Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Nel segno di Chiara

E’ la storia più bella che sia mai successa a Roma da quando Militia Christi si è impegnato ormai più di vent’anni fa in difesa della vita. Una piccola apostola per la Vita con una grande anima generosa ci ha fatto dono della Sua Testimonianza. All’anagrafe lei è Chiara Corbello ed è davvero il suo bel cuore a parlare a tutti noi e a spronarci nella lotta contro i nostri “draghi”.  Il rito che l’ha accompagnata in cielo si è svolto proprio questo sabato, nella festa che la Chiesa dedica nientemeno che al Cuore Immacolato di Maria, alla Chesa di Santa francesca Romana. La sua storia l’abbiamo appresa attraverso il passaparola e gli articoli di giornale, non abbiamo avuto il privilegio di conoscerla, ma come cristiani fedeli al Papa e alla sua Chiesa ci sentiamo indegnamente suoi fratelli. In più lei è figlia del popolo romano, proprio come noi, e siamo doppiamente orgogliosi di condividerne le origini e felici di poterci augurare di avere in Cielo (secondo la volontà di Dio nella Chiesa) una tale protettrice che, come una nuova Francesca Romana, veglia sulla nostra Città.

Finalmente una luce rischiara le tenebre della nostra società nella stanza dove sono più fitte, quella della difesa della vita dei più piccoli tra i piccoli.

Insieme a suo marito Enrico (e alla Grazia del Signore) ha affrontato delle gravidanze che, nel sentire comune (purtroppo spesso lontano dal buon senso), sono definite difficili, con una serenità d’animo tale da renderle solamente più speciali. Le gravi malattie congenite diagnosticate ai loro primi due figli non hanno fatto vacillare l’amore per la vita e la Fede nel Signore della giovane coppia di sposi, nonostante le buone intenzioni spesso si scontrino con un prassi medica ormai troppo spesso orientata a “sopprimere il problema” e con un relativismo etico che si mischia ad una falsa pietà.

A questo proposito è bellissima la testimonianza di Chiara in una Chiesa romana, la stessa dove l’ha salutata Roma sabato mattina, in cui dice:

Quello che posso dirvi è che tante persone attorno a noi hanno cercato di risparmiarci questa sofferenza e ci hanno chiesto, ma…voi sapete che quello che state facendo non vi è stato richesto da nessuno, anche la Chiesa in questo caso non si pronuncia, cioè voi non state mettendo al mondo un figlio malato o con delle malformazioni, quindi siete liberi di scegliere…quello che voglio dirvi è che c’è tanta confusione in questo perchè il Signore la mette la verità dentro ognuno di noi, non c’è possibilità di fraintenderla

Loro questa Verità e questa Vita l’hanno seguita ancora, anche se nascosta nel corpo fragile di un altro bimbo, che ha avuto (come la sorellina) l’indimenticabile privilegio di poter abbracciare i suoi genitori, di sentire il loro affetto, il Loro Amore e il dono della Nuova Vita nel Battesimo.

Grazie Signore che ci hai parlato attraverso il loro esempio, attraverso la loro gioia nelle difficoltà, quella che S. Francesco chiamava perfetta letizia, non sono solo storie medioevali, esiste ed è sperimentabile anche oggi.

Il cammino di conformità a Cristo non si è però arrestato quì, durante l’ultima gravidanza a Chiara è stato diagnosticato un male incurabile; senza esitazione la coppia ha scelto di posporre le cure, pur legittime, che avrebbero messo a rischio la vita di Francesco, un sano bambino che adesso ha quasi un anno.

Questa scelta eroica non può non interrogarci e misurare la pusillanimità nelle nostre decisioni di tutti i giorni.

Ci sentiamo tutti piccoli di fronte a questi “giganti” (della vita, della fede) eppure non c’è il rischio nè di fraintendere, nè di pensare che tutto ciò vada oltre le capacità di ogni persona normale.

La chiara semplicità della testimonianza di questa esperienza disarma ogni ragionamento capzioso, ogni ipotesi volta a far di nuovo nascere il dubbio e quella cortina fumogena dove non si distinguono più i confini tra le cose e le persone, la vita e la morte, il bene e il male.

Militia Christi nelle sue iniziative, oltre ad avere come mappa l’Evangelium Vitae di Giovanni Paolo II, si è spesso ispirato, e ha cercato nei limiti delle sue possibilità di aiutare, le tante mamme che nelle difficoltà materiali hanno privilegiato il dono della vita e la difesa degli indifesi. Vorremmo poter ospitare in una futura conferenza qualche persona vicina a Chiara, magari il marito Enrico che ne ha condiviso scelte, sofferenze e gioie, che ci racconti da vicino la sua straordinaria vita per poterne seguire anche noi le orme e vorremmo anche dare ai suoi familiari vicinanza e conforto per il grave lutto, che abbiamo ricordato nel memento dei defunti in una Messa in Antico Rito, nella festa del Sacro Cuore di Gesù, oltre che solidarietà per un cammino che condividiamo completamente.

E’ nostra intenzione dedicare la manifestazione davanti alla Consulta prevista per questo mercoledì alle 11.00, in occasione della rivisitazione da parte dell’organo giudiziario della “legge 194”, a Chiara Pertillo, certi che il suo esempio non possa non far scuotere le coscienze di chi è chiamato a giudicare sulla vita che nasce, cresce e spera di venire al mondo a ricevere il nostro abbraccio.

9 commenti su “Nel segno di Chiara

  1. hjorvardr
    giugno 18, 2012

    Che dire… come te non ho avuto il privilegio di conoscere di pesona Chiara…. ora non so se essere triste per la sua prematura scomparsa o gioire per la sua nascita in Cielo…

  2. San Luigi
    giugno 18, 2012

    Il Signore sa

  3. San Luigi
    giugno 18, 2012

    http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2012/6/18/IL-CASO-L-eroica-follia-di-Chiara-e-Gloria-essere-madri-vivendo-il-proprio-destino/292414/
    “…forse la guarigione in fondo non la voglio, un marito felice e un bambino sereno senza la mamma rappresentano una testimonianza più grande rispetto ad una donna che ha superato una malattia. Una testimonianza che potrebbe salvare tante persone…”

  4. hjorvardr
    giugno 18, 2012

    c’è già chi la considera una nuova Santa Gianna Beretta Molla (la cui figlia era presente alla Marcia per la Vita)… questa grandissima testimonianza deve spronarci a un impegno senza tregua in difesa della vita… ora abbiamo una Santa in più che prega per noi!!!

  5. San Luigi
    giugno 18, 2012

    Possiamo sperarlo, si!

  6. San Luigi
    giugno 18, 2012

    Ho rovato un’altra storia simile a quella di Chiara, la serva di Dio Maria Cristina Mocellin
    http://www.amicidicristina.it/sito/

  7. hjorvardr
    giugno 19, 2012

    l’ultimo sms mandato da Chiara al Parroco:
    “Siamo con le lanterne accese attendiamo lo Sposo”.

  8. Fabrizio
    luglio 7, 2012

    Non sono un sostenitore di Militia Christi, perchè benchè credente ritengo siate troppo integralisti. Sono capitato su questo sito per caso… Rimane il fatto che Chiara è una VERA EROINA DEI NOSTRI TEMPI. Che Nostro Signore Gesù Cristo l’accolga e la benedica. Fabrizio

    • San Luigi
      luglio 7, 2012

      Condividiamo in tutto, noi cerchiamo di seguire Nostro Signore e la Chiesa e crediamo e speriamo che siamo insieme a tante persone belle come Chiara. come ci chiamano fa niente in realtà integralista nel senso di seguire tutta la dottrina cattolica e’ il nostro obiettivo..Saluti Fabrizio

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Questa voce è stata pubblicata il giugno 18, 2012 da in Uncategorized.
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