Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

I†H†S†V In Hoc Signo Vinces!

XX anni di Militanza Cattolica nel nome di Cristo Re

Video e Foto

Slide foto In Hoc Signo Vinces

119 commenti su “I†H†S†V In Hoc Signo Vinces!

  1. Giovanbattista
    aprile 23, 2012

    bellissimo il video!
    Tanti auguri a tutti ragazzi,..W Cristo Re!

  2. hjorvardr
    aprile 23, 2012

    In Hoc Signo Vinces! Auguri a tutti e avanti così ragazzi!
    W Cristo Re!

    • San Luigi
      aprile 23, 2012

      Auguri a Tutti noi!

        Sursum corda

      ________________________________

  3. Nonimo
    aprile 28, 2012

    Quei manifesti sono abusivi come tutti gli altri che attaccate di solito? Che cosa triste.

    • San Luigi
      aprile 28, 2012

      non sai proprio “a cosa attaccarti” a proposito di manifesti…che pena che fai!

  4. Nonimo
    aprile 29, 2012

    Io ho fatto una domanda, alla quale tu non hai nemmeno risposto. Una semplice domanda, chi male pensa male agisce.
    Spero che Dio vi passi su quella strada in macchina e legga lo striscione dei suoi fan (abusivo suppongo appunto..) . Hahah

    • San Luigi
      aprile 29, 2012

      Domanda? Dicendo che cosa triste ti riferivi alla tua domanda allora suppongo.
      Vai a dormi va che ti capisci da solo (forse).

  5. Nonimo
    aprile 29, 2012

    La domanda era se i manifest sono abusivi, se non si è capita mi scuso, e la ripropongo:
    -Quei manifesti sono abusivi?

    Ora spero sia chiaro 🙂

  6. Giovanbattista
    aprile 29, 2012

    Chi legge quei manifesti e come prima cosa si domanda se siano abusivi è come quello che garda il dito invece della luna. (a meno che la domanda sull’abusività dei manifesti non nasconda in realtà una certa inimicizia nei confronti del messaggio scritto…)

  7. Nonimo
    aprile 29, 2012

    Guarda quanti giri di parole per una domanda. Io non condivido le vostre idee, ma non c’è nulla che mi spinga a dirvi di non esprimerle. Io dico solo, sono abusivi quei manifesti? Il fatto che voi ci giriate attorno mi fa supporre di si.
    Giovanbattista, tra l’altro il discorso del “guardare il dito invece della luna” , mi dovrebbe far supporre che un metodo illegale per un fine buono è una cosa buona? Della serie il fine giustifica i mezzi? Perchè è un discorso abbastanza pericoloso e soggettivo eh..

    Comunque ribadisco la domanda, senza che vi fate i film sul perchè ecc. , una domanda semplice alla quale si risponde si o no.

    Sono abusivi quei manifesti?

  8. Giovanbattista
    aprile 29, 2012

    Caro sapientone, supponevo che nel mio intervento fosse implicita la risposta: certo che lo sono, come lo sono le centinaia di migliaia che attaccano i partiti (vorrei proprio vedere se vai sui siti di tutti gli altri a far la “voce grossa” contro l’abusivismo nelle affissioni…) E non è affatto un discorso della serie “il fine giustifica i mezzi”, perchè quello è un discorso morale.
    Alle volte la leggittimità di un’azione può prescindere dalla sua legalità e viceversa: non è detto che tutto ciò che è legale è automaticamente legittimo (un esempio su tutti l’aborto).
    Vorrei sottolineare poi che l’affissione è abusiva (priva di autorizzazione) non illegale (ciè contro la legge).
    Comunque ancora complimenti all’autore del video: ho sentito diversi ragazzi che te ne volevano fare!

  9. Nonimo
    aprile 30, 2012

    Non ho fatto il sapientone, ho fatto una domanda, e tu mostri una cosa di paglia lunga quanto la Roma-L’Aquila. No, non faccio la voce grossa (in generale) e tantomeno vado a farlo nei siti degli altri partiti, l’ho chiesto qui e basta, perchè ritengo ridicolo il vostro operato. Comunque, i vostri manifesti probabilmente dovranno essere rimossi a spese pubbliche che pagherò anche io. Grazie.

    Bhè la legittimità di una azione è abbastanza soggettiva, non esiste un assoluto, e non condivido minimanete il tuo punto di vista sulla legittimità nel vostro caso. Un inutile gesto che forse costerà a me anche un solo centesimo sprecato, come se i soldi che involontariamente sono costretto a dare per ingrassare un’organizzazione come la CCAR fossero pochi.

    Ad ogni modo l’argomento “non siamo solo noi a farlo, prenditela con gli altri” , sa molto di bimbo di 3° media che non ha fatto i compiti e chiede alla professoressa di controllare tutti, risparmiamelo.

  10. San Luigi
    maggio 1, 2012

    Se è soggettiva la leggittimità di un’azione non c’è bisogno di criticarla, tra l’altro la rimozione dei nostri manifesti non incide granchè sulle spese (si tratta di manifesti sopra altri manifesti quasi sempre) e guarda neanche l’affissione perchè, al contrario dei partiti politici (ecco perchè se ne parlava), grava tutto su di noi. Ora a me sembra che tu ti attacchi al centesimo (che paghiamo insieme a te, ma che non consideriamo per nulla sprecato proprio perchè trattasi di politica non rappresentativa, ma diretta da cittadini) perchè vuoi perseguitare le idee che ci sono dietro e infatti dici che vieni a rompere da noi proprio per questo. Il discorso che ti ha fatto Giovanbattista in realtà non è affatto da bambino e dovresti rifletterci su meglio. Infatti lo spunto giusto che ponevi del fine che non giustifica i mezzi e quello della legge che può andar contro la morale sono due discorsi complementari che i laicisti tendono a ricordare solo (i più coerenti neanche in questo caso) quando si parla di leggi razziali.
    Comunuqe ribadisco che i manifesti di Militia Christi al contrario di quelli massicci dei partiti sono pagati e incollati in proprio, ma sono firmati (e quindi ce ne prendiamo ogni responsabilità e senza sconti visto che non siamo un partito) al contrario di quelli dei centri sociali di destra e di sinistra.
    E con questo puoi continuare a crogiolarti con i tuoi fantasmi e nemici, guardando il dito invece della luna.
    Buon Primo Maggio e tieniti pure Monti!

  11. Nonimo
    maggio 1, 2012

    Attaccare un cartello con “in hoc signo vinces” non mi sembra questa gran svolta verso il “noi non ci teniamo monti”. Io sono contro questo governo molto più di quanto lo siete voi probabilmente in quanto il mio ideale è assolutamente opposto a questo tipo di società , però vedo che non sono stato capito .
    Un centesimo per causa vostra che io devo pagare è anche troppo. Persone come voi, che tentano in tutti i modi di assolutizzare la propria morale pretendendo di imporla sugli altri, che si pongono al di sopra del confronto (a differenza dei partiti, che almeno lo subiscono) utilizzando la “fede” e i suoi argomenti intangibili,non meritano neanche un mio centesimo ed’è uno scandalo che io lo debba pagare.
    Comunque io non sono un magistrato e non devo perseguire tutti i reati con lo stesso equilibrio, io sono contrario alle affissioni abusive di tutti, non solo le vostre, ma a voi lo dico e non è una gisutificazione il discorso di Giovanbattista.
    Uno dei miei nemici siete voi. Ma non voi come tali, ma la vostra mentalità, dogmatica e statica, che per secoli ha tenuto le persone nell’ignoranza , e io mi dovrei fidare di voi perchè oggi per quello che secondo me è puro opportunismo criticate Monti? ma per piacere. Dove eravate fino a ieri quando l’Italia andava a puttane? A godervi i miei soldi per stupidi scopi.

    • San Luigi
      maggio 1, 2012

      Come no? Invece è portare a tutti la speranza che un’altra via d’uscita c’è e non è la solita politica stantia dai radicali ai liberali passando per i socialisti, tutti utili idioti con diverse declinazioni formali. Tu pensi di essere alternativo, ma quello che esprimi con noi è solo la quint’essenza di questo sistema. Per essere alternativi ci vorrebbe un altro pensiero basato su forti ideali, non il relativismo morale che porta ad un precariato strutturale, che poi si riverbera anche sulle conquiste sociali. Da quando sei quì, non hai avanzato nessuna proposta costruttiva, nè un pensiero politico, sociale che non sia escludiamo la chiesa e i cattolici. Mi sembra un pò poco per poter avanzare un’alterità con il fallimento che abbiamo sotto gli occhi le cui radici (e sono le tue, il laicismo, il primato dell’economia sull’etica, il “risorgimento”, dopo 150 vediamo che “indipendenza” abbiamo) ci sono sempre ricordate dal “nostro” Presidente della Repubblica. Non puoi parlare di confronto semplicemente perchè non l’hai mai voluto, non hai messo nulla da contrapporre alle nostre idee e ogni volta che hai provato a criticare sei andato via con le pive nel sacco.
      Anche io mi arrabbio la prossima volta che prendi la multa perchè parcheggi in divieto di sosta, così siamo pari…
      Capisci da solo che fai solo battibecchi che non portano da nessuna parte. Tu parti dal presupposto che sei contro il cattolicesimo e da lì vai avanti e vuoi vedere tutto nero dalla nostra parte, che ti devo dire?
      Cambia occhiali!!

  12. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Non mi pare che ci sia mai stata l’occasione di parlare di temi come la politica nel suo senso più ampio, e voi nel vostro sito non dite nulla di più di “Monti massone” ,e i vostri ideali, radici culturali dell’Europa molto più dei miei hanno portato a questo. Il laicismo soprattutto è una parola sconosciuta da queste parti, abbiamo ancora un concordato vecchio un secolo, e hai il coraggio di dire che è il laicismo che ha portato a questo? In ogni caso ovunque i valori “cristiani” sono entrati in politica è successo un disastro.
    Io sono comunista, si, ma non nello stupido significato che hanno tentato di attribuirgli con le dittature pseudo-comuniste. Io sono comunista perchè credo nello Stato come base della società, niente famiglie, niente valori relativi, solo un senso dello stato e della comunità. Niente individualismo, altro che economia maggiore dell’etica.
    Sul fatto che dopo 150 anni abbiamo questa indipendenza, fatti una domanda. Questo stato è mai stato laico , se no FORSE per i primi anni dopo l’unità di Italia? Nel ventennio fascista la vostra era la religione di stato, ottimo ciò a cui ha portato. Dopodichè c’è stato un governo di democristiani che certo non erano mangiapreti, e una revisione del concordato. Questo è ciò a cui hanno portato secoli e secoli dove la fede , il piacere dell’ignoranza è entrata in politica come valore assoluto.
    Certo che devi lamentarti la prossima volta che prendo la multa (mai presa una per ora) , perchè in quel caso io sto limitando la libertà altrui.
    Comunque, tu che non fai solo battibecchi, spiegami la tua ampia visione del mondo. Tu parti dal presupposto che il cattolicesimo è giusto e vai avanti a vedere tutto bianco dalla tua parte, che ti devo dire? Cambia cervello.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      no, no non solo se prendi la multa, anche se non la prendi, se hai il parafango sulla linea gialla, eccome se limiti la mia libertà io infatti sto lì col gessetto a farti la sagoma ogni volta…
      Interessante però che fai l’individualista quando è comodo (a seconda del tema e della convenienza) e invece lo statalista in altri. Ad ogni modo a noi non appartiene nè l’uno nè l’altro sistema politico, due visioni squilibrate della politica foriere di pesanti derive. Il fascismo era un altro statalismo, molto meglio sicuramente di molti sistemi comunisti, ma il fatto che ci fosse il concordato con la Chiesa non significa che fosse perfetto (vedi enciclica “non abbiamo bisogno), ricordo poi tutta la retorica risorgimentale del fascismo, vogliamo cancellarle quelle radici (molto più ineressanti per il discorso di accordi raggiunti su annose questioni) per il proprio tornaconto?
      Ricordo le radici della “repubblica” italiano, la prima la seconda e così via. Il fil rouge quale sarebbe? La presenza della Chiesa? Beh allora dobbiamo andare indietro all’Impero Romano. Oppure la separazione del cattolicesimo dai valori della società e dalle sue istanze etiche e l’affermarsi di una morale personalistica e sfuggente come i valori della società e lo stesso concetto di questa?
      Bisogna essere onoesti e rispondere secondo realtà e non seguendo la propria utopia che per cnotinuare ad alimentare dobbiamo credere mai incarnata quando invece ha sterminato vari continenti, utopia che vedeva nel collettivismo (che è una forma di economia) i primato a scapito dell’etica.
      Io di cattolicesimo parlo di solito quando interpellato, per parlare di morale e di soluzioni politiche ci si rifà al diritto naturale. Se solo si abbandonasse il pregiudizio ideologico contro la Chiesa e si leggessero i suoi documetni si troverebbero molte soluzioni ai problemi attuali e molti spunti per discernere.
      Io vorrei critiche da un punto di vista razionale e non prese di posizioni apodittiche della “religione” (e sì che lo è diventata proprio perchè ha voluto abolirla,e ci sarebbero anche esempi interessanti se vuoi approfondiamo) del comunismo.

    • daouda
      maggio 2, 2012

      Che poi chissà se sà cos’è il comunismo, o a quale filone si rifà Nonimo cosicché almeno si potrebbe sapere come rispondergli , mentre lui avrebbe anche gioco facile giacché la dottrina è documentata e consultabile, quantunqu si diverte invece a poggiarsi sui luoghi comuni. D’altronde i comunisti sono di solito proprio i più ignoranti sul tema della propria ideologia…

      Per il resto la morale non si dovrebbe educare ed imporre? Diamine, ed io che ho sempre evitato di uccidere i miei avversari per scrupoli così idioti!

      p.s. la prossima volta usa l’argomento estetico oppure di proprietà e nun t’attaccà a li sordi che ce fai solo la figura der purciaro!

      • San Luigi
        maggio 2, 2012

        pure estetico, Roma con le scritte sui muri si valorizza con i nostri manifesti oggettivamente più belli degli altri…

      • daouda
        maggio 2, 2012

        Vecchie maniere!

      • San Luigi
        maggio 2, 2012

        Anche a mano sono fatti…questa è arte!

      • daouda
        maggio 2, 2012

        Alcuni sò arte , altri no, in quest’ultimo caso penso a G&B.

      • San Luigi
        maggio 2, 2012

        No infatti lui è “the voice” col megafono, mica può fare tutto bene!

      • daouda
        maggio 2, 2012

        eheheh 😀

  13. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Bhè per comunismo esiste un bel manifesto dove è tutto bello scritto e al quale in linea di massima mi attengo. Non ci vuole un genio per capire che i regimi denominati comunisti sono stati dei capitalismi di stato che è una cosa ben diversa dal comunismo.
    Comunque la mia idea di fondo è che Stato e religione debbano essere due cose completamente separate, per il solo fatto che lo Stato è cosa comune e la religione un fatto personalissimo. Al massimo le scelte etiche personali possono essere fondate sul culto religioso, non certo quelle politiche come voi mi sembra vorreste.
    Il vero comunismo è troppo giusto per essere applicato ad una popolazione di ingordi e egoisti e chissà quanto bisognerà aspettare per arrivarci.
    Parli di diritto naturale, una cosa più vaga di questa non c’è.

    Non posso dare credito ad un’associazione che si basa su presupposti non dimostrati, o agisce per motivazioni a mio parere errati. Come si può ascoltare la chiesa cattolica o i suoi documenti se tutto ciò che dice è inevitabilmente condizionato dalla sua stessa essenza.

    La morale è relativa, non esiste solo la vostra , quindi ovvio che non si deve imporre. E voi tentate di farlo ogni volta con aborto, preservativi, gay ecc.

    P.s. Vedi daouda, la vostra associazione è così da scrocconi (vedi preti suore prof. di religione ecc.) che anche un centesimo per vostra causa per me è uno spreco di denaro allucinante. E non è una questione di sordi , ma di principio.
    Cor culo dell’artri so tutti froci tanto, e voi pe primi. Purciaro io? Pago centinaia di euro all’anno per la vostra stupida associazione e poi so io il purciaro? Parla pe quelli che non vojono pagà le tasse, sti scrocconi.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      Allora vedi che c’avevo preso. Separazione di Stato e Chiesa relativismo morale… e poi dici che non sei il precursore di Monti. C’ho preso purtroppo pure sul fatto che non hai mai letto nulla sul cattolicesimo per partito (e che partito!!) preso.
      Per la cronaca tutti i partiti comunisti si rifanno ahinoi al manifesto, al materialismo storico, alla lotta di classe…L’anticlericalismo di cui sei un maestro…

  14. daouda
    maggio 2, 2012

    Ora io credevo che magari ci avresti dato qualche riferimento riguardo a quale tipo di comunismo segui, invece di ripete le solite cose come un disco rotto.

    Ti abbiamo già spiegato come vada inteso il “diritto naturale”.

    E’ poi alquanto ovvio che gli avvenimenti siano dipendenti ( più che condizionati ) dalla propria costituzione , il problema è che la Chiesa è un’istituzione divina e costituzionalmente universale, non in termini storici , ma principiali.
    Difatti , come al solito, il problema dei nostri misunderstandig è che tu neghi i principi.
    D’altronde se ti chiedessi di dimostrarmi la Verità cosa sia in sè tu non capiresti il che, seguendo la tua logica, implicherebbe la sua inesistenza. E basterebbe questo per poter sancire la fine non solo di ogni discussione ma di qualsivoglia relatività e determinazione , poiché senza Verità dire che io sono io è menzogna, ma anche no, ma sì e no stile certamente no senza sì o certamente sì senza no.

    Imporre agli altri la verità è sbagliato. Combattere le idealità sovversive è corretto. D’altronde questo è il medeismo principio che usate o dovreste usare voi comunisti che combattete per odio mentre noi per l’inverso : ” Militia est vita hominis super terram”.

    Poi basta per piacere. Abbiamo scritto in lungo in largo che i precetti sono questione individuale dell’ homo con Dio e che le regole morali che noi ribadiamo nella societas sono quelle giust’appunto naturali, legittime, normali, ovvie, che nessuno vuole entrare in camera da letto altrui né spulciare nel portafoglio altrui né censurare i pensieri altrui fin quando, per l’appunto non divengono atti sovversivi.

    Di questo passo è molto onesto avere a che fare con pensatori come Max Stirner piuttosto che con utilitaristi camuffati come sei tu , per derivazione, rifacendoti a coloro che piegano la realtà ai propri costrutti. Meglio un nichilista effettivo, che concretamente decreta il non senso e lo persegue focalizzato uniccamente su di sé, condizione veramente triste e non augurabile a nessuno ( parlo di quelli veri, noi dei modalioli o dei paraculi ), ma appunto più onesta.

    Dai, secondo te, sti centaia de euri sono dovuti a cosa…che sò…ai manifesti ed alli striscioni? Oppure all’occupazione di suolo pubblico con il conseguente impiego delle forse dell’ordine?

    Ora visto che parli della Chiesa io ti scrivo che è legittimità, normalità, ovviettà, naturalità, che la Chiesa non paghi una lira di tasse.
    Anzi ne paga anche troppe.
    Ti ho già scritto che molti di questi che ti sembrano privilegi in realtà sono stati elaborati come risarcimento per la predazione sabauda. Io vado come hai letto ben oltre, e del tuo parere individuale non mi curo.
    Dillo, ma quando lo proclami e ti coalizzi per realizzarlo, divieni sovversivo. Non se sia bene per te che oggi tale tua condizione sia tollerata da questo stato deviato, Dio ha evidentemente sancito ciò e va bene così.

    Un esempio comunque : la dottrina sociale della Chiesa descrive una tassazione che è oltre il 22% illegittima indi per cui evadere le tasse al di sopra di questa soglia è giusto ed opera meritoria tra l’altro.

    Vuoi fare una battaglia buona? Lotta contro il sostituto d’imposta! A maggior ragione se fossi dipendente pubblico, che così saresti il grimaldello contro la voracità del leviatano statale , visto che il pubblico non paga le tasse dirette e si aprirebbe un baratro nelle istituzioni.
    D’altronde molti teorici del comunismo hanno capito che il socialismo lasalliano o su impronta Kautskiana non serve a nulla per la strada delle vostre fantasie, che sò ci sono gli studi di Maximilien Rubel che dimostrano ampiamente che Marx poi non aveva proprio elaborato ciò.

    Però posso farti un complimento perché quel che affermi è la riproposizione eterodiretta sulla legittimità dello stato, che non ha valore fuori dalla sacralità dello stesso. E’ un po’ lo scontro che c’è stato tra Ortodossi e Cattolici riguardo papocesarismo e cesaropapismo, o tra ghibellini e guelfi soprattutto con federico II ( e chi vede in Federico II un laicista , beh, facesse pace col cervello…).
    E’ una questione interessante, ma in entrambi i casi la tua petizione ideologica illegittima, l’ateismo, non si capisce perché noi ci si dovrebbe premurare di rispettarla.

    Tutto sommato però, oltremodo, potrei darti anche ragione riguardo a determinate e specifiche tirchierie dell’istituzione ecclesiastica. Anzi, fai bene a dirne! Non è che ci si è sempre comportati eccelsamente, nessuno lo nasconde…

    • daouda
      maggio 2, 2012

      Tralasciando il fatto tecnico che bisognerebbe convenire su quale sia l’effettivo contributo fiscale allo stato italiano della Chiesa ( anche quando i chierici si spostano e fanno consumi dacché c’è l’imposta al 20% , come anche tutte le suppellettili delle parrocchie et similia ) e poi defalcarne quel che mi sembra il tuo unico cruccio ossia le suore negli ospedali o gli insegnanti di religione nella scuola.

      Dinché non è disponibile un tale calcolo, perché blateri? E te lo scrivo perché sarebbe in sé un’opera meritoria in ogni caso.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      E adesso Nonimo te tocca rispondere a dauda, so affari tuoi…;-)
      A parte tutto dauda anche nel comunismo c’è un sacralità dello stato, conosci questo libro?
      http://books.google.it/books?id=pXpbBPA0jqAC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false
      Vedi poi quello che accade in Corea oppure quello che è successo con la Rivoluzione Francese.
      Per quanto riguarda il tema della Chiesa:
      http://www.lanazione.it/cronaca/2011/08/29/571238-anche_preti.shtml

      • daouda
        maggio 2, 2012

        E’ la solita ipocrisia strategica dei comunisti che non gli è mai importato nulla di quel che cianciano agli stolidi vermi che abilmente manipolano, e li ritengono così, giacché non si fanno scrupoli affatto, da sempre.

        Da Bakunin adoratore di GADU al cosmismo sovietico ed il rinomato fascino dei socialisti per lo spiritismo, ci si chiede perché si dicano tra di loro così tante sciempiaggini. Ma si sà che il militante comunista fà della menzogna il suo scudo.

        Mmo lo leggo…

        Si magari ci fosse però un calcolo effettivo però. A queste cose ci sarebbe potuto arrivare Nonimo da solo se non avesse uno sguardo predirezionato. Che poi non si capisce perché la scuola non debba aere insegnati di religione…ed inoltre se fosse così efficace la loro “propaganda” , non servirebbe manco il catechismo in parrocchia…bah…

  15. San Luigi
    maggio 2, 2012

    Più che altro si sostituiscono alla religione e fanno della scienza, del laicismo, dello stato con la sua burocrazia un culto!
    L’ora di religione serve purtroppo a tenere lontani i ragfazzi dalle Chiese. Si parla di tutto tranne che dell’unica cosa importante che da una direzione a tutte le altre materie. Inoltre almeno per capire la storia e la cultura italiana, ma dico come si fa poi a far leggere Dante a scuola…ma forse Nonimo vorrà abolire la divina commedia e imporre l’invocazione di un disperato o oulanem (non certo l’unione dei fedeli con cristo sempr di k marx, ma di unaltro periodo, che se no crescono male) di k marx.

  16. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Ok, cerco di rispondere ordinatamente anche se non ci riuscirò. Per prima cosa che voi lo vogliate ammettere o no, il diritto naturale è un’opinione, e la discuisizione contro il diritto positivo penso sarà eterna.

    La chiesa è un’istituzione divina per autodefinizione il che per me non significa nulla. Io non credo nei fondamenti della religione cristiana, quei fondamenti che non sono provati, e che danno alla chiesa il diritto di esistere e di autodefinirsi divina. E quindi, si il problema di fondo è che io nego i principi e tu invece li dai per veri senza discuterli. Per quanto mi riguarda la Verità è solo una correlazione tra pensiero e realtà, nulla di più, per me non esiste il trascendente e nulla di simile, e non ci sono prove che questo esista. Io sono un animale e per sondare l’esistente uso i sensi, ho solo questi e mi ci attengo. Sono molto Occaniano sotto questo punto di vista. Se io ti chiedessi la Verità probabilmente tu mi faresti un bel discorso ma che io reputo basato su fondamenta false, e come di diceva un tempo “da presupposti falsi, tutto è possibile”.

    Combattere le idealità sovversive alla tua Verità però . Questo non risolve il problema lo rigira. Come definisci un atto sovversivo, se non come un atto che tenta di negare la tua Verità?
    Comunque io non combatto con odio, io voglio solo ugualianza , di diritti in particolare. E in ogni caso se condanno un’azione la motivazione per cui la si fa è una ben piccola attenuante secondo me. Il fatto che tu pensi di combattere per motivi giusti, senza renderti conto che i tuoi motivi sono relativi non rende ciò che fai una cosa buona.

    Regole normali, leggittime, ovvie, naturali? Ma per favore. Il solo fatto che qualcuno le discute non le rende ovvie. E poi io ribadisco , naturali? Mi dispiace ma sono concetti troppo complicati da liquidarli come scontati. Tu li reputi tali perchè hai un punto di riferimento assoluto, al quale io non credo e che li mette in discussione.

    I centinaia di euro mi riferivo al pagamento tramite le tasse che per parte mia verserò alla chiesa cattolica.

    Bhè io ti scrivo che per me è una stronzata (scusa il francesismo). La chiesa cattolica si basa su principi non dimostrati e non universali (in senso pratico). Non vedo una motivazione che sia una per pagare e mantenere con soldi miei dei parassiti venditori d’aria e di falsità. Se si vive nello stato, si paga le tasse. Se si possiede un albergo in Italia, si pagano le tasse, secondo come prescrive la legge dello stato dal quale parassitamente si fanno costruire gli edifici stessi. Se si utilizza l’acqua, la si paga. E così il resto. Non è naturale per un cazzo il non pagare le tasse. Quello che dici sui risarcimenti sabaudi è una falsità. Insieme al concordato c’era un risarcimento e una dichiarazione papale aveva detto che il debito con la chiesa da parte dell’italia era stato sanato (il risarcimento era pazzesco). E per come la vedo io, già è tanto che sia stato pagato, perchè la guerra è guerra, e penso che sia l’unico caso in cui venga ripagato fino all’ultima mattonella a uno sconfitto. La mia è un’opinione e il fatto che secondo te da come si legge non dovrebbe essere tollerata mi fa veramente ribrezzo. Ma questo è ciò che ci si aspetta da uomini che pensano di possedere (e sottolineo il pensano) la Verità. E’ ovvio che se si ha questa presunzione come la hanno tutte le religioni, ciò che va contro di loro va contro la Verità ed’è dunque da sopprimere. Ed’è questa una delle cose peggiori della fede in senso lato.

    Bene la dottrina sociale della chiesa dice questo, ne sono lieto. Le motivazioni? E poi, parla bene un’istituzione che naviga negli euro. Comunque anche io penso che una tassazione sopra un tot sia sbagliata, ma se è necessaria mi attengo, se è utile al bene comune, mi attengo a ciò. Sarebbe più utile che la dottrina sociale della chiesa dicesse di pagare tutti le tasse , così che queste scenderebbero. Ma che esempio può dare l’Esentato con la E maiuscola?

    Io non seguo i consigli da uno che ha un concetto di bene o male molto diverso dal mio, perciò lascia le battaglie che faccio a me.Non voglio consigli, grazie.

    Comunque il problema che io ripeterò fino alla morte delle persone religiose è uno. Non capiscono la differenza tra opinione e verità. Questo è un difetto della fede, che rende per fede, vero ciò che non è dimostrato, e la vostra mentalità la si vede tra le righe che scrivete. Vi permettete di giudicare cosa sia naturale senza dimostrazione, e ritenete che ciò che dite è universale e vero per forza. Ti permetti di giudicare cosa sia leggittimo o meno senza spiegare il perchè. Tutte le religioni e i religiosi sono così. Assumono per fede che la loro opinione sia Verità, e di conseguenza ti parlano come se avessero la certezza al 100% che ciò che si dice sia vero, il che li porta a non discutere mai le proprie idee.

    In tutto questo, parli di Dio, nè hai le prove? NO.Però ragioni come se ciò fosse vero, perchè il tuo atto di fede che salta il piano empirico-razionale te lo rende vero, e avendo saltato il ragionamento non puoi discuterlo, dunque tu parli come se ciò fosse vero per forza.

    Bhè vedi, io sono per la libertà personale, e questa è la cosa che non tollero, che voi pretendete di ficcare il naso nelle vite altrui proprio in virtù delle vostre opinioni scambiate per Verità. E non basta qualche latinismo e un po’ di erudizione ostentata a rendere vero ciò che dici, per me è la sostanza che conta, il ragionamento e le prove. Io ho il coraggio di discutere ciò che penso, tu? Tu no, per te quello che pensi è naturale, ovvio, leggittimo, senza renderti conto che discutere su una cosa ovvia è un ossimoro che cammina.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      Fantastico come al solito rispondi a dauda e basta senza provare a contraddire chi ti ha già spiegato che qualdo si parla di diritto naturale si parte da quelle norme iscritte nel cuore di ogni uomo e rispettate dagli uomini di tutti i tempi. Ci deve pur essere qualcosa che ci accomuna, siamo o no esseri umani?
      L’alternativa è l’impossiblità a fondare una società (cosa questa che per un comunista dovrebbe essere la base) e l’individualismo.
      Le difficoltà (ovvie) e le divergenze sono sempre il prodotto di contingenze storiche o particolari, ma è solo oggi che si pretende il relativismo morale. Che poi come questa flessione dei diritti in base al mi piace si possa conciliare con lo statalismo per me è un mistero. Che poi si sia tutti uguali tranne suore e preti (e rimando a quanto scritto più sopra) che possono pure cambiare paese e poco importa se la storia d’Italia è più legata a loro che a quattro massoni guerrafondai è un altro mistero.
      In realtà l’uguaglianza perfetta non esiste, non è un criterio di giustizia come già ti spiegai.
      Ti vorrei far notare un pò di contraddizioni nel tuo pensiero se hai pazienza, mi limito solo ad una:
      “Insieme al concordato…” cioè tu citi il concordato per giustificare la spoliazione dopo che hai scritto poco più su che è la fonte dei privilegi della Chiesa?
      Il senso della realtà ti manca…

    • daouda
      maggio 2, 2012

      a) La Chiesa è un’istituzione divina perché il fondatore è Dio.

      b) Che tu non creda non inficia nulla

      c) Che i fondamenti della universalità ( in senso principiale ) della Chiesa non siano provabili empiricamente è un’ovvietà

      d) I principi di norma sono indiscutibili poiché infallibili. Non c’è discussione da fare riguardo al principio d’identità, al principio di non contraddizione, al principio d’individuazione od al principio degli indiscernibili, tutte cose con cui la nostra dottrina è coerente mentre le tue supposizioni no

      e) il fatto stesso che tu ponga la verità quasi in modo pragmatico, riducendola in ogni modo al mero cogitare quando invece essa appartiene alla sfera dell’intelligere spiega bene perché tu abbia un difficoltà a comprendere i principi universali.

      f) Il trascendente puro, quando intendiamo per esso l’Essere in sé ( non gli archetipi, i trascendentali ) è ovviamente inesistente per quanto si siano impegnati a negarlo un Heiddeger od un Severino.

      g) Non credo tu abbia solo i sensi. E la tua coscienza? E la tua memoria? Ed i tuoi sentimenti? E la tua immaginazione? E la tua razionalità? Che siano sensi questo mi è evidentemente sfuggito…
      Ad ogni modo hai la medesima posizione di Cartesio e ritieni l’individuo un sistema chiuso alla Leibeniz. Nulla di nuovo sotto al sole…

      h)La verità è un trascendentale. Tanto sei vero tanto sei reale, meno sei vero meno sei reale , chiaramente a te stesso.
      Poiché è scritto che la verità renderà liberi, ed essere liberi dal potere o cos’altro rimanendo schiavi del tempo e della materia è ben poca cosa…

      i) La verità è una per definizione. Il fatto che essa abbia indefiniti àmbiti di applicazione comporta che si abbia un vero ed un falso relativamente ad un determinato aspetto di un medesimo rapporto, non chiaramente in senso assoluto.

      l) Sul piano che per comodità chiamo escatologico il fatto che questo mondo si declini sempre più anti-religiosamente com-porta il rispetto delle leggi del cosmo.
      Quel che nasce deve morire, ossia niente sfugge a Dio , come ovvio.

      m) l’uguaglianza di diritti è un’impossibilità. Inoltre il diritto è tecnicamente un dovere. Chi bandisce l’uguaglianza è un mentitore e chi la desidera si è fatto sedurre dal canto delle sirene.

      n) i motivi per cui si fà una cosa sono sempre relativi, per definizione, perlomeno se è difficile comprendere che lo sono per forza di cose, almeno perché hanno un qualcosa a cui correlarsi! L’importante è che siano giusti e quindi veri e quindi buoni et cetera.
      Ma ciò lo si può sapere solo dall’Universale tramite l’intellezione che illumina la ragione perché è Altro dalla ragione e dalla coscienza, poiché se dovessimo stabilire cosa è bene solo tramite noi stessi, beh, un genocida avrebbe tutto il “diritto” di ritenere di aver compiuto un atto meritorio essendo la ragione una facoltà individuale che può produrre solo convenzionalità arbitrarie.
      Quindi quel che mi scrivi vale per te, non per me , IL CHE NON SIGNIFICA OVVIAMENTE CHE IO NON SBAGLI O NON ABBIA MAGAGNE.

      o) ti ripeto. Senza assoluto non c’è relatività poiché non dirla, pensarla, paragonarne i fattori di relazione.Avere un punto di riferimento è una banalità e per il resto basta salire a ritroso…
      Il problema è che tu pensi l’assoluto, il che è una contraddizione, giacché l’assoluto và concepito ( “et concepit de Spiritu Sacto” la Beata Maria Vergine, il che implica che ella aveva una vita di perfezione in Dio che permise tale atto volgarmente detto miracoloso ) essendo oltre ogni limite.

      p) dobbiamo metterci di accordo una buona volta. Usiamo naturale in termini filosofici od in termini giuridico-morali?

      q) guarda che l’istituzione ecclesiastica faccia delle magagne, o gli imprenditori ad essa appoggiata, non sarò io a negarlo perché negarlo sarebbe d’altronde idiota.

      r) Scusa come li verseresti tu i soldi alla Chiesa?

      s) io ti ho scritto che nel caso ci fosse uno studio serio che sgamasse i truffaldini sarei il primo contento.
      Ma il problema è che oltre questi casi, in generale, la Chiesa ha uno stutus giuridico comune a tante altre realtà od associazioni, status che rispetta le leggi dello stato italiano.
      Scritto ciò la tua creduloneria verso lo statualismo mi sembra più tipica del fascista.

      t) L’unico caso di risarcimento? Anche se fosse, non sarebbe giusto? Dici di noi poiché siamo un cancor della società plagiando le menti..apparte che io lo credo per tutte le filosofie anti-metafisiche , e fin qui , a seguire quel che avevi scritto poco più sopra riguarda alla “verità” varrebbe solo la legge della giungla.
      E’una situazione un po’puerile, suvvia…

      u) Le cose illegittime non sono mai necessarie per definizione. Li hai contati gli euro? E oltre tutti i suoi beni , sai come funziona la “macchina ecclesiastica” o pensi che i soldi caschino dall’albero della cuccagna?
      Se la Chiesa produce assistenza ed anche istruzione, e dà contributi fiscali oltretutto come altre associazioni giuridiche al riguardo, se ha da mantenere strutture e “personale”, calcolando la sua mole, beh, credo che qualche ricchezza oltre al cotributo dei fedeli debba pur averla…E l’economia indiretta che aiuta? ste cose cò i santini e tutte ste stupidaggini qua chi li fà la Chiesa o qualche imprenditore?Il turismo che la Chiesa alimenta ne tieni conto?

      E guarda non è un campo comunque sia su cui io sia reticente perché mi inalbero molto che ci sono stati e ci sono vari intrallazzi, ahinoi.
      Si denuncino, ma non ideologicamente, non strumentalmente, montando casi manipolati.EDDAJE!!!

      v) Se in Italia tutti pagassero le tasse, domani, morirebbero di fame un milioncino di persone.
      Inoltre il motto “pagare tutti per pagare meno” non è corretto economicamente giacché la fiscalità non dipende dagli introiti ma dalla grandezza dell’apparato statuale. in Italia negli anni 60 e 70, prima della svolta craxiana, si evadeva alla grande eppure c’era crescita economica, chissà com’è…Studia l’economia e non farti fregare dai keynesiani e friedmaniani di turno…che secondo me tu sei uno di quelli che crede che noi si evade più dei paesi scandinavi quando in termini assoluti non è vero, per scrivere.

      z) A me non interessa sapere che tu ti urti perché ti senti discriminato dal mio concetto di bene o male.
      A me interessa sapere cosa è il bene e cosa è il male , ed agire al riguardo.
      Se io avessi un concetto di bene e di male , sarei un peracottaro stolto ed infame , mentre non lo ho affatto giacché mi sottometto alla realtà delle cose, semplicemente.

      w) Scusa tu dici che Dio si debba provare…è cos alquanto ilare provare quel che per definizione è al disopra della provabilità.
      Questo perché tu hai un concetto sincretista ed empiristico della scienza. Eppure ogni qual volta si pone questa semplice rifelssione che ora farò, quelli come te ignorano e si voltano facendo finta di non leggere né capire.
      Bene:
      se la realtà, la verità di una cosa derivasse dalla sua evidenza empirica, tecnicamente niente sarebbe verificabile e niente reale.
      Infatti essendo che ogni evento è di per se stesso unico, essendo che ogni evento ha molteplici concause che, se ignorate nell’esperimentazione lo falsificano ipso facto, essendo che per appurare l’essattezza di ogni sperimentazione si dovrebbe provarla perpetuamente – il che non implica solo il futuro ma anche il passato, ossia il fatto che dall’inizio del cosmo alla sua fine non si possa aver mancato mai di esperimentarla ( sempre sperando di aver presenti tutte le possibili indefinibili cause che lo possano determinare e non mancarne alcuna )- quel che tu mi chiedi è la cosa più sbagliata che si potrebbe chiedere!
      Vivi nel regno dell’opportunismo e dell’approssimazionismo scientifico, capace di cambiare teorie nel corso di anni senz alcuna vergona, e mi chiedi prove dell’infinito?

      y) La mia libertà personale è volerti vedere strisciante, senza arti, bruciato vivo. Tralasciando la legge della giungla, perché non avrei il diritto di farlo, secondo la tua libertà personale s’intende, mica la mia…

      k) Difatti io non discuto. Fintanto che rimango fedele ai principi, non c’è proprio nulla da discutere. Diciamo che ti contesto, o provo ad istruirti o passo il tempo…

      Ora anche tu fai lo stesso ritenendoci cretini. Bene. MA chi ha ragione davvero. CONFUTA, sennò vattene,

      • San Luigi
        maggio 3, 2012

        Bisogna avere pazienza è un ragazzo giovane anche se con pregiudizi robusti riguardo la Chiesa, non sembra stupido, solo ideologizzato. Io anche se nonn confuta spero che non vada via e che la grazia agisca, quello soprattutto, Dauda!
        Belle parole hai scritto più sotto, il cammino di risalita non deve essere stato facile, e devi aver anche molto riflettuto (forse troppo :-), per farti divertire ti dico due cose:
        oggi ho visto un manifesto (abusivo ca va…) firmato Avanti popolo che dice: “Monti affossa l’Italia, aridatece er puzzone…!”
        E poi mi hanno mandato questo:

        Saluti e scusate l’off topic
        A proposito gli italiani spendono più di tasse che per mangiare…

      • daouda
        maggio 3, 2012

        Già s’è messo a dì esperimenti scientifici e pipimme e papamme ed a riscrive nuovamente che si dovrebbe portare prova…DEI PRINCIPI!

        Te spanzo è da paura ahahah

        In Italia le tasse sono intorno al 75 % ( per chi ha l’aliquota più alta ) e stiamo parlando di persone fisiche.

        Le aziende hanno altre tasse aggiuntive quantunque recuperino sull’Iva.

  17. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Ah, visto che mi ero perso il post, bhè ti spiego perchè secondo me la scuola non dovrebbe avere professori di religione.
    1) Ovviamente per professori di religione mi riferisco a professori di IRC, quindi professori che insegnano solo il cattolicesimo, e le sue fandonie (opinione)
    2)Una scuola pubblica di uno stato laico dovrebbe tenere separate l’educazione da qualsivoglia forma di religione che la renderebbe sbilanciata, cosa che di fatto è. Come si fa a garantire la libera scelta di un ragazzo in formazione quando l’unica religione con cui viene a contatto è quella cattolica?
    3)Lo stato dovrebbe garantire un’educazione laica, senza nessun contenuto religioso, e sarebbe molto meglio un’ora in più di educazione civica o di etica dello stato.
    4)Non è giusto in ogni caso, che io finanzi un insegnamento parziale come l’IRC.Un ateo o un non credente o un musulmano e così via non dovrebbe pagare affinchè i cattolici insegnino le loro teorie ai ragazzi.
    5)Il comune costruisce le chiese , e paghiamo i preti affinchè facciano catechismo, se proprio devono insegnare le loro teorie le insegnino in quella sede
    6)Per una questione di crediti formativi, non è giusto che i professori di religione ufficiosamente garantiscano i crediti al 100% a chiunque frequenti il corso, crediti che invece in tante altre occasioni (in tutte le altre) devono essere ottenuti attraverso attività con risultati precisi. (Le gare di matematica non danno crediti se non per i primi 15 nazionali ad esempio)
    7)Il concetto principale che ribadisco è che uno stato laico non deve dare colore all’insegnamento, cosa che fa privilegiando la religione cattolica, che dovrebbe essere divisa dallo stato.
    8)La competenza dei professori è dubbia, non vengono controllati dallo stato ma dalla curia, sono un buco nel controllo dello stato sia in ciò che insegnano sia come dipendenti.

    Queste sono le mie motivazioni.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      E perchè io dovei conoscere Garibaldi e la storia d’Italia o un Senegalese dovrebbe?
      Essere laici non significa essere ignoranti.
      E poi quali sono le fandonie? La storia del cristianesimo è accettata da chiunque.
      Quelle sulla storia d’Italia che t’insegnano le sai?

  18. daouda
    maggio 2, 2012

    Se ci fosse un calcolo generale sarebbe ottimo proprio perché la sete di giustizia di Nonimo potrebbe trovarvi un senso, in vari magheggi che sicuramente ci sono, nella gestione diocesana od anche ad esempio nella Caritas. Ed avrebbe ragione d’altronde, e sarebbe utile scovarli.

    _

    Guarda il contributo di Marx era prima di tutto teso ad implementare il Materialismo. Sappiamo che paranoici si diviene per determinate condizioni…ebbene essi cosa vedono? Minacce inesistenti no? Questo fu lo scopo del materialismo ( situazione che d’altronde essendo generale da parecchi decenni viviamo anche noi, spesso credendo che sò, che la preghiera distratta non sia in fin dei conti così compromessa ) , ossia creare una visione materializzata. Poi fomentare e scusare l’atto sovversivo delegittimante e far radicare l’ideologia progressista ed umanista nelle sue varie venature. Tutto ciò ha preso varie pieghe e secondo me non è corretto associare Marx al collettivismo se non sul piano prettamente strategico appunto perché d’altronde la sua critica alla proprietà privata và intesa come critica alla proprietà estorta e non verso la proprietà individuale, estora tramite plus-lavoro ( di derivazione ricardiana ) associato al concetto di usura ( ed è qui un’altra abile mistificazione ed una deriva meccanicistica su tale concezione anti-economica ) che però non può aver alcuna affinità , a rigore, con il collettivismo.

    Ho letto più o meno. Bella pure la parte sugli UFO, non ne sapevo niente, ma sospettavo fosse molto simile all’impostazione statunitense…

    Quindi la contro-sacralità degli stati comunisti – guardaso associabile agli eurasiatisti – fu semmai una prova tecnica di contro-religione ma non credo possa essere associbile al comunismo in sé od a Marx quanto , tutto sommatto, alla sovversione in sé che assume di volta in volta un nome diverso. In ciò mi rifaccio ad Olavo de Carvalho ( tralasciando la sua strana affezione per gli ebrei ).
    Ci si è però resi conto che il sistema “concentrato” di stampo staliano od hitleriano o coreano o cinese et similia non è incisivo quando il sistema “diffuso” demogratico ( per scriverla alla Debord , ma tanti lo han detto in modi diversi, credo anche Molnar ) ed insomma è evidente l’ “americanismo” aveva come scopo la diffusione , non troppo l’elaborazione, dell’aspetto culturale sessantottardo e la sua propagazione/ “radicazione” tramite la tecnologia. La fusione dei due dovrebbe essere la piattaforma migliore per avere una contro-sacralità che si imponga dal basso ( vedi l’anticristo di Soloviev ) e non coercitivamente quantunque ovviamente pilotata.

    Tutto ciò può sembrare contraddittorio a chi non comprende quali siano gli attori in campo ed ignora gli eventi e si limita sola alla Geopolitica.

    Per il resto che scrivere?
    Loro non comprendono che il Signore, il Vincente, dominando ovviamente le pregevoli intuzioni che ha concesso a Sun-Tzu , stà semplicemente preparando la loro disfatta totale.

    Richard Benson direbbe ” la guerra più todaleeeeeee”!!!

    😀

    • daouda
      maggio 2, 2012

      io vado a correre, ripasso dopo

  19. San Luigi
    maggio 2, 2012

    Di esempi “laici” di contro religione ne abbiamo dalla rivoluzione francese però e son d’accordo che nel futuro prenderà forme inedite di suposti estremi, d’altronde l’individualismoe il collettivismo già si legano (non so con quale coerenza) nel pendiero di un Nonimo che piuttosto subisce (anche per la probabile sua giovane età) il pensiero dominante.
    Se puoi vedi anche gli altri contributi che ho messo.
    Buona corsa

  20. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Rispondo a Circolo:
    Norma iscritte nel cuore di ogni uomo. Ecco appunto. Ottima definizione molto precisa e universale. Mah…

    Si, siamo esseri della stessa specie e le donne hanno una costola in meno (joke, ops.)

    L’uguaglianza di diritti esiste e può essere applicata.

    Ho citato al concordato per rispondere al “risarcimento per la spoliazione bla bla bla” , mi spiego meglio. Il risarcimento per la spoliazione sabauda è stato il concordato+la somma di denaro a lui annessa enorme , e dopo di ciò il papa ha detto “ok, basta per quello che ci avete levato tutto questo”, ergo quello che dice daouda cioè che ancora oggi paghiamo quel risarcimento è una boiata, più chiaro?

    Comunque non essere geloso di daouda 🙂

    Parte 2
    Perchè tu devi fare una materia chiamata Storia, che comprende quelli argomenti, studiati per motivi che non sto qui a elencare. Esattamente come io studio S.Agostino o S.Tommaso in filosofia, fanno parte di quella materia.

    C’è una differenza tra questo e un prete o un altro professore che non ha mai trombato che ti parla di sessualità, di droga, di famiglia e di altro partendo dai suoi principi come veri, dandoli appunto per scontato senza discuterli.

    Le fandonie sono raccontare che una vergine ha partorito, che la terra è stata creata e così via…

    @Daouda, aspetto con ansia il tuo signore che prepara la mia disfatta , aspetta e spera. Bello riporre le proprie fiduce ad un essere superiore mai visto , mi sembra molto un atto di inferiorità, come quando i bambimi litigano e uno dei due manda la mamma a strillare l’altro.
    Divertiti correndo.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      Universalità di diritti, norme poste nel cuore di ogni persona, qual’è la differenza di formulazione? bah
      Ripeto il conceto di prima
      hai tirato fuori il concordato per i privilegi e ora per dire che c’è stato risarcimento=contraddizione.
      Se ci sono gli uni non c’è l’altro e viceversa. Più chiaro?
      No non c’è differenza, il cristianesimo fa parte della storia come della filosofia (e pure della scienza visto il contributo non indifferente), i discorsi su droga, sessulità fanno parte di norme etiche, ci sono materie che si chiamano educazione civica poi che facciamo leviamo tutto.
      Il discrimine poi diventa il dover aver fatt uso di droghe per parlarne…allora essere sterminati per parlare di sterminio etc.
      I dogmi si studiano a catechismo tuttavia possono essere spiegati e hanno un senso se ne possono studiare le implicazioni letterarie culturali (di rispetto della donna in confronto alle altre culture nn ultima quella materialistica occidentale che infatti la vaoloriozza un tanto al kilo), non fa male, tranne per i robotizzati comunisti che possono andare i corto circuito.
      che la terra sia creata è una fandonia perchè?
      Ti facevo notare solo che ti sottraevi alla conversazione, niente gelosie figurati, era per non dover ripetere (o sentir ripetere) le stesse cose.

    • daouda
      maggio 2, 2012

      Sarebbe un atto di inferiorità se io non mi stessi preparando da tempo a farmi mozzare la testa…perché se Dio me lo concede, io non tradirò.

      Per il resto non è tanto chiamare la mamma. E’ un’ovvietà poiché l’andare del cosmo così prevede. E’ chiaro che per chi guarda le cose solo dal lato materiale non troverà riscontri al riguardo, seppur i segni si fanno più numerosi.

      Qualche volta anche io ho i dubbi poiché mi lascio condizionare dagli eventi e dai moti dell’anima. Però sono più onesto di te perché quando faccio lo scettico provo anche a negare me stesso e quindi però arrivo e ribalto tutto poiché il trucco è iniziare a dubitare del dubbio, cosa che pochi hanno la fortuna di riuscire a fare all’ultimo stadio prima del suicidio, per scrivere.

      Le prostitute ed i pubblicani ci precederanno nel regno dei cieli è scritto. La carità copre una moltitudine di peccati dice Paolo.

  21. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Il concordato concedere alcuni privilegi che sono stati istituiti , ma contemporaneamente è stata data una somma di denaro come risarcimento. A me sembra chiaro, non c’era la somma di denaro nel concordato, anzi solo una parte ce n’era. Contributo non indifferente del cristianesimo alla scienza? Scherzerai, al massimo di qualche persona cristiana, ma del cristianesimo in sè proprio no. Si vero, droga e sessualità sono norme etiche è proprio per questo che è pericoloso affidarle alla religione e non alla scienza che spiega il funzionamento dal quale poi ognuno ne trae il proprio giudizio etico, al posto della religione che parte dal giudizio etico preconfezionato. Un professore di religione è la persona più incompetente per parlare di sessualità che ci sia, sia per conoscenze biologiche che pratiche.
    Il cristianesimo e le sue influenze vengono costantemente studiate in letteratura, filosofia , storia ecc, ed’è giusto così. E’ la sua dottrina infondata o comunque non dimostrata che non è giusto che venga insegnata, soprattutto se SOLO lei.
    Il rispetto per le donne, bhè dando una letta all’antico testamento non si direbbe , però mi interessa poco , quando parlo di parità di diritti parlo anche di questo.

    Non è questo che si studia a IRC, io a volte sono rimasto in classe, visto che non mi è stata garantita da uno stato asservito la materia alternativa, sicuramente più utile per un cittadino della religione.

    La terra non è stata creata, la scienza ormai è arrivata abbastanza vicina al dettaglio della formazione dell’universo (o megaverso per alcuni).

    Comunque io sostengo personalmente che in generale la religione è una cosa che non dovrebbe essere trasmessa ai figli, perchè si basa sul credere a cose perchè ti vengono dette, per fiducia.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      A parte che molte cose te le apprendi per fiducia o riesci a dimostrare tutto sempre?
      Se la televisione ti dice che a Bari piove non credo che andrai a Bari a controllarlo.
      Sul concordato non capisco proprio cosa vuoi continuare a dire o lo accetti o non lo accetti.
      Tu le norme etiche te le fai dire dagli scienziati?
      Vai da Mengele, grande scienziato!
      La sessualità è legata allo sviluppo della personalità, all’affettività di una persona, hai una visione molto riduttica dell’uomo e pensi alla sessualità come qualcosa di slegato da tutto l’essere umano, è una mentalità pericolosa.
      Se non conosci cos’è il cristianesimo (ora di religione) come puoi capire le sue influenze?
      Non so come avviene a scuola tua, ma è un’occasione da sfruttare.
      La scienza non ha mai detto che la terra non è stata creata nè mai lo dirà: studiala veramente, la scienza. Ovvio che scienziati cristiani hanno dato un grande contributo alla scienza, ma era un caso (o che l’occidente da cui si è sviluppata la scienza) che fossero cristiani?

      • daouda
        maggio 2, 2012

        Tralasciando il fatto che la Chiesa debba o non debba pagare le tasse, o che ci siano magagne , Nonimo è stato in grado di dimostrare che la Chiesa non paghi le tasse che deve?

        A me non sembra. Sta cosa del concordato e del risarcimento può pure essere accantonata riguardo al dato tecnico che è l’unica cosa che sembra infastidire Nonimo, o Nonima? non ho capito…

  22. Nonimo
    maggio 2, 2012

    Se la televisione dice che piove a Bari, porta delle prove, come un filmato, se è una cosa più importante, me le cerco le prove.
    Sul concordato non voglio dire niente, voglio dire qualcosa sui soldi che oggi diamo alla chiesa, e cioè che NON sono un risarcimento, perchè il risarcimento è stato estinto all’epoca del concordato,punto.
    Le norme etiche non me le faccio dire da nessuno, sono soggettive, cerco di dedurle dai fatti. Non vedo perchè dovrebbe essere meglio seguire le tue norme etiche piuttosto che quelle di un altro, non c’è un’etica universale. Semplicemente su alcune cose, prima si conosce e poi si giudica individualmente. Io prima so cosa vuol dire un rapporto sessuale, una sessualità , poi posso trarne i giudizi che voglio. Non reputo una cosa buona una persona che ti dica come giudicare senza nemmeno conoscere. Per questo di dico che un professore di scienza non da giudizi, ti spiega come funziona la cosa. Comunque inutile battuta “Le norme etiche te le fai dare da i preti? Vai da Don Ciccio , grande scienziato!” .
    No , io penso al contrario alla sessualità come qualcosa di completamente al 100% legata all’uomo e al corpo, niente di più, ma è un giudizio mio.

    Comunque i principi generali del cristianesimo, così come quelli dell’islam vengono citati nei libri generali. La tua obiezione è come dire, come puoi studiare l’espansione araba senza ora di islam, o il colonialismo in India senza Induismo, oppure la conquista dell’America (sterminio) senza le loro religioni.Capisci da te che è stupido.

    Non è un’occasione da sfruttare, da evitare.

    Ovviamente ho espresso in termini semplici, intendevo la terra creata come dice il cristianesimo. E comunque la terra si è formata, non è certo stata creata dal nulla (ex nihil? ) .

    Si, era un caso che fossero cristiani, è come dire che l’ebraismo ha dato un grande contributo alla scienza perchè molti scienziati erano ebrei. Ricordo che l’occidente dove si è formata la scienza è stato luogo di persecuzioni per i padri della scienza moderna, bruno, galielo ecc. Questo è un contributo del cristianesimo.

    • San Luigi
      maggio 2, 2012

      E allora quando morirai ne avrai le prove per quanto rigaurda il cristianesimo visto che vuoi sperimentare tutto da te, però prima di farti un giudizio sulle droghe provale tutte e riguardo le perversioni vai pure con le bestie e i bambini (non vorrai giudicare ipedofili senza provare?).
      Per fare la battuta potevi dire che mi facevo spiegare che ne so la teoria della relatività (anche se ci sono preti che te la spiegano meglio di Einstein) da Don Ciccio; ti ho già detto che le norme etiche non me le faccio dire da nessun scienziato, la battuta era come un paradosso zen per farti arrivare alla realtà e farti squarciare il velo dell’ideologia, ma ormai è troppo fitta la nebbia…
      Comunque se non c’è un etica universale a che serono costituzione, leggi, io posso fare quello che mi pare (e tu che ti critichi, poi sulle multe…te prego…)…eppure scommetto che dopo che ti dico questo un qualche criterio buonista me lo tiri fuori…
      Se pensi che la sessaulità sia legata all’uomo non ti basterà il biologo che ti dice (ah ma siamo ai livelli del carciofo o della cicogna per quanto riguarda la scienza? abbiamo bisogno proprio di farcelo dire in classe, che tristezza, un pò di dignità), le funzioni dei vari organi (che comunque dovresti ripassare se non ricordo male alcuni tuoi interventi), ma un discorso più ampio deve essere affrontato da chi (inizia con pre e finisce con te, schierzo, ma almeno non dovrebbero avere una visione riduttiva dell’essere umano) ha una visione non solo biologista.
      Vedi il cristianesimo ha così influenzato in amniera determinante tutto ciò che studi che non puoi prescinderne, visto pure che vivi a Roma e non in India o Afghanistan.
      Il tessuto su cui si è sviluppata tutta la civiltà (anche negando le sue radici, purtroppo e le derive le abbiamo viste nei totalitarismi del secolo breve, ma comuqnue dopo essersi sviluppato da queste) dove vivi è cristiano, e il cristianesimo naturalmente ha fato suo quanto di meglio c’era nell’ebraismo e nella filosofia e scienza classica.
      Che la terra si sia formata da sola non è una teoria scientifica, infatti non è sperimentalbile, dimostrabile, riproducibile, secondo i principi galileiani. Ricordo (al di là dei luogih comuni) che Galileo (che fu un grande scienziato al contrario di Bruno, misogino come pochi tra l’altro, pensa se la sessualità te la spiegava lui…) credeva in Colui che ha fatto il mondo e gli era stato detto di non affermare come certa una teoria (che poi si asrebbe dimostrata vera, ma non era sua era di Cartesio, altro prete!) ma di portarla come ipotesi in attesa di sviluppi, tra l’altro ne aveva dato una spiegazinoe fallace come quella delle maree 8che peer lui spuiegavano la rotazione) che invece sono capusate dalla forza di attrazione lunare.

  23. Nonimo
    maggio 3, 2012

    Quando moriro avrò le prove, o forse no. Se mai dovessi scoprire che la mia vita sarà eterna , almeno quella dell’anima, e che non rimmarò soltanto un corpo in putrefazione privo di qualsiasi sensazione, allora mi ricrederò. Ma la certezza non c’è e non ce l’hai neanche tu.

    Comunque sono stato frainteso sulla scelta etica: ciò che dico io è che nessuno mi da un giudizio etico preconfezionato sull’argomento, ma questo giuizio me lo formo io attraverso la conoscenza. In alcuni casi, conoscendo anche solo teoricamente l’argomento è possibile farsi un proprio giudizio etico, anche senza provarlo direttamente, ecco che i tuoi esempi su pedofilia eccetera sono fuoriluogo.
    Comunque, è stato anche scoperto attraverso alcuni esperimenti che sembra che alcune scelte che comprendono dei giudizi etici, sono uguali tra persone di diverse religioni e atei, il che farebbe supporre che la selezione naturale abbia favorito la riproduzione di alcuni esseri con determinate caratteristiche etiche. Sembra ad esempio che persone di varie religioni e atei, abbiamo una sorta di imperativo categorico kantiano programmato nel cervello, e che tutti capiscono allo stesso modo per esempio che gli altri essere umani non devono essere usati come mezzi ma come fini.
    Dunque la religione non è assolutamente (come qualsiasi altro ideale , o stile di vita) l’unica fonte di modello comportamentale che abbiamo.
    Per come la vedo io, per un ragazzo è giusto solo che conosca il suo corpo, e che ne abbia consapevolezza, influenzarlo in una scelta piuttosto che in un’altra è scorretto e forviante. Perciò per me basta e avanza conoscere il funzionamento degli organi, così come le malattie legate alla sessualità e le precauzioni necessarie, per poter utilizzare il proprio corpo in maniera consapevole e sicura. Poi ogni ragazzo potrà scegliere se utilizzarlo , oppure no. Io non ci vedo nulla di male nell’utilizzare il mio corpo come meglio credo, e sono contento che nessuno mi debba venire a dire il suo giudizio personale spacciandolo come una visione a 360°.
    Il cristianesimo ha influenzato tutto ciò che studio, purtroppo. E non è questo un buon motivo per continuare a lasciare che lo influenzi. (e poi comunque la tua è un’affermazione esagerata, dubito che il cristianesimo abbai influenzato linformatica)
    Io non credo che tutto il nostro tessuto sociale sia basato sul cristianesimo, ma tanto è una disquisizione inutile da fare, però posso dire che da come leggo la storia , non c’è stato il periodo Cristianesimo=tutto bene, e appena un minimo di ateismo=male, dunque andrei cauto sui tuoi giudizi riguardo l’abbandono dei suoi valori (quali valori poi..mah).
    Mi fa piacere che una persona che creda a una scritta in un libro si ponga tanti problemi riguardo ad una teoria scientifica, che ancora (ci siamo quasi) non possiamo riprodurre in laboratorio, ma che sembra plausibile, non certa ovviamente, come nessuna teoria scientifica. A onor del vero , alla quasi-teoria sulla nascita della terra, mancano alcune caratteristiche delle teorie scientifiche ma ne ha una buona parte. Certamente per come la vedo io è la più probabile tra quella cristiana , i vari miti delle popolazioni antiche ecc…E anche fosse falsa non è detto che le altre diverrebbero vere automaticamente.
    Per quanto riguarda Galileo, ora credo sia un discorso fuori dalla nostra (o almeno mia) portata, date le enormi quantità di dati al riguardo, ma comunque diciamo che la tua chiesa non era molto d’accordo sul fatto che la Bibbia non dovesse essere letta come libro di scienza, come la tua chiesa (che possiede la Verità, ovviamente) pretendeva di fare. Ora che le assurdità scientifiche si sono moltiplicate e scovate meglio , ha ovviamente appoggiato questa visione della Bibbia non in chiave scientifica, altrimenti cascavano le basi di quel castello di carte.

    Però devo ammettere che mi ha sempre fatto un sacco ridere che quando un religioso chiede delle spiegazioni a una persona “di scienza”, pretende delle spiegazioni scientifiche precise e dettagliate (che sono felici di dare quando possono) , mentre quando si parla delle loro idee, ogni critica o richiesta di più precise spiegazioni e prove (o anche una sola di queste) , subito diventa una mancanza di rispetto e una cosa “che non si può spiegare”. Cioè tu hai ragione a dire che la tesi sulla nascita dell’universo ancora non è certa e dimostrata perchè non riproducibile , però poi se ti si chiede “e tu come la pensi?” sono curioso di sapere se hai una anche minima prova di ciò che sostieni (minima eh). Apparte ovviamente il discorso autoleggittimante della Bibbia che credo tra l’altro si sia smentita da sola nei secoli (il classico discorso del foglio su cui è scritto “tutto ciò che è su questo foglio è vero” perchè? Perchè è scritto sul foglio)…

    • San Luigi
      maggio 3, 2012

      Permettimi di dirti che hai una conoscenza superficiale del Cristianesimo e soprattutto del cattolicesimo e lo provano inequivocabilmente le tue righe sulla Bibbia. L’immortalità dell’anima è un concetto filosofico già ampliamente consolidato del mondo classico. Ma tutti gli uomini (da sempre in ogni luogo e in ogni tempo) hanno sempre avuto un culto per i defunti cosa che non fanno per esempio gli animali. Anche perchè mi dovresti spiegare come potrebbe distruggersi l’anima (che non è materiale infatti) visto che è cosa diversa dal corpo (anche se unita in questa vita) alla morte di questo. Diciamo che l’intelligenza ce lo dice al di là delle testimonianze di chi “ritorna dal coma”.
      Dici: “ma questo giuizio me lo formo io attraverso la conoscenza. In alcuni casi, conoscendo anche solo teoricamente l’argomento è possibile farsi un proprio giudizio.”
      Beh va bene e allora rimane il fatto che qualcuno ti può istruire, facendoti per esempio capire le conseguenze di un comportamento sbagliato anche con le cosiddette precauzioni (ho scritto sbagliato proprio perchè il termine precauzioni allude a comportamenti pericolosi).
      Dici ancora: “Comunque, è stato anche scoperto attraverso alcuni esperimenti che sembra che alcune scelte che comprendono dei giudizi etici, sono uguali tra persone di diverse religioni e atei, il che farebbe supporre che la selezione naturale abbia favorito la riproduzione di alcuni esseri con determinate caratteristiche etiche. Sembra ad esempio che persone di varie religioni e atei, abbiamo una sorta di imperativo categorico kantiano programmato”
      Beh io ho detto la legge morale iscritta nel cuore di ogni uomo, non è poi tanto diverso. E infatti su quello che fa leva il cristiano anche perchè sarebbe come che i comandamenti di Dio andassero contro la natura dell’uomo che sempre Dio ha creato. Dio si può contraddire?
      E il problema di Fede e ragione che non si oppongono.
      Per quello che dici dopo credo che tuo pade non ti doveva fermare quando provavi a amputarti un braccio con il coltello usato per spalmare la nutella…
      E adesso veniamo alla eprsona esistita sul Libro. Che Gesù sia un personaggio storico lo dicono tutti, abbiamo più testimonianze su di lui che su di te. A te spiegare il contrario, io ti potrei citare Tacito (fonte pagana, pure anticristiana un pò), lo storico antico.
      Comunque non capisco quale sia la teoria scientifica, forse una nata dagli studi di questo signore che si interessò pure all’informatica?
      http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Lema%C3%AEtre
      Pio quando scoprirari chi è te piglierà un colpo, (la teoria cristiana…ma di che parli?) 🙂
      Pre quanto riguarda Galileo io probelma non era tanto la scienza imparata dalla Bibbia (alcuni avevano questo problema, ma pochi cattolici), quanto che il lavoro dello scieniato travalicava nell’interpretazione di questa (vedi episodio Giosuè).
      la Bibbia autolegittimante è un controsenso come dici te, per questoo hanno torto i protestanti. La Bibbia l’ha fatta la Chiesa primitiva sulle testimonianza degli apostoli. Detto questo io ancora non ho capito la tesi a cui tu fai riferimento, capisco che hai una fede assoluta nella scienza, ma la sperimentabilità ha un limite ed infatti il ragionamento prescinde spesso da questo. Nel caso della creazione la eprfezione del mondo creato mi fa pensare ad un intelligenza superiore a questa come guardando un orologio e i suoi meccanismi penso che sia fatto da un orologiaio (l’esempio non è originale, ma ripreso dagli illuministi).
      p.s. “(e poi comunque la tua è un’affermazione esagerata, dubito che il cristianesimo abbai influenzato linformatica)” Leggiti chi è Padre Busa, morto da poco:
      http://www.thesecondrenaissance.com/media/27762.pdf
      Saluti

  24. Nonimo
    maggio 3, 2012

    Daouda, tutto, ma non rispondere al post singolo altrimenti su 50 post non capisco più quali ho letto e quali no -.-

    Comunque ora provo a rispondere al post di Daouda visto per caso più sopra.
    a) Io non ho prove che il fondatore sia Dio, pertanto non ci credo. Credo che si sia arrogato questo diritto, nulla di più.

    b)Ovvio

    c)Per fondamenti della chiesa, mi riferisco ovviamente ai suoi principi primi, la verità di Dio, la sua divinità (di cui parlavi tu) ecc.

    e)Per me quello che dici è un’assurdità scritta bene, ma non rappresenta nulla in termini concreti, quindi scusa, ma non capisco no.

    g)Ho solo i sensi per esplorare il reale, questo è ciò che ho detto. Non che ho solo i sensi e basta. Per sondare il reale io ho questi, e a questi mi attengo. Una qualsiasi altra conoscenza che non proviene da i sensi per me è falsa.

    h)Un’altra affermazione che sa poco di sensato per me. Per me vero = corrispondente alla realtà, nulla di trascendentale, io sono vero in quanto sono percepile attraverso i sensi, e pertanto reale. Per me non si va più di qui.

    l)…e?

    m)Non è vero che è un’impossibilità, è sicuramente difficile da ottenere ma con un buon impegno da parte di tutti la si può raggiungere in buonissima parte, per me. Certo se si parte con presupposti come i tuoi, è impossibile davvero.

    n)I motivi per cui si fanno una cosa si, sono relativi, ma ci sono dei tratti che ci accomunano tutti. Come spiegavo pocanzi, esiste un’etica “programmata” nel nostro cervello, a prescindere dalle idee, e isiste l’istinto di sopravvivenza e di conservazione della specie. Ecco perchè un genocida non avrà mai il diritto di dire di aver fatto una cosa buona, è andato contro all’istinto più animale che abbiamo.

    o)Per me l’unico punto di riferimento è il reale, per il resto , sarò terra-terra, ma che l’assoluto va “concepito” è una stronzata, una parola senza senso, vuota, inimmaginabile.

    p)L’ho sempre cercato di capire da voi quale accezione usate, per me tutto è naturale, eccetto i miracoli e ciò che viola le leggi della fisica, chimica ecc..

    r)Io non li verserei. Non secondo tutti i modi spiegati http://www.icostidellachiesa.it .

    s)Certo che è come dici tu, infatti io sono schifato in primis col mio stato che ha fatto tali leggi. La chiesa se ne approfitta e basta, ma la responsabilità è dello Stato.

    t)No, non sarebbe giusto. Non in questa misura sinceramente. Si io penso che la religione (non voi) sia un cancro per la nostra società, soprattutto quando sfrutta l’ignoranza e la non consapevolezza delle persone (esempio greve: spot adulatorio dell’8×1000).

    u)La necessarietà è oggettiva , mentre la legittimità può essere soggettiva. L’aborto è necessario oggettivamente , ma per alcuni (…) è illeggittimo. Aspetta non confondiamo le cose: il fatto che la chiesa dia istruzione per sua scelta, e si debba mantenere primo non è affare di stato che deve sostenere solo la scuola pubblica che garantisce istruzione a TUTTI (se una porzione di popolazione non l’avesse garantita è giusto che lo stato pagasse il privato per supplirlo), e comunque ciò non giustifica minimamente la valanga di soldi che diamo alla chiesa, che è già ricchissima (altro che il tuo “un po’ di ricchezza”).Per il fatto che alimenta il turismo , e l’economia indiretta, non lo fa certo per lo stato italiano, è solo un “danno collaterale” dunque non vedo il perchè lo stato la dovrebbe finanziare, e in ogni caso non in questa misura (6miliardi di euro all’anno 6!)
    Tra l’altro fornisce un’istruzione statisticamente di gran lunga inferiore alla scuola pubblica, e per me è uno scandalo che i titoli che vengono sfornati in quei diplomifici valgano nel mio paese, un’ingiustizia cosmica.

    v)Questa è una cavolata.Non c’è una gran disquisizione da fare al riguardo, è abbastanza semplice . Prima di tutto , la maggior parte degli evasori fiscali sono persone che stanno benissimo economicamente, e che evadono perchè ne hanno la possibilità e per ingordigia, non per bisogno. Le persone che evadono per bisogno sono una piccolissima percentuale.Inoltre il gettito fiscale è “fisso” ed’è ovvio che se sono più persone a pagare questo risulterebbe minore “pro capite” . Nei paesi scandinavi si evade il 2-5% del gettito , in Italia il 22%. Non credo che bisogni commentare. Negli anni 60/70 è ovvio che il paese era in crescita, dopo una guerra ogni paese tende a crescere, è stato così per tutti, chi prima chi dopo.

    z)Io non mi urto, nè mi sento discriminato dal tuo concetto, mi incazzo solamente quando tu provi a imporlo a me, spacciandomelo per assoluto.

    w)ottima paraculata per non provare nulla. L’attributo dell’improbabilità, che tu darai derivante dalla definizione di dio, e quindi la definizione di Dio chi te l’ha data, come è stata data? Per me non regge assolutamente. Troppo comodo, e troppo scomodo, un ottimo modo per smettere di porsi domande. Io in camera mia ho un drago sul letto, però non posso provarlo in quanto è al di sopra della provabilità. Mah…sarà una mia limitazione che sono fiero ad avere, ma a me sembra così chiaro che tutto ciò è una paraculata epica.

    Comunque ti sei risposto tu stesso, approssimazione scientifica. Il discorso che fai tu è vecchio quanto il cucco. Ovviamente però escludi il discorso delle variabili dipendenti e quelle indipendenti, quindi in un fenomeno tramite esperienza approssimativa, si desume quali sono le variabile che lo condizionano o meno, e si cerca di rimuoverle. Alla verità assoluta non ci si arriva mai, sarebbe un disastro per la scienza tra l’altro. La scienza elabora teorie, che sono vere con buona possibilità. In relazione alle conoscenze pregresse e agli strumenti che si hanno , si elaborano teorie più o meno valide. Pian piano la scienza ha raggiunto un’approssimazione molto valida su alcune teorie.Pensa alla caduta dei gravi, che oggi è una banalità da dimostrare avendo a disposizioni laboratori privi di aria. Il cambiare teorie,il cambiare in generale non è una vergogna della scienza, è un suo punto di forza. Uno scienziato non vede l’ora di riuscire a dimostrare che una legge è sbagliata o più spesso ormai imprecisa, perchè solo ciò induce al miglioramento o al progresso. Ho capito il tuo discorso sull’impossibilità fisica di riprodurre un fenomeno in maniera uguale a sè stesso, e il fatto che per essere valida una legge dovrebbe verificarsi per l’eternità. Bhè qui ovviamente si usa l’appossimazione per il primo problema e si usa invece l’argomentazione del “vero fino a prova contraria” per il secondo. E’ vero che non è ancora verificato il 100% delle volte che s=1/2at^2 per un corpo in cadura libera, però finora tutti i corpi hanno seguito questa legge, e ciò la rende probabile. Smetterò di esserlo quando un corpo non la seguirà.
    Comunque tutto questo è un limite della conoscenza umana. Ma lo capisci anche tu che in molti casi questo è solo un appiglio logico e non un reale problema. Ma anche fosse vero, se la scienza non potesse dimostrare nulla e noi conoscere nulla, è questo un buon motivo per credere cose con prove ancor minori della scienza?Per me no. Uno dei difetti delle religioni è che pensano di essere totalmente complementari alla conoscenza scientifica, e dunque, se trovano una falla nella scienza, quello diventa automaticamente un punto in più per dimostrare la loro verità, cosa che invece non ha senso e non è vera.

    y) Bhè la tua libertà personale finisce dove comincia quella altrui. Ma comunque nella legge della giunga vincerebbe il più forte, e probabilmente sarei io a vederti strisciare (non bruciare vivo). Con ciò?

    k)Lo so, voi avete una paura del cambiamento che vi si porta via, perchè ritenete di avere la Verità, ecco perchè. E’ per questo che discutere con una persona religiosa dei propri principi è abbastanza stupido, uno proverà solo a inficiare i principi dell’altro, e l’altro a difenderli, mentre i principi religiosi sono per definizione (sarai felicissimo ) indiscutibili. Ci sono dei salti nei principi di fede, che saltano il ragionamento appunto, e se non quello, cosa si discute? Uno scienziato può discutere sul metodo migliore per arrivare alla verità o avvicinarcisi il più possibile, un religioso di cosa parla? Di come si crede o non si crede? Non ci sono mezze misure.

    • San Luigi
      maggio 3, 2012

      a) Si sia arrogato questo “diritto”? ma a chi ti riferisci? no perchè quì arriviamo al comico Nonimo.
      u) L’aborto e necessario? Sì per il genocidio dei popoli. E’ illegittimo?
      Magari…
      la Chiesa, i sordi, (questo un rissunto di tutto il resto), hai l’obbligo dell’8 per mille? non credi che porti assistenza (lo Stato che tu idolatri non lo pensa), men che mai istruzione. (mi piacerebbe sapere in che scuola vai), addirittura pubblicità ingannevole, e sì meglio quella “se tutti pagassero le tasse le tasse ripagherebbero tutti” che ti completamente lobotomizzato…

    • daouda
      maggio 3, 2012

      a) Ogni religione è figlia di una rivelazione. Se non credi che Cristo sia Dio, ciò non cambia l’essenza della Chiesa e le prove le hai nei principi che la Chiesa professa.

      b) Non mi pare sia così ovvio visto che poni il tuo parere a giudice invece di sconfessare i principi.

      c) apposta. E’ ovvio che siano improvabili, ed anzi, proprio in ciò c’è la garanzia dell’infallibilità della stessa essendo i principi per definizione corretti.

      d) non capisco perché salti questo punto…se vuoi ti dico che la trinità cristiana è l’esplicitazione del principio d’identità in senso simbolico, ma allora dopo dovremmo intenderci su cosa significhi IL SIMBOLISMO, cosa di cui l’arte moderna e le contraffazioni filosofiche e psicologiche NON HANNO NULLA A CHE FARE.

      e) se la verità dipendesse dalla ragione , niente potrebbe venir indagato. L’intelletto è una facoltà sopra-individuale , universale , dell’homo. se ciò non fosse , ti ripeto, neanche potresti dirti tu.
      E’ una finzione alquanto pratica mi pare…

      f) inesistente lo si intende per ex-stare, ossia dipendere. E’ ovvio che l’Essere , non dipendendo da nulla, è inesistente, e difatti E’.

      g) Associare il termine realtà alla sola materialità è estremamente riduttivista e quantomai scorretto.
      Chi ha mai contestato che si esplori il mondo fisico con i sensi ( quantunque con la partecipazione scontata delle potenze dell’anima che avevo scritto ) ?
      semplicemente esplorare non significa sapere.
      Anche i sassi esplorano il mondo , a rigore.

      h) Vedi io non contesto quel che scrivi, che relativamente alla vita individuale, è un’ovvietà. In sé per sé però è un non senso giacché la Realtà vera e propria è l’Infinito essendo privo di limitazioni.
      Di conseguenza la verità , od i trascendentali comunemente chiamati angeli ossia sttributi divini, è molto più reale di te poiché più vicina al Principio.
      E’ ovvio che ciò ci riporta al punto e) poiché altrimenti che sia tu e non un albero e non tutto quel che può nel medesimo momento, sempre se si potesse sapere qualcosa al riguardo perché non si sà se è vero, sarebbe alquanto falso, come difatti sei inconsapevolmente.

      i) ossia ogni scienza seguendo i principi ha la sua autonomia ma non è indipendente dai principi stessi. I principi sono tecnicamente come degli assiomi.

      l) significa che la posizione tua e di quelli come te è ovvia, scontata, DA AVERSI in questi periodi.
      Già prevista ed INVINCIBILE, poiché dovrà affermarsi ancora di più affinché ci sia il collasso definitivo.

      m) l’uguaglianza effettiva è un’identità ed è un’impossibilità. Asserire che TUTTI gli homini meritino gli stessi privilegi ( giacché ti ho già spiegato che dire diritto è dire legge ossia dovere e non quello che cianciano i progressisti ) è una idiozia.
      Non è difficile da ottenere, non si otterrà semplicemente mai, ed è per questo che si cerca di parlarne il più possibile, di coinvolgere in tale follia le masse sin dalla più tenera età tramite le scuole , che si fà un gran lavoro di FORMALITA’ per camuffarne l’intrinseca stupidità.

      Semplicemente ad ognuno il suo in libertà e giustizia, come? E’ un altro discorso che difficilmente saprei risolvere io.

      n) “I motivi per cui si fanno una cosa si, sono relativi, ma ci sono dei tratti che ci accomunano tutti”

      etica programmata? Ci accomunano tutti? MENZOGNE. Io voglio ucciderti , già la mia etica è diversa, come la metti? O forse hai un backup da qualche parte per rifarmi l’upgrade?

      ecco dimostrato come , sezan una verità Altra, superiore, non si possa ricondurre all’ordine né guidare niente, perché giust’appunto siamo nell’àmbito dell’individuale e della convenzione.
      Basta trovarvi un’eccezione per distruggure la regola mentre laddove ci si riferisce all’Universale si sà bene chi devia e chi no.

      o) Perché lo vuoi tu e non ci arrivi, non certo perchè hai dato una qualche confutazione.

      Ma mi sembra alquanto banale che per avere qualsivoglia relatività si deve avere un perno costante di riferimento. E’ lapallisiano.

      p) Perché A.VIII lo usa diversamente da me. Tecnicamente però anche i miracoli, nella tua visione, devono essere naturali per il semplice fatto che accadono ( sempre se non siano invenzioni, ma allora, ad esser rigorosi ed estensivi, anche l’unicorno od un trucco od una fantasia è naturale, almeno nel suo àmbito di finzione ).
      Noi si usa naturale in senso di legittimo.

      q) bene

      r) guarderò il sito, e non è detto che non debba darti ragione su qualche punto d’altronde…

      s) Allora mettiamoci d’accordo. Quando c’è il corrotto ed il ladro è un conto.

      Se invece non vuoi che la Chiesa non abbia tali prerogative , credo che caschi male perché in sé le merita e se non le merita a te dimostralo, e può darsi che delle attività , della Chiesa, debbano venir espunte da tali prerogative come altre magari aggiunte.
      Ma questo lavoro è un lavoro che andrebbe fatto per ogni confessione e per ogni attività, sempre, mentre tu ti focalizzi solo sulla Chiesa senza lasciar intendere affatto che ciò sia per trasparenza piuttosto che per motivo ideologico. Questo è.

      Vedi comunque che mi sembri molto fascista…

      t) tecnicamente ogni pubblicità andrebbe bandita poiché presenta meglio le cose di come sono limitandone i difetti, ma non vedo la tua rabbia al riguardo.E non si tratta di adulazione ma appunto di pubblicità.

      Risarcire è sempre giusto, ed è giusto risarcire proporzionalmente, ovvio. Però come ti ho scritto lasciamo questo argomento a latere, io ad esempio non sono d’accordo con l’8 per mille alla Chiesa per esempio, per scrivere.
      sapevolezza delle persone (esempio greve: spot adulatorio dell’8×1000).

      u) Se la legittimità fosse soggettiva, io contesto allo stato italiano le tasse, le leggi, la costituzione e tutto quanto…

      Ma è un danno collaterale che si ripercuote sulle tasse…e le tasse indirette sono tasse come quelle dirette, sempre soldi sono visto che pensi solo a questi.

      Per quanto riguarda il valore di certi studi , sarebbe meglio essere un po’ più seri e meno apodittici.
      L’incompetenza della scuola, pubblica o privata che sia, in Italia è abissale, ma per motivi molto molto complessi.

      Mi sembra che il nocciolo sia il finanziamento delle scuole private ( cattoliche o no che siano) giusto?

      v) Studia. In Danimarca si evade il 20% ed è in termini assoluti maggiore del 24% italiano. In Svezia il 18% ( non credo però sia in termini assoluti maggiore di quello italiano ). I paesi scandinavi sono i paesi con più alta libertà economica del mondo vicini ad Australia e Nuova Zelanda.
      Inoltre la loro tassazione è più o meno attorno al 48 % mentre in Italia siamo al 58% tralasciando che loro hanno materie prime strategiche e moneta propria…

      Si cresce quando si crea qualcosa , indipendentemente se sia ricchezza o no, visto che il PIL è un calcolo oltretutto artefatto.

      La correlazione non dipende dalla fissità delle tasse, che invece aumentano sempre non si sà perché. Perché ci sono gli evasori o perché LO STATO CONSUMA più di quanto produce o più di quanto ha a disposizione?

      Difatti le tasse aumentano all’aumentar del debito pubblico, in Italia. Austria e Germania all’inizio degli anni 2000 hanno aumentato il loro gettito fiscale abbassando drasticamente le tasse.

      Tutto ciò risponde alla famosa curva di Lahffer.

      Se torniamo poi alla legittimità delle tasse, al di sopra del 33% , chi può evada tutto!

      E dici che siano i ricchi ad evadere e non pagare. Conti alla mano il 65% dellla supposta evasione ( che essendo tale è solo stimata , ovunque è così ) è fatto dalle banche, dalle grandi imprese e multinazionali e confindustria, dalla mafia.

      il restante 35% è più o meno distribuibile tra i lavoratori dipendenti che fanno i lavoretti in nero o fanno le loro abituali truffette, ed i lavoratori autonomi.

      Aggiungiamoci che tecnicamente i dipendenti pubblici non pagano ad esempio le imposte dirette. Ma non sento nessuno che li chiami evasori…

      z) Ma io non te lo impongo. Ad ogni modo qualora fosse, non imporrei il mio arbitrio ma l’applicazione dei principi.
      Quando vai dal giudice , di solito, gli dici no te devi stà zitto non puoi impormi niente! E su quale norma lui sì, se la sua scienza oltretutto è solo consuetudine classista ed arbitraria?
      Almeno io ti darei l’Universale , quello un homo. A sto punto metterei , se fossi al posto tuo, bombe dappertutto.

      w) confuta. Un drago ha una forma comunque.

      Vedi, con questi bei discorsetti che ora hai fatto, io sono diventato me e tu me.

      ORa sono io quello che mi incazzo e ti vorrei impiccare perché chi mi spaccia l’approssimazione per esattezza e verità è una merda che merita solo di bruciare visto come cazzo sta facendo andare avanti il mondo, perché credi che ste stronzate ce le hanno date in pasto così, per diletto, per approfondire?
      MA VA LA’!

      COnfuta. Perché altrimenti l’unica soluzione è distruggere tutto, ed il caos, come bramava il Joker , quello dell’attore morto, nell’ultimo Batman.

      Io ovviamente non credo in Dio , d’altronde perché sò essendo Lui ovvio, così peché ho paura e bal bla, od o bisogno di consolazioni varie.
      Né per sfuggire al caos.

      Semplicemente non si può negare un assioma ed un’ovvietà. Soprattutto quando ci sono individui nel mondo che divengono Uno nel principio, il ché dovrebbe darti quella sete di empiricità che cerchi.

      Ma te lo ripeto nuovamente. E’un poco puerile negare quello che è al di sopra della forma, dello spazio e del tempo, basandosi su questi…rare la loro verità, cosa che invece non ha senso e non è vera.

      y) Bene. ORa non parlarmi più di giustizia e non rompere più le scatole col fatto che la Chiesa “rubba”.

      k) Avere la verità è impossibile.Al massimo qui si prova a seguirla…

      Tecnicamente poi i principi sono tali e basta.Non è che esistono i principi di qualcuno o di qualcun altro, cosa alquanto contraddittoria…

      Abbiamo appena detto che uno scienziato non può arrivare sperimentalmente alla verità, epoi fai rientrare sta cosa dalla finestra.
      E poi sarei io quello scorretto?

  25. Nonimo
    maggio 3, 2012

    Riscrivo pigramente quello che mi si è per errore cancellato ..

    Sull’anima, io ritengo che non essendo mai stata dimostrata la sua esistenza, si può dire quello che si vuole, ma rimane il fatto che sono chiacchiere. Le dimostrazioni della sua esistenza, senza l’esistenza sono pure esercizi logici.

    Su ciò che è vietato dalla legge, ci si può attenere a una conoscenza teorica del fatto, su cui si può dare un’istruzione si possono spiegare le conseguenze, ma il “giusto” o lo “sbagliato” bisogna lasciare che lo giudichi il ragazzo. Della masturbazione si può spiegare ad esempio cos’è, come si pratica, cosa comporta , senza giudicare giusto o sbagliato, e lasciare che il ragazzo decida da sè.

    La differenza tra il tuo “Dio ha scritto nel cuore…” e ciò che intendo io è che questi principi che noi oggi chiamiamo etici, in realtà sembrerebbero una caratteristica vincente nella selezione naturale, il che implica che alcuni altri uomini , tribù non li avevano e sono stati sconfitti nella riproduzione genica. A dio era finita la penna per scrivere nel cuore di quelli che non l’avevano?

    Per quanto riguarda quello che dici di mio padre ecc. anche questo è un meme culturale che si è conservato per selezione, non positivo ma che deriva da altri meme positivi a cui è legato e consiste nel fidarsi senza riserva di adulti, in particolare dei genitori. Permette di apprendere più velocemente secondo l’esperienza altrui. In realtà io avrei potuto tentare di amputarmi il braccio, e al primo dolore avrei subito capito l’errore e smesso, sarebbe stato solo più lento.

    Spero che non confonderai tra “contributo di un cristiano” e “contributo del cristianesimo”. Il fatto che un cristiano abbia fatto grandi scoperte, non rende il cristianesimo responsabili per quelle, così come non lo è l’ebraismo, una religione più chiusa che non si può della quale però hanno fatto parte grandi scienziati.

    Comunque non sono adatto a spiegarti la tesi scientifica, in quanto è molto complicata, e dubito che si può comprendere senza conoscenze di fisica o astrofisica abbastanza avanzate. Comunque la terra è tutto fuorchè perfetta, giustamente. Ci sono molti essere viventi che sono imperfetti, e anche alcuni nostri organi lo sono. Ma comunque per me il “progetto intelligente” non ha senso. Il suo architetto come è stato creato? La selezione naturale spiega tutto molto meglio del “progetto intelligente” che è anche futile se la si considera.

    P.s. Dobbiamo fare l’elenco dell’esercito di informatici non cristiani? Ogni volta la battaglia su chi aveva più dei “suoi” dalla sua parte? Come ho scritto sopra, che un cristiano abbia fatto grandi scoperte è una cosa, ma che queste vengano attribuite alla sua idea, è un’altra. Sarebbe come dire che se un omosessuale fa una scoperta sensazionale, l’omosessualità allora avrebbe contribuito alla cultura . Non è dell’idea, è dell’uomo il merito. Lo spirito religioso in generale non aiuta mai le scoperte , per sua stessa natura, avendo già le risposte che si vogliono, che senso ha cercare? La mentalità che spinge all’incertezza, all’indagine al dubbio, mi dispiace dirlo ma non è quella religiosa.

    • San Luigi
      maggio 3, 2012

      Eppure ti avevo fatto un discorso molto più articolato che già rispondeva alle tue prevedibili obiezioni o precisazioni non necessarie, se permetti non riscrivo e ti invito a rileggere, soprattutto sull’anima e sull’essere istruiti.
      Le caratteristiche vincenti e basta ci avrebbero portato ad essere tutti dei nazisti, evidentemente l’utilitarismo non è il solo principio che regola la storia (per questo il materialismo storico è una c@gata pazzasca), ci sono milioni di eprsone che si sono sacrificate per un ideale, on solo cristiano andando contro l’istinto di sopravvivenza.
      Il giusto e lo sagliato lo sentiamo (sempre più difficilmente per quanto siamo condizionati oggi da tutto), ma è spesso difficile seguirlo (il giusto) e proprio questa lotta ci fa capire che non siamo solo istinto e materia.
      L’indagare l’universo (coma anche la logica, la matematica) non può che portare a credere sempre più in Dio, scoprende ogni giorno di più la “perfezione” del creato, lo stupore verso il creato è stata la molla, il voler indagare, lo scoprire cosa c’era dietro è stata la molla della scienza. Ch tristezza invece il materialismo…
      Che il progetto intelligente non abia senso è una contraddizione in termini, per definizione da senso il progetto, il caos semmai…rifletti prima di scrivere.

  26. Nonimo
    maggio 3, 2012

    @Circolo, la chiesa si è autodefinita divina perchè si fonda sulla parola di dio, però tutto ciò si basa sull’assunto che ciò che dice è vero, e torniamo a una logica circolare.

    u)L’aborto è necessario (ovviamente mi riferivo (mi scuso per non averlo detto) alla sua legalizzazione) nel momento in cui senza la sua legalizzazione avvengono molti più morti. Per quanto riguarda l’aborto in sè, è necessario allorquando un parto rischia di uccidere una madre.

    Non ho l’obbligo dell’8×1000, ma questo è il minimo dei soldi che le diamo. http://www.icostidellachiesa.it guarda le fonti che ci sono involontarie, a quelle mi riferisco.

    Bhè è innegabile che dalle pubblicità dell’8×1000 emerge che la chiesa destina tutti i proventi per la “carità” quando poi nella realtà (secondo le sue stesse fonti) vi destina solo il 20% di essi.

    Bhè io prima di tutto non vado in televisione a dirlo, e poi non mi sembra una cosa così assurda.Le tasse è un dovere civile pagarle, e una forma di egoismo non pagarle. Le tassi che non paghi tu , le pagherò io e non mi sembra un gran gesto.

    • San Luigi
      maggio 3, 2012

      u) bugia non hai idea di quante vite spezzate abbiamo, ma se vai in un paese non abortista te ne rendi conto.
      Si 8 per mille e esenzioni che si danno ai no profit. Ma ti ripeto la storia della Chiesa, non è quella di un ente no profit e nemeno la sua missione che tu la appoggi (e conta poco) o no.
      Alcune tasse non andrebbero pagate e l’ICi è una di quelle (punto!).

  27. Nonimo
    maggio 3, 2012

    Bene , Daouda, finalmente posso consigliarti un bel medico specialista.
    Francamente ho realizzato che parlare con una persona che non mette in discussione le proprie idee e pensa che una prova sia un’ulteriore definizione è inutile , non c’è interazione. Sono io che parlo con me stesso. La cosa triste è che non te ne rendi conto. Trai giudizi sulla mia persona anche abbastanza forti (e simpatici , lo ammetto) , conoscendo solo le mie idee (e manco quelle) . Molto male. Inoltre ogni volta speri di cavartela da un problema ridefinendolo.

    “Io ovviamente non credo in Dio , d’altronde perché sò essendo Lui ovvio, così peché ho paura e bal bla, od o bisogno di consolazioni varie.” secondo te ha un senso compiuto? Non basta uno shift+tasto per provare le cose. Come fa ad essere ovvio se non lo è per la maggioranza delle persone al mondo ?

    comunque:
    a)Io non solo non credo che Cristo sia Dio, dubito che Dio esista, dubito che esista un’intelligenza superiore al mondo, che ci sia un assoluto per tutti e tutte le stronzate che tiri fuori ogni volta, creando enti assoluti come fossero scorregge.PROVE. Non ci sono, non le possiamo capire? Stessa, cosa –>Non ti puoi pronunciare.

    c) “i principi per definizioni corretti” , non si può rispondere ad una frase di questo tipo. Mi dispiace, è del tipo “io ho sempre ragione, perchè lo dico io che ho sempre ragione”, per definizione ho ragione.

    d)La trinità cristiana è una boiata logica, e non dimostrata, siamo sempre lì, tu puoi crederci, ma non puoi pretendere che nessun altro ci creda, se non hai niente in mano più delle tue belle parole.

    e)L’intelletto, che parolona. Tutte cazzate, io aspetto il giorno che gli scienziati decripteranno al 100% la funzione del cervello e tutti i suoi aspetti e non ci sarà più posto per questi termini che meriterebbero una bella rasoiata alla Occam. Cos’è l’intelletto?Come sai che esiste? Per quanto mi riguarda io ho coscienza di me perchè mi provo.

    f)Bel giro di parole, ma realtà logica=/= realtà ontologica. Parla , ma senza qualcosa di concreto non hai nulla.

    g)Tu l’hai contestato nel post prima, e comunque i sassi non hanno sensi.

    i)I principi sono della matematica, ogni scienza si basa su principi che però dimostra.

    n)Tu non vuoi uccidermi non sapendo nemmeno chi io sia, avendo una idea indefinita di me, non puoi sapere chi uccidere, e dunque non puoi dire di volere una cosa che non conosci. Comunque apparte queste stronzate alla te, esistono studi biologici che dimostrano ciò, non me lo sto inventando. Tra l’altro come ho già scritto (e dubito che tu mi legga davvero, altrimenti avresti letto il “non rispondere al post singolo!”) un’etica di fondo, è comune a tutti. Ecco perchè tutti quanti conveniamo che uccidere sia sbagliato ecc. Tutti di solito abbiamo programmato nel cervello il codice di non “danneggiare gli altri gratuitamente”.

    o) Si , vero, il reale, te l’ho già detto. Tu invece postuli Dio per certo,e postuli che questo sia il punto di riferimento.

    p)Io non credo nei miracoli, ovviamente. Però supponendo che siano veri, sono le uniche cose a non essere naturali, in quanto intervento esterno alla natura, che viola le leggi della fisica, chimica ecc.

    q?)La chiesa non merita tali privilegi, per il semplice motivo che io non ritengo giusto finanziare (io come il 20%degli italiani) uno stato che si basa sul nulla, che condiziona la nostra politica, e che non nutre un briciolo di rispetto per il nostro stato.

    t) non fare il paraculo. C’è differenza tra il mostrare una cosa diversa da quella che è, e il stravolgerla completamente. La pubblicità della chiesa cattolica è uno stravolgimento completo della realtà e un inganno. Inoltre, la chiesa, faro della civiltà non dovrebbe forse dare il buon esempio.

    u)Ok, le contesti, ed’è giusto, visto che però quelli sono i requisiti che servono per vivere in questo stato, non puoi utilizzare nessun servizio publico, nè relazionarti con gli altri. Vivi al di fuori della società, e puoi dichiarare illeggittimi quei principi, prego. Non ti stanno bene le tasse? Giusto, non utilizzare strade, illuminazione pubblica, fontanelle, mezzi pubblici, ospedali pubblici, scuole e tutto ciò che è pagato dalle tasse altrui.
    (“legittimo m, legittima f pl. -i, -e

    conforme alla legge.
    giustificato, lecito.

    E ti rispondi da solo.

    v)Non ho dati alla mano, ma comunque l’evasione fiscale da parte di banche, mafie ecc. non mi pare che sia assurda considerarla fatta da “persone ricche”. E inoltre il problema dell’evasione fiscale, è un problema enorme unito agli altri problemi che l’Italia ha, e questo è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo un sommerso impressionante, e tu sei l’unico che minimizza.

    w)Valium. Io dico che approssimazione è tutto ciò a cui noi possiamo attenerci come uomini. Pretendi di possedere la verità? Accomodati ma ti stai illudendo. I criteri che abbiamo sono i sensi, nulla di più, biologicamente.Se tu pensi di possedere una conoscenza superiore, sappi che ti stai illudendo.

    k)Che xxxxx vuol dire. Se devi seguire una cosa la devi conoscere. Ma xxxxxxxxx, ma veramente pensi che queste frasi hanno senso?

    Comunque elenco di termini non definiti che usi come acqua fresce:
    Intelletto, Dio, Essere, Principio, Verità altra.
    Tutti termini vuoti, dai quali saltelli ridefinendo con termini non definiti il concetto non provato.
    Qualcuno ti ha mai detto che “X è vero per definizione” implica la verità della definizione che va riportata e dimostrata? Perchè sembra di no.

    Comunque sei quanto di più contrario ai principi evangelici della chiesa, perdendo la calma, coerenza fail.

    P.s. Basta fare il coatto che alza la voce, non fai paura a nessuno, e non ti si caga nessuno.

    P.p.s. Io sarò ideologizzato, ma Daouda è un campione di stupro mentale da seminario o da S.Agostino. Parla con termini vuoti, aiutatelo.

  28. Nonimo
    maggio 3, 2012

    Ah e per Daouda non fare confusione tra il problema della scuola in generale, la scuola privata, per maggior parte cattolica, sforna studenti DI GRAN LUNGA inferiore a quella pubblica. Non uniformiamo tutto sotto il termine “la scuola” perchè ci perde la pubblica e ci guadagnate voi . Le vostre scuole fanno schifo, e sono solo modi per ottenere diplomi pagando, get over it.

    • San Luigi
      maggio 3, 2012

      Mi sa che dauda ha fatto la scuola pubblica…
      a parte gli scherzi, non lo so ma potrebbe essere, sta diventando una cosa troppo personale tra voi due. Capisco che il mezzo non aiuta a relazionarsi soprattutto quando ci si lascia prendere dalla foga (penso per primo a dauda, ma anche te, non è che ti relazioni proficuamente leggendo tutto quello che ti scrivo io per esempio), ma calmiamo un pò i toni tutti quanti. In un certo senso do rafìgione a Nonimo, non si può dare tutto per scontato (e anche Nonimo lo fa dal canto suo, tipo la Chiesa ruba la religione è male, etc.) quando si parla.
      Dai non sapete quanto tempo me state a fa perde tutti quanti mannaggio a voi….

      • daouda
        maggio 4, 2012

        Sorry

  29. Simone
    maggio 3, 2012

    Vorrei obiettare su qualche asserzione di daouda.

    1) Ogni religione è figlia di una rivelazione, dici. Dunque dovrei sospettare che, in qualche punto dell’universo, Apollo scorrazzi nell’etere mentre Abramo se la ride altrove, Vishnu vola felice e qualche UFO venerato dai raeliani ci sta creando su un altro pianeta. Oppure che certe rivelazioni siano migliori di altre, per esempio quella di Gesù. Sta di fatto che una presunta rivelazione non dimostra nulla: il giorno che un dio, qualsiasi esso sia, deciderà di manifestarsi pubblicamente, l’atteggiamento dell’umanità tutta nei suoi confronti sarà unanime, ma fino ad allora la rivelazione è e resta un puro atto di fede: data la natura incomunicabile della fede (per esempio, difficilmente mi convincerai che qualcosa che tu credi senza argomentazioni plausibili sia vera), non mi pare corretto usare come prova un fenomeno quale la (presunta) rivelazione di una religione.

    2) Al punto f dai un’etimologia, o presunta tale, della parola esistere che crea imbarazzo. Il prefisso latino in- nega la parola cui è preposto. L’in- di incapace corrisponde al celebre α- privativo del greco (es. amorfo, analfabeta), e ambedue risalgono ad una n sonante indoeuropea, che nulla ha a che spartire con ex-, che in indoeuropeo, latino e greco indica origine e/o provenienza.

    3) Sempre al punto f, hai sostenuto nello stesso periodo che l’Essere non è. Dal momento che, a giudicare dal lessico e dal tipo di argomentazioni cavillose impiegate, sembri cresciuto in una scuola filosofica di matrice tomista, avrai certo sentito nominare il principio di non contraddizione. Ecco, non credo che l’Essere (poi ci spiegherai cosa intendi per essere, pardon Essere) non esista.

    4) Non credo che un buon cristiano dovrebbe voler impiccare (uso il tuo verbo) un altro essere umano, specialmente se si tratta di semplici divergenze d’opinione. Della serie: siamo calmi.

    P.S. Spulciando i commenti più vecchi, ho notato che hai usato “homini” come se fosse il plurale di “homo”. Anche uno studente di quarto ginnasio sa che si dice “homines”. Se devi infarcire le tue astruse argomentazioni di parole latine (secondo me usate a volte solo per spacconeria, vedi la tua sofistica distinzione – a mio giudizio irrilevante in quella sede – tra il cogitare e l’intelligere), almeno impara ad usare il latino. I tuoi antenati tomisti, pur ricorrendo a volte ad argomentazioni ancor più tortuose delle tue, almeno si esprimevano in un latino semplice e decoroso. Dal momento che una lingua, e specialmente una lingua morta, è un bene culturale che va preservato, e dal momento che le lingue come il latino non si imparano con una rivelazione divina, ma soltanto facendosi il cosiddetto culo – e sono otto anni che il culo me lo faccio sul latino e sul greco – abbi l’accortezza di non parlare delle cose che non conosci, o almeno limitati a parlare di dio e delle varie amenità religiose che tanto ti solleticano la fantasia, ma per favore non offendere le orecchie di chi ti legge – e ti assicuro che leggerti è una sofferenza seconda solo a quella di cristo.

    P.P.S. Ci sarebbero molti altri punti sui quali discutere, ma andarli a riprendere e rispondervi ordinatamente – specie a quest’ora – è un’impresa che va oltre le mie possibilità. Appena deciderò di stampare tutta la discussione, di rileggerla e di meditarvi, tenterò di rispondere in modo più serio.

    • San Luigi
      maggio 3, 2012

      Benvenuto Simone, e benvenute le tue argomentazione quando le proporrai, per adesso meno saccenza, hai ragione su tutto, ma addirittura paragonarti ad un tomista così d’acchitto…

    • daouda
      maggio 4, 2012

      San Luigi non credo ci sia da ricriminare, per come mi pongo la reazione è alquanto comprensibile.Tendenzialmente la colpa è la mia, al massimo Simone mi asseconda.

      Ebbene…un piacere dialogare digitalmente con te. Ciao innanzi tutto, anche se , dai, non credo che su ogni cavillo si debba gettar l’occhio, poiché sennò la comunicazione cessa ipso facto…vedi…”Ciao innanzi tutto” è ad esempio una frase blasfema sotto certi aspetti, volendocela vedere, poiché è comunque sia sempre l’osservatore che dà adito, e quindi, non tirandomi fuori, io potrei aver fatto lo stesso, ma l’importante non è questo.

      1) Ora. La rivelazione di Gesù non è che sia migliore o peggiore chissà per quali motivi, semplice-mente , è tecnicamente l’ultima rivelazione ( Mohhammed ripristina l’Abramitismo a suo stesso dire ) , del Verbo incarnato, e la sua validità è data dall’essere una via Vivente, il che risulta abbastanza scontato essendo Dio il Dio dei vivi e non dei morti, dovendo noi lasciare i morti seppellire i loro di morti, il che conferma che la Vita in realtà non è data dall’aver ragione o sensibilità, ma dall’essere in Dio, con Dio, attraverso Dio ergo immortali.

      Credere o no rientra nello spettro delle capacità individuali. Ci sono molti modi di credere. Credere Deum, Credere Deo, Credere in Deum ed infine sapere ed ogni aspetto di tale esposizione è foriero di sviluppi.
      Se ad esempio io scrivo che non credo perché sò ( d’altronde il verbo credere significa professare ) , ciò non significa che io sperimenti Dio, il che giust’appunto implica il fatto che ne sappia ben poco, seppur sotto un certo aspetto non mi limito al concetto di Dio, alle sue promesse per cui aver della speranza, od alla sicurezza della sua realtà e delle sue parole espresse dalla rivelazione che Lui stesso ci ha fornito.

      Per quanto concerne una qualsivoglia rivelazione, tenuto conto che sappiamo tramite le sacre scritture che il figlio di Adamo, Seth, riacquisì la via per l’Eden , non possiamo negare che i semi del Verbo abbiano aperto varie vie.
      Il problema sta sia nel riconoscerle sia nell’appurarle, il che implica una conoscenza della dottrina e quindi dei principi metafisici.

      Mi limito e per praticità e per correttezza al cristianesimo. I catari , ad esempio, stimabili per certi aspetti, con il loro dualismo anticosmico hanno dimostrato una misconoscenza dei principi. Ugualmente le condanne delle eresie più note quali l’arianesimo, il docetismo, i modalisti, i subordinazionisti, gli adozionisti, i pelagiani, i monofisisti, i valdesi , i luterani, gli anabattisti, i calvinisti et cetera derivano da incomprensioni della dottrina , dei principi, quantunque alle volte , si siano condannati degli ortodossi.

      Sono però i principi , la dottrina, a determinare chi è nel giusto e chi no.

      Sulle altre religioni c’è la “Dominus Iesus” quantunque essa , a mio parere, si esime dall’entrare nello specifico.
      La missione della Chiesa d’altronde non implica che le altre realtà siano invalide tou court.
      Chi la leggesse bene deve sempre porre attenzione alla differenza che intercorre tra il Verbo ossia il Figlio di Dio, e Gesù Cristo poiché ogni rivelazione non può che dipendere dal Verbo, il che non nega certo la gerarchia tra le stesse.
      Ma credo che la miglior risposta l’abbia data Origène a Celso.
      Ma sono temi spinosissimi e non vorrei far la figura dell’ecumenista.

      Ad ogni modo per quanto mi riguarda la natura della Religione è incomunicabile riguardo l’essenza profonda dei principi. Ho provato a dare una rappresentazione concettuale della Trinità, ma la sua realtà rimane , per definizione, un Mistero, che vuol giust’appunto dire un qualcosa di indicibile e di non razionale ( chiaramente non perché irrazionale ma al di sopra della razionalità ) questo perché Fede , che è un termine affatto sinonimo a speranza ( ricordo una polemica di Cacciari al riguardo ) è associabile a fedeltà, ma in un altro senso, la Fede è l’interiorità del credere, il suo lato interno, esoteriko, profondo.

      Poi bisognerebbe intendersi sul senso di rivelazione. Non credo possa esserci una rivelazione fenomenica, il che, sarebbe proprio bizzarro.

      La nostra Religione afferma che Dio , nella pienezza dei tempi, frase troppo bistrattata, si fece CARNE.
      La nostra in realtà è l’unica rivelazione che Dio stesso ci ha dato poiché Lui stesso non solo discese come principio, che è il senso degli avatar , ma divenne come noi.
      I cinesi risero dei gesuiti che spiegavano loro che Il Signore aveva fatto opera di redenzione dell’umanità intera poiché ritenevano tale concetto puerile…nella loro superbia, negando il valore della redenzione del Signore, avevano però ragione dacché l’opera del Cristo non è stata solo la redenzione, ma anche la glorificazione e la liberazione dell’Homo in Lui, con Lui, attraverso Lui.

      2) ex-sistere : esistere provinire fuori da quel che è fermo. Sì hai ragione, probabile che abbia errato nello scrivere od abbia sbagliato nel riferimento. Come hai visto non ho una gran grammatica…

      3) Semmai giust’appunto ho scritto che l’Essere non esiste.

      4) Dipende come intendi il verbo volere. Nel modo in cui lo utilizzavo faccio presente che io voglio tutto, ma faccio ascesi e faccio in modo che la Grazia , Deo Volente, agisca nei vari modi in cui ciò mi è stato insegnato. se è per questo ho stuprato parecchie donne nella mia mente, ed ucciso vari homini…lo volevo? Forse sarebbe meglio scrivere che lo de-sideravo…

      Ad ogni modo era un espediente. Non ero agitato, convengo che sia più consono utilizzare termini meno urtanti…

      1° : p.s. ma io non sono un grande esperto. Ho il vezzo di usare l’h davanti al termine uomo per applicare una strategia macchiavellica anti-sovversiva visto che loro sono abituati ad usare gli asterischi ( esempio tutt* oppure, tutti/e anche se quest’ultima mossa, a quell’ala progressita, provoca un disagio riguardo la preminenza della i o della e ) eh eh

      Per il resto che ti posso scrivere. così en passant , ti sei risparmiato di ben peggio!

      2° : p.p.s fai pure. Spero però che , per giocare bene, tu possa delineare ciò su cui ti basi, non troppo per renderti attacabile ( avrei scritto tanto se non mi interessasse )ma per comprendere da che punto di vista argomenti.

      Di solito però quelli che scrivono così spariscono…

      Cià

      • daouda
        maggio 4, 2012

        “sperimenti” , da intendersi in senso analogico,

  30. daouda
    maggio 3, 2012

    Nomi e cognomi del medico di grazia, che se consigli e poi non mantieni rimani solo inaffidabile…

    A rigore le idee non sono mai proprie ma, essendo idee , sono di tutti nella misura in cui le si coglie e le si accetta.

    Non ho detto che una prova sia una definizione, ho semmai scrivo che il piano fenomenico di per sé ci dice che un dato evento è avvenuto, perché bari e scrivi che io abbia asserito cose del genere?

    Tecnicamente non stiamo parlando, ma io non ho la presunzione di dire che sto dialogando con me stesso. Ti ho già scritto che non c’è alcun dibattito poiché i principi non possono venir messi in discussione per definizione, ma ciò non significa che noi si abbia un qualche tipo di relazione, non foss’altro dacché ci stiamo rispondendo quantunque ora ti trincieri riferendoti a me dietro la terza persona.
    I giudizi sulla tua persona sono solo immaginari , al massimo ho detto che sei idiota , ma è ovviamente un riferimento all’ideologia, effettivamente dovrei essere un poco più preciso e meno equivoco. Per il resto riguardo al bruciarti vivo non è simpatia.
    Io non faccio di tali cose proprio perché sono sbagliate per via dei principi, sbagliate in innumerevoli campi, non solo sul più banale campo morale. Fossi nella tua posizione, come minimo vorrei, arderei, dal distruggere Chiese e Palazzi dello stato e lo scrivo perché ci sono passato semplicemente.

    Non ha senso perché è scritta grammaticalmente e sintatticamente male! Eccotela corretta :

    “Io ovviamente non credo in Dio ( semmai sò, essendo Lui d’altronde ovvio ) perché io abbia paura o o bisogno di consolazioni varie.”

    a) Io ridefinisco le cose non perché mi piaccia vincere, ma semplicemente perché tu le poni male.

    1 Dio non esiste!!!!! SVEGLIA! Non sarebbe Dio se esistesse!

    2 L’intelligenza è tecnicamente sempre, anche la tua, superiore al mondo se per mondo intendi l’unione delle facoltà corporee e mentali dell’homo, ergo, volendo, non esiste giust’appunto.

    3 il termine ente ed il termine assoluto a rigore sono inassociabili.

    4 L’assoluto è Uno per definizione, ergo non si possono avere assoluti plurimi.

    5 Il concetto di creazione è l’unico che permette la loro situabilità per via delle categorie formali , spaziali e temporali che chiaramente per gli universali e per l’Essere ergo l’Uno stesso non valgono per forza di cose

    b) idem

    c) Se io ti dico che 2 + 2 è uguale a 4 sono di certo infallibile , tou court. Il caso è il medesimo. Inoltre come ti stavo scrivendo i principi primi ( in questo caso stiamo parlando degli archetipi , delle idee, dei trascendentali ) sono come gli assiomi matematici, niente di più, niente di meno.
    Ma tutto questo astio lo sposteresti lì?

    d) Il principio di identità è il principio primo dell’Essere ossia l’essere è quel che è ossia 1=1 . Tale relazione, teologicamente la sia ha, come ne ha scritto Agostino , nella relazione tra il Padre ed il Figlio tramite lo Spirito Santo.
    ORa questo è il principio in sé, ma un principio implica anche un’essenza propria ed è perquesto che l’Essere , che è Dio, è Trino ed è qui il succo della Triunità divina.

    e)L’intelletto non esiste ergo non si troverà mai. Aspetta e spera e fino a quel momento credi in una petizione fideistica , alla faccia di quello che se la prende con i creduloni ahahah!
    Per il resto la tua coscienza non ha a che fare con il tuo intelletto , perlomeno per quel che è l’intelletto in sé. Che tu sappia di essere te tramite il fatto che il tuo corpo te lo conferma è ovvio, ma ciò non significa affatto che il tuo corpo sia l’origine della tua coscienza. Anche un sasso si sperimenta, ma non lo sà!

    MI FA PIACERE CHE ELUDI LA PARTE FONDAMENTALE ossia l’impossibilità a poter giudicare qualsivoglia cosa

    f) Non è un bel giro di parole.E’ il minimo indispensabile per riuscire a capire qualcosa di filosofia.

    g) Io ho scritto appunto che i sensi hanno bisogno della coscienza per interpretare poiché appunto anche il mio tavolo percepisce le vibrazioni sonore ed il cambio di temperatura e di pressione che io gli procuro, ma non los sà giust’appunto.

    i)I principi sono della matematica, ogni scienza si basa su principi che però dimostra.

    h) vedi frase finale del punto e)

    i)vedi punto c) e tieni presente che ogni scienza è per definizione interdipendente come ovvio.

    l) ti sei spaventato?

    m) non era la parte che ti stava più a qòre questa?

    n) mi spieghi perché questi studi ( attento a tirare fuori la biologia, non vorrei che se tu sia uno di quei buonisti multiculturalisti poi tu debba compromettere le tue credenze sul rapporto tra i popoli, cosa che abilmente fanno in molti prendendo dei dati che trovano solo quello che gli interessa ) io non potrei utilizzarli per dirti questo:

    “banale! I fenomeni dipendono dai principi per l’appunto!”

    E con quale criterio tua abbia la possibilità di contraddirmi , di grazia? Questi dati li userò anch’io contro di te, ma preferisco non farlo perché oltre al problema inerente alla natura dei fenomeni in sé, dell’Empiria, che non provano nulla come già ti ho fatto presente e su cui tu evadi bypassando le conseguenze inerenti a tale realtà, non vorrei che tra 10 anni giust’appunto un altro studio cambi le carte in tavola.
    Domani che farai , quando cambieranno tutto? Che fai il voltagabbana perpetuo? Cavolo tieniti aggiornato ti prego!

    A me , del : “DI SOLITO” nun me ne frek nint! Le merde usano il di solito e poi inmpongono l’uniformismo a tutti.

    o) Chiamalo come vuoi, sempre Esso è.

    p) “Io non credo nei miracoli, ovviamente. Però supponendo che siano veri, sono le uniche cose a non essere naturali, in quanto intervento esterno alla natura, che viola le leggi della fisica, chimica ecc.”

    Manifesti una chiara contraddizione logica. Come è possibile che le leggi della Natura siano passibili di alterazione esterno ad essa? E’ Follia!

    Od i miracoli sono l’applicazione di leggi speciali a noi ignote, oppure non possono esistere. Tertiur non datur.

    q ed s ) ecco il nostro democratico e la sua dittatura dell’opinione. Noi non riteniamo , noi non vogliamo, e tutti allegramente ce ne fottiamo di quel che è giusto o no.

    Il fatto che influenzi il nostro stato ciò dipende dal fatto che i cittadini dello stesso seguono la sua guida. Anche i lobbysti di ogni sorta influenzano lo stato, anche le ideologie influenzano lo stato, anche determinati usi economici non sul piano pratico ma sul piano tecnico-ideologico-dottrinario possono influenzare lo stato.

    Vedi i ruoli compromessi? Chiariscili mentre tu vuoi solo fare una critica preeconcetta senza alcuna voglia di entrare nel dettaglio delle possibili magagne che tornerebbero utili ad entrambi.

    Sei proprio fascio.Tu e lo stato. VAI!

    r) Domani guardo quel sito e poi ne parliamo, a parte.

    t) il buon esempio dove ed in cosa? Pubblicità è e di pubblicità si tratta, se ci fosse finzione sarebbe ua sorta di truffa. Ora io già ti ho scritto che per me l’8% è una stupidaggine , però dai punti q) al punto t) debbo prima vedere i termini in cui tu ne parli, quindi devo vedere quel sito.
    Se ne hai altri da segnalarmi – che non siano balsfemi però – mandameli.

    u)
    1 Guarda che se su ogni prodotto che compro pago l’IVA e quindi ho comunque i miei diritti almeno sui miei soldi. Inoltre in ITalia , se si possiede qualcosa, non si può non pagarvici sopra una qualche tassa. Anche usufruendo di servizi di libera concorrenza, in ITalia, essi pagano delle percentuali allo stato su cui io contribuisco, quindi il tuo discorso è illogico.

    2 ti conviene guardare la differenza tra ius, mos e lex. Il significato del termine è sacrale ovviamente, d’altronde , a rigore, tutto è sacro essendo omnia munda mundi come attesta il Signore.

    3 io sono contrario al contriuto dello stato alle scuole private come sono contrario al contributo dello stato alle aziende.
    In ciò non ho alcun problema a far presente che c’è un errore GRAVE.

    E’ poi ben simpatico che prima si chiuda uno nella gabbia e poi lo si prenda per il culo. Bravo! Così si fà!
    Cioè non solo mi allevano in una gabbia ma poi dovrei dire , scusate se mi avete inculato per una vita, levo il disturbo.
    Come minimo ne ammazzavo qualcuno…ringraziando Dio la legittimità dipende dai principi e non dai soggetti e dai loro capricci arbitrari di cui lo stato con il suo positivismo giuridico è espressione, e come insegna la dottrina d’altronde per avere un’azione buona si devono avere:
    – retta intenzione
    – mezzi corretti
    – giusto fine
    – occasione opportuna e favorevole

    E non siamo in tali condizioni.

    Comunque bravo. Finalmente hai provato a confutare!

    v) Io sto scrivendo che il sommerso impressionante è minore in quantità rispetto alla Danimarca. In Norvegia ( uno di quei paradisi nordici che molti amano , giustamente per vari aspetti ) la concentrazione economica dei ricchi sui poveri, la disparità economica pé capisse, è più alta che in Italia!

    Sto scrivendo che la maggior parte del sommerso è fatta dalle grandi aziende, dalle banche e dalle mafie!

    Il resto è fatto tra commerciati ed autonomi e dipendenti, mentre guardacaso vengono colpiti solo , tra tutti gli autonomi ( o la mafia, ma della mafia si ha paura, e delle altre categorie MUTI )!

    Sto scrivendo che i dipendenti pubblici, dal dirigente all’impiegato al politico NON PAGANO LE IMPOSTE DIRETTE e quindi, in questa fame contro chi non paga le tasse, non sento nessuno che ne chieda lo scalpo visto che essi usufruiscono di servizi per cui non pagano ( o meglio pagano le imposte indirette come anche , estremizzando, anche gli zingari per dire ).

    NOn è il nero il problema, anzi, è grazie al nero che andiamo avanti MA NON IL NERO DELLE GRANDI AZIENDE E DELLE MAFIE E DELLE BANCHE POICHE’ IL LORO NERO ( ossia più o meno il 65% del nero stimato italiano ) CHE DI NORMA COMPORTA CORRUZIONE E LEGISLAZIONI AD HOC.

    RIBADISCO :

    -La correlazione non dipende dalla fissità delle tasse, che invece aumentano sempre non si sà perché. Perché ci sono gli evasori o perché LO STATO CONSUMA più di quanto produce o più di quanto ha a disposizione?Difatti le tasse aumentano all’aumentar del debito pubblico, in Italia. Austria e Germania all’inizio degli anni 2000 hanno aumentato il loro gettito fiscale abbassando drasticamente le tasse.
    Tutto ciò risponde alla famosa curva di Lahffer.

    z) perché sorvoli?

    w) Se il criterio sono solo i sensi semtti di pensare. Lo esigo. Per il resto non si tratta di possedere una conoscenza superiore, quanto semmai sottomettersi ad essa che è superiore solo sul piano della logica.
    Essa è dentro di Noi.

    Non hai coraggio per essere coerente con quel che scrivi.

    y) E perché me salti pure questo?

    k) scusa eh i principi li conosci usando l’intelletto cosa che tu fai senza eliminare le tue affezioni individuali giungendo a conclusioni distorte.
    Se per te l’Essenza e la Verità sono come un’incognita x sul piano cartesiano, beh, lasciamo perdere proprio, sempre non dimenticandoci come sia possibile che tu sia tu e del perché tu sia possibile che viva, ma sono chiaramente cose irrilevanti…ci mancherebbe, la tua è una scelta lecita, ma credevo che stessi dialogando con qualcuno che non si accontentava di bere, fumare, fasse dù vacanze e na scopata insomma.

    PEr quanto riguarda i precetti evangelici essi sono la nostra Via. Esistono proprio perché si sbaglia.
    Eresiarchi come Giansenio e Montano erano quelli che non ammettevano errore alcuno poiché si dovrebbe esser perfetti.
    Che è anche un po’ l’accusa riguardo alla sessualità che viene fatta alla Chiesa quando non è così poiché non c’è imposizione ma direzione che è ben diverso.

    Non nego che io mi sia un po’adirato ed anzi ti rignrazio che ciò mi si palesi. Lo prendo come un incitamento a migliorarmi.
    Certo “quanto di più contrario” è proprio una frase esagerata, suvvia, come se tutto fosse ridotto a questa mia passionalità!

    Far paura non è il mio scopo (credo sia un po’ difficile tramite internet) quanto semmai provocarti e farti ragionare a riguardo tali provocazioni.
    Per il resto sei tu chei venuto qui e continui a rispondermi. Di più nin zo.

    p.s. te ce credo che sforna meno studenti…la scuola è un settore quasi monopolizzato dallo stato…mi pare ovvio.Ho già scritto sopra che sono contro il finanziamento pubblico ai privati di ogni tipo.
    Epperò anche tu avevi scritto che se il privato fà supplenza al pubblico può avere dei riconoscimenti al riguardo mi pare…

    Ad ogni modo , per quanto mi riguarda, l’istruzione italiana in sé è di qualità scadente da quando tutti hanno libero accesso allo studio.
    D’altronde le scuole private sono tra le migliori in qualità e tra le peggiori in qualità. Il pubblico , as usual, brancola nella sufficienza.

    • daouda
      maggio 4, 2012

      ci sono due i, la mia è la seconda i. Saluti

      p.s. MAMMA, PARE CHE SONO SANTO! …E SE POI TE NE PENTI!

      ahahahah

  31. San Luigi
    maggio 4, 2012

    Io capisco il tuo linguaggio (con difficoltà a volte) un pò paradossale, per esempio il fatto che dici che l’Essere e l’intelletto non esiste, è il tuo modo di dire che sono spirituali. Ora però bisogna dire che la filosofia e la metafisica (e la Teologia) sono scienze logiche e discipline molto rigorose e volgiono definizioni puntuali da cui non ci si può discostare pena il far crollare tutto l’impianto concettuale. Sulla Trinità per esempio e su molti altri aspetti consiglio a tutti di leggere il catechismo della Chiesa, anche in verisone tascabile, almeno per evitare equivoci e poi per evitare ingiuste approssimazioni che fanno dispetto alla Verità. Ora io so che tu a tua cultura l’hai costruita spesso su autori distanti gli uni dagli altri e tramite tue riflessioni e quindi dai un contribuo molto originale, ma potresti non fornire a tutti i mezzi giusti per capire e per farti capire.
    Tra l’altro molto spesso certe tue affermazioni possono essere prodromi di eresie, il separare il Verbo da Gesù per esempio che va contro la salvezza universale in Cristo (e sel Suo Corpo Mistico), oppure addirittura andare contro li Concilio di Calcedonia (unità della persona di Cristo in due nature).
    Per non parlare di altri accostamenti arditi con avatar e altre “rivelazioni” (anche questo termine è usato male perchè Rivelazione -pubblica o privata- è a rigore solo ciò che proviene da Dio, una manifestazione di una Verità nasosta), che si contraddicono. Il modo migliore di affrontare i rapporti con le altre religioni (oltre a studiare quelle e soprattutto quella cristiana tipo a memoria) è parlare dei Semina Verbi che è un concetto diverso dalla gerarchia di Rivelazioni anche se capisco quello che vuoi dire (ma non usamo il metodo mussulmano del sigillo della Rivelazione anche se hai ragione che l’Islam ritorna all’Antico testamento tralasciando la vera novità del Nuovo).
    Sui miracoli poi Nonimo aveva una visione come la nostra, prechè a rigore o si crede all’onnipotenza della scienza o in quella di Dio, e poi si dovrebbero prospettare leggi della natura che si contraddicono proprio in caso di miracoli, studiati da vari scienziati e organismo indipendenti. Ma è un argomento vasto e da specialisti e su cui non bisogna andare con i paraocchi.
    Su molte cose abbiamo anche una visione opposta, Dauda, io per esempio sono a favore degli sgravi fiscali, borse di studio e sovvenzioni agli istituti privati, proprio perchè lo Stato non deve sostituirsi all’iniziativa privata, ma coadiuvare i cosiddetti corpi intermedi. E anche quì si optrebbe approondire senza tiritere preconcette sul cattolicesimo e pregiudizi vari, anticlericalismi radica-chic etc.
    Un’ultima cosa, evita di scrivere parole rudi e volgari (tipo fuma, beve e sc…, improperi parolacce, squartamenti fuocherelli trick e track bombe a mano etc.) se no ti devo censurare, e anche per il tuo bene perchè puoi esprimerti e curare la forma che ne guadagna pure la sostanza del discorso.
    Sono invece contento di aver apprreso della “curva di Lahffer” che giustamente capisce che c’è un limite al gettito fiscale proprio per evitare evasioni.
    Nonostante tutto grazie dei commenti Dauda, mi fai sempre stare appiccicato a sto computer…poi ti mando il conto a casa 🙂

    • daouda
      maggio 4, 2012

      Sono discorsi che su internet sono inaffrontabili con la giusta profondità e rigorosità.
      Ad ogni modo, se comprendi quel che ho scritto, sai bene che non mi sognerei mai di condraddire la dottrina.
      E posso farti i miei complimenti perché hai sgamato subito i punti ambigui del mio discorso ( unità dell’ipostasi e semina Verbi ) che scritti così effettivamente non sono un granché ma per esempio il noto dibattito tra Barlaam e Palamas , se si fossero usati i medesimi termini o quantomeno si fosse avuta cognizione reale di come li si utilizzasse, non sarebbe potuto succedere ( incidentalmente tale diatriba riguarda la scolastica – poi sempre più aristotelica – ed il “platonismo” cristiano ).

      Lo stato coadiuva garantendo ordine e amministrando / indirizzando le attività dei privati.
      E’ un discorso complesso poiché se io ti scrivo ora che l’assegno di disoccupazione favorisce la disoccupazione stessa tu non lo comprendi , giustamente, poiché non è corroborato da un discorso argomentato e da fatti che lo illustrino. Ma è così ad esempio. Questo perché nell’economia attuale, deviata, si parla solo e sempre di ciò che si vede e mai di quel che non si vede, ossia dei risultati a medio-lungo termine , che sono quelli più importanti d’altronde.

      Poi si , scusatemi, è che sia la foga che la “freddezza” del mezzo mi spingono a cercare un qualche tipo di contatto emotivo che, vista anche la distanza di vedute, è più facile passi attraverso l’aggressività.

      p.s. sui miracoli . Mah…Dio è padrone della scienza, non c’è nulla di strano ad ammettere che il Signore come i profeti possano applicare in Dio leggi che noi non conosciamo.
      Lo specificavo perché a rigore Nonimo afferma che ogni accadente è naturale, ed è d’altronde il senso corretto , filosofico. Anche gli angeli sono naturali per dire.
      Il fatto è che lui li negasse a priori poiché impossibili, mentre essi possono accadere proprio perché naturali , ma ciò significa che si deve adoperare una scienza che è evidentemente diversa da quella che noi abbiamo,e chi meglio del Cristo?

      p.p.s la Curva di Laffher mostra semplicemente che in un paese dove le tasse superano il 50% è IDIOTA continuare a pagare la quota che supera tale soglia, giacché lo stesso gettito lo si avrebbe con la correlativa soglia al di qua del 50% .
      Essa dà un’immagine di come funzioni appunto il meccanismo dell’evasione , ma non ci dice nulla sulla legittimità delle imposte che gli studiosi di morale economica sanciscono , tra dibattiti, al massimo al 33%. Di conseguenza chi evade quel che è oltre è ovviamente nel giusto, e beato lui che può farlo.
      Si ricordi inoltre, sempre, che i dipendenti pubblici non pagano le imposte dirette. C’era un motivo se essi erano molto pochi e di solito appartenenti alla nobilità, esentata di suo dal pagamento delle imposte.

      • San Luigi
        maggio 4, 2012

        Invece capisco ce il sussidio di disoccupazione aumenti la disoccupazione, o meglio non incentivi a trovare alacvoro. Nei paesi scandinavi infatti tale reddito è subordinato al cercare un impiego, ma anche quello si può aggirare se ti sei visto il film “quasi amici” che ti consiglio vivamente si vede come.
        In un certo senso l’inervento di Dio prescinde dal sospendere le leggi della natura che lui stesso a stabilito, anche se questi sono segni importanti.
        Magari ci fosse un tetto di massimo 33% di tasse…Non ti preoccupare la foga è ben compresa anche se i contatti emotivi migliori sono quelli reali..viecce a trovà più spesso!

      • daouda
        maggio 4, 2012

        apposta. Il problema non è tanto appunto il lavoro in sé, ma le implicazioni che una norma erronea comporta soprattutto nel lungo perioro.
        Ad ogni modo i paesi scandinavi stanno lentamente smontando il loro welfare , e sappiamo tutti che per quanto ci sia benessere in tali luoghi, l’ideologia progressita lì si è radicata parecchio, cosa non fattibile senza un gran sviluppo del così chiamato welfare…

  32. Simone
    maggio 4, 2012

    Andiamo con ordine.

    A San Luigi: grazie del benvenuto. Basterebbe leggere quello che ho scritto per capire che non mi paragono ai tomisti, bensì sfotto daouda paragonando le sue argomentazioni a certi discorsi di stampo tomista. Sono agnostico, perciò io e Tommaso d’Aquino abbiamo la natura umana e una grossa pancia in comune, null’altro.

    A daouda: non sono sparito! Se fossi in vena di battute direi che sono gli dei a sparire per sempre, anzi a non farsi mai vedere – ma non mi sembra questa la sede.

    Innanzitutto, aiutami a capire la frase iniziale, quella del “ciao innanzitutto”, perché per quanto io mi ci sia applicato non sono riuscito a decifrarla.

    Non mi risulta che una rivelazione cronologicamente più recente di un’altra debba esser presa in maggior considerazione. Inoltre, lasciami dire che il fondatore del mormonismo Jospeh Smith si è rivelato circa 1800 anni dopo Gesù – e non è che un esempio. Se vogliamo dirla tutta, anche Gesù è teoricamente il messia annunziato dai profeti – non per gli ebrei, ma per i cristiani temo di sì -, qualche secolo dopo arriva il buon Maometto che si pone sulle orme di Abramo (e di Gesù). Infine, il discorso sull’esistenza è a dir poco astruso. Ti cito letteralmente: “la sua validità è data dall’essere una via Vivente, il che risulta abbastanza scontato essendo Dio il Dio dei vivi e non dei morti, dovendo noi lasciare i morti seppellire i loro di morti, il che conferma che la Vita in realtà non è data dall’aver ragione o sensibilità, ma dall’essere in Dio, con Dio, attraverso Dio ergo immortali”. Che cosa intendi per:
    a) Via vivente?
    b) Dio?
    b1) Dio dei vivi?
    c) essere in Dio?
    C1) essere attraverso Dio?
    Come il tizio che ti ha commentato più volte, anche io sono dell’avviso che tu proponga assunti a ripetizione non chiarendo le premesse e saltando le dimostrazioni.

    Ci risiamo: illustra a noi comuni mortali la differenza tra credere deum, credere deo, credere in deum (a questo punto ti manca il credere in deo, o anche il credere (aliquid) dei, il credere deis, il credere deos, il credere ex deo, il credere ob deum, il credere a deo), e spiegami cosa c’entra con quello di cui parlavamo. E poi, il credere rientra nello spettro delle nostre capacità, dici tu: ok, ma ti renderai tu stesso conto che credere a te che fai un’asserzione è diverso dal credere che un presunto ente, con tutte le caratteristiche di cui sproloqui qui sopra, esista (parliamo di dio, ça va sans dire). Distinguiamo un “credere” da un altro “credere”. E poi, cosa intendi dire con “Se ad esempio io scrivo che non credo perché sò ( d’altronde il verbo credere significa professare ) , ciò non significa che io sperimenti Dio, il che giust’appunto implica il fatto che ne sappia ben poco, seppur sotto un certo aspetto non mi limito al concetto di Dio, alle sue promesse per cui aver della speranza, od alla sicurezza della sua realtà e delle sue parole espresse dalla rivelazione che Lui stesso ci ha fornito. ”? Ho davvero difficoltà a capire di cosa tu stia parlando.

    “Per quanto concerne una qualsivoglia rivelazione, tenuto conto che sappiamo tramite le sacre scritture che il figlio di Adamo, Seth, riacquisì la via per l’Eden , non possiamo negare che i semi del Verbo abbiano aperto varie vie.
    Il problema sta sia nel riconoscerle sia nell’appurarle, il che implica una conoscenza della dottrina e quindi dei principi metafisici”.
    1) Che c’entra la faccenda di Seth?
    2) Cosa sono i semi del Verbo? E ancora, con Verbo cosa intendiamo? Non voglio cavillare, ma solo farti notare come tu dia per scontate certe cose che scontate non sono. Qualche riga più sotto distingui il Verbo = Figlio di Dio da Gesù. Ecco, la conseguenza della tua asserzione è Gesù =/= Figlio di Dio. Questo, in base alle mie scarse conoscenze, non ha senso.
    3) Quale dottrina e quali principi metafisici dobbiamo conoscere?

    Riguardo alla faccenda dei presunti fraintendimenti, incomprensioni ed errori che i catari, gli ortodossi etc. avrebbero commesso, mi pare che tu cada in una sorte di dogmatismo, oltre che in una certa ingenuità circa la storia del cristianesimo. Non devo essere io a spiegarti che la tua adorata dottrina non è nata fissa, completa e stabile: essa è il frutto di secoli di lotte tra fazioni, di concili, di esseri umani passati a fil di lama, di imperatori, re e papi che hanno preso posizione. Se ci sono attualmente diverse sette (chiamale come vuoi, se “setta” non ti piace) all’interno del cristianesimo, ciò è il naturale portato di una storia millenaria. Altro che principi metafisici (quali?): la dottrina è il frutto di secoli di storia umana, troppo umana.

    “Per quanto mi riguarda la natura della Religione è incomunicabile riguardo l’essenza profonda dei principi. Ho provato a dare una rappresentazione concettuale della Trinità, ma la sua realtà rimane , per definizione, un Mistero, che vuol giust’appunto dire un qualcosa di indicibile e di non razionale ( chiaramente non perché irrazionale ma al di sopra della razionalità ) questo perché Fede , che è un termine affatto sinonimo a speranza ( ricordo una polemica di Cacciari al riguardo ) è associabile a fedeltà, ma in un altro senso, la Fede è l’interiorità del credere, il suo lato interno, esoteriko, profondo. ”.
    a) L’essenza profonda dei principi della religione è incomunicabile, dici. Innanzitutto di quali principi parli? Come fai a parlarne, se sono incomunicabili? E i principi di cui parlavi prima c’entrano con questi o sono diversi? Vedi, sembra che tu vada nello specifico, ma ad un esame più attento i tuoi discorsi sono paurosamente generici.
    b) Fammi cominciare con una battuta d’autore sulla trinità. Sant’Agostino, non certo un mio amico, della trinità disse (cito a memoria, perdonami eventuali errori): dictum est tres personae non ut aliquid diceretur, sed ne taceretur”, “sì è detto tre persone non per dire qualcosa, ma per non star zitti”. Finita la battuta, andiamo sulle cose serie. Dici che la trinità è un mistero per definizione: e allora di cosa parliamo? Se un delitto è un mistero, non parlo dell’assassino! Dici che la trinità è qualcosa di indicibile e irrazionale, ma poi nomini la trinità e provi a rappresentarla concettualmente (dunque la pensi razionalmente): deciditi! Parli di qualcosa che va al di sopra della razionalità: spiega ad un essere umano depotenziato come me di cosa l’uomo disponga, oltre ai sensi e a quella che oggi chiamiamo ragione, per conoscere.
    c) La definizione di fede come speranza è interessante: tuttavia, tu stesso comprendi come la speranza in qualcosa non rende la cosa vera e/o esistente. Io potrò aver fede nei miei sei numeri, ma non credo che vincerò al superenalotto – perdonami l’esempio idiota. Inoltre, dici che “la fede è l’interiorità del credere, il suo lato interno, esoterico, profondo” (mi rifiuto di scrivere esoteriko): belle parole, ma cosa vogliono dire? Parli di un’interiorità del credere: a cosa ti riferisci? Ed esiste un’esteriorità del credere? Sii chiaro, perché per ora vedo solo fumo.

    “bisognerebbe intendersi sul senso di rivelazione. Non credo possa esserci una rivelazione fenomenica, il che, sarebbe proprio bizzarro.
    La nostra Religione afferma che Dio , nella pienezza dei tempi, frase troppo bistrattata, si fece CARNE”.
    Questa è una contraddizione bell’e buona! Dio incarnato non sarebbe una rivelazione fenomenica? Visto che ami l’etimologia, saprai che la parola “fenomeno” deriva dal greco φαίνω phàino, che al medio-passivo (φαινόμενον phainòmenon da cui deriva il nostro “fenomeno”) significa apparire. E la carne non è un fenomeno? E poi, parliamoci chiaro, che un presunto dio si sia fatto carne è scritto in alcuni libri composti in un’epoca incerta in greco da persone che, ad esclusione di Luca, mal padroneggiavano il greco, avevano scarsa cultura e così via. Ammetterai che alcuni esseri umani possano essere perplessi di fronte ai fatti narrati in opere quali la bibbia. Dunque, non diamo per scontato ciò che non lo è: anche se mi ripeto, io non conosco il tuo dio, non so di cosa parli quando dici che questo dio si è fatto carne.
    “La nostra in realtà è l’unica rivelazione che Dio stesso ci ha dato poiché Lui stesso non solo discese come principio, che è il senso degli avatar , ma divenne come noi”.
    a) “Lui stesso discese come principio”?
    b) “Avatar”?
    c) Gli dei greci si sono rivelati in persona molto prima del tuo – anzi, si rivelavano così profondamente che le donne da loro amate partorivano figli semi-divini.

    “ex-sistere : esistere provinire fuori da quel che è fermo. Sì hai ragione, probabile che abbia errato nello scrivere od abbia sbagliato nel riferimento. Come hai visto non ho una gran grammatica… ”. Non si tratta di sbagliare il riferimento o di non avere una buona grammatica: si tratta di avere nozioni. E di latino ne hai poche. Quello che amo delle discipline come la linguistica – ma anche la chimica – e che invece odio della religione, è che la veridicità delle asserzioni si può verificare mediante l’esperienza; inoltre, adoro il fatto che le discipline umane non si fondino su verità assolute, ma su tesi sempre falsificabili. Un esempio: che dalla n- sonante indoeuropea derivino il prefisso in- latino e il prefisso α- greco non è una verità indiscutibile, ma una tesi che fino a prova contraria è vera. Tuttavia, una volta che la tesi è (sempre provvisoriamente!) verificata, non la si può contraddire senza portare validi argomenti. Confronto, provvisorietà, verifica: per me sono le parole chiave dell’esistenza.

    “Semmai giust’appunto ho scritto che l’Essere non esiste”. Perdonami la svista, ma la sostanza non cambia.
    a) Di cosa parli dicendo “Essere”?
    b) Come può l’Essere non esistere?

    “Dipende come intendi il verbo volere. Nel modo in cui lo utilizzavo faccio presente che io voglio tutto, ma faccio ascesi e faccio in modo che la Grazia , Deo Volente, agisca nei vari modi in cui ciò mi è stato insegnato. se è per questo ho stuprato parecchie donne nella mia mente, ed ucciso vari homini…lo volevo? Forse sarebbe meglio scrivere che lo de-sideravo…
    Ad ogni modo era un espediente. Non ero agitato, convengo che sia più consono utilizzare termini meno urtanti…”.
    Perdonami, ma le menate sofistiche sul verbo volere non mi interessano. Catechismo alla mano, il cristiano può peccare in pensieri, parole, opere e omissioni: guarda il § 1853, che recita “I peccati possono essere distinti secondo il loro oggetto, come si fa per ogni atto umano, oppure secondo le virtù alle quali si oppongono, per eccesso o per difetto, oppure secondo i comandamenti cui si oppongono. Si possono anche suddividere secondo che riguardano Dio, il prossimo o se stessi; si possono distinguere in peccati spirituali e carnali, o ancora in peccati di pensiero, di parola, di azione e di omissione. La radice del peccato è nel cuore dell’uomo, nella sua libera volontà, secondo quel che insegna il Signore: “Dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie. Queste sono le cose che rendono immondo l’uomo” ( ⇒ Mt 15,19-20 ). Il cuore è anche la sede della carità, principio delle opere buone e pure, che il peccato ferisce. ”. La dottrina ti è molto cara, dunque so che prenderai con serietà quello che sto dicendo. Hai peccato in pensieri e parole, fattene una ragione.

    “p.s. ma io non sono un grande esperto. Ho il vezzo di usare l’h davanti al termine uomo per applicare una strategia macchiavellica anti-sovversiva visto che loro sono abituati ad usare gli asterischi ( esempio tutt* oppure, tutti/e anche se quest’ultima mossa, a quell’ala progressita, provoca un disagio riguardo la preminenza della i o della e )”.
    1) Io ho il vezzo di studiare il latino, e di diffonderne il corretto uso sia lavorando – faccio ripetizioni – sia nel tempo libero.
    2) Parli di “loro”: ma loro chi? In ogni caso – mi secca dirlo – ma sull’uso ridicolo di parole come student* condividiamo la stessa posizione. Di solito sono i collettivi studenteschi di sinistra che ricorrono a questi espedienti: gli stessi che parlano di sessismo linguistico. Anche per loro il problema è di ignoranza: se sapessero che l’indoeuropeo – da cui la nostra e molte altre lingue derivano – è una lingua che inizialmente non aveva il femminile (genere che si è sviluppato molto tardi), ma contrapponeva il genere animato (le cui desinenze, compresa ad es. la -o di uomo, corrispondono oggi a quelle del maschile) a quello inanimato (=il neutro di oggi), la smetterebbero di farsi tutte le seghe mentali sul cosiddetto sessismo linguistico.

    “Spero però che , per giocare bene, tu possa delineare ciò su cui ti basi, non troppo per renderti attaccabile ( avrei scritto tanto se non mi interessasse )ma per comprendere da che punto di vista argomenti.
    Di solito però quelli che scrivono così spariscono…”.

    Vedi, una interessante differenza tra me e te – e per illustrartela ricorrerò ad una terminologia che sono certo apprezzerai – potrebbe essere questa: io non baso il mio discorso sugli argumenta ad hominem, bensì sugli argumenta ad res. In altre parole, a me non interessa da quali posizioni tu parta, o comunque mi interessa relativamente: io leggo i tuoi argomenti, e se non li condivido cerco a mia volta di argomentare.
    In ogni caso, sono uno studente 22enne al III anno di lettere classiche, sono agnostico, antireligioso, comunista (o socialista, non saprei: sto ancora meditando), antifascista. Qualsiasi altra cosa tu voglia sapere di me, non esitare a chiedere. Ma – te ne prego – valuta gli argomenti che con immensa fatica ho cercato di esporre ordinatamente, e non le mie posizioni di partenza. Gli aggettivi con cui mi sono descritto sono vuote parole, mentre il succo del mio pensiero è nelle parole e negli argomenti che uso.

    • San Luigi
      maggio 4, 2012

      Avevo capito che avevi paragonato i ragionamenti di Dauda in maniera non troppo lusinghera per questi ultimi (non me ne voglia Dauda) ai tomisti, il fatto è che il Tomismo ha una logica stringente e molto chiara. Il percorso della teologia, delle dottrine cristiane nella storia, non assomiglia a nessun percorso speculativo umano nella storia, in realtà c’è stato un progresso e una definizione sempre più stringente, avvalendosi degli strumenti a disposizione nel tempo come quelli della filosofia classica (anche della linguistica), dei dati rilevati, dell’Annuncio di Fede che la Chiesa ha ricevuto e ha il compito di trasmettere. Mi fa piacere queso tuo carattere indagatore e sperimentatore, spero tu ti accinga a fare con equanimità altrettanto nei confronti del crisianesimo. Considera però che in 2000 anni la Chiesa è passata sotto il crogiuolo di tutte le ideologie e di tutti i pregiudizi e quindi almeno può vantare una ricca esperienza a proposito.
      Sono d’accordo che il sessismo linguistico sia l’ultimo passatempo di una gioventù che non sa la direzione giusta dove convogliare tutta la sua voglia di cambiare le cose e buona a sapersi la storia della linguia indeuropea.
      p.s. i semina verbi vengono citati dai PAdri della Chiesa, il termine è stato ripreso dalla dichiarazione conciliare Nostrae Aetate e vuole significare quanto di buono c’è nele altre tradizioni e religioni.

    • daouda
      maggio 4, 2012

      C’è ‘n pezzo cò sartato, t’arisponno più dopo.

      -Porre qualcosa innanzi al Tutto è , volendo fare pazzia , un’asserzione illegittima. Il Tutto tuttà. Non gli è nulla innanzi ossia nulla non è e non essendo non sta davanti.
      Un gioco.

      -“Non mi risulta che una rivelazione cronologicamente più recente di un’altra debba esser presa in maggior considerazione.”
      Ovvio.

      -Il mormoniso afferma sciempiaggini e ciò basta a classificarlo per quel che è poiché come ti ho scritto è questione di principi.Non ci vuole molto a sconfessare l’ideologia mormone.

      -il problema su Maometto è scoprire se , quel che afferma, si fondi sui principi.Comunque sia Abramo ha avuto due linee ereditarie benedette da Dio, il primogenito figlio di schiava Ismaele ed il secondo genito figlio di sua moglie Sarah ossia Isacco. Non c’è posto più per gli ebrei, o se vuoi, non c’è mai stato posto per noi.

      – Via aperta e seguibile.La vita può venir intesa in senso stretto, corporalmente, oppure in senso largo (d’altronde la morte è un mero passaggio di stato ). Mi attenevo comunque alle parole del sacro Vangelo. La vita eterna è la pienezza della vita ed è scritto che il Signore disse appunto questo in Luca evangelista 9,57-62:

      ” Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre». Gesù replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va’ e annunzia il regno di Dio».

      Chiaramente i sensi di lettura sono vari,precisamente 4 : pratico,morale,allegorico ed anagogico.

      – Essere in Dio è divenire Uno. Cum Cristo , Per Cristo , in Christo.

      – No mi riacevo ad una distinzione usata tra cattolici comunqeu tieni questi link, i primi che ho trovato:

      http://mysterium.blogosfere.it/2006/07/dio-secondo-rai.html

      http://www.pasomv.it/ritiri_file/febbraio_08.htm

      http://books.google.it/books?id=YICVLBs_XLYC&pg=PA14&lpg=PA14&dq=credere+deo&source=bl&ots=NILhgwGSgj&sig=0kZsmNEQlnKV4SxeYgBd6GlXC68&hl=it&sa=X&ei=PfmjT4uOK4uO4gSz-ZGjCQ&ved=0CFcQ6AEwAw#v=onepage&q=credere%20deo&f=false

      Se tu comunque volessi tradurmi tali termini ( con le implicazioni che hanno quindi ) ti potrei anche rispondere.

      Comunque sia utilizzavo il verbo sapere perché troppo spesso si usa il verbo credere come sinonimo si speranza. La Fede è una virtù del tutto distinta dalla Speranza.
      se ho Fede ho anche Speranza, ma sono due cose distinte. In chiesa la domenica recitiamo il credo, ossia la professione della nostra religione.

      -Dio non esiste. L’Essere è al di fuori dell’Esistere.

      -per quanto riguarda quel che scrivo, non mi si prenda affatto per oro colato, io non ho capacità né autorità per insegnare o far cambiare opinione a qualsivoglia. La palla è a voi, ma di certo io provo a scrivere, con tutti i difetti che ho, quel che è la verità.

      – Sui semi del verbo ha risposto san Luigi

      – Il tutto c’entrava perché dalla caduta dell’Eden , il fatto che sia stato possibile rientrarvi significa che gli uomini hanno avuto la possibilità di ritornare a Dio per le vie che al tempo c’erano. Poiché la religione, il suo senso, il perché ogni cosa dovrebbe esser sottoposta ad essa è semplicemente il favorire un tale ritorno.

      – Il Verbo è il “luogo” dei possibili , il nous universale. Comunque non volevo dire che Gesù è diseguale dal Verbo, ma ricordare che nel Verbo c’è la natura umana e la natura divina, altrimenti , tecnicamente, si dovrebbe avrebbe il Verbo solo in quei 33 anni di vita del Cristo, il che è chiaramente falso.
      Semplice banalità.

      – Lo Spirito TuttoSanto guida la Chiesa.
      Ad ogni modo se vuoi discutiamo degli errori dottrinari dei catari e di chi cchessia, errori che hanno portato ai dogmi che altrimenti non sarebbero neanche stati espressi. Le uniche “sette” legittime nel cristianesimo sono i cattolici latini, i vetero-cattolici, i sedevacantisti,gli ortodossi, i vecchi credenti ortodossi, i miafisti ( dagli armeni ai copti-etiopi ), i nestoriani.

      Molte delle divisioni nell’ecumene sono state dovute a motivi politici e fraintendimenti, non a questioni specificatamente dottrinarie.
      Storia troppo umana , è vero.

      “ex-sistere : esistere provinire fuori da quel che è fermo. Sì hai ragione, probabile che abbia errato nello scrivere od abbia sbagliato nel riferimento. Come hai visto non ho una gran grammatica… ”.

      -ma io il latino è grasso che cola se me lo rimembro! Ti ho semplicemente fatto presente che io mi riferivo a esistente e non ad inesistente, che per quanto sò capra, lo sò anche io che in è privativo.
      Comunque sia non contesto nulla ma dico : appunto! Se Dio fosse quel che dici, esistente (perlomeno nella sua realtà in sé ) , non sarebbe Dio per definizione.

      -Si mi riferivo a quelli…il fatto che si sia perso il neutro veramente mi spiace.
      Comunque sia se avessi studiato meglio il latino, magari avrei potuto scrivere meglio in italiano eh eh. Solo oggi rimpiango gli studi superficiali del passato…

      -il Principio non esiste ma è. Cambia eccome poiché se esistesse sarebbe mutabile il che è contraddittorio. E’ questo il problema di Hegel , che ha rovesciato le cose.

      -Bah. Neanche io uso argomentazioni ad hominem , può forse sembrare perché mi pongo male, ma non credo proprio sinceramente. Comunista / socialista di che tipo?
      Il problema è che se io ti scrivo che tu sei meno reale della verità non è che ti voglio fare un torto, è semplicemente così.
      Che io argomenti o no, è solo un processo di relazione che non cambia nulla mentre quando , per dire, un comunista asserisce che un giorno si avrà il comunismo il suo errore è incancellabile indipendentemente dalle argomentazioni volte a palesarlo od a camuffarlo.
      Ma ci spiegheremo a riguardo.
      Poi ognuno và valutato ( o cos’altro ) per quel che è, ci mancherebbe.

      p.s. Quell’antifascista era implicito, te lo potevi risparmià. Poi se te fà piacere sò antifascista pure io, ma nun apporta nulla o forse se un antifascista nel senso che giustamente ti rifai al solo socialismo e comunismo originario? 😀

      • San Luigi
        maggio 5, 2012

        Simpatico il sito Mysterium mi ricordo che trovai una spiegazione astronomica dell’IN Hoc Signo Vinces, ma R Pannikkar non è purtroppo il massimo dell’attendibilità, anzi è una porta al relativismo guenoniano come avevo scritto nel mio Blog, ricordi? ace all’anima sua comunque. La differenza tra credere Deum, in Deum Deo la puoi trovae in un buon manale di Teologia.
        Quello che volevi dire forse è che una certa Tradizione Primordiale si potrebbe essere conservata dopo la cacciata di Adamo ed Eva in maniera sempre più spuria, sono ipotesi che non cambiano la sostanza che si è salvati per Cristo, Verbo Eterno, i principi astratti, sono altre cose e attengono alla legge naturale e riguardano l’agire di tutti, anche di Nonimo che non è maomettano (o magari sì si scopre).
        Non ci sono sette legittime semplicemente perchè la Chiesa è universale, con plurlità di carismi.

      • daouda
        maggio 5, 2012

        -Vabbè però mica Panikkar è Don Gallo eh! Ma io non ne conosco che poco…

        -La differenza tra i diversi modi di credere ne ho riportati già vari link prima.

        -la legittimità , la legge di natura, non può non dipendere da un qualche tipo di rivelazione o sopravvivenza di queste verità. Come fai tu dai adito alla creazione del laicismo.

        -Chi ha mai detto che cambia la sostanza?

        -“legittime” perché perseverano nella successione apostolica, il resto non sono cristiani.

      • San Luigi
        maggio 5, 2012

        -No non c’entra assolutamente niente Don Gallo è politicizzato, Pannikkar è un sacerdote che si occupato molto di storia delle religioni, soprattutto di induismo.
        -Beh la legge naturale iscritta nei nostri cuori (di tutti) potrebbe essere l’eco della Rivelazione di Dio ai nostri progenitori, ma che senso avrebbe questo discorso, quando poi confonde soo le idee?
        -sono cristiani pure i protestanti anche se non ti stanno simpatici, non si possono fare classificazioni arbitrarie.

      • daouda
        maggio 5, 2012

        non hanno la successione apostolica e per me non sono cristiani.

      • daouda
        maggio 6, 2012

        Perché diverso è dire che c’è unaregola insita razionalmente nell’homo e altro è dire che questa deriva comunque da una rivelazione per quanto inquinata.

        Il problema di Panikkar è che probabilmente può venir sfruttato da questi movimenti ecumenisti, ambientalisti, pacifisti , socialisti e cos’altro.

        Poi fu ambasciatore dell’unesco ahilui…ho visto un’intervista sul tubo fatta da Battiato e non mi ha entusiasmato, e poi Battiato…beh…

        Sò quali fossero i suoi studi però non ne sò nello specifico.

      • San Luigi
        maggio 6, 2012

        Guarda la natura razionale dell’uomo è un fatto che ci permette di entrare in relazione con tutti, anche con Nonimo, anche se obnubilata la sua dall’ideologia. Ci trovi qualcosa di scandaloso in ciò? io per nulla.
        Visto che Fede e Ragione sono in armonia tra loro (e se non lo sono vuol dire che c’è un problema), in pratica la cosa non differisce se presa sotto due angolazioni diverse, infatti il ben dell’intelletto è un dono di Nostro Signore. Il fatto è che la Fede oltre a confermare verità naturali (è questo quello che dicevo prima) và oltre, si riferisce a dei Misteri che la ragione filosofica non rifiuta e, anzi definisce in maniera rigorosa e coerente, ma che vanno oltre le nostre capacità naturali; quindi mettere tutto sotto il mantello della Fede rishia di confondere e di far pensare che anche per le verità naturali l’uomo abbia bisogno della Rivelazione (che certo le fortifica). Mi sono spiegato?
        Adesso mi sembra fuori luogo fare una discussione su R. Panikkar, pure su Battiato, uno non deve conoscere tutto anche perchè non può, su molte cose io vado a fiducia, e seguo, perchè no anche il mio istinto, si chiama sentire cum ecclesia.

      • daouda
        maggio 6, 2012

        Ma lo ho scritto che non sò che ben poco di Panikkar quindi non capisco cosa c’entri la tuttologia…

        Guardiamo all’introduzione aella “Fides et Ratio”

        il punto 4 ribadisce che non è possibile conoscere senza intelligere e spiega che il pensiero rigoroso ed elaborato ne è una conseguenza e quindi la critiva ivi riportata non può additarsi alla capacità “speculativa” in sé ma alla sua traduzione e sistematizzazione ( anche nell’ àmbito cristiano come ovunque , e mi ci metto in mezzo anch’io )

        “Quando la ragione riesce a intuire e a formulare i principi primi e universali dell’essere e a far correttamente scaturire da questi conclusioni coerenti di ordine logico e deontologico, allora può dirsi una ragione retta o, come la chiamavano gli antichi, orthòs logos, recta ratio ”

        ma ciò se ci fai caso dipende dal contatto con i principi per l’appunto!

        Insomma è impossibile avere una retta ractio senza un legame spirituale in Dio.
        Credere che la ragione da sé, naturalmente, potrebbe giungere a Dio è illogico ed il mondo occidentalista lo dimostra. E’ semmai l’inverso , e le varie distorsioni che le altre tradizioni sapienzali hanno sono dovute ad uno sviamento dal corretto uso della ragione vista una manchevole aderenza ai principi e quindi un deteriorato rapporto con Dio.

        Per questo dove si trovano i semi del Verbo è ipso facto necessario che ci sia o ci sia stato un collegamento spirituale con Dio.

        Il punto 5 ad esempio mi sembra alquanto contraddittorio. A parte che questa è l’epoca meno scettica che si potrebbe avere, dacché la creduloneria è ovunque,

        Nel punto 8 ad esempio ove si scirve che la rivelazione è soprannaturale è chiaro che non si intende natura nel suo senso completo, poiché già la differenza scolastica tra natura naturans e natura naturata implica il fatto che la rivelazione sia per forza di cose naturale , se si dà a tale termine quest’altra accezione.

        «Esistono due ordini di conoscenza, distinti non solo per il loro principio, ma anche per il loro oggetto: per il loro principio, perché nell’uno conosciamo con la ragione naturale, nell’altro con la fede divina; per l’oggetto, perché oltre le verità che la ragione naturale può capire, ci è proposto di vedere i misteri nascosti in Dio, che non possono essere conosciuti se non sono rivelati dall’alto»

        Difatti qui si palesa la differenza che intercorre tra l’intelletto e la ragione.
        Il problema è che la ragione senza intelletto afferma sempre e solo quel che vuole o suppone o crede.
        Solo con il lume della ragione, divino, si possono affermare delle verità e creare scienze corenti ad essa

        «Dio, dopo avere a più riprese e in più modi parlato per mezzo dei Profeti, “alla fine, nei nostri giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio” (Eb 1, 1-2). Mandò infatti suo Figlio, cioè il Verbo eterno, che illumina tutti gli uomini, affinché dimorasse tra gli uomini e ad essi spiegasse i segreti di Dio (cfr Gv 1, 1-18). Gesù Cristo, Verbo fatto carne, mandato come “uomo agli uomini”, “parla le parole di Dio” (Gv 3, 34) e porta a compimento l’opera di salvezza affidatagli dal Padre (cfr Gv 5, 36; 17, 4). Perciò Egli, vedendo il quale si vede anche il Padre (cfr Gv 14, 9), con tutta la sua presenza e con la manifestazione di sé, con le parole e con le opere, con i segni e con i miracoli, e specialmente con la sua morte e la gloriosa risurrezione di tra i morti, e infine con l’invio dello Spirito di verità, compie e completa la Rivelazione»

        Il che lascia suggerire non solo che

        a) l’elezione di israele è in vista del Cristo.

        b) Dio parlasse alle sue creature da tempo ( Noè non è un patriarca ebraico , ma riferimento per svariate tradizioni sapienziali ad esempio ).

        ma anche il fatto che la nostra è la Rivelazione ultima, completa e perfetta rispetto a tutte le altre poiché aventesi tramite Dio in sé.

        Nel punto 13 è riportato “la fede è risposta di obbedienza a Dio” il che impegna giust’appunto la razionalità, la volontà e la passionalità dell’homo. E’ qui il fondamento del libero arbitrio.

        «tu non vedi, non comprendi, ma la fede ti conferma, oltre la natura ( corporale aggiungo io). E un segno ciò che appare: nasconde nel mistero realtà sublimi».

        Ma questa Fede è la sicurezza che nella Chiesa come garante della retta spiritualità e retta dottrina e quindi grazie all’intelletto!

        Per questo la Fede , così intesa, è ovviamente superiore alla ragione mentre questi ci prendono per scemi perché reputano che noi si creda , si speri in cose consolatorie di tipo psicologico!

      • San Luigi
        maggio 6, 2012

        “Credere che la ragione da sé, naturalmente, potrebbe giungere a Dio è illogico ed il mondo occidentalista lo dimostra”
        E invece è proprio questo che dice la F et R, il catechismo e la Chiesa da 2000 anni.
        “Naturalmente” dice che la retta ragione. Cioè alcune verità a qualsiasi uomo. Sono i cosiddetti preambula fidei, i preliminari della fede.
        E’ chiaro che poi un legame spirituale si forma tra l’uomo che cerca (seguendo il desiderio di tutti e le domande che si pongono tutti) e Dio, lo dicono molti documenti, anche Nostrae Aetate, mi sembra.
        Forse per te retta ragione equivale ad intelletto e ragione come capacità di sofismi.
        No guarda lo scetticismo esiste, è che, come hai scritto te non arriva a dubitare del dubbio, e a chidersi se la condizione di dubbio possa essere la sola risposta (appagante, vera, sincera) di questa vita.
        Non credo che natura naturans e natura naturata possa cambiare il valore di quel soprannaturale che è chiarissimo perchè si riferisce a Dio.
        Dio parla da sempre all’uomo attraverso il mondo creato, la Rivelazione (quante altre ne conosci? Per i “pagani” vedi brano finale) cristiana (Dio si era Rivelato prima ai patriarchi, ma in funzione di Cristo) è compimento delle promesse antiche, e risposta all’attesa di tutti gli uomini.
        Nella Chiesa c’è tutto il deposito di questa Rivelazione, che la Chiesa (quindi anche noi) custodisce e trasmette.
        Dio « creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo » (At 17,26-28).

    • daouda
      maggio 5, 2012

      a) il mistero è comunicabile come ho fatto, ma non si può esperire. La comprensione intellettuale , ergo sopra-razionale, rimane indiretta appunto fin tanto che non la si è.
      Scopo ULTIMO della Religione è essere in Dio e sapere allora direttamente.
      Il simbolismo li illustra, né spiega né riduce, ma suggerisce.
      Quindi il dialogo mediato dalla razionalità sui principi li può giust’appunto far comprendere, ma si rimane inevitabilmente al di qua di essi, e non è quindi un’appurazione degli stessi, ed è comunque limitato dalle elaborazioni mentali mentre il simbolo è molto più profondo per chi sà leggerlo.
      Inoltre, per evitare equivoci, il simbolo rappresenta per quel che può delle realtà effettivamente reali e non fittizie come sovente si usa critenere, soprattutto tramite i falsi simbolismi odierni.
      Fare “esperienza di Dio” indica analogicamente cosa si intenda.
      Ora i principi stessi ( archetipi ed energhie divine, per giungere all’essere di Dio stesso ) sono superiori a qualsivoglia scienza poiché ogni scienza oltre ad avere un ambito è per forza di cose fisica nell’accezione antica del termine oltre a fondarsi su questi ( la scienza moderna difatti discostandosi dai principi và un po’ a vanvera e si presta non al sapere in sé ma all’utilitarismo ).
      L’essenza profonda della Religione : Conoscenza – Amore – Giustizia , per far giungere alla Libertà in Dio, unico in cui tale parola può avere senso pieno ed effettivo.
      Ciò implica che non si possa arrivare a tale beatitudine se non si seguono i mezzi adatti e se non si lascia agire la Grazia divina in noi, dacché il limitato non può superare da sé i propri limiti per definizione.

      b)

      -Mistero non è enigma, si badi! Non è irrazionale, ma super-razionale, sopra-razionale, intellettuale al massimo grado.

      -L’homo è composto dal pneuma, dalla psiche e dalla sarx. Il pneuma è facoltà universale nell’homo. La psiche ha varie potenze, secondo le differenti classificazioni, le famose parti razionali, irascibili e concupiscibili relative alla cogitazione, alla coscienza e quindi la capacità volitiva ed alle passionalità.

      c) No. La fede non è speranza. La fede và intesa come fedeltà. La speranza è allora intendibile come fiducia e credenza, ma fede và intesa alla luce di un’alleanza , precisamente la nuova alleanza di Gesù Cristo nostro Signore.

      -Mi riferivo al senso profondo di come spesso andrebbe letta la parola fede. Si può sostituire benissimo con Religione cosicché il termine non dia adito a confusioni.
      L’interiorità della Religione è la santità. L’esteriorità il proprio cammino verso di essa.L’uomo nobile e l’uomo vile, l’uomo nuovo e l’uomo vecchio, una perpetua conversione.

      -E’ chiaro che è sempre fenomenica una rivelazione!
      Ma perché vari santoni sono solo dei ciarlatani, altri invece sono degli stregoni ed un Maometto possiamo considerarlo un individuo che ha recepito delle verità ( riferendoci ai semi del Verbo )?
      Che un ‘presunto’ Dio si faccia carne è necessario. Ti ho scritto che si indaga poco la frase “la pienezza dei tempi” dandogli letture superficiali o volutamente prudenziali.
      D’altronde non si può dire tutto a tutti, non perché non meriti di esser detto, ma perché spesso non si hanno i mezzi per capirlo, oppure, come potrebbe essere il mio caso, per spiegarlo!

      Nessuno conosce Dio ma solo il Figlio lo conosce. Finché non sei il Figlio non conosci in sé ma conosci per via mediata, sempre e noi sappiamo quel che il FIglio ci ha direttamente rivelato.

      – discese il Verbo in sé, facendosi carne
      – gli avatar sono delle discese divine inerenti determinati aspetti di una particolare divinità/aspetto divino che chiaramente non hanno a che fare con il Verbo.
      – la questione delle divinità antiche non è diversa dal nostro concetto di angeli. Il loro politeismo deriva da una degenerazione della loro religione e delle loro tradizioni. Maometto stesso dice giust’appunto di aver avuto dettatura diretta da Gibril, poiché altrimenti non avrebbe avuto alcuna rivelazione ma avrebbe scritto cose insensate e altamente arbitrarie.

      “Dipende come intendi il verbo volere. Nel modo in cui lo utilizzavo faccio presente che io voglio tutto, ma faccio ascesi e faccio in modo che la Grazia , Deo Volente, agisca nei vari modi in cui ciò mi è stato insegnato. se è per questo ho stuprato parecchie donne nella mia mente, ed ucciso vari homini…lo volevo? Forse sarebbe meglio scrivere che lo de-sideravo…
      Ad ogni modo era un espediente. Non ero agitato, convengo che sia più consono utilizzare termini meno urtanti…”.

      Pensieri parole ed opere (le omissioni tecnicamente rientrano nelle opere).

      Il cuore i santi padri lo fanno essere il centro dell’intelletto e degli archetipi nell’homo, poiché il cuore è la parte centrale dell’homo ed è lì che si dice l’etere, quinto elemento, sia più concentrato, il che illustra simbolicamente il fatto che esso sia la quintasostanza in cui tutte le altre facoltà si riassorbono e da cui giust’appunto riordinarsi ( giustizia ), riarmonizzarsi ( amore ), riequilibrarsi ( sapienza ) in Dio.

      Guarda la presa in giro la subisco volentieri.
      Oggi questi sono stati proprio i peccati minori che ho compiuto!!!
      Ma io non sono seguace né di Montano né di Giansenio, e di fare il cataro proprio non ci ho mai pensato.Insomma , questi discorsi sono un po’ troppo tirati in questo caso…con un monaco avresti avuto certamente ragione.
      Vivo come tutti, semplicemente, non espungo Dio dalla mia vita poiché sarebbe oltremodo stupido essendo impossibile. Che io lo segua , bene o male, dipende da me come dipende da Lui.
      Ma entriamo negli àmbiti spinosi della risoluzione del problema tra predestinazione e libero arbitrio.

      Saluti, Davide.

      • San Luigi
        maggio 5, 2012

        “Il Verbo scese in sè”, “finchè non sei il Figlio” “l’interiorità della Religione è la santità, l’esteriorità il cammino” non andiamo ad intuizioni abbiamo tanto bello il catechismo, anche perchè se vuoi addirittura spiegare a chi cristiano non è fai un casino!

      • daouda
        maggio 5, 2012

        non metto in dubbio, ma non è detto che debba essere per forza così ( tralsciando il mio italiano assente e sconnesso come le mie parole “magnate” )

  33. Nonimo
    maggio 4, 2012

    Per praticità, Daouda.

    • daouda
      maggio 4, 2012

      debbo sempre guardare quel sito là. Io però non sò come risponderti per praticità, non ho nick da nessuna parte…

      • Nonimo
        maggio 4, 2012

        Non serve nick, io l’ho imparato oggi, serve un indirizzo mail. Medita, ascolta la Verità, percepisci l’Essere, e lo dovresti sapere.

      • daouda
        maggio 4, 2012

        Ma l’ Essere è impercebileeeeeeeeeeeee! Tu vuoi farmi uscire matto, più matto di quel che già sono!

        Vabbè, grazie del consiglio…ma quindi volendo me posso scaricare anche le cose iusando semplicemente una e-mail? Così recupero ‘n po’ di robbetta…

      • San Luigi
        maggio 5, 2012

        Si ti puoi scaricare quasi tutto il materiale presente su scribd (tranne chi non lo permette esplicitamente) e ci sono fior di libri, non dirlo a Nonimo che se no Monti lo fa mettere a pagamento.
        E fatte un Blog Dauda 🙂

  34. Nonimo
    maggio 4, 2012

    suppongo di si, non so cosa tu indenda per scaricare, comunque se ti spieghi meglio e spieghi meglio cosa vuoi fare ti posso aiutare. Quello è solamente un sito di upload. Per fare un upload serve dargli una mail , tutto qui.

    Comunque era una battuta ahaha

    • daouda
      maggio 5, 2012

      Sì lo ho capito 😉

      poi vediamo, ciao

  35. hjorvardr
    maggio 4, 2012

    per daouda: ti riporto alcune tue “perle di saggezza”: “Ora. La rivelazione di Gesù non è che sia migliore o peggiore chissà per quali motivi, semplice-mente , è tecnicamente l’ultima rivelazione” “Ogni religione è figlia di una rivelazione” “Chi la leggesse bene deve sempre porre attenzione alla differenza che intercorre tra il Verbo ossia il Figlio di Dio, e Gesù Cristo poiché ogni rivelazione non può che dipendere dal Verbo, il che non nega certo la gerarchia tra le stesse” e potrei continuare…
    Mi viene solo da chiederti se ti rendi conto di quanto ti sei allontanato dalla Fede Cattolica e quanto i tuoi deliri (scusami ma non lo prendere come un fatto personale perché non lo è assolutamente) assomiglino alle mistificazioni masssonico-gnostiche tanto care a Guenòn (o chi per lui) a cui evidentemente ti abbeveri (pur senza citarlo).

    • daouda
      maggio 5, 2012

      L’assomiglianza non è identità. Anche gli stregoni fanno i “miracoli”.

      Quel che intendo è : Da Adamo a Cristo, è stato possibile tornare in Eden o no?
      Quel che poi scrivo è : il Verbo è tale solo quando Cristo è anche uomo, o è tale sempre?

      Ciò chiarito, possiamo andare avanti, altrimenti è giustamente meglio che mi taccio per non dare disturbo. Per il resto , ho scritto altrove, preferisco Mordini, Panunzio, Borella, Danielou.
      E ribadisco che il cristianesimo è anche Gnosi, la retta gnosi dei padri e dei santi, senza problema alcuno.

      p.s si deve far pulizia con criterio.

      • hjorvardr
        maggio 5, 2012

        “L’assomiglianza non è identità. Anche gli stregoni fanno i “miracoli”.” che vuoi dire? non ti capisco. cerca di essere chiaro!
        Dopo Adamo e prima di Cristo la strada all’Eden è stata sbarrata; il Catechismo della Chiesa Cattolica infatti al punto 663 dice che le anime dei giusti dopo la morte scendono agli inferi (in un limbo, “luogo” diverso da quello riservato ai dannati) in attesa di essere liberati da Cristo risorto. Tale liberazione avvenne appunto quando Cristo dopo la sua morte “discese agli inferi” come si ripete in ogni Santa Messa nel Credo.
        Le “religioni” (escluso il Cristianesimo per quale il termine più esatto sarebbe “Rivelazione”) quindi non sono una via di salvezza. I non cristiani si possono sì salvare vivendo secondo i principi della Legge Naturale impressi nei loro cuori, ma ciò non avviene certo per merito delle loro false credenze. I semi di Verità presenti nelle varie “religioni” infatti non cancellano gli errori e l’erroneità intrinseca di tali “religioni”.
        Non credo poi di aver capito la tua domanda sul Verbo… il Verbo, cioè Cristo è Eterno, Egli è prima di tutte le cose e tutte in Lui sussistono e in Lui avranno compimento…
        Riguardo alla Gnosi bisogna poi fare una precisazione: è vero che tale termine è stato usato in senso positivo anche da alcuni Padri della Chiesa (Clemente Alessandrino ecc.), ma poiché in tempi più recenti il termine va più che altro ad indicare l’insieme di “dottrine” ereticali dello gnosticismo, sarebbe meglio evitare di usarlo per evitare confusione, cosa che saggiamente la Chiesa fa (ti sfido a trovare un documento recente ufficiale della Chiesa in cui tale termine sia usato nell’accezione positiva da te intesa).
        Gli autori da te citati comunque sono, chi più chi meno influenzati da Guenon, piaccia o meno la cosa. Cercare di conciliare l’inconciliabile (cioè il Cristianesimo con il “tradizionalismo” guenoniano) è stato il loro (fallito) intento; poichè poi parli di fare pulizia dovresti proprio cominciare con l’eliminare tali influenze nefaste buone solo a confondere le menti (e i tuoi interventi ne sono una dimostrazione)
        Nessun qui ti vuole zittire, per carità, solo da chi si professa Cattolico ci si attende un po’ più di chiarezza e coerenza intellettuale, solo questo; per il resto come tutti gli utenti del forum sei il benvenuto, ci mancherebbe!

      • San Luigi
        maggio 5, 2012

        Naturalmente non sono tutti uguali (Borella non lo coonsco cononsco Borini, ma gioca nella Roma! :-)), ma la tendenza è quella descitta da hjorvadr, bisognerebbe avere molta competenza per poterseli leggere proficuamente così da opter discernere il grano dall’oglio, non li consiglierei mai,,,e poi potevi citarmi Molnar no? ‘Nnaggio

      • daouda
        maggio 5, 2012

        Hjorvardr la mia domanda sul verbo era retorica e ho precisato che aver parvenza non significa esser quello a cui si somiglia, da fuori chiaramente.

        Per il resto credere che la ragione arrivi alla verità è falso. L’intelletto arriva alla verità , ma purtroppo in occidente nel termine Mens si immette anche l’intelletto e ciò è sbagliato.

        Se invece l’intelletto è quel che è, comprenderai che quelle verità mischiate a quegli errori , che hanno motiviazioni svariate, non possono derivare affatto dalla natura razionale dell’uomo ma appunto dal suo cuore che tradizionalmente è la sede dell’Intelletto.

        Ossia anch’essi giungono/sono giunti a delle verità divine seppur imperfettamente e ciò è intrinseco alle loro credenze, giacché solo stessi che le formulano!
        Sarebbe alquanto buffo che detrminate credenze siano automaticamente stupide però possano essere parzialmente veritiere visto “il diritto naturale” insisto chissà come nei cuori dell’uomo che fà molto buonismo da una parte e cattivismo dall’altra.

        E poi…il limbo?

        Se sai che uso quel termine (gnosi) in quel modo, dov’è il problema?

  36. daouda
    maggio 5, 2012

    pure un po’ meno paura…a sto punto tiravo fuori Meinviell e Voegelin così ti facevo contento!

    • San Luigi
      maggio 5, 2012

      Se li mettettevi saulla fascia non pareggiavamo, fanno certi assist..;-)

      Sursum corda

      • daouda
        maggio 6, 2012

        Fluidificanti però!

        ahah 😀

  37. Nonimo
    maggio 5, 2012
    • Nonimo
      maggio 5, 2012

      P.s. Dimenticavo, una volta per tutte Daouda, per fare chiarezza in tutte le tue discussioni, mi fai un elenco di definizioni dei termini:
      -Principio
      -Essere
      -Esistenza
      -Verità
      -Intelletto
      -Naturale
      Così dopo che so cosa intendi con questi termini, posso risponderti.Per ora è troppo comodo usare termini non spiegati.

    • daouda
      maggio 6, 2012

      1) Il nocciolo è qui. Contrattacca sui principi in sè ossia precisa dove io sbagli, altrimenti, come già ho scritto, il nostro non sarà mai un dibattito essendo che tu ti poni al di sotto dei principi.

      2-3)veramente questo è fare intellettualità pura scevra da ogni interesse contingente, parziale ed utilitaristico. L’affidabilità delle altre scienze particolari dipende dalla comprensione di queste cosette “banali” che io ti faccio presente proprio a livello rudimentale.

      4)Guarda che c’è differenza tra calcolo , numerabilità e matematica teorica pura. I principi hanno , ovviamente, le loro ricadute pratiche-empiriche per forza di cose, altrimenti il mondo neanche sussisterebbe.

      5)?

      6)?

      7) L’anima è incorporea però esiste. La tua coscienza non è esperibile quantunque una TAC possa farci presente quali parti del cervello tu stia usando/stiano venendo usate.
      Esperisci la coscienza e ti darò ragione.

      8)?

      9)?

      10)Neanche i diritti possono essere eguali poiché non tutti meritano il medesimo trattamento. I PRINCIPI sono uguali per tutti ma per il semplice fatto che, giust’appunto, sono universali. Questo è il senso dell’uguaglianza dell’homo verso Dio.
      Ma nella loro applicabilità come nella loro formulazione relativa essi necessitano di riferirsi a determinate possibilità ed inoltre necessitano di adattamenti svariati per numerosi motivi congiunturali.
      Accomunare tutti è il primo passo verso Orwell. Ed il tuo fascismo interiore lascia presuppore che sia proprio così.

      11) Per piacere scadi nel ridicolo. Ti ho già spiegato che non si potrà appurare mai ciò che affermi e tu mi ritiri fuori cantilene di questo tipo?
      Io ho punti fermi contraddicibili solo in sé qualora abbia affermato il falso rendendomi contraddittorio, tu invece speri che i dati che hai siano più o meno probabili o plausibili.
      Ora potrai anche sentirti molto aperto poiché eviti il “cattivo e bieco dogmatismo” che io chiamo rigorosità logico-intellettuale quindi scanso con tranquillità la tua infondata accusa, ma rimane il fatto che quello credulone qui non sono io, ma tu, per tua stessa palese ammissione.

      12-13) ti ribadisco che se non si può appurare la verità ( ed il tuo sperimentalismo materialista non permette di sapere la verità) e se sia io che te diciamo sciempiaggini, non ha senso iterloquire, e si rimarrà sempre e solo nel convenzionalismo oppressivo dei soggetti che tali arbitrarietà le formulano.

      Io invece non uso termini vuoti, ma la base del pensiero e della logica ed affermo senza problemi che non impongo nulla di mio.

      14)?

      15)?

      16)?

      17) forniscimi questi contributi pubblici, non gli sgravi che non c’entrano nulla ( tralasciando che condanno gli sgravi malandrini , è chiaro )

      18) Sei contro ogni gruppo umano perché ogni gruppo umano fà pressione per avere giustamente un proprio riconoscimento ed una tutela.
      Anche i gruppi politici fanno lobby, lo sport ugualmente il problema è pressare in modo opportuno e sano oppure per tornaconto personale, e ciò può accadere in ogni caso, anche nel caso della Chiesa, ma non implica che si debba demolire ogni gruppo od organizzazione, affatto.

      19) Scusa eh ma la “carità” necessita anche di strutture e magari di competenze e comunque sia di spese organizzative e di pagamenti poiché bisogna pur dare dei contributi economici ai vari operatori. Il culto poi è altra cosa fondamentale.

      Poi che alcuni ci lucrino sopra, ti ribadisco che è disdicevole, ed accade. Neanche a me fà piacere vedere i vescovi in giro con macchinoni o partecipare a cene suntuose quando di prima persona magari neanche sanno come è composto e le difficoltà del loro gregge. Ma ciò non è la generalità.

      20)La soglia di tale legittimità è stata sancita dai moralisti in ambito economico. La Legge, ti ripeto , è un termine vago nel nostro parlare.
      Ti ho scritto che per i latini si ha lo Ius, il Mos e la Lex.
      La legittimità risiede come al solito nei principi non nel positivismo giuridico scisso da questi.

      21) Mi scrivi che non ti spiego e non definisco. Bah…

      22) Se vai studiando il neokeynesismo (socialdemocratico) oppure il neofriedmanismo (neoliberismo) lascia perde. Meglio che tu rimanga ignorante.

      23) Non dalle norme lo decido, che sono sempre congiunturali, ma dai principi giust’appunto.Se fosse soggettivo il criterio che uso ( che non essendolo non può essere mio appunto ) avresti tutto il diritto di contraddirmi come fai, ma tale diritto lo avrei anche io nei tuoi riguardi perché qualunque cosa tu affermassi sarebbe ipso facto soggettiva mancando un perno universale su cui fondarsi il che renderebbe i nostri scambi del tutto superflui a-priori.

      Per quel che ho capito, per quanto lo stato possa cambiare, non ne contesti l’arbitrarietà ossia non contesti il fatto che esso possa essere in errore. Aspetti che esso possa modificarsi assecondandone i procedimenti da esso stabiliti.
      Il problema è chiedersi se quegli stessi procedimenti non siano sbagliati e come chiederselo se si reputa che lo stato disponga da sé stesso della legittimità per il semplice fatto che è…lo stato? E’ un pensare tipico dei fascisti questo.

      24) tecnicamente il fatto che tu riesca a pensare cose che non hai mai visto sconfessa quel che affermi

      25 -26) non è inutile perché tu mi devi mostrare il concetto di cavallo quanti byte occupa e deve occuparli visto che riduci tutto alla mera occupazione dello spazio

      27 -28) Si ma tu fai coincidere cattolico con vaticano. E’ un po’ inopportuno.
      Inoltre ti ripeto, le università private sono l’eccellenza.
      Guarda la normale di Pisa, la Sissa et similia.
      Che poi a rigore ogni università dipendendo dal ministero dell’istruzione è privata solo per i fondi che prende e gli utili che redistribuisce ai suoi soci.In sé rimane pubblica.
      Le università proprie del vaticano sono tecnicamente pubbliche perché il vaticano è uno stato tra l’altro.

      p.s del tuo p.s. : lasciamo perdere và…Se non leggi non è colpa mia e non possiamo evidentemente continuare ad libitum.

      • Nonimo
        maggio 6, 2012
  38. hjorvardr
    maggio 7, 2012

    Caro Daouda hai toccato un argomento molto interessante, vale a dire il rapporto tra fede e ragione. il Cattolicesimo ha sempre sostenuto che con sola ragione si può arrivare alla conoscenza di Dio; da San Paolo, a Sant’Agostino, a San Tommaso tutti hanno sostenuto questa importante verità fino alla solenne dichiarazione del Concilio Vaticano I : “La santa Chiesa, nostra Madre, sostiene e insegna che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza con il lume naturale della ragione umana partendo dalle cose create” (Conc. Vat. I Dei Filius, 2). La filosofia greca nei suoi punti più alti dimostra proprio questo anche se è vero anche che tale processo conoscitivo può essere inficiato dagli sviamenti intellettuali conseguenza del peccato originale. Ciò non toglie che è proprio il possedere l’anima razionale ciò che ci rende uomini e capaci di conoscere (in modo molto limitato e approssimativo ovviamente!) Dio (e il mondo);
    Affermare come fai te che “credere che la ragione arrivi alla verità è falso” è un errore già sostenuto da Martin Lutero, il quale diceva essere la ragione “la prostituta del diavolo”. Essendo infatti noi creati a immagine e somiglianza di Dio il quale è il “Logos”, cioè ragione creatrice in qualche modo partecipiamo di tale natura razionale e possiamo tramite la nostra ragione giungere alla verità, seppur con fatica.
    Dalla tua svalutazione della ragione deriva poi un altro errore, vale a dire la negazione della legge naturale (o diritto naturale).infatti il retto uso della regione ci permette di comprendere la legge morale naturale “presente nel cuore di ogni uomo” (Catechismo della Chiesa Cattolica 1956; non è buonismo solo catechismo); tale legge morale naturale posta nel cuore dell’uomo da Dio, esprime il senso morale originale che permette all’uomo di discernere, per mezzo della ragione, il bene dal male la verità dalla menzogna.
    La svalutazione della ragione è comunque tipica di tutte le eresie gnostiche, antiche e moderne che siano, le quali pretenderebbero di proporre poi una conoscenza di tipo esoterico ed iniziatico (a cui solo pochi eletti potrebbero accedere…) quanto ciò sia in antitesi con il Cristianesimo non mi sembra sia neanche il caso di starlo a spiegare. Infine riguardo agli autori da te citati forse non sono stato chiaro: non si tratta di preferire Tizio a Caio, non è questo il punto.
    Volevo solo dire che, poichè giustamente hai il desiderio di approfondire tematiche riguardanti la fede, faresti bene a farlo non so cominciando a studiare il Catechismo della Chiesa Cattolica, le Encicliche, ecc. insomma il magistero della Chiesa. Scopriresti che non c’è niente di più trasgressivo dell’ortodossia….

    PAX

    • daouda
      maggio 7, 2012

      Potrà sembrare strano ma wikipedia mi sembra alquanto precisa sta botta ( tranne quando associa il pensiero all’intelletto )

      Inoltre il Signore è logos in quanto Parola ed è opportuno ricordarlo rispetto al senso che i greci davano al termine logos che renderebbe il Figlio del tutto immanente.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Intelletto

      p.s. il lume non è la ragione, è l’intelletto appunto, facoltà universale dell’homo.Non è che c’entrino gli gnosticisti.Non è che ci devono stare sempre, ovunque e comunque.

      • San Luigi
        maggio 7, 2012

        Il documento e il Magistero parla di retta ragione o di lume naturale della ragione (comunque sempre su wikipedia vediti la voce ragione – e teologia), cioè la capacità di ragionare in maniera rigorosa, ma queste (insieme a quella intuitiva dell’intelletto, che è una facoltà sempre naturale però che ci rende immagini di Dio) facoltà possono benissimo essere associate.
        Spero di aver risposto giusto tu porti la discussione sempre su lidi perigliosi.

      • daouda
        maggio 8, 2012

        I due contributi si confermano. Il problema non sussiste e possiamo andarci a prendere un po’ di sole in terrazzo!

        Però credo sia bene tenere a mente queste differenze, sennò si riduce sempre l’homo al dualismo corpo-anima quando, come attesta Paolo ( pneuma, psiche, sarx ), è anche spirito essendo l’intelletto di tale natura.

  39. San Luigi
    maggio 8, 2012

    (io l’ho visto tradotto anche con nous l’inteletto, cmnq possono vere diverse accezioni e sfumature questi termini a seconda degli autori)
    potrebbe chiamarsi anima intellettiva e allora le contraddizioni svanirebbero, comunque questa distinzione era presente vista anche l’eresia apollinarista..però senti:
    “il mondo sta per finire, homo” (me fai morì quando dici homo, fa molto LGbt..nsvtrboh)

  40. hjorvardr
    maggio 8, 2012

    già, siamo nel 2012… che paura! (comunque si tratta più che altro di scelte linguistiche che differenze concettuali)

    PS:112 commenti senza parlare di (h)omosessualità è un record…

  41. daouda
    maggio 8, 2012

    Verso l’ Hinfinito ed Holtre!

    Io comunque preferirei mantenere i termini gergali riguardo tale categoria , molto indicativi i, quantunque poi si venga tacciati di ben altro oltre la maleducazione.

    Vabbuò.

  42. Xronos
    maggio 13, 2012

    …Un centinaio di commenti! Sinceramente all’inizio ho pure tentato di leggerli, ma poi ho desistito. La rigida ostinazione che spinge due parti “avverse” ad incaponirsi nell’affermazione della propria verità personale, quando è chiaro che nessuno dei due è disposto a cedere né ad ignorare l’altro, la trovo estremamente tediosa… si tratta evidentemente di una lotta contro i mulini a vento, e indipendentemente da chi inalberi l’insegna della Verità ( solitamente entrambi) alla fine entrambi finiscono per trovarsi in torto… Come diceva un tale: Non condivido la tua opinione, ma darei la vita affinchè tu possa esprimerla. Bon…detto questo, buona giornata.

    • daouda
      maggio 14, 2012

      il senso del tuo intervento sinceramente mi sfugge, se non che prevedi che un giorno si imbraccino le armi.

      Rilassati, abbiamo perso tempo fà.

  43. hjorvardr
    maggio 17, 2012

    sfugge anche a me… inoltre tra tutte le persone che si dicono disposte a dare la vita per garantire una presunta libertà d’espressione altrui, quante sono che poi concretamente lo fanno?
    A proposito poi di coerenza ricordati che Voltaire, autore della citazione da te riportata, fu un razzista ed un antisemita fanatico.
    Ebbe a dire riguardo gli africani che sono inferiori agli animali perché nati dall’unione degli uomini con le scimmie e quindi: “I negri sono, per natura, gli schiavi degli altri uomini. Essi vengono dunque acquistati come bestie sulle coste dell’Africa” (dal Saggio sui costumi); cosa che lui stesso faceva essendo tra le altre cose un mercante di schiavi. Se poi vai a vedere quello che dice degli ebrei… un bell’esempio di “tolleranza illuminista”, davvero!
    Comunque buona giornata anche a te!

    • daouda
      maggio 17, 2012

      Che poi, rifacendomi a Goethe,”tollerare è offendere” eh eh

      saluti

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 13, 2012 da in Uncategorized.
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