Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Syria vs United States of Alquaeda

Statua di Cristo Re, Maalula, Sirya

La Siria era già provincia romana nel 64 a.c.; durante la vita di Gesù era provincia imperiale  e la sua estensione comprendeva l’odierna Siria, il Libano e la sua influenza si estendeva alla prefettura di Giudea.

Possiamo quindi vantare radici comuni con il popolo siriano che conserva anche le tracce delle prime comunità cristiane; la ricchezza in tal senso è inestimabile e sarebbe veramente tropo lungo riportare come le antiche tradizioni abbiano trovato in questo paese una culla capace di superare la barriera dei millenni. Basti solo dire che in almeno tre paesi, Maalula, di cui una foto più sopra, Jabadin e Bakha, gli abitanti parlano ancora aramaico.

Forse a causa di ciò questa terra è diventata bersaglio di forze che in un modo o nell’altro sono contro l’antica sapienza.

C’è un video da poco tradotto in italiano (la vera storia della Siria) che parla di questa inedita alleanza di forze che vede schierati insieme i fondamentalisti islamici e l’America con l’Inghilterra (e i paesi satellite europei).

Trait d’union sono le monarchie saudite che molto esplicitamente ammettono i finanziamenti, l’addestramento e le forniture di armi alle reti di mercenari (vengono dall’Afghanistan, dalla Libia, dall’Iraq, tutti posti tranquilli) per spodestare il governo siriano. Gli stessi oppositori del regime sono ostaggio di queste bande che vengono definite candidamente dalla stampa come “partigiani”.

Michael Moore aveva già fatto notare i legami tra amministrazione americana, monarchia saudita e attentatori dell’11/09, in questo documentario i collegamenti sono ancora più impressionanti, si parla di veri e propri finanziamenti, altro che legami di sangue tra dinastie petrolifere (Bin Laden e Bush); tutti i soldi transitano sempre sul conto del principe Bandar Bin Sultan, ambasciatore negli Stati Uniti per l’Arabia Saudita. Ancora più impressionante è l’accordo strategico Al Yamamah tra l’Arabia Saudita e l’Inghilterra dove oltre alla fornitura di armi in cambio di petrolio ci furono finanziamenti per armi da dare alla neonata Al Quaeda.

E’ chiaro che tale accordo continua a valere anche con l’escalation della crisi siriana; da una parte l’Arabia Saudita fa fare il lavoro sporco che viene coperto dalla diplomazia americana. Le operazioni di disinformazione poi hanno raggiunto livelli tali che se solo gli ingenui fruitori dei mass media si facessero una domandina (cui prodest la destabilizzazione?), verrebbero inesorabilmente scoperte; il massacro di Houla ne è un esempio.

Che Al Quaeda sia presente insieme ai cosiddetti “partigiani” è detto ormai da tutti, anche dal Corriere della Sera forse il giornale più filo”rivoluzione” (oltre ad essere il più filo-Monti, sarà un caso?), leggere per credere:

(tutto l’articolo)

Comincia così il viaggio da «embedded» con i partigiani della rivoluzione siriana…Segue un posto di blocco volante con la bandiera a tre stelle delle truppe rivoluzionarie. Passiamo, ma a malapena. Più avanti si combatte alle periferie di Aleppo. Facciamo però in tempo a raggiungere il centro della cittadina di Al-Atareb. All’entrata due auto con le bandiere nere dei volontari delle brigate internazionali salafite, alcuni legati ad Al Qaeda, ci sfrecciano vicino.  

23 commenti su “Syria vs United States of Alquaeda

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  2. daouda
    luglio 26, 2012

    Come mai nessuno parla delle implicazioni al riguardo del (ex)KGB?

  3. San Luigi
    luglio 26, 2012

    Ma parli di Putin?
    La Russia ha esercitato il diritto di veto, con il suo ambasciatore ha anche criticato una politica americana che arriva a giustificare il terrorismo, segui il pingback. Considera che pare che tra gli infiltrati ci potrebbero essere ceceni.

    • daouda
      luglio 27, 2012

      Innazitutto non darei tutta questa fiducia allo sciismo che è un’eresia islamica come il wahabismo neo kharigita ( quantunque sia preferibile ).

      In secondo luogo è impressionante notare come siano sempre gli statunitensi i cattivi…ma ciò lo si comprenderà, credo, se ho ragione, solo tra qualche decina d’anni.
      Allora sarà evidente che qualcuno ha risparmiato parecchio lasciando fare il lavoro sporco ad una pseudo potenza che si è auto-condannata al collasso.

      Ciao

      • San Luigi
        luglio 29, 2012

        Forse questo riguarda più il mio commento su Campari e de Maistre, ma ti rispondo lo stesso. Eresia lo sciismo rispetto a cosa? Naturalmente per un cattolico sono tutte eretiche e magari lo sciismo ha elementi più compatibili con una spiritualità cattolica, ma in particolare per l’Islam non esiste un’autorità centrale.
        Per adesso credo il lavoro sporco viene fatto dai salafiti e dagli affiliati di Al Quaeda, senza complottismi, ci sono video e dichiarazioni nel post.

      • daouda
        luglio 29, 2012

        Sta cosa sul complottismo non la capisco perché altrimenti ogni possibile discorso sul luciferismo, ma anche sul comunismo o qualsivoglia lobby è complottista.

        L’Egitto di Nasser è chiaramente anti-tradizionale rispetto alla dottrina islamica.

        Và scritto che il termine eresie ha senso solo per il cristianesimo giacché l’eretico non solo professa errori ma è privato della grazia santificante.
        Nell’Islam , che è invece una religione della legge, ad eccezione dei sufi, basta attenersi alla precettista.

        La divisione è quindi politica, come difatti fu. Il problema è che la Persia divenne sciita solo nel 1500.
        La nascista della figura dell’ ayatollah non è propriamente compatibile con l’Islam e d’altronde non esistevano neanche nello sciismo originario.
        C’è poi la figura di Abdallah Ibn Saba che non getta buona luce sulla nascita stessa dello sciismo.
        Le loro venerazioni dei santi sono antiislamiche ( come lo sono le distruzioni delle tombe ed il divieto di visita ad esse imposte dai whahabiti ).
        Poi gli sciiti insultano Abu Bakr ed Omar, cosa che li rende tecnicamente dei bestemmiatori della LORO propria religione ed hanno un distorta interpretazione della validità degli hadith di Mohammed.

        Per quanto mi riguarda, il social-nazionalismo arabo, il fondamentalismo wahabti ha sempre fatto quello che da anni fanno gli sciiti. L’invasione mongola ne è a testimonianza.
        Per i tempoi odierni basta vedere come vengono trattati i “palestinesi” da Hezbollah.

        Il sufismo poi è molto più compatibile con la dottrina cristiana che lo sciismo, se compatibilità si deve cercare…come ho già scritto non è un caso che i destrorsi divengano sciiti invece che sunniti. Scegliere una brutta copia confusionaria non mi sembra il massimo, ma si sà, l’Iran combatte contro il demone “ameregano” , il che, poi, è del tutto falso.

  4. San Luigi
    luglio 29, 2012

    Complottista nel senso di non provato, mentre dei rapporti AlQuaeda “rivoluzionari” parlano tutti, ma sarebbe uno dei temi tipici dei complottisti che vedono nelle rivolte un’azione manovrata dietro, il fatto è che ci azzeccano (in questo caso clamorisamente).
    Ora passiamo a te:
    Prima dici che non ha senso parlare di eresia islamica (io ti ho spiegato perchè, non è per la precettistica che semmai configura l’Islam in maniera sociale e politica, ma per la mancanza di autorità centrale), poi che la venerazione dei santi è anti-islamica e che gli ayatollah sono incompatibili (senza spiegarlo, perchè?) con l’Islam. A me il discorso non interessa, però vorrei capire dove vuoi arrivare nel dire che lo sciismo è anti-islamico, pure se fosse? No perchè te da cristiano che metro hai?
    Vabbè poi i sufi sono un discorso a parte, sono personaggi singoli che vanno valutati uno per uno, e non sono tutto sto mito, c’era chi si discostava dalla filosofia greca per esempio.
    Non mi metto a parlare di cose di cui non ho molta competenza, e neanche mi interessa perchè al di là di sporadiche cose interessanti, poetiche, so che no troverò mai lì la completezza.
    Molto meno posso parlare delle conversioni di esponenti di estrema destra, ma il più famoso di tutti, Claudio Mutti, non era sunnita?
    Io comunque tra i popoli non vedo nessun demone, a me i manicheismi in salsa democratica o rivoluzionaria non mi sono mai piaciuti.

    • daouda
      luglio 30, 2012

      Un islamico e financo un ateo potrà pur rendersi conto della differenza tra protestantesimo, docetismo, arianesimo, pelagianesimo, manicheismo, modalisti, monofisisti , nestoriani et cetera.

      La stessa cristianità ortodossa ( oppure i miafisti ) non ha “autorità centrale” eppure non hanno apposto alcun tipo di innovazione nella loro propria tradizione.
      Credere che nell’Islam non si possa parlare di ortodossia ed ortoprassi è erroneo.

      L’Islam non permette alcuna possibilità di culto all’infuori del loro Allah, cosicché la visita alle tombe dei santi è senz’altro meritoria ma non può prevedere alcun tipo di culto per via del rigore monoteista. Ugualmente ogni musulmano è un sacerdote di sé stesso , secondo la loro dottrina, il che impedisce che si possa avere un qualsivoglia tipo di pseudo clero.
      Anche la forma di governo in Iran, laddove nell’Islam è previsto solo il Califatto e l’Emirato, è fuori dai riferimenti strutturali dell’Islam.

      Preferisco non usare il termine eretico che può capirsi a pieno solo se si ha una visione sacramentale per non fare indebiti parallelismi. Il termine corretto è miscredente rafidita ( anche se non proprio tutti gli sciiti sono tecnicamente rafiditi e quindi vanno cosiderati come muslim ).

      Neanche io sono un esperto, ma le cose stanno più o meno così salvo qualche leggera imprecisione. D’altronde la componente “mistica” sciita è presto spiegata se si comprende che la fazione di Ali era comunque d’impronta “sufica”.

      Ora.
      Espungere dall’Islam come io sovente faccio le “eresie”, whabite/salafite e kharigite, non significa tralasciare la natura intollerante dell’Islam, ma semmai volerla comprendere e saperla spiegare, anche per capire il successo POSTUMO ( evidenzio il postumo ) e l’influenza sottile ed inaspettata, che continuano ad avere Guénon, Valsan, Schuon ed altri, essendo il fine, comunque sia, l’islamizzazione.

      A me il discorso interessa parecchio.C’è una nuova rivista di marca guénoniana intitolata Oriente ed Occidente che ad esempio illustra i legami del mondo massonico e delle confraternite sufi.
      Ciò può avere qualche interesse ( tangenziale sia chiaro essendo cose di ordine diverso e comunque opinabili ) con quell’articolo di quel blog che ti avevo mandato via e-mail.

      Per il resto la pratica della Taquiyah (?) è esasperata dagli sciiti mentre nell’Islam ha regole ben precise. Sinceramente quindi avrei preferiti il Mazdeismo allo sciismo, quello sì realmente iranico.

      Il miglior giudizio lo lascio a Soloviev riguardo l’Islam, che critica inoltre il cosidetto bizantinismo , giusto per non lasciare aperte altre possibili allusioni.

      Tornando in tema, è , ad oggi, il laicismo socialistoide che permette(va) ai cristiani di avere migliori condizioni che sotto l’Islam, appurato che, se vi fosse il vero Islam, non si avrebbe a che fare con i fondamentalismi che invece oggi minacciano la cristianità ovunque e che sempre comunque si sono affacciati nella Ummah islamica.
      Lo sciismo c’entra ben poco.

      Mutti dovrebbe essere sciita.

  5. San Luigi
    luglio 30, 2012

    Non dovresti mettere a paragone cristianesimo (anche se per me lo scisma con gli ortodossi ha anche ragioni politiche di “indipendenza” e infatti poi ha generato chiese più o meno nazionali) e Islam e già ti ho detto perchè.
    Da quello che ne so io l’Islam non ha proprio sacerdozio, dire che ogni persona è sacerdote di sè stesso è alquanto ambiguo. Casomai il clero sciita non è equiparabile al sacerdozio come fai tu ma ad una cerchia di esperti del diritto e della dottrina islamica, in questo in linea, con l’Islam (cosa che ti ripeto mi interessa molto poco), ma soprattutto capace di mediare con il ragionamento i precetti del Corano, che per noi non è poco. La diatriba vera tra sciiti e sunniti è che questi ultimi non riconoscono tutta una catena di imam, non è la devozione in sè, ma il fatto che sia rivolta verso Alì, comunque la visita alla tomba dei santi non compromettte il monoteismo, la particolarità è l’uso qualche volta di immagini (anche se la maggiorparte delle volte ci sono solo i nomi scritti con caratteri particolari e artistici lungo le pareti), ma neanche questo intacca il monoteismo. Al proposito la diatriba assomiglia molto a quella tra protestanti e cattolici. Anzi proprio l’Islam a me sembra avere molti caratteri di similitudine con il protestantesimo (il non sacerdozio, il letteralismo etc.), il sunnismo esaspera, per me, questi caratteri per questo lo trovo più estraneo. Il mazdeismo e lo zoroastrismo sono cose diverse come saprai, non c’entrano con l’Islam e nella cultura iranica sono ancora presenti nonostante tutto.
    Sull’influenza di Guenon e compagnia bella sono d’accordo, io infatti non prendo le mosse da un sincretismo o da un’unità trascendente delle religioni (ossia massoneria ela rivista a cui fai riferimento conferma mi sembra) che per me è anche il fine di certi movimenti culturali che hanno influenzato molto la destra.
    Il fascino che esercita l’Islam sulla “destra” penso derivi più dal fatto che sia una religione “guerriera”, nel senso delle conquiste, per la sinistra il fatto che sia presa di mira dall’imperialismo e dal colonialismo, Mutti non so se sia sciita (il Murabitun mi sembra un movimento sunnita), sei tu l’esperto, a me comuqnue…
    Mi piacerebbe se mi citassi per intero il pensiero di Soloviev per avere riferimenti.
    Io la Taquiyah manco so cos’è io ho l’esempio dei miei martiri che hanno testimoniato l’unico Dio.

    • daouda
      luglio 30, 2012

      Innazitutto, per non deragliare troppo, il succo del mio discorso è che Sciismo e U.s.a. siano molto solidali, come lo si può scrivere per U.s.a ed Ibero-America e per U.s.a. e whahabismo/salafismo.
      Se poi ho citato la Russia affianco agli U.s.a. è perché il filo conduttore è il troskismo.
      I cristiani diamo per scontato che ci rimettono, e difatti non se parla quasi mai quando si ciancia ad esempio di questione palestinese.

      Il paragone Islam-Cristianesimo io proprio non lo ho fatto.

      Sull’Islam:
      -le vistite alle tombe dei santi , l’omaggio e l’intercessione sono cosa diversa dal culto. Il Whabismo/salafismo rifiuta proprio tale retta concezione ponendosi sul piano della miscredenza per l’Islam.Lo stesso antropomorfismo di Allah è una concezione tipicamente whahabita/salafita.
      -l’Islam non è letteralista, lo è il whahabismo/salafismo.
      -non essendoci alcuna istuzione sacra né “casta” o funzione sacerdotale, ogni musulmano è tecnicamente e per l’appunto sacerdote di sé stesso il che non significa che possa estraniarsi dalla dottrina e dalla legge, anzi, proprio perché ogni muslim è diretto intermediario con Allah, il che non significa disconoscere le gerarchie sociali, politiche e religiose.
      -il sufismo è anche più mistico dello sciismo. Rumi e Mansur Al-Hallij erano sunniti ad esempio. L’uccisione di quest’ultimo è stata in primo luogo desiderata dallo stesso ed in secondo luogo una doverosa reazione di una società che non permette alcuna deroga alle regole essendo che religione,politica e tribalismo vi si fondono ( ecco perché la distinzione guénoniana exotrismo-esoterismo ha valore per una realtà come l’Islam ma non per il cristianesimo ed è qui uno dei suoi vari torti ).
      In realtà lo sciismo sembra un sincretismo gnostico-mistico exoterizzato.Meglio fossero rimasti Mazdei per l’appunto!
      -il whahabismo/salafismo osteggia e combatte i sufi mentre nell’Islam, la loro mistica è altamente considerata ed incentivata ( chiaramente all’interno del rigido schema loro proprio ed al difuori dell deviazioni dello stesso, deviazioni molto più facili per l’appunto nello sciismo).
      -gli sciiti non solo divergono sulla questione del Califfato ma maledicono i compagni di Muhammed, ritengono il Corano come modificato, hanno uno pseudo clero ( tale è e tale è considerato, ciò deriva dallo loro dottrina sull’imamato ) , ritengono Muhammed infallibile sotto ogni punto di vista e non solo sul piano della Fede, hanno adulterato la professione di Fede ,il loro concetto di imam occulto e di Mahdi soppianta o sminuisce quello di Isa ( Gesù ) , il fatto che abbiano immagini è antiislamico, il culto stesso dei martiri, il mu’tah, la dubbia catalogazione ed interpretazione degli hadith, la modificazione della shariah e l’uso incessante della taqiyyah.
      -l’interpretazione per la quale lo sciismo sia una riformulazione persiana dell’Islam ( come dire che il cristianesimo sia un ebraismo in salsa pagana, quando esso non è né ebraico né pagano ) non ha senso storicamente.

      Il problema è che l’unità trascendente delle religioni è Dio stesso, ma mica significa che esse siano equivalenti ( vedi la “Dominus Iesus” quando abbiamo avuto scambi al riguardo ).
      Gli ambienti islamici stanno giocando da tempo la loro partita in Europa , compresi i citati ma non sul piano immigrazionista come credono gli stolti “fallaciani”. Questo mi rende triste. Non mi preoccupo di divenire un dhimmi , ma il problema è il whahabismo assassino e l’apostasia dei cristiani ( la maggioranza dei convertiti all’Islam dell’Africa bianca lo han fatto per mere questioni economiche! ).
      Tra l’altro la dottrina islamica vieta l’immigrazionismo in terra miscredente, e non è un caso che proliferino le sette eretiche in Europa. Si ottiene così la modernizzazione o la “fondamentalizzazione” dell’Islam stesso e complementarmente la distuzione del cristianesimo e la discriminazione della spiritualità e delle Religioni in sé ritenuta come retrograda ed idiota favorendo o scientismo o newagismo o cos’altro.

      Non è che sò esperto, è che sò qualchecosa. A me Mutti mi è stato detto fosse sciita.
      I fasci giusto allo sciismo ed la socialismo arabista se ponno attaccà.

      Se uno studia l’Islam comprende che esso ha un concetto di ortodossia ed un’autorità centrale fu interpretata dal Sultano stesso.

      Ciò mi porta alla critica di Soloviev del cesaropapismo ed all’isolazionismo monastico dell’Oriente cristiano per giungere alla definizione di Islam come onesto anticristianesimo e bizantinismo sincero, massima espressione della spiritualità mediorientale / semita.
      La non permeabilità del cristianesimo , per via dei suoi credenti, del sociale ha non ha più permesso alcuna fermentazione e fertilizzazione del mondo cosicché il sociale l’autorità imperiale fu libera di legiferare in modo erroneo ed oppressivo su canoni pagani, a cui si reagiva solo per questioni di Fede.
      Insomma il fedele sembrava costretto ad una dimensione della propria religione sempre blanda e di secondo piano, passivo entro questa ed ugualmente passivo nei confronti dell’autorità imperiale venendo meno alla suo impegno e dignità personale.
      Nell’Islam è del tutto sanata essendo una ferrea sottomissione ad un dio irragiungibile ed al di là di ogni cosa del tutto vincente e risolutiva.
      Soloviev è importante inoltre non solo per le sue profezie sull’anticristo, veramente illuminanti, ma anche per la sua riflessione sulla cristianità

      http://www.centroaletti.com/ita/formazione/testo_2.pdf

      Ad ogni modo se mme scrivi “miei martiri” me manni in puzza e ti chiedo quanto li hai pagati… 🙂

  6. San Luigi
    luglio 30, 2012

    Nun c’ho capito nulla parafrasando amici miei…
    Soprattutto la parte finale sull’autorità imperiale.
    Non mi hai mandato qualcosa di Solovlev sull’Islam.
    L’autorità centrale del sultano nell’Islam la vedo come un pò una cavolata, come altre cose che hai scritto, il fatto che abbiano immagini è contrario all’Islam per molti musslmani (anche per te) ma non avendo un autorità inequivoca per tutti i mussulmani ci sarebbe solo la maggioranza a decidere. Ti ripeto non sono un esperto, ma mi sembra che la forma politica preferenziale verso il califfato derivi da un hadith che dice che è meglio dell’anarchia…ma la cosa mi interessa relativamente.
    Al Hallaji (storia particolare si identificava con Gesù e finì crocifisso) non era sunnita, casomai era una reazione al sunnismo il suo sufismo, come anche per Rumi, tutti e due persiani. L’escatologia sciita mi sembra molto più ricca di quella sunnita, tra l’altro c’è una certa attesa messianica che scompare nel sunnismo. Non so se il ruolo di Gesù sia sminuito, sinceramente, per me lo è sempre in tutto l’Islam, io notavo solo quelle affinità esteriori che ho descritto prima.
    Sull’immigrazione a te sembra che possa portare acqua al relativismo e su questo concordo, anche se non nascondo che l’Islam soprattutto sunnita, vuole conquistarci, questo non significa che il povero immigrato abbia chissà quale obiettivo, ma che le nazioni islamiche tendono ad avere sempre più influenza in occidente.
    Il mazdeismo non era esente da problemi, c’era una divinizzazione dei re e un certo gnosticismo che poi diventerà manicheismo. In realtà la Persia ha conosciuto anche la predicazione cristiana, anche questa alle prese con difficoltà e divergenze che sarebbe lungo capire.
    Sicuramente un buono spunto da approfondire, come anche quelli posti sopra.
    E’ chiaro che il contrasto con gli Usa dell’Iran è meramente politico (e io infatti di quello parlavo tutto il discorso sullo sciismo lo hai iniziato tu), tra l’altro parlano tanto degli Assad quando la dinastia Palhavi l’hanno ben foraggiata, in Iraq hanno per esempio favorito in qualche modo gli sciiti, ma poi no perchè subiscono comunque attentati da parte di Al-quaeda che sembra la vera favorita di tutta l’opera di destabilizzazione degli Usa.
    Infine non mi hai dato gli scritti di Solovlev sul’Islam…
    I “miei martiri” sono stati “pagati” col sangue dell’Agnello.
    Saluti che devo andare, scusa se non ti risponderò più tanto.

    • daouda
      luglio 30, 2012

      http://spazioinwind.libero.it/pensare/suffragio/articoli/soloviev.htm

      -Nell’Islam non è la maggioranza a decidere. Che le hanno a fare le scuole giuridiche ortodosse, le scuole teologiche e le confraternite sufi?

      -Il Califfo che guida la Ummah volevo dire

      -a maggior ragione ( sull’hadith contro l’anarchia )

      -Al Hallij era sunnita come Rumi giacché il sufismo non è esterno all’Islam ma ne è il coronamento! Proprio perché persiani conferma quel che ti ho scritto che non ha senso dire che lo sciismo sia una modifica persiana dell’Islam

      -Pure i mandei, pure Sai Baba… a me invece sembra , in generale, confusione sincretista oltre che fuori dall’Islam. Altrimenti tanto vale dire che pure gli gnostici ed i protestanti sono cristiani…

      -E’ sempre sminuito in tutto l’Islam pé forza…mica possono riconoscervi che è Dio!

      -io sono contro l’immigrazionismo e ti ho fatto presente che molti dei musulmani che sono qui compiono atto di apostasia implicito secondo la loro dottrina, mica la mia! Che ci vogliano conquistare, questa è la natura dell’Islam, il che non vuol dire che vogliano sterminarci ( vedi Cardini il cui filo-islamismo però mi urta alquanto visto che non è motivato dall’esaurimento di tutte le possibilità di una reale e possibile riscossa cattolica ).

      -Il mazdeismo originario non era dualista.Ma io lo dicevo così a mmo di battuta, tanto valeva che mantenevano le loro vere radici allora ( che poi il mazdeismo ha influenzato molto l’Islam e la sua strutturazione, come anche i nestoriani e gli ebrei ).

      -eh si appunto i nestoriani

      – la politica intesa come la intendiamo, da sempre, è un trabocchetto , od un barbatrucco…la squadra non è dissimile, cambiano solo i ruoli.

      – solo i martiri zì?

      Un giorno me spiegherai se me stai a prende in giro o ce vai in puzza sul serio…

  7. San Luigi
    luglio 30, 2012

    Ma quando ho scritto che lo sciismo è una modifica persiana all’Islam?…personalmente mi sta più simpatico Alì nel conflitto perchè mi sembra che la storia assomigli a quella dei 300 spartani, numericamente inferiore che va a rivendicare il suo diritto dinastico.
    Niente di trascendentale…no non ce so annato in puzza (spero manco te Dà) se ti ho dato l’impressione ti dico subito di no.
    Interessante lo scritto (su penso non è tratto paro paro sembra una parafrasi) Solovlev e Islam.
    In pratica le eresie come l’iconoclastia prepararono la strada all’Islam…ummm interessante alla luce dei discorsi che facevamo.
    Vabbè notte

  8. hjorvardr
    luglio 31, 2012

    caspita come siete preparati sull’islam!
    Senza pretendere di entrare in dettagli per me troppo eruditi mi limito a ricordare che il corano è semplicemente una scopiazzatura neanche ben riuscita tra la Torah, le Lettere di San Paolo, i Vangeli Canonici e quelli apocrifi (in alcuni dei quali si sostiene che Cristo non morì in croce, cosa che infatti i mussulmani non credono, vedi la scritta sulla moschea di Gerusalemme).
    Qualora il mondo islamico sottoponesse il corano allo stesso esame storico-critico a cui per oltre due secoli è stata sottoposta la Bibbia non potrà non rendersi conto dell’impossibilità di difenderne l’origine divina in quanto esso è l’assemblamento disarmonico e sincretista di testi precedenti; e ciò condurrebbe ad una (auspicabile) autodistruzione della religione islamica in quando per loro il “Libro” è il fondamento su cui si poggia la loro fede, a differenza di quanto avviene nel Cattolicesimo.
    Certo per avviare un processo simile bisognerebbe che l’islam riconoscesse un ruolo importante alla ragione, ma ciò mi sembra che oggi sia molto difficile. Nei secoli passati il grande Averroè aveva avviato tale processo tramite l’introduzione del pensiero di Aristotele nel mondo islamico; Averroè sosteneva che si potesse arrivare alla verità non solo tramite la religione ma anche mediante il retto uso della ragione. Contro tale apertura si scagliò Al Ghazali che soteneva l’islam incompatibile con qualsiasi filosofia (ossia con la ragione). Averroè, il suo pensiero e la filosofia greca vennero quindi banditi dall’islam con i risultati che ancora oggi vediamo…

  9. San Luigi
    luglio 31, 2012

    Per hjorvardrd:
    Si Al Gazali lo avevo citato anche io quando parlavo di personaggi sufi che allontanavano dalla filosofia greca, per quanto riguarda le trasposizioni sono sicuramente evidenti, ma ci sono comunque delle differenze particolari come quella su ismaele e isacco che però non è esplicita nel Corano e viene interpretata come tale oppure il cosiddetto vangelo di Barnaba che per i mussulmani sarebbe apostolico invece è del XVI sec.
    Per dauda:
    Notevole lo scritto di Solovlev che porta molti interrogativi, anche se personalmente su Carlo Magno (che non è stato canonizzato dai latini) e i sassoni ci sarebbe qualche discorso in più da fare, i sassoni non erano proprio civilizzati e compivano innumerevoli scorrerie.
    Interessantissima la parte finale dove fa capire come la sottomissione a Dio sia la premessa, ma non la completezza della religione.
    Volevo dire Ali Hussein…
    Per quanto riguarda molta attrattiva verso l’islam in certa sinistra (come in certa destra) c’è pure magari per un certo anticattolicesimo, non è certo raro sentire dei testi mussulmani che riportano le varie leggende nere sulla Chiesa.

    • daouda
      luglio 31, 2012

      per hjorvardr : non sò bene i termini della disputa ma bisogna sempre stare attenti riguardo al termine “ragione” soprattutto perché l’intelletto, propriamente, non è una facoltà psichica ma spirituale.
      Anche Cartesio per dire diede un gran ruolo alla ragione, e con lui i vari pensatori susseguenti.
      Ad ogni modo Ghazali è stato anche un grande scienziato ed un grande “mistico” ed il suo intervento và appunto letto, a mio parere, come atto a preservare l’Islam il cui fondamento è stata l’obbedienza alla legge ( come gli ebrei d’altronde, ma ringraziando Dio il primo velo del tempio di Gerusalemme si squarciò con tutto ciò che comporta secondo esegesi ).

      Il buffo degli Islamici è che ritengono il Corano increato, Verbo increato. Ciò li rende paradossalmente “associazionisti”.
      E’ chiaro che non possono riconoscere il Cristo come Dio egli stesso quantunque , nell’esoterismo islamico, il Signore venga chiamato sigillo della santità ed identificato allo Spirito di Dio ossia alla sua essenza.
      I sufi venerano difatti il Signore e se gli stessi sciiti lo fanno è perché appunto le loro dottrine sono un’exoterizzazione , scusate il termine guénoniano, di insegnamenti riservati ad un’elité che sicuramente nel mondo sunnita c’è ed è in grado di intendere anche secondo ragione il Corano. solo che certe concezioni sciite sembrano alquanto sincretistiche e, per l’appunto, si comprende subito che si è su piani dottrinari differenti.

      per san luigi: si su Carlo magno la vedo così anch’io. A noi hanno integralmente che conta l’obbedienza, l’umiltà ed il distacco. Da loro solo i sufi sono chiamati a cose del genere, e sottolineo chiamati.

      La cosa curiosa poi è che l’Islam è , in un certo senso, “imperialista” ,”liberista” e “conservatore” .
      I sovversivi sperano di usarlo contro la cristianità, a questo serve il fondamentalismo ( estraneo all’Islam , il che non vuol dire che l’Islam non sia intollerante ) mentre i destri se conzolano cò l’ajetti.

      saluti, daouda

  10. San Luigi
    luglio 31, 2012

    Beh l’intervento di Al Ghazali li ha allontanati dalla filosofia greca che come dice anche Solovliev era propedeutica all’accoglimento della Fede. D’altronde la stessa legge ha un fondamento naturale, c’è appunto la cosiddetta legge naturale.
    Vabbè niente esoterizzazioni e ajetti vari, rimaniamo in tema:
    I due italiani rapiti sono stati liberati pare dall’esercito regolare siriano, ma non se ne parla.
    Pare pure che navi militari cinesi si siano affacciati dal canale di Suez.

    • daouda
      agosto 2, 2012

      Il regno di Satana è un regno diviso. E’ abbastanza normale che si scannino tra loro. Come il complottismo vede sbagliando un’unità d’intenti che è impossibile, ugualmente chi patteggia per una fazione mosso dal sentimento che ha verso la Giustizia sbaglia anch’esso perché le virtù non possono escludersi.
      Non che vada bene che si scannino tra loro, anche se a conti fatti non si può ormai nulla se Dio non sancisce diversamente. Semplicemente ci sono svariati ordini e piani di giudizio, credo, e la ragione non è tutta da una parte.

      Và anche detto che Aristotele ha i suoi errori, e la filosofia greca è piena di pensieri empi od illogici. Se il cristianesimo fosse venuto oggi, in che modo avrebbe potuto conciliarsi con Marx, Kant, Cartesio, Hume, Bergson, Locke e compagnia cantante?
      Ad ogni modo il succo è che l’Islam è sotto la Legge ed è ovvio che esso imponga delle ristrettezze di per sé, di sua natura. Ma i trattati sufi sono pieni di scienza, quelli di ieri come quelli di oggi ( se ancora se ne trovano ).
      Ciò non c’entra nulla con la specificità islamica. Per loro uccidere un apostata è del tutto doveroso e normale, come anche combattere e distruggere ogni idolatria ( od assoggettare gli appartenenti alle religioni del Libro ).

  11. Fraternità MG
    agosto 7, 2012

    Grati ai nostri Pastori che ci indicano l’unica via per la salvezza della Siria

    http://oraprosiria.blogspot.it/2012/08/messaggio-di-gregorios-iii-beati-gli.html

    • San Luigi
      agosto 7, 2012

      Grazie a loro e alla vostra Fraternità si sta affermando un oasi di pace dai cuori delle persone alla Siria e chissà, magari tutti gli odi sepolti dalla storia anche dell’Italia potrebbero avere analoga soluzione.

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 24, 2012 da in Uncategorized.
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