Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Volantino no ddl antiomofobia

No Al Ddl Omofobia

BQre8yYCIAAvwsU.jpg-large

7 commenti su “Volantino no ddl antiomofobia

  1. Algophagitis-VIII
    agosto 4, 2013

    Volantino ottimo, quasi perfetto, completo, chiaro e razionale. Purtroppo ci saranno alcuni che, non trovando argomentazioni, ricorreranno solo ad argomenti come “laicità”, “volete imporci la vostra morale” ecc…

    Io ritengo che in aggiunta serebbe bene anche far esplicitamente conoscere cosa dice la teoria del gender, e quindi, per contrasto, far capire quali ovvietà naturali sarà vietato dire.

  2. Algophagitis-VIII
    agosto 4, 2013

    Provo a sintetizzare quello che ho capito sull’ ideologia gay che sottende le azioni legali della lobby. Può darsi che ci siano piccole imprecisioni, ma il succo è questo E’ una lettura lunga ma anche tragicomica.
    TEORIA DEL GENDER : CONCETTI BASE
    Gay si nasce. Un uomo può diventare donna, e viceversa.
    Tutto ciò che contravviene alla teoria del gender (e altre teorie affini) è omofobia e transfobia (razzismo, discriminazione).

    UOMO E DONNA
    Uomo e donna non sono categorie rilevanti, basilari o stabili e naturali (non culturali). L’ orientamento sessuale e il gender sono categorie rilevanti, basilari, stabili e naturali.
    Per essere uomo o donna non è necessario, e neppure sufficiente, rispettivamente essere biologicamente uomo o donna.
    Ciò significa che:
    un uomo (nato uomo) [xy] può in realtà non essere un uomo, ma può essere anche una donna.
    Se un uomo (XY) si “sente” donna, o si veste volontariamente da donna, o identifica con le donne o se si riferisce a se stesso come donna o se sulla carta di identità è identificato come donna, allora è una donna a tutti gli effetti.
    Un uomo può (nel senso di possibilità logico-fisica, sia nel senso di legittimazione) diventare donna, o meglio, un uomo che “è già donna” può compiere operazioni per “adattare” il corpo e “correggere l’ errore” che ha fin dalla nascita.
    Ma attenzione: le operazioni e i travestimenti non sono necessari, basta solo il dichiararsi donna per essere donna. [analogo discorso per le donne]
    Questa teoria non nega le differenze biologiche, ma nega che siano di alcuna rilevanza. Si può decidere di essere uomo o donna (o meglio, si “capisce” da soli se si è uomo o donna [e per quanto tempo lo si è (cfr.:queer)].
    Alcuni sostengono, da queste premesse, che ogni umano da bambino debba essere educato in modo neutro o contrario al suo sesso biologico (xx;xy), in modo tale da non creare repressioni e permettere alla sua vera identitè di emergere.Inoltre dovrebbero essere consentiti i cambi di sesso (chirurgia) anche ai bambini.
    Corollario: per alcuni le differenze tra uomo e donna sono accentuate e esasperate dalla società, che ha costruito e inventato categorie rigide di uomo e donna. Uomini e donne non devono vestire e comportarsi da uomo e donna, ma deve esserci una fluidità e una confusione tra categorie.
    Per altre sottoteorie tutti i bambini sono automaticamente transessuali e bisessuali (se non pansessuali), e le differenze sono prodotti di società arratrate.
    nota:Attenzione: qui non si parla di anomalie genetiche legate agli organi sessuali.

  3. Algophagitis-VIII
    agosto 4, 2013

    IDENTITA’ DI GENERE (gender)
    L’ orientamento sessuale risponde alla domanda “da chi sei attratto?”
    L’ orientamento sessuale è, secondo la teoria, un attributo naturale (dalla nascita), e riguarda l’ attrazione sessuale. Si può essere omosessuali, eterosessuali, asessuali, bisessuali o pansessuali [alcuni reputano anche la pedofilia e la zoofilia come orientamenti sessuali]. Per altre teorie esiste una gradualità nell’ orientamento (si può essere più o meno gay, secondo una scala numerata).

    L’ identità di genere (“gender”) risponde alla domanda “chi sei? (uomo, donna o altro)”. Per alcuni la domanda può essere “chi sei adesso?”. Per le versioni classiche della teoria il gender, al contrario del sesso biologico (xx;xy) è culturale, non innato. Oggi però tende a prevalere la concezione che il gender sia naturale e innato quanto il sesso biologico, e che sia più importante di quest’ ultimo.
    Il gender è indipendente dal sesso biologico, così si può trovare uno stesso genere sia in un maschio (xy) che in una femmina (xx).
    Mentre i sessi biologici sono due: maschio e femmina (più rare anomalie genetiche), il numero e la lista dei generi non sono definiti chiaramente. Alcune teorie dicono che sono tre: uomo, donna, trans; altri dicono che sono cinque: uomo, donna, trans uomo, trans donna, intersex (anomalie genetiche); altri ancora tendono ad accorpare orientamento sessuale e identità di genere (l’ or. sarebbe una componente dell’ identità) e quindi esiseterebbero dai 5 (uomo etero, donna etero, gay, lesbica, trans) ai 13(uomo etero, donna etero, uomo gay, donna gay, uomo bisex, donna bisex, trans uomo omo, trans uomo etero, trans donna omo, trans donna etero, trans uomo bisex, trans donna bisex, intersex), fino ai 17. Altre teorie indicano nuovi generi, tra cui il queer, che è una persona che non ha gender stabile (può passare da uomo a donna a ermafroita nel corso della vita, oppure è un semplice travestito), generi dovuti al modo di vestire (es. lesbica che si veste da maschio o da femmina), agender e bigender (queer che cambiano genere più spesso (“«come avere un pene staccabile». Dipende dal giorno.[Non solo gay e lesbiche. I nuovi gender sono LGBTQIIAA | Tempiit]).
    Altri ancora riconoscono dai 23 ai 25 generi: uomini, donne, omosessuali, bisessuali, transgender, trans, transessuali, intersex, androgini, agender, crossdresser, drag king, drag queen, genderfluid, genderqeer, intergender, neutrois, pansessuali, pan gender, third gender, third sex, sistergirl e brotherboy).
    Alcuni passano oltre: usano in modo intercambiabile le parole genere e sesso.

  4. Algophagitis-VIII
    agosto 4, 2013

    TEORIA QUEER
    Secondo questa teoria, i generi e gli orientamenti sessuali sono fluidi, tutti siamo transessuali e pansessuali dalla nascita. Non esistono categorie e identità di genere fisse. Nessuno deve identificarsi come “uomo”, “donna”, “gay”, “etero”. Tutti possono essere tutto. Identificarsi in qualcosa ,o meglio, in qualcuno porta a limitare il piacere e la vita. Le categorie maschio/femmina e le norme eterosessuali e morali devono essere ignorate, se non cancellate.
    Bisogna quindi liberare tutte le forme di sessualità, dalla zoofila alla pedofilia, passando per la coprofagia (Es. «Nel processo politico di ristrutturazione della società (…) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia»).
    Analogamente, secondo Peter Bloom e la sua teoria della pansessualità, tutti nasciamo pansessuali e tutte le declinazioni della sessualità devono essere liberate e sperimentate.

    OMOFOBIA E TRANSFOBIA
    Omofobo è chi critica gli orientamenti sessuali non eterosessuali.
    Transfobo è chi non riconosce i generi sessuali e considera il sesso biologico rilevante al fine di determinare l’ essere uomo o donna.

    CONCLUSIONI: queste sono le dottrine in base alle quali si deciderà chi dovrà andare in prigione o subire semplicemente la lapidazione mediatica.

  5. San Luigi
    agosto 4, 2013

    La teoria di genere era purtroppo prevista nella prima stesura del ddl e diceva che identità di genere è la percezione che uno ha di sè anche contro il suo sesso biologico http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0003090.pdf
    Cioè devi dire che V(ladimiro Guadagno) Luxuria è una donna se no sei omofobo.
    Le criticità del ddl sono state rilevate anche dagli stessi relatori della Commissione Giustizia, leggi quì (interessanti anche i commenti):
    http://costanzamiriano.com/2013/08/04/gli-errori-della-legge-anti-omofobia/
    Ecco inoltre altri elementi pèer cui è fondamentalmente una proposta di legge ingiusta (altro che De Palo):
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-legge-omofobia-emendamenti-controproducenti-6991.htm

  6. Algophagitis-VIII
    settembre 20, 2013

    19/9 Passata la legge alla Camera. Pdl ambiguo, scelta civica squallida, pagliacciata del m5s. Solo la lega (belli gli interventi di Molteni e Marguerettaz) è stata capace di opporsi fermamente alla legge. Alle 16.40 G.Migliore nomina Militia Christi.Passa l’ “emendamento vergogna” che fa della legge una contraddizione vivente ed è solo un placebo per chi è spera di contrastare future iniziative come matrimoni e adozioni gay.

  7. San Luigi
    settembre 25, 2013

    Grazie mille, proprio come hai detto tu, ho reperito tutto in formato cartaceo:
    http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/assemblea/html/sed0080/stenografico.pdf

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il agosto 2, 2013 da in Uncategorized.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: