti riesce così difficle dire che vuoi fare cose innaturali? Evidentemente si, visto che le stai tentando tutte e in due commenti hai praticamente sputato su gran parte della conoscenza biologica.

      (P.S. Inoltre non capisci che un uso degli organi non conforme alla loro funzione oltre che innaturale è spesso dannoso per gli stessi. )

      “Il punto è che a mio avviso non esistono scopi per le cose naturali, quanto funzioni.Dunque non ha proprio senso parlare di scopo di un organo, quanto della sua funzione, e quella dell’apparato riproduttore non è solo quella di riprodursi evidentemente.”
      Sei un asino (e siamo a due). Ignorante ascientifico. Ricomincia dalle elementari.
      Evidentemente la funzione del cervello non l’ hai ancora scoperta.

  39. daouda
    aprile 20, 2012

    Guarda l’unico corretto uso di naturale qui è inteso nel senso di proprium e legitimum.

    Nessuno colpevolezza nessuno se non si viene a sapere nulla.Spargere calunnie come pettegolare è altrettanto infamante e deplorevole, tipico dell’homo, ma comunque biasimevole e da censurare, perquanto meno grave del compiere atti omosessuali.

    Per quanto riguarda il sesso orale , io posso solo dire quel che sò, ossia che in oriente , per i sacerdoti, è vietato come è vietata ogni posizione da dietro o con la donna sopra, ma non lo è per i laici, mentre nella Chiesa attuale non capisco quale sia la norma, sinceramente, chiedendo lumi anche io.

    I tatuaggi sono illegittimi. Non ci si deve tatuare.

    Per il resto divagare non credo che ci aiuti molto nello specifico. Il cristiano deve rispettare le regole della castità che non riguardano soltanto le modalità del sesso ma anche i periodi.
    Tecnicamente i giorni di penitenza ( e relativi periodi ) , di festa, ed il giorno prima assieme al giorno stesso in cui si riceve il corpo ed il sangue di Cristo nell’eucarestia non si devono aver compiuti atti sessuali.

    PERO’ un appunto. Le norme e le regole dell’ortoprassi sono stabilite dalla dai canoni, dai rituali, dal magistero, dalle scritture.
    La Religione non esige la perfezione che , d’altronde, non avrebbe neanche senso che esistesse.Ognuno compie il suo cammino ed in questo essa ( la Religione ) è un rapporto personale con Dio, ma comunque ha anche un aspetto collegiale-comunitario di cui tener conto poiché il nostro esempio non sia da ostacolo agli altri.
    Poi ci sono le questioni non negoziabili che valgono sia individualmente che collettivamente.
    L’aborto è cosa non negoziabile, che ogni vivente dovrebbe sradicare.
    Idem per la propagazione dell’omosessualismo.
    Idem per l’eutanasia.
    Idem per l’usura.
    Idem per la tirannia.

    Non si tratta più di prassi, come lo è l’atto omosessuale o la convivenza , che noi condanniamo, ma di atti sovversivi, propriamente criminali.

    p.s. tecnicamente gli occhi servono a comunicare, il tuo esempio non calza, quantunque la tua critica in sé non è peregrina. Grazie al riguardo anzi…

  40. Nonimo
    aprile 21, 2012

    Non ci capiamo.
    Allora ora è il coltivare le tendenze omosessuali, anzi, sodomite il problema? Bha. Comunque io mi chiedo, qual’è la tua definizione di naturale? Io sono ignorante, spiegami con degli argomenti perchè secondo te il sesso anale è innaturale.

    2)L’ideologia gay porta avanti dei progetti che riguardano solo loro stessi.A te, a meno che tu non sia un gay represso, non riguarderebbe.

    3)Ok, dimostrami che l’apparato riproduttore esiste ESCLUSIVAMENTE per riprodursi. Dimostrami che la masturbazione è innaturale anche se la praticano addirittura i neonati. Ignorante.

    4)Si, mi risulta difficile definire innaturale una cosa che voglio fare spontaneamente, e non ho un motivo che sia uno per definirla innaturale. Mi piace il sesso orale, dimostrami che è innaturale.

    5)Un uso non conforme alla loro funzione è dannoso per l’organo in sè, vero. Ma il pene ad esempio per quanto mi riguarda ha anche una funzione di stimolare il piacere , non sto parlando di usarlo per piantare chiodi nel muro. La differenza tra sesso anale e vaginale differisce solo nel luogo dove lo sperma si va a depositare alla fin dei conti, non lo vedo un uso “non conforme alla sua funzione”.

    6)Bello parlare senza dimostrare.Rifaccio l’esempio di prima, l’occhio è un organo formato sostanzialmente da un buco, una lente e un nervo, che serve per recepire la luce e tradurle in stimoli elettrici. Un uso non conforme alla sua funzione è appunto comandare un i-pod , e lo è molto più di quanto il sesso anale non lo sia rispetto al pene.Dimostrami che ogni parte del corpo ha un suo scopo, e poi parla. Il meccanicismo del mondo è un gran minchiata questa è la verità. Ogni organo o parte del corpo al massimo ha una o più funzione, certo non sei tu che puoi invece dire quale scopo essa/o ha, altrimenti, dimostralo.

    Subito parole forti e offensive nei confronti di una persona che sta sostenendo una discussione pacata, maleducato.

    P.s. Ancora non si legge nulla nei riguardi del tema “gay contro riproduzione specie”=preti. Curioso.

    • San Luigi
      aprile 22, 2012

      Non ci capiamo s se non mi leggi e ora ne ho avuto la conferma. L trovi gi tutte le risposte alle tue domande che reiteri puntualmente come se non avessimo detto nulla. Devo dire che per leggendoti si ha conferma che proprio la cattiva abitudine, il cattivo uso e il disordine sessuale a non far comprendere le cose. Tu dici se “io uso il mio organo genitale per scrivere sulla tastiera…lo uso per il piacere…perch altri non possono…” e cos confermi che le aberrazioni e le perversioni come se si attraessero le une (le piccole come le grandi) con le altre (e le tue non ci interessano, per favore non elencarle) e si rafforzassero, e quindi il gay miliante ha il compito di sdoganarle tutte per portare la societ alla tecita accettazione dell’omosessualit.

      Sursum corda

    • Algophagitis-VIII
      aprile 22, 2012

      “Io sono ignorante, spiegami con degli argomenti perchè secondo te il sesso anale è innaturale.”
      Te l’ ho già spiegato. Se non ci sei ancora arrivato sono problemi tuoi.

      “L’ideologia gay porta avanti dei progetti che riguardano solo loro stessi.”
      Non è vero. Chiedono matrimoni inventati, pretendono di fare parate oscene ogni anno, pretendono di comprare bambini e pretendono una legge che metta in galera chi afferma la verità. Queste sono cose che si ripercuotono su larga scala.

      “dimostrami che l’apparato riproduttore esiste ESCLUSIVAMENTE per riprodursi. Dimostrami che la masturbazione è innaturale anche se la praticano addirittura i neonati.”
      “Si, mi risulta difficile definire innaturale una cosa che voglio fare spontaneamente, e non ho un motivo che sia uno per definirla innaturale. Mi piace il sesso orale, dimostrami che è innaturale.”
      Per carità. Non voglio perdere ore a elencare tutti gli errori che stai facendo, Comunque “naturale” non vuol dire “spontaneo” o “naturale per te”.

      “Ma il pene ad esempio per quanto mi riguarda ha anche una funzione di stimolare il piacere ,”
      Non ha la funzione di stimolare il piacere, il piacere è un fenomeno legato alla stimolazione, ed è legato alla riproduzione, è un mezzo naturale per fare continuare l’ atto riproduttivo, così come il dolore è un segnale inviato al cervello ad esempio per far smettere di fare una cosa.
      “Funzione” non è lo scopo per cui lo fai o ogni uso possibile.

      “La differenza tra sesso anale e vaginale differisce solo nel luogo dove lo sperma si va a depositare alla fin dei conti, non lo vedo un uso “non conforme alla sua funzione”.
      Siamo al cabaret puro. Stai dicendo assurdità in continuazione. Non ti rispondo neanche. Non ti spiego neppure l’ esempio dell’ occhio perchè richiede concetti che non capiresti (almeno, io credo così, dato che dimostri di non capire concetti semplici spiegati già più volte).

      “Subito parole forti e offensive nei confronti di una persona che sta sostenendo una discussione pacata, maleducato.”
      Ma stai zitto. Io sarò pure maleducato, ma tu hai intervallato fesserie a consigli di farci praticare atti laidi, quindi non sei in posizione migliore.

    • Algophagitis-VIII
      aprile 22, 2012

      “P.s. Ancora non si legge nulla nei riguardi del tema “gay contro riproduzione specie”=preti.”

      Il non riprodursi è naturale singolarmente ma innaturale sulla scala della vita intera.
      Il riprodursi è naturale singolarmente ma innaurale sulla scala della vita intera.
      Il compiere atti sessuali contro natura (e anche la contraccezione) è innaturale singolarmente e innaturale sulla scala della vita intera.

  41. Nonimo
    aprile 22, 2012

    Tralasciando il fatto che la risposta era per Algo, tu quando parli non dici nulla, quindi nulla necessitava risposta.Adesso rispondete in maniera diretta e precisa a quelle domande, senza ampliare il discorso, arriviamo al nocciolo della questione.

    P.s. Mazza quanto vi godete poco la vita, ho una compassione cristiana verso di voi.

    • San Luigi
      aprile 22, 2012

      Ah beh allora invece di affannarmi a risponderti mi “godo” la Domenica, visto che ho un senso del piacere un p pi umano del tuo. E buona domenica pure a te, magari se rileggi le cose gi scritti trovi risposte. Sursum corda

    • daouda
      aprile 22, 2012

      Calcolando che la Vita è essere Dio, poiché così Dio , Gesù il Cristo attestò , e calcolando che il nostro cammino è lontano dalla Theosi, beh, hai ragione da vendere!!!

      Ad ogni modo questo discorso lo fanno spesso i cocainomani tanto per scrivere. Ma non mi stupirei se lo facesse un ragazzetto col sedere al caldo…

  42. Nonimo
    aprile 22, 2012

    Più umano, se lo dici tu 😛 Buona Domenica, buona messa e buon divertimento. Io mi divertirò con perversioni del demonio o attività contronatura o inumane.

  43. daouda
    aprile 22, 2012

    Il fatto che i sacerdoti non si sposano è perché, per ottemperare al Rito eucaristico, non possono avere rapporti sessuali dal giorno prima.

    Calcolando che dicono Messa ogni giorno, fatte ‘n po’ li conti da te…

    Ad ogni modo in oriente si sposano, sei contento?

  44. Nonimo
    aprile 23, 2012

    Si daouda sarà come dici tu, però perchè non possono avere rapporti sessuali dal giorno prima? Cioè non è che se c’è una regola senza senso allora il fatto diventa giusto. E poi in ogni caso io stavo solo dicendo che la scusa di “i gay sono contro la riproduzione della specie” detta da voi non ha senso perchè, per qualsivoglia motivo , non mi interessa, allo stesso modo lo sono i preti e le suore. Tutto qui 😛

    • San Luigi
      aprile 23, 2012

      beh non è proprio come dice Dauda, ma per spiegarti il celibato dei preti dovresti calarlo nel contesto cristiano.
      Sono i rapporti (che sono atti) omo-sessuali ad essere (atti sessuali) contro natura, non il non avere rapporti, se no staremmo sempre contro natura, quando leggiamo, vediamo la televisione (secondo il tuo concetto di natura anche se si gioca a pallone, mi sembra…). In pù vale quanto ho detto più sopra volutamente ignorato fino ad ora.
      Inoltre nello specifico preti e suore servono la causa della vita fattivamente meglio di molte altre persone unendo in matrimonio stabile uomini e donne e aiutando nella nascita e nell’educazione la prole.
      Hai risolto poi con l’esempio dell’occhio che coadiuva una macchina e hai capito la differenza con gli organi digerenti?
      Saluti

    • daouda
      aprile 23, 2012

      Ma noi ti abbiamo già spiegato il perché tale atto è illegittimo, tale cosa della propagazione della stirpe è venuta fuori perché connaturata agli atti sessuali di cui si trattava.

      Il fatto invece che i sacerdoti si debbano astenere deriva da regole di purità rituale. Ti ho già fatto presente che in Oriente, avendo diversa concezione della partecipazione alla santa messa, i preti si sposano dacché non officiano quotidianamente la liturgia.

      Poi scusa non puoi ridurre il senso a te stesso. Altrimenti, fosse per me, sai quante cose non esisterebbero poiché inconcepibili? Ma la Verità è tale proprio perché indipendente ed ogni àmbito ha le sue regole, è ovvio.

      • San Luigi
        aprile 23, 2012

        Queste tue considerazioni vengono dalla riforma del Concilio Trullano (II o Quinsesto), vero?
        Una domanda Daouda, il fatto che adesso il ministero sacro lo esercitino tutti i giorni in Oriente non avrebbe dovuto far cambiare queste disposizioni? E come mai per i Vescovi queste disposizioni già non si applicavano?

      • daouda
        aprile 24, 2012

        Calcola che senza il Diacono non si può celebrare la divina lithurgia ed inoltre sono rimasti ancorati alla vecchia usanza di celebrare un solo sacrificio al giorno e sul medesimo altare quindi non fanno più di una santa messa al giorno ( i copti hanno invece come noi altari plurimi , pur seguendo la regola di no sacrificare due volte sul medesimo altare ).

        Nei penitenziali medioevali e nel canone di papa Gregorio ( quale gregorio non ho capito, suppongo Gregorio Magno ) c’è addirituttura scritto che , a rigore, ci si deve astenere 3 giorni ed il giorno appresso alla ricezione del corpo e del sangue di Cristo.

        Credo comunque che sia probabile il fatto che ci siano più sacerdoti per parrocchia, il che sarebbe anche banale. E poi sappiamo bene che , comunque sia, il rito è valido ed efficicace indipendentemente dall’adempimento del sacerdote ai suoi doveri 😉

        I vescovi in oriente sono anche monaci…dipende a quale periodo ti riferisci.

      • San Luigi
        aprile 24, 2012

        Che sia valido ed efficace ovviamente s, ma la frequenza del rito (al di l dei sofismi e particolarit) non giustifica la mancanza di celibato. Per i vescovi mi riferivo in genere al di l se siano monaci. Mi fa piacere che conosci molte cose, spero non ti allontani dalla Fede troppo eruditismo, pech dopo uin p arriva la confusione…saluti

        Sursum corda

        ________________________________

      • daouda
        aprile 26, 2012

        Non credo si possa risolvere la questione parlando di sofismi, perché tali non sono, a meno inoltre di considerate tali i canoni, i documenti e le esortazioni dei Padri.

        Poi non ho capito sui Vescovi cosa intendi. D’altronde ci sono o non ci sono stati anche dei Papi tecnicamente laici? O sposati?
        Quindi non vedo quale sia il punto in questione…

        Il celibato esiste solo perché si ha una celebrazione quotidiana del sacrificio eucaristico.
        Gli altri motivi sono insussistenti. Non c’è niente di male a farlo notare, d’altronde io sono favorevole a tale stato, ma non per questo demonizzo chi non si è conformato a tale regola, sennò dovrei guardare ai cosidetti “uniati” con biasimo…

        Per quanto riguarda l’erudizione, essa può esser utile o disutile. Non credo di essere un erudito, che questi dati basta cercarseli. Di certo in sé essa può portare alla confusione ma , sinceramente, la speranza che essa non mi allontani dalla Fede è una critica che non si può accollare, come dimo a Roma, ad un mezzo in sé.

        Saluti

        p.s. c’è anche il Concilio di Elvira del 310 circa

  45. San Luigi
    aprile 26, 2012

    “Il celibato esiste solo perché si ha una celebrazione quotidiana del sacrificio eucaristico.”
    Detta così sembra una visione funzionalistica del sacerdozio (In realtà la spieazione che dai tu è uno dei motivi di differenza con il sacerdozio dell’Antico Testamento, ma neanche l’unico) ed infatti non è la visione della Chiesa:
    “È particolarmente importante che il sacerdote comprenda la motivazione teologica della legge ecclesiastica sul celibato. In quanto legge, esprime la volontà della Chiesa, prima ancora che la volontà del soggetto espressa dalla sua disponibilità. Ma la volontà della Chiesa trova la sua ultima motivazione nel legame che il celibato ha con l’Ordinazione sacra, che configura il sacerdote a Gesù Cristo Capo e Sposo della Chiesa. La Chiesa, come Sposa di Gesù Cristo, vuole essere amata dal sacerdote nel modo totale ed esclusivo con cui Gesù Cristo Capo e Sposo l’ha amata. Il celibato sacerdotale, allora, è dono di sé in e con Cristo alla sua Chiesa ed esprime il servizio del sacerdote alla Chiesa in e con il Signore.
    Per un’adeguata vita spirituale del sacerdote occorre che il celibato sia considerato e vissuto non come un elemento isolato o puramente negativo, ma come un aspetto di un orientamento positivo, specifico e caratteristico del sacerdote: egli, lasciando il padre e la madre, segue Gesù buon Pastore, in una comunione apostolica, a servizio del Popolo di Dio.” (Esortazione Pastores dabo vobis)

    Per una storia della Chiesa su questo argomento con citazione di canoni e Concili vedi quì:
    http://www.paginecattoliche.it/Stickler_intro.htm

    Saluti a te

  46. daouda
    aprile 26, 2012

    Guarda per quel che ho compreso le motivazioni di tipo ecclesiologico e quelle di tipo escatologico sono le meno interessanti, almeno per me.

    Quella più seria ed importante è quella cristologica, e d’altronde segna il passo dell’evidente differenza tra occidentali ed orientali perché per l’appunto , oltretutto, in occidente ciò era visto in funzione della consacrazione stessa mentre in oriente in funzione della santa messa; d’altronde ben sai che in occidente il sacerdote opera “in persona Christi” cosa che in oriente non esiste. E’ qui il vero nocciolo anche riguardo determinate incomprensioni teologiche.

    Ad ogni modo coerenza impone che o non ci si sposi oppure si possa continuare ad “usare” il matrimonio anche da consacrati.
    Questo perché è del tutto illogico e contro l’istituzione matrimoniale stessa essere sposati senza consumare.

    Dirimere la questione non è poi di certo in mio potere!

    p.s. se ci fai caso in tutte le Chiese d’Oriente ( miafisti – ortodossi – nestoriani ) l’esortazione papale è pienamente rispettata ed applicata dai Vescovi che sono gli unici pieni successori degli apostoli e successori di Cristo , ed anzi, in oriente in un grado di coerenza maggiore perché si esige da loro che siano anche monaci.
    Ciò solo per far presente che non si disconosce quel che viene detto nel Link che riporti, che avevo letto anch’io, ma si ritiene non sia applicabile al cosidetto basso clero.

    • San Luigi
      aprile 26, 2012

      Infatti, grazie di avermi detto che per gli ortodossi il sacerdote non agisce in persona christi, il quadro ancora pi chiaro.Sursum corda

      ________________________________

      • daouda
        aprile 27, 2012

        Veramente credo che ciò sia tangenziale e non inerente , almeno in sé, a quel di cui siamo arrivati a discutere. Per loro è il Santo Spirito a consacrare , non il sacerdote ( vedi la questione dell’epiclesi , od anche le parole benedizionali o d’assoluzione )

        Il periodo che và dal 305 al 1120 è un periodo di incongruneza e contraddizione normativa e canonica che si poté risolvere solo decretando quel che oggi da noi ancora vale, o lasciando tutto com’era già, il ché darebbe ragione agli ortodossi, non a noi, in merito alla disputa cristologica.

  47. San Luigi
    aprile 27, 2012

    detta così pure prima agli ariani e ai nestoriani…(non sono per niente d’accordo)
    Mi sembrava di capire che anche per te la configurazione del sacerdote era essenziale. “Guarda per quel che ho compreso le motivazioni di tipo ecclesiologico e quelle di tipo escatologico sono le meno interessanti, almeno per me.
    Quella più seria ed importante è quella cristologica…”
    Comunque il catechismo lo spiega bene
    http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c3a6_it.htm
    CCC 1586 soprattutto

    • daouda
      aprile 28, 2012

      Non ho afferrato 🙂 e non capisco proprio il riferimento agli ariani ed ai nestoriani…

  48. San Luigi
    aprile 28, 2012

    Che a forza di screditare i decreti si finisce per rimettere in pista tutti. Nel canone del catechismo che ho citato si parla poi della formula di ordinazione con una preghiera allo spirito Santo tratta dalla Liturgia bizantina e negli altri canoni vicini del significato “in persona Christi”, tanto per dare un inquadramento.

    • daouda
      aprile 29, 2012

      Scusa quali decreti? Se parliamo di concili ecumenici dobbiamo attendere il post-scisma quindi fino al 1120 circa per avere un tale canone da applicare per tutta la Chiesa ( epperò non si capisce perché agli orientali cattolici sia concessa una concessione del tutto contraddittoria ed anche un poco scandalosa perlomeno nei confronti del clero occidentale ).

      Inoltre un conto è la prassi un conto l’eresia.

      Tecnicamente, per come è così riportato, anche gli ortodossi operano “in persona Christi” ma essendo assimilati a Lui, non essendo Lui, non si permettono di personalizzare e sostituirvicisi.Ugualmente l’epiclesi da noi è sempre stata implicita quindi la critica ortodossa non sussiste. Molte delle divergenze tra ortodossi e cattolici difatti sono accentuate ed esagerate ad usum delhini d’altronde, lo si sà bene…

      Tornando in tema , giust’appunto, il problema è che un matrimonio che non si possa consumare è nullo.
      O la giusta normativa la si ha dal concilio lateranense I in poi, sanando una situazione erronea che permane per gli “uniati”, oppure gli ortodossi avevano ed hanno mantenuto la giusta impostazione. Dove sarebbe il problema , comunque sia?

      p.s. che dire del 1580? Il 1586 è per il Vescovo giust’appunto. Comunque non volevo sminuire le motivazioni ecclesiologiche ( oda anche escatologiche ) solo che l’unica via valida per determinare se effettivamente un sacerdote debba essere continente/casto per via della sua consacrazione è rifarsi al “carattere” del sacramento stesso ed alla purezza di nostro Signore.

  49. San Luigi
    maggio 1, 2012

    Io mi baso su quello che hai scritto te, chieditelo da solo…:-)

    • daouda
      maggio 1, 2012

      eheheh.
      Comunque se magari ce mandassero Hawkings se divertiremmo de più. ma anche cò lui si applica il moto” ti piace vincere facile?”.

  50. Sage
    luglio 29, 2014

    Quand’e’ che gli estremisti islamici inizieranno a fare pulizia?

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Questa voce è stata pubblicata il marzo 31, 2012 da in Uncategorized.
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