Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Sciopero della fame dei disabili gravissimi

In Sicilia i nuovi eletti devono partire dagli ultimi e aiutare le persone disabil nelle cure e nell’assistenza. Lo chiedono 33 disabili in sciopero della fame  perchè vogliono la risposta delle istituzioni siciliane (neopresidente Crocetta) e nazionali. Diffondiamo l’appello di Sicilia Risvegli Onlus fatto dal loro Presidente Pietro Crisafulli già alla prese con l’ostruzionismo giudiziario nei confronti delle cure salvavita ad alcuni bambini; le staminali adulte che si sono dimostrate efficaci e che offrono speranza a tanti disabili come Salvatore, il fratello di Pietro risvegliatosi dopo anni di coma:

I DISABILI GRAVISSIMI DI SICILIA RISVEGLI NON SOSPENDONO LO SCIOPERO DELLA FAME E CHIEDONO L’INTERVENTO DEL NEO PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA

«Adesso che è a capo della Regione Rosario Crocetta dimostri concretamente che la Sicilia è pronta per una crescita prima di tutto morale. Crocetta non dimentichi le centinaia di malati gravissimi che popolano la regione e s’impegni a realizzare un Centro Risvegli di eccellenza per post-comatosi, stati vegetativi e similari, un laboratorio di tipo “GMP” per la coltura di cellule staminali (sulla linea dell’ospedale di Brescia), un’ assistenza socio-sanitaria personalizzata ad hoc 12/24 ore per i malati che vivono a domicilio in condizioni di salute “estreme”». A lanciare un nuovo appello al neo governatore della Regione Siciliana è Pietro Crisafulli, presidente di “Sicilia Risvegli Onlus”. Crisafulli fa sapere inoltre che prosegue lo sciopero dei 33 disabili siciliani iniziato da diversi giorni contro i tagli alle cure dei disabili gravissimi. «Non possono bastarci le rassicurazioni del Ministro Fornero che hanno indotto i malati di SLA del Comitato 16 Novembre ad interrompere la protesta. Valutiamo positivamente l’impegno in prima persona del ministro per far sì che il Governo Monti stanzi degli aiuti a favore delle persone non autosufficienti. Ma chiediamo fortemente al Governo nazionale di inserire nel piano della non autosufficienza anche le persone in stato vegetativo, i malati affetti da syndrome di locked-in ed altre estreme disabilità. Chiediamo inoltre – conclude il presidente di Sicilia Risvegli- di attuare con la massima urgenza la Legge nazionale 162/1998 che prevede “progetti di vita indipendente”». L’unica persona ad aver dato un segnale importante è stata la senatrice del PD Paola Binetti che, mostrando solidarietà, ha promesso di presentare la settimana prossima un’ interrogazione parlamentare alla Camera. Salvatore Crisafulli e gli altri manifestanti fanno inoltre sapere che sospenderanno lo sciopero della fame solo se saranno convocati per un incontro con i rappresentanti del Governo.

Catania 30 ottobre 2012

SICILIA RISVEGLI ONLUS  IL PRESIDENTE

Pietro CRISAFULLI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il ottobre 30, 2012 da in Uncategorized.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: