Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Chi era Mario Mieli? Perle di saggezza omosessualista

Riteniamo doveroso da un punto di vista culturale e di informazione, divulgare il seguente articolo rinvenuto sul sito ufficiale del circolo "culturale" Mario Mieli: http://www.mariomieli.org/spip.php?article600

L'articolo tratta con un'assurda disinvoltura di tutte le perversioni di cui era affetto il leader indiscusso dell'ideologia queer cui lo stesso circolo è dedicato.
Tanto per darvi un assaggio riportiamo l'ultimo capoverso dell'articolo:

"Coprofagia come gioco erotico e come pratica di piacere, come gesto iniziatico e alchemico, come colpo di teatro e come esercizio rivoluzionario. Elogio della merda come grimaldello che apre le porte dell’armonia, come supremo vessillo della liberazione, come fonte di ricchezza accessibile a chiunque, come comunione sublime per un’iniziazione scandalosa, per una conoscenza schizofrenica e divergente. Il Mieli “alchemico” dell’ultima parte della sua vita narra un’esperienza magico-erotica che lo vede protagonista insieme al suo fidanzato: la celebrazione di un rito di “nozze alchemiche”, con la preparazione e l’assunzione di un pane “fatto in casa”, un dolce nel cui impasto confluivano non solo merda, sangue e sperma, ma anche ogni altra secrezione corporale, dalle lacrime al cerume. Perché? «L’abbiamo mangiato – dice Mieli – e da allora siamo uniti per la pelle. Pochi giorni dopo le “nozze”, in una magica visione abbiamo scoperto l’Unità della vita. Era come se non fossimo due esseri disgiunti, ma Uno; avevamo raggiunto uno stato che definirei di comunione». Questa comunione vuole essere testimonianza e annuncio dell’avvento di un’armonia che, attraverso la liberazione dell’Eros, costituisce una nuova “età dell’oro”.

A VOI I COMMENTI!

46 commenti su “Chi era Mario Mieli? Perle di saggezza omosessualista

  1. anonimo
    giugno 2, 2011

    veramente l'articolo parla di ben altro…parla di una rivoluzione culturale, proposta anche attraverso ciò che è scandaloso….la lettura dell'articolo non deve essere "ad litteram" il messaggio che si vuole comunicare è ben più profondo.
    Era l'uomo che voleva scandalzzare, aprire le porte con la violenza dell'inaccettabile…
    Poi ovviamente, se l'articolo viene letto da bigotti ottusi con i paraocchi ovviamente viene stravolto e ciò che ne viene fuori è solo l'immagine di un orribile pervertito coprofago.
    E' triste vedere come è piccola la vostra mente….

  2. anonimo
    giugno 2, 2011

    Come al solito avete estrapolato un brano decontestualizzandolo in modo da portare acqua al vostro mulino….niente di nuovo sotto il sole in effetti.
    Almeno avete avuto la correttezza di riportare il link dell'articolo….se non altro la gente con senno potrà leggerlo e capire quanto siete faziosi e tendenziosi.

  3. todikaion
    giugno 2, 2011

    E magari condividere, come voi?

  4. anonimo
    giugno 2, 2011

    il brano non è stato decontestualizzato: abbiamo riportato il link per chi ha lo stomaco di continuare a leggere tutto il ludibrio in cui è vissuto quel poveraccio.
    Se poi anche davanti all'uso di droghe, davanti alla coprofagia, all apologia della pedofilia (per non parlare della pratica dell'omosessualità) siete daccordo…bè gli irrazionali con i paraocchi non siamo certo noi!
    Giovanbattista

  5. anonimo
    giugno 2, 2011

    Cristo é amore e voi non fate che disseminare odio e discriminazione…é ignobile estrapolare un articolo e farlo passare come qualcosa di perverso. Gente come Voi dovrebbe essere condannata per omofobia, io non sono gay e sono pure cristiano e mi vergogno che gente come voi si spacci pure per cristiana. Ma che male vi hanno fatto gli omosessuali per prenderli cosi'di mira? siete proprio cattivi e meschini dentro!VERGOGNATEVI!

  6. todikaion
    giugno 2, 2011

    E' vero è stata riportata solo la parte finale, prima si parlava anche di pedofilia e uso di droghe, per non parlare della biografia già da sè esplicativa del personaggio.
    Bisogna conoscerli i cattivi maestri sulla quale strada si stanno incamminando frotte di persone attirate dalla "festa" dell'Europride, proprio per il loro bene, nonostante lo si voglia impedire con l'accusa di omofobia.
    Notare che per aver citato paro paro un articolo elogiativo fatto dal Circolo Mario Mieli sullo stesso siamo stati tacciati di omofobia.
    Armando

  7. anonimo
    giugno 2, 2011

    Apologia della pedofilia? A questo punto mi viene da pensare che più che problemi di comprensione abbiate proprio problemi di lettura….

    "Il bambino è, secondo Mieli, l’espressione più pura della transessualità profonda cui ciascun individuo è votato. È l’essere sessuale più libero, fino a quando il suo desiderio non viene irregimentato dalla Norma eterosessuale, che inibisce le potenzialità infinite dell’Eros. Discorso eversivo e scomodo oggi più che mai, in una società attanagliata dal tabù che investe senza appello il binomio sessualità-infanzia, ossessione quasi patologica che trasforma il timore della pedofilia in una vera e propria caccia alle streghe. "

    Parlasi di sessualità del bambino….non di sesso CON bambini….ci siete rimasti solo voi a credere che i bamini siano degli angioletti senza sesso. Anche Freud divide la crescita in 3 step sulla base dello sviluppo sessuale: fase orale, anale e genitale….e riconosce l'importanza della sessualità del bambino, ma non per questo viene definito Pedofilo.
    Ah…lo sapete che i bambini non li portano le cicogne nè nascono sotto i cavoli?

  8. anonimo
    giugno 2, 2011

    Voglio rispondere a riguardo a ciò che è stato detto:
    1) Mieli si esprimeva solo per metafore in modo da provocare una catarsi e fare capire delle verità. 
    Questo non è assolutamente vero, visto che è documentato che realmente mangiava merda (di uomini e animali). Se poi questo è un gesto artistico, come nell' Azionismo Viennese, questa è un' altra storia.
    2) Mieli non difende la pedofilia
    Anche questo non è vero, visto che disse che la pedofilia , come la coprofilia e la necrofilia, era un 'esperienza redentiva da promuovere.
    Disse inoltre che gli omosessuali erano gli unici a potere essere in grado di indottrinare sessualmente i bambini, di desiderarli sessualmente e di fare l' amore con loro.
    Mieli non dice nulle di nuovo rispetto a tutti Boylovers (pedo gay) e alle loro organizzazioni: condannare lo stupro (sia su adulti che su minori) e accettare il sesso , sia fra bambini e bambini che fra adulti e bambini. Il bambino secondo loro vuole fare sesso con gli adulti e con i bambini ma i genitori e la società "cattiva" glielo impediscono, facendo un abuso su di lui. E' l' apologia della pedofilia consensuale, la stessa proposta dalla Nambla , la Danish pedophile assocition e il PVND.

    Algophagitis-VIII

  9. anonimo
    giugno 2, 2011

    Bhe mi sembra giustissimo divulgare articoli del genere quando su tutte le testate in questi giorni non si parla che di uno dei tanti preti pedofili.
    Complimenti per l'impocrisia e per l'incitazione alla violenza che il vostro buon Dio certo non predicava a vostra differenza.

  10. todikaion
    giugno 2, 2011

    Sempre dall'articolo, parti non citate:
    Di pari passo, la sua crescente attenzione alle tematiche ecologiste e antiatomiche, il fascino dell’alchimia, con i suo risvolti coprofagi, e infine il suicidio, il 12 marzo 1983, capolavoro di estremo narcisismo o esempio di masochismo che può sublimare, se usato politicamente, l’istinto di morte della Norma eterosessuale.

    Quello di Mieli è un monito a tenere bene a mente la vitale, originaria e prorompente sessualità infantile, in modo da non imbrigliarla nelle coercizioni della Norma, che genera inevitabilmente repressione, omofobia, violenza, discriminazione. Mieli non dà risposte, ma lascia aperti interrogativi di ordine etico sul ruolo castrante del sistema educativo (rappresentato dalla famiglia in primis) e sulle potenzialità ancora ignote di un Eros che, se lasciato libero di esprimersi, può fondare una società diversa da quella in cui viviamo. Sicuramente più libera.

    Stiamo parlando di educare giovani generazioni alla perversione, alla sperimentazione erotica (indovinate con chi?). La distruzione della famiglia come agenzia educativa primaria e quindi della nostra società e civiltà.
    Tutto questo fonda "chi ha ragione", queste sono le istanze propagandate e non serve portare gli esempi dei preti pedofili che hanno la tessera dell'Arcigay perchè è più pericoloso un discorso del genere che cento pedofili isolati.
    Per rispondere al commento e cercare qualcosa di ancora più esplicito di prima basta leggersi "Elementi di critica omosessuale" pag.62:
    "Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l'Edipo, bensì l'essere umano potenzialmente libero (e quì si ricollega all'articolo ndr).  Noi sì possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di eros, possiamo cogliere a viso e braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l'amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica".
    Se sei scettico che l'abbia scritto e vuoi leggerlo leggerlo in originale clicca quì 

  11. todikaion
    giugno 2, 2011

    Clicca quì

  12. anonimo
    giugno 2, 2011

    Bhe mi sembra giustissimo divulgare articoli del genere quando su tutte le testate in questi giorni non si parla che di uno dei tanti preti pedofili.
    Complimenti per l'impocrisia e per l'incitazione alla violenza che il vostro buon Dio certo non predicava a vostra differenza.

    La logica è sparita dal mondo dei vivi!
    Perché l'ipocrisia dovrebbe essere nostra? E perché noi non dovremmo condannare chi si è macchiato di una nefandezza del genere?
    Inoltre , evidentemente, ignori che il nostro Dio , il signore degli Eserciti, incita alla" violenza"  contro il male che, traducendo, significa che ci invoglia alla realizzazione della Giustizia.

    Che strano ; quanno vi và Dio è un oppressore, quando vi rigira Dio è buono , l'importante è che si infanghi…siete fenomenali!

    Davide

  13. anonimo
    giugno 3, 2011

    ahahah, forse dovreste guardare al marcio in casa vostra… informatevi sulle case magdalene, ed è solo la cima della merda clericale.

  14. circolosanluigi
    giugno 3, 2011

    E' stupefacente vedere come anche davanti ai loro stessi articoli hanno comunque da ridire; noi siamo omofobi per aver citato un articolo preso direttamente dal sito del circolo Mario Mieli citandolo senza la minima modifica?? allora anche quelli del circolo sono omofobi!
    Secondo: dove mai in questo articolo (o in tutti gli altri pubblicati sul presente blog) si incita alla violenza?
    Smettetela di farvi di LSD per seguire il vostro maestro!! 😉

  15. anonimo
    giugno 3, 2011

    siete una manica di ignoranti bigotti… viaggiaste un po' per il mondo, a vedere com'è ampia la saggezza e mutevole il vero!

  16. waltergolden
    giugno 3, 2011

    Trovo veramente agghiacciante l'articolo di Mario Mieli, è come guardare in un pozzo (nero) senza fondo… A tutti i sostenitori di una sessualità sedicente "libera" ricordo che la sessualità è un istinto da regolare ed ordinare; trovo opportuno un paragone con l'istinto alla nutrizione:
    mangiare cibi buoni e salutari (per capirci, non roba alla Mario Mieli) e in modo ordinato fa bene alla persona, anzi è indispensabile alla vita stessa. Ma abbandonarsi in modo sregolato alla gola può provocare danni gravi alla salute fino a causare malattie che conducono alla morte.
    Allo stesso modo la sessualità, se vissuta in modo sano e normale, vale a dire all'interno di una coppia costituita da un uomo e da una donna sposati è apportatrice di gioia e felicità, oltre che possibile origine di una nuova vita; una sessualità vissuta al di fuori del suo luogo naturale non può che aprire baratri senza fondo, come quello in cui è caduto Mieli.
    Non si tratta quindi, come qualcuno ha detto, di castrarsi mentalmente, né tantomeno di reprimersi, ma di collocare la sessualità nella sua sola sede naturale, cioè la coppia sposata costituita da un uomo e da una donna. Qui la sessualità può realizzarsi per ciò che realmente è, un gioioso donarsi e completarsi. Per arrivare a ciò è necessaria però, la continua vigilanza dell'anima razionale che deve continuamente vagliare i moti dell'anima sensibile per assecondarli quando buoni e sradicarli quando malvagi, vale a dire quando sono in contrasto con la propria natura di essere umano.
    Proporre quindi di abbandonarsi in modo sgregolato alle passioni non può che condurre a vivere una vita da bestie più che da uomini, perché gli animali non hanno l'anima razionale ma solo quella sensibile, noi abbiamo invece il dono della ragione e volerla ignorare significa autodegradarsi a rango di bruti.
    Infine come testimonianza che il Cristianesimo non sia affatto sessufobo ci sono le splendide poesie d'amore contenute nella Sacra Bibbia, note come il Cantico dei Cantici. In esse si canta la gioia e la letizia di un amore (tra uomo e donna) per nulla platonico ma molto concreto, la gioia che deriva dal realizzare il proprio essere umano e nel vivere con dignità la vita di coppia.

    PAX     

  17. todikaion
    giugno 3, 2011

    Io trovo che certi accenni alla pedofilia nella Chiesa o alle case Magdalene manifestino più che altro una morbosa pruriginosità che altro.
    Sulle case Magdalene il film è stata un opera di propaganda porno soft; le superiore che mettevano le ragazze nude per punire chi aveva il seno più prosperoso o il sesso più villoso. Roba da malati e mi riferisco al regista e chi ci crede. Mi viene in mente il film la papessa con scene partorite da un simile immaginazione malata. A me sembra che più che della Chiesa a volte si parli della propria rappresentazione della Chiesa, con un gusto un pò malsano per i particolari che riportano le proprie turpi fantasie.
    Quando mi si dice di iniziare a parlare dei preti pedofili io parto da questo caso più eclatante di attualità per noi italiani.
    http://todikaion.splinder.com/post/24600665/don-seppia
    Nessuno che continua poi.
    Ma in fondo noi non abbiamo viaggiato (e chi te l'ha detto) non siamo apert, non siamo che è mutevole il vero (ma che vuol dì?, pure te ne-gay-zionista)…e meno male!
    Armando

  18. anonimo
    giugno 4, 2011

    Mi sono costretto a leggere integralmente l'articolo e la cosa non ha certo migliorato la mia opinione su questo maiale depravato.
    Come si fa a parlare d'arte? Come si fa a parlare di cultura? Come si fa a parlare di politica? Come si fa a parlare d'amore, di libertà, di progresso, di educazione, quando tutto ciò ha come epicentro il buco del culo di questo personaggio? Quando tutto ruota attorno ad uno sfintere?
    Come si fa a propagandare la nemmeno troppo velata passione per i bambini o la più esplicita passione non solo per la merda ma addirittura per tutte le secrezioni umane, per un atto di liberazione rivoluzionaria? Ma rivoluzionario dove? Cosa? Perchè?
    Smettela per favore con la vostra nuova parolina magica "omofobia",  Non se ne può più…….Molto più semplicemente toglietevi il paraocchi ideologico che evidentemente  comprime ciò che resta del vostro cervello ed iniziate a guardare il mondo, soprattutto il mondo di chi deve combattere ogni mese per garantire la sopravvivenza alla propria famiglia ed a se stesso.
     

  19. anonimo
    giugno 4, 2011

    Allora secondo voi vanno tacciati come orribili mostri tutti da Pasolini, Rousseau, Baudelaire, Dacia Maraini, tutti i crepuscolari, D'Annunzio, Saffo, Alessandro Magno e potrei continuare oltre….basta leggere quante volte queste persone hanno detto cose scomode o praticato atti diciamo "perversi"…D'Annunzio era coprofago, Baudelaire era di tutto di più, Rousseau era pedofilo, Pasolini era omosessuale, la Maraini fa apologia della pedofilia, Alessandro magno era omosessuale, Saffo era lesbica, Sartre fa apologia della pedofilia,  e così via….ma mi sembra che nessuno metta in dubbio il loro apporto allo sviluppo mondiale in base a questo ( con ciò non si intende giustificare la pedofilia o l'apologia della stessa non fraintendetemi). E nessuno si lamenta se ci sono Licei intitolati a Pasolini o vie intitolate a D'Annunzio. Nessuno di dire all'Università di Chieti "cambiate nome perchè è intitolata ad un coprofago!"

    Marcoesquilino

  20. anonimo
    giugno 4, 2011

    errata corrige: Nell'ultima riga volevo dire: A nessuno verrebbe in mente di dire all'Università di Chieti "cambiate nome perchè è intitolata ad un coprofago!"

  21. todikaion
    giugno 4, 2011

    Ma si l'avevamo capito…che noia sta discussione mai sentito parlare di dioscernimento del giudizio? A me alcune cose di Pasolini piacciono, non per questo è un modello di vita. Di d'Annunzio se ne dicono molte, anche il fatto delle costole…bah difficile verificare. Saffo e Alessandro Magno non erano omosessuali (a parte che l'omosessaulità come la conosciamo noi non esisteva), ti sembrerà strano ma non per questo sono famosi personaggi (Mario Mieli sì) storici comunque.
    La Maraini fa apologia della pedofilia?
    Beh questa è già più interessante, dove se mi puoi approfondire la cosa?
    Armando

  22. anonimo
    giugno 4, 2011

    La faccio breve:
    Questo è l'articolo con cui dacia maraini è stata tacciata di apologia della pedofilia e dell'incesto

    http://archiviostorico.corriere.it/2007/marzo/27/famiglia_naturale_Non_esiste_perche_co_9_070327129.shtm

    Di D'Annunzio se sia vero o meno poco importa, fatto sta che fa parte del suo personaggio che viene apprezzato in quanto tale, quindi anche in quanto coprofago, parafilico e pervertito. E non si può neanche dire che queste sue "passioni" fossero marginali nella sua persona dato che parliamo di uno dei teorici dell'edonismo moderno

    Saffo e Alessandro Magno, anche qui non è possibile verificare con certezza per ovvi motivi, ma anche essi sono passati alla storia così, molti storici ad esempio si sono soffermati sulla figura di Efestione, e molti ritengono che Si traatta forse di leggende, ma seppur storielle fanno parte del carisma e del carattere costitutivo di questi personaggi nel mondo moderno.
    Te dici "Saffo e Alessandro Magno non erano omosessuali!" Così…netto, e la vedo difficile che tu ci possa aver parlato direttamente…perchè per dire una cosa del genere o ti stai ergendo sopra a centinaia di storici che ancora si interrogano sulla cosa o glielo devi aver chiesto direttamente, senza calcolare comunque che LO SONO NELL'IMMAGINARIO ed è questo quello che conta, tanto da dare origine alla parola Lesbica….

    Per quanto riguarda il discenimento….ti faccio notare come facciate due pesi e due misure..dici: Pasolini è bravo, perchè ha fatto bei film, Rousseau è bravo perchè ha fatto l'illuminismo e il fatto che fossero + o – pervertiti attiene alla loro sfera intima e non ci interessa ( e poi tra l'altro la loro sfera intima permea tutte le loro opere…ti ricorderei le 120 giornate di sodoma tanto per dire, o La Nouvelle Eloise tanto per dirne due ) mentre Mario Mieli ( e ti confesso che me lo avete fatto studiare voi quel libro perchè io sapevo pochissime cose su di lui) è un povero schifoso pervertito e basta….invece no, sarà anche un pazzo pervertito ( e posso essere anche d'accordo ) ma la sua opera ha comunque contribuito ad una apertura mentale di una società chiusa ( lo so che a voi questa apertura non piace ma nn si può non riconoscere che la cosa va ben al di là del suo essere o meno pedofilo) e piantatela con questa storia della bibbia gay, io ti assicuro che ben pochi gay conoscono l'opera di Mieli (me compreso fino a qualche giorno fa) e come farebbero ad ispirarsi a qualcosa che nn conoscono.
    Perchè questo ragionamento dovrebbe valere per Pasolini o Rousseau e non per Mieli? 

  23. anonimo
    giugno 4, 2011

    Scusate, ma Mario Mieli non è "l'omosessualità" e le sue parole non sono vangelo.
    Queste sono le sue idee (secondo me poco condivisibili) e le interpretazioni di alcune persone – ma condannare l'omosessualità sulla base delle parole o delle azioni di un omosessuale, o credere che tutti gli omosessuali credano a Mieli solo perchè alcuni lo fanno, mi sembra francamente un po' eccessivo. Sarebbe come condannare tutta la Chiesa per le parole e le azioni dei preti pedofili.
    Matteo.

  24. todikaion
    giugno 4, 2011

    L'articolo della Maraini è un pò folle, ma è l'errore comune di non capire quando il Papa parla di "naturale".
    Se dovessimo utilizzare il significato proposto dalla scrittrice perchè le donne non possono tagliare la testa al loro partner dopo il rapporto come la mantide religiosa?
    Trovo una somiglianza col mito del buon selvaggio che tanto male ha fatto. non sono un estimatore di Rousseau e non sapevo (ne sei comunque sicuro almeno di lui?) che fosse gay.
    Ripeto, forse non si è capito, che M. Mieli è famoso per l'omosessaulità, lo stesso Paolini, il più eclatante, no. Salò e le 120 giornate non sono certo il suo capolavoro, ma questo credo sia accettato da tutti. Una vita violenta è un bel libro verista, però non che uno poi può approvare la condotta di Pasolini di andare coi giovinetti.
    Questo è il discernimento dare ad ogni cosa il suo valore relativo.
    Ora rispondo a Matteo.
    L'Arcigay a Roma è intitolata a Mario Mieli apripista del movimento omosessaule, fondatore del f.u.o.r.i., un "apostolo" dell'attivismo omosessuale, di cui il successore è Grillini. Capisci adesso l'importanza e la differenza con l'ennesimo sbagliato parallelo con i preti pedofili (non mi va di ripetermi leggi commento 81 qui), hai ragione che molti omosessauli vivono nell'ignoranza, per questo cerchiamo nel nostro piccolo di fare qualcosa.
    Armando

  25. anonimo
    giugno 4, 2011

    No: il paragone funziona: non si può giudicare una persona (me, ad esempio) o un'istituzione (la Chiesa) o un modo di essere (essere omosessuali) sulla base delle opinioni e delle azioni di un rappresentante di una categoria, di un'istituzione o di un modo di essere. In questo, regole o eccezioni, non c'entrano.
    Ho fatto l'esempio dei preti pedofili: ma allo stesso modo affermo che non posso condannare la Chiesa di oggi sulla base delle azioni dell'inquisizione, o per la censura, o per la connivenza con i regimi, o per l'attaccamento ai beni materiali ecc.

  26. todikaion
    giugno 4, 2011

    Penso tu sia Matteo…sei sicuro di aver letto bene cosa ho scritto?
    Dov'è che la Chiesa ha approvato apertamente omosessualità e pedofilia come Mieli?
    Armando

  27. anonimo
    giugno 4, 2011

    Si, sono io.
    Non farmi dire cose che non ho detto. Non ho mai detto che la Chiesa ha legittimato la pedofilia, ci mancherebbe.
    Ho fatto un discorso di principio, sul paragone: non si può giudicare l'omosessualità sulla base del discorso o dell'azione di Mieli, PROPRIO COME non si può giudicare la Chiesa sulla base del discorso o dell'azione di un suo rappresentante. Questo perchè, in entrambi i casi, il pensiero o l'azione di una persona non sono il pensiero o l'azione del tutto.
    Matteo.

  28. anonimo
    giugno 4, 2011

    "L'articolo della Maraini è un pò folle, ma è l'errore comune di non capire quando il Papa parla di "naturale"."

    E allora cosa è naturale…naturale a casa mia è quello che succede liberamente in natura, come quando ti guardi quark. Se poi voi intendete con "naturale" quello che sta scritto nlla bibbia e nei vangeli…ecco mi spiace, quello non è naturale.

    "Se dovessimo utilizzare il significato proposto dalla scrittrice perchè le donne non possono tagliare la testa al loro partner dopo il rapporto come la mantide religiosa?"

    Perchè non siamo mantidi religiose

    Trovo una somiglianza col mito del buon selvaggio che tanto male ha fatto. non sono un estimatore di Rousseau e non sapevo (ne sei comunque sicuro almeno di lui?) che fosse gay.

    Rousseau non era gay ( e nn l'ho detto) era pedofilo. La tua maliziosa affermazione "ne sei sicuro almeno di lui" mi fa capire che non hai capito nulla del mio discorso sull'immaginario collettivo.

    "forse non si è capito, che M. Mieli è famoso per l'omosessaulità"

    Mario Mieli è famoso in qualità di apripista alla de-demonizzazione dell'omosessualità, e si inserisce in un contesto, quello sessantottino che vedeva la rivoluzione sessuale e la rivolta di stonewall, e va considerato un teorico/filosofo inserito in quel contesto.
    In poche parole non è diventato famoso perchè mangiava merda e faceva sesso con i ragazzini ma perchè si adoperava per la liberazione dell'omosessualità. 
    E è proprio tutto qua il nodo…voi credete che Mieli sia per noi un dio, un modello da imitare e che il suo libro sia una bibbia. 
    MA NDE CHE?????? E' stato uno dei primi attivisti gay d'Italia ed ha aperto la strada al movimento. Punto. PER QUESTO E' FAMOSO e non sono disposto a tornare sull'argomento. Sono gay, conosco l'ambiente gay ergo parlo sicuramente con più cognizione di causa di voi che andate avanti a preconcetti. Il suo libro il 99% dei Gay non lo conosce e non ha la benchè minima idea di cosa ci sia scritto. Come fai ad ispirarti a qualcosa che non conosci ( e sono due post che ve lo dico ma tanto voi siete talmente autoreferenziali che neanche se ve lo tatuassi addosso lo capireste)

    "lo stesso Paolini, il più eclatante, no. Salò e le 120 giornate non sono certo il suo capolavoro, ma questo credo sia accettato da tutti. Una vita violenta è un bel libro verista, però non che uno poi può approvare la condotta di Pasolini di andare coi giovinetti."

    Ho scelto il titolo più diciamo "volento" di tutti, il film più criticato…non sarà un capolavoro ( a me pasolini tra l'altro nn piace per niente) ma è il film del termine della sua carriera e che quindi meglio la sintetizza e quindi forse il più significativo.

    "Questo è il discernimento dare ad ogni cosa il suo valore relativo"

    ECCO APPUNTO, COSA CHE VOI NON FATE…O FATE SOLO QUANDO VI FA COMODO

    PS – Ovviamente hai di nuovo saltato metà del mio post non commentandolo ( forse ti dà fastidio darmi ragione? ) cmq faccio conto che tu abbia troppi post a cui rispondere per focalizzarti troppo su uno.

    HO SCRITTO ALCUNE COSE IN MAIUSCOLO NON PER "GRIDARLE" MA COSì NOTI SUBITO I LE "PARTI SALIENTI"

    Marcoesquilino ( anche quello prima era il mio)

  29. todikaion
    giugno 5, 2011

    Allora sei tu Matteo/Marco.
    Ho trovato quest'articolo che sostanzialmente conferma quello che dici te.

    Jean-Jacques Rousseau (foto), che può essere considerato il profeta dell'educazione relativista e illuminista, ha cinque figli dalla sua compagna e, poiché questi sono figli reali e non astratti come l'Emilio, egli se ne libera rapidamente depositandoli, dopo ogni nascita, nell'ospizio dei trovatelli. Quest'uomo che crede nella assoluta bontà delle sensazioni e ignora la tendenza umana al piacere disordinato ed egoistico, a Venezia si compra per pochi franchi una bambina di dieci anni per allietare sessualmente le sue serate (1).Dacia Maraini, sulla scia di filosofi illuministi che praticavano sesso anche con i figli, ha sostenuto che l'incesto è una pratica naturale (2). Gerd Koenen (teorico del '68) scrive: “Negli asili infantili più radicali le attività sessuali divennero parte integrante dei giochi” (3). Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Michel Foucault, Jack Lang, futuro ministro francese, firmarono una petizione in cui si reclamava la legalizzazione …

    … dei rapporti sessuali coi minori (4). Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei Verdi al Parlamento Europeo, raccontò addirittura di avere sperimentato e favorito la pedofilia e il sesso coi minori a scuola, come insegnante. Poi, diventato europarlamentare, ha detto che si trattava di un'opera di fantasia. Ma anche fosse stata un'opera di fantasia, qual'era l'obiettivo? Certamente quest'opera non favorisce la condanna della pedofilia (5).

    Oggi Aldo Busi, forse il più venduto autore omosessualista italiano, spesso ospite di programmi televisivi e radiofonici, candidato nelle liste radicali, scrive: “È  probabile che nella mia omosessualità ci sia una forma di attrazione non verso i maschi, ma verso l'odio che mi suscitano tutti gli uomini, odio che il fare sesso con loro non fa che aumentare”. Dopo di che spiega che l'età per rapporti omosessuali che lui ritiene lecita è a partire dai tredici anni, in quanto a questa età un ragazzo, secondo lui, sarebbe adulto, e libero di decidere di avere rapporti con un altro uomo (Manuale per il perfetto papà, Mondadori) (6).

    Nichi Vendola, oggi governatore della Puglia, in una intervista del 1985 a Repubblica affermava: “Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro, o con gli adulti, e trattarne con chi la sessualità l'ha vista sempre in funzione della famiglia” ( 7).

    Il 27 ottobre 1998 i radicali organizzarono un convegno, nelle aule del Senato, la cui presentazione così recitava: "[…] essere pedofili […] non può essere considerato un reato; la pedofilia […] diventa reato nel momento in cui danneggia altre persone" (8). Come dire che la pedofilia è lecita purché il bambino sia consenziente e la legge lo permetta…

    L'internazionale dei gay e delle lesbiche (ILGA) ha collaborato politicamente e culturalmente con i pedofili americani (NAMBLA: North American Man-Boy Lovers Association) per dieci anni, prima di separarsi da questo movimento (9).

    Il filosofo omosessualista Mario Mieli sosteneva la funzione redentiva della pedofilia (la sua opera è considerata la Bibbia dei Gay e a lui sono intitolati molti circoli gay). Nell'opera di Mieli vengono considerate esperienze redentive, da promuovere, la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia (10).

    Le associazioni omosessualiste (COC) fondate da Jef Last (pedofilo omosessuale e amico di André Gide) nei Paesi Bassi hanno voluto e ottenuto la depenalizzazione dei contatti sessuali con giovanetti al di sopra dei 12 anni. Nel 1990, infatti, erano stati depenalizzati, nei <a ed_created="1" …

  30. todikaion
    giugno 5, 2011

    Jean-Jacques Rousseau (foto), che può essere considerato il profeta dell'educazione relativista e illuminista, ha cinque figli dalla sua compagna e, poiché questi sono figli reali e non astratti come l'Emilio, egli se ne libera rapidamente depositandoli, dopo ogni nascita, nell'ospizio dei trovatelli. Quest'uomo che crede nella assoluta bontà delle sensazioni e ignora la tendenza umana al piacere disordinato ed egoistico, a Venezia si compra per pochi franchi una bambina di dieci anni per allietare sessualmente le sue serate (1).Dacia Maraini, sulla scia di filosofi illuministi che praticavano sesso anche con i figli, ha sostenuto che l'incesto è una pratica naturale (2). Gerd Koenen (teorico del '68) scrive: “Negli asili infantili più radicali le attività sessuali divennero parte integrante dei giochi” (3). Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Michel Foucault, Jack Lang, futuro ministro francese, firmarono una petizione in cui si reclamava la legalizzazione …

    … dei rapporti sessuali coi minori (4). Daniel Cohn-Bendit, capogruppo dei Verdi al Parlamento Europeo, raccontò addirittura di avere sperimentato e favorito la pedofilia e il sesso coi minori a scuola, come insegnante. Poi, diventato europarlamentare, ha detto che si trattava di un'opera di fantasia. Ma anche fosse stata un'opera di fantasia, qual'era l'obiettivo? Certamente quest'opera non favorisce la condanna della pedofilia (5).

    Oggi Aldo Busi, forse il più venduto autore omosessualista italiano, spesso ospite di programmi televisivi e radiofonici, candidato nelle liste radicali, scrive: “È  probabile che nella mia omosessualità ci sia una forma di attrazione non verso i maschi, ma verso l'odio che mi suscitano tutti gli uomini, odio che il fare sesso con loro non fa che aumentare”. Dopo di che spiega che l'età per rapporti omosessuali che lui ritiene lecita è a partire dai tredici anni, in quanto a questa età un ragazzo, secondo lui, sarebbe adulto, e libero di decidere di avere rapporti con un altro uomo (Manuale per il perfetto papà, Mondadori) (6).

    Nichi Vendola, oggi governatore della Puglia, in una intervista del 1985 a Repubblica affermava: “Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro, o con gli adulti, e trattarne con chi la sessualità l'ha vista sempre in funzione della famiglia” ( 7).

    Il 27 ottobre 1998 i radicali organizzarono un convegno, nelle aule del Senato, la cui presentazione così recitava: "[…] essere pedofili […] non può essere considerato un reato; la pedofilia […] diventa reato nel momento in cui danneggia altre persone" (8). Come dire che la pedofilia è lecita purché il bambino sia consenziente e la legge lo permetta…

    L'internazionale dei gay e delle lesbiche (ILGA) ha collaborato politicamente e culturalmente con i pedofili americani (NAMBLA: North American Man-Boy Lovers Association) per dieci anni, prima di separarsi da questo movimento (9).

    Il filosofo omosessualista Mario Mieli sosteneva la funzione redentiva della pedofilia (la sua opera è considerata la Bibbia dei Gay e a lui sono intitolati molti circoli gay). Nell'opera di Mieli vengono considerate esperienze redentive, da promuovere, la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia (10).

    Le associazioni omosessualiste (COC) fondate da Jef Last (pedofilo omosessuale e amico di André Gide) nei Paesi Bassi hanno voluto e ottenuto la depenalizzazione dei contatti sessuali con giovanetti al di sopra dei 12 anni. Nel 1990, infatti, erano stati depenalizzati, nei <a ed_created="1" …

  31. todikaion
    giugno 5, 2011

    Paesi Bassi, i contatti sessuali (etero e omo) con individui sopra i 12 anni: la condizione era il consenso del giovane o della giovane e il nulla osta dei genitori (11).
    Bibliografia:

    1) cfr. Roberto Guiducci, La Storia di un contestatore sconfitto, pp. 1-68 (p. 32) in Jean-Jacques Rousseau, Le Confessioni, Introduzione di Roberto Guiducci, Traduzioni e note di Felice Filippini, Biblioteca Universale Rizzoli, aprile 2001, p.28.
    2) Francesco Agnoli, Il Foglio, 26 maggio 2007
    3) Ibidem
    4) Ibidem
    5) Ibidem
    6) Ibidem 
    7) Ibidem
    8) cfr  http://www.qrd.org/qrd/orgs/NAMBLA/1993 . se.to.ilga 
    9) cfr Gianni Rossi Barilli, Il Movimento Gay in Italia, Feltrinelli, 1999, p.93. 
    10) cfr Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale, Feltrinelli, 2002, p. 255.
    11) cfr G.J.M. van den Aardweg, Matrimonio omosessuale e affidamento a omosessuali, in Studi Cattolici. Mensile di studi e di attualità, anno XLII, n.449/50, 1998, p. 507
    Bruto Bruti – L'Ottimista, Mercoledì 14 Aprile 2010
    NOn mi fa caricare tutto il commento, vabbè devo scappare e sarò veloce, l'articolo leggilo su internet, conferma quello che scrivi tu.
    Per l'accezione di naturale vediti il commento 103 di Welcome e la discussione prima.
    Tu insomma non concordi col pensiero di Mieli, giusto? E come te non concordano neanche molti omosessauli, no?
    Bene proprio quello che dico io, molti omosessuali non si sentono rappresentati da Europride e Arcigay di cui non conoscono neanche i padri fondatori.
    E' bene che sappiano.
    C'è adesso una strategia tesa a normalizzare l'omosessualità per cui i discorsi del Mieli adesso sono tabù e eretici, non sentirai mai Grillini dire certe cose….pensa che ipocrisia che vive l'Arcigay; l'articolo lo abbiamo preso da loro! Eppure non lo si sconfessa apertamente fidando nell'ignoranza delle persone e nel fatto della mancata contestazione sia interna che esterna.

  32. anonimo
    giugno 5, 2011

    "pensa che ipocrisia che vive l'Arcigay"

    Io non concordo con le modalità di espressione del gaypride, di Mario Mieli se fosse pedofilo o meno onestamente me ne frega ben poco.
    Ma concordo con l'essenza del pride, quella di non essere invisibili e condivido la richiesta di diritti.
    Ovviamente, mi pare chiaro, non condivido l'apertura alla pedofilia di alcuni gruppi, ma il Mario Mieli (il circolo) non l'ha mai appoggiata, anzi! L'ha sempre duramente criticata.

    Ti lancio un'ultima provocazione 😉 che mi è venuta in mente stamattina e del quale argomento poco si dice e poco si è detto ma credo sia un ottimo parallelo.
    Padre Agostino Gemelli ha fondato l'università cattolica del sacro cuore e l'azione cattolica….egli tuttavia ha firmato il Manifesto della Razza ed è sempre stato un convinto antisemita. Questo forse svaluta o scredita l'università cattolica? Eppure la facoltà di medicina ed il policlinico si chiamano…guarda un pò…"A. Gemelli".

  33. todikaion
    giugno 5, 2011

    Tu non sei d'accordo con la Maraini che l'incesto è naturale, no?
    Mario Mieli non è che era pedofilo (cioè oltre a questo), ma predicava la pedofilia e l'omosessualità. Mieli diceva infatti che l'eterosessualità è imposta e non naturale!
    La cosa è molto diversa; il circolo ad essa ispirato se non si rifà alla sua condotta, si rifà alla sua ideologia. Che non trapeli ti ripeto è un fatto d'immagine.

    Ti dico subito la differenza con Padre Agostino Gemelli:
    Non è detto che sia tra i firmatari del Maninfesto ci sia Padre Gemelli, l'elenco è stato fatto includendo tutte le personalità che hanno dichiarazioni antiebraiche.
    http://www.lovatti.eu/st/gemelli.htm
    Nessun cattolico può fare dichiarazioni antisemite o contro la razza ebraica, posto che oggi ci sia, se non altro perchè Gesù e gli Apostoli lo erano.
    Pare invece che Padre Gemelli se non ha materialmente aiutato molti ebrei durante le persecuzioni abbia permesso (e agevolato) che venissero aiutati e questo nonostante alcune sue dichiarazioni antiebraiche (riferite alla religione).
    Comunque la differenza è che la Chiesa in atti di Magistero ha stabilito che il razzismo nazista è contrario alla fratellanza universale che essa predica, nonostante il razzismo fosse dottrina comune nell'ambito scientifico a quei tempi. E' chiaro qual'è il punto di riferimento e cosa predica la Chiesa, questo non potrà mai venir confuso anche con eventuali dichiarazioni contrarie di alcuni suoi membri (che per questo si pongo fuori da essa); la Chiesa non muta pensiero, ha una Verità Rivelata da tramandare e non è soggetta ai capricci degli uomini e alle loro mutevoli idee. Tutto il contrario le ideologie di cui fa parte anche quella omosessualista di cui il capostipite è M. Mieli, che non ha fatto altro tutta la vita che occuparsi di detta ideologia.
    Capito la differenza?
    Lo sai che padre Gemelli, di cui ci sarebbe tanto da dire (viene da una famiglia di massoni anticlericali e fu anche scienziato) è stato anche insignito del titolo di 

    Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana

  34. anonimo
    giugno 5, 2011

    ecco cosa diceva l'amico gemelli degli ebrei:

    "Non vogliamo che i signori socialisti ed i signori ebrei (il che spesso è una stessa cosa) avvelenino l'anima dei nostri figli, come hanno avvelenato un tempo la nostra. […] Il mezzo, l'unico mezzo, il mezzo certo, quello dinnanzi al quale i signori socialisti e i signori ebrei che infestano e ammorbano l'Italia dovranno piegare è proprio nostro Signore che essi bestemmiano; ovvero nostro Signore Eucaristico. Ricordate l'episodio di Santa Chiara che fuga i saraceni con il SS. Sacramento? Noi dobbiamo fare un poco così, come essa. Bisogna respingere questi avvelenatori della coscienza dei nostri figli. E il mezzo è il SS. Sacramento"                      

    Rivista del clero italiano 1922

    La chiesa ha sempre visto di buon la limitazione degli ebrei nella scena dell'Italia fascista, ovviamente non su una base genetica ma religiosa. L'ebreo convertito per la chiesa non doveva essere "limitato" e ovviamente si oppose alla loro eliminazione fisica ( la figura di Pio XI è stata effettivamente riabilita con uno storicismo scientifico e ben fatto devo dire).

    Per quanto riguarda gemelli invece, nessuno storicismo scentifico è stato fatto, per quanto riguarda gli aiuti agli ebrei fu una dichiarazione di Olgiati, non supportata na nessuna evidenza storica.
    Infatti molti storici (Bolsworth, Zuccotti) hanno rilevato come non ci siano fondamenti storici riguardo a questi fatti.

    "Nessun cattolico può fare dichiarazioni antisemite o contro la razza ebraica, posto che oggi ci sia, se non altro perchè Gesù e gli Apostoli lo erano"

    Gli Ebrei hanno ucciso Gesù, per la chiesa si sono macchiati di una colpa indelebile…non prendermi in giro per favore. E' solo molto recentemente che la chiesa ha riconosciuto i suoi errori in proposito.
    A tal proposito ti consiglierei di leggere il volumetto "Le leggi razziali in Italia" di Collotti.

    "Comunque la differenza è che la Chiesa in atti di Magistero ha stabilito che il razzismo nazista è contrario alla fratellanza universale che essa predica, nonostante il razzismo fosse dottrina comune nell'ambito scientifico a quei tempi. "

    Beh, la chiesa è sempre stata mooolto vaga invece, sennò nessuno avrebbe considerato per tanti anni Pio XI un antisemita o cmq un "omertoso". 
    L'unico scritto ufficiale coevo che condanna parzialmente il regime nazista è la "Mit brennender sorge"  che condanna il nazismo ma non affronta il problema del razzismo in maniera diretta.

    IN OGNI CASO TANTO PER CAMBIARE HAI TRATTO DI NUOVO LE CONCLUSIONI CHE FANNO COMODO A TE.
    NON HO MAI PARLATO DI GEMELLI IN SENO ALLA CHIESA CATTOLICA MA DI GEMELLI IN SENO ALL'UNIVERSITA' CATTOLICA
    IL MESSAGGIO CHE VOGLIO DARE E' CHE: L'UNIVERSITA' CATTOLICA E' STATA FONDATA DA GEMELLI E A LUI SI ISPIRA, E NONOSTANTE LA FIGURA DI GEMELLI SIA IN OGNI CASO PIUTTOSTO FOSCA MI PARE CHE NESSUNO DICA LA CATTOLICA E' UN ENTE DEPLOREVOLE PERCHE' FONDATA DA GEMELLI O CHIEDA DI CAMBIARE NOME ALLA FACOLTA' DI MEDICINA.

    Se ne prende atto e basta, Gemelli ha colpe e meriti come tutti, come Mieli. Tutto qua…della chiesa non ho mai parlato.

    Da wikipedia: l’Ordine al Merito della Repubblica  nacque con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell'impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari».

    Mi sembra giusto dare la riconoscenza a gemelli, è stato un grande psicologo ed antropologo….ma ciò non toglie che allo stato attuale fosse antisemita.
    Non pensare che gemelli fosse un pezzo di pane caro mio….l'antisemitismo e la delazione ci stanno tutte con la sua personalità…lo sai che all'università veniva chiamato "IL MAGNIFICO TERRORE"…

  35. todikaion
    giugno 6, 2011

    Ma Pio XI non era quello che aveva detto siamo spiritualmente semiti?
    Certo è un piccolo particolare la "MIt Brennender Sorge", scritta casualmente in tedesco e non in latino, letta nelle Chiese in Germania.
    Ti ripeto che al massimo A. Gemelli fu antiebraico non antisemita.
    E' risaputo poi che aiutò fisicamente se non  in prima persona permettendo che alla sua Università lo facessero, i perseguitati.
    Comunque ripeto al contrario di MIeli fu anche scienziato. Mieli invece è stato l'ideologo dell'omsessualismo, che altro ha fatto?
    Anche Pasolini andava coi giovinetti, ma diresse film come "uccellacci uccellini" che se è influenzato lo è dal suo comunismo.
    Inoltre Pasolini aveva una profonda sensibilità religiosa con un anelito redentivo (forse e purtroppo) non seguito fino in fondo.
    Qualche bella poesia e considerazione sull'architettura opprimente di quegli anni, una poesia in dialetto friulano….
    Cioè io al contrario tuo non dico questo ha luci e ombre, ce l'hanno tutti, tutti uguali, a me questo egualitarismo fa ribrezzo.
    Siamo uomini tutti abbiamo luci e ombre, diverso è quando si fa delle omre la propria filosofia invertita.
    Ti saluto
    Come ho già scritto approfondirò alcuni temi riguardanti la Chiesa quì toccati.
    Per adesso da parte mia basta quì
    Armando

  36. todikaion
    giugno 6, 2011

    Una sola cosa aggiungo, una frase tua che mi ronza nella testa da oggi Marco. Tu scrivi:
    "Gli Ebrei hanno ucciso Gesù, per la chiesa si sono macchiati di una colpa indelebile…non prendermi in giro per favore. "
    Stavo pensando a chi possa averti detto questa cosa sembra una favola del lupo al contrario. A parte che già quando parli di colpa indelebile dimostri di non conoscere affatto il Cristianesimo.
    Ti voglio riportare il Catechismo della Chiesa Cattolica del Concilio di Trento (scritto intorno al 1.500)
    Scrive il Catechismo di Trento(1546): " In Gesù Cristo Nostro Signore si verificò questo di speciale: che morì quando volle morire e sostenne una morte non già provocata dalla violenza altrui, ma una morte volontaria, di cui aveva egli stesso fissato il luogo e il tempo. Aveva scritto infatti Isaia: è stato sacrificato perché lo ha voluto ( Isa LIII,7 ). E il Signore stesso disse di sé prima della passione: Io do la mia vita per riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie; ma io la do da me stesso e sono padrone di darla, e padrone di riprenderla ( Giov., X, 17,18 ).(…)  Chi indaghi la ragione per la quale il Figlio di Dio affrontò la più acerba delle passioni, troverà che, oltre la colpa ereditaria dei progenitori, essa deve riscontrarsi principalmente nei peccati commessi dagli uomini dall'origine del mondo sino ad oggi, e negli altri che saranno commessi fino alla fine del mondo. Soffrendo e morendo, il Figlio di Dio nostro salvatore mirò appunto a redimere ed annullare le colpe di tutte le età, dando al Padre soddisfazione cumulativa e copiosa. Per meglio valutarne l'importanza, si rifletta che non solamente Gesù Cristo soffrì per i peccatori, ma che in realtà i peccatori furono cagione e ministri di tutte le pene subìte. Scrivendo agli Ebrei, l'Apostolo ci ammonisce precisamente: pensate a Colui che tollerò tanta ostilità dai peccatori, e l'animo vostro non si abbatterà nello scoraggiamento. ( Ebr.XII,3 ).  Più strettamente sono avvinti da questa colpa coloro, che più di frequente cadono in peccato. Perché se i nostri peccati trassero Gesù Cristo Nostro Signore al supplizio della Croce, coloro che si tuffano più ignominiosamente nell'iniquità, di nuovo, per quanto è da loro, crocifiggono in sé il Figlio di Dio e lo disprezzano ( ib. VI, 6 ). Delitto ben più grave in noi che negli Ebrei. Questi, secondo la tesimonianza dell'Apostolo, se avessero conosciuto il Re della gloria, non l'avrebbero giammai crocifisso ( I Cor.II,8 ); mentre noi, pur facendo professione di conoscerlo, lo rinneghiamo con i fatti, e quasi sembriamo alzar le mani violente contro di Lui ". ( Catechismo Tridentino, catechismo ad uso dei parroci, pubblicato dal Papa S. Pio V per decreto del Concilio di Trento, trad. italiana a cura del P. Tito S. Centi, O.P., ed. Cantagalli Siena 1981, p. 79 e pp.82-83 ).
    Non voglio allargare il discorso ma se vuoi cose veramente razziste ti faccio leggere alcune cose molto attuali e non dalla religione cattolica.
    Ariciao
    Armando

  37. anonimo
    giugno 8, 2011

    E delle tre "Bolle infami" che mi dici? Lo sai cosa dice la "cum nimis absurdum"? Eccolo:  "quos propria culpa perpetuae servituti submisit"
    La stella gialla non l'ha mica inventata Hitler…
    Ed era lo stesso periodo del concilio di trento…

  38. todikaion
    giugno 8, 2011

    Se vuoi la discussione la spostiamo nel mio Blog scegli te dove basta che inizi un commento e ti vado dietro.
    Quì abbiamo sforato e di brutto.
    Per adesso ti dico questo:
    La colpa sta nel rifiutare Gesù come salvatore del mondo, principalmente degli ebrei. Il Cristianesimo è infatti la prosecuzione (sovra) naturale del giudaismo anticotestamentario.
    Parlando della Bolla di costituzione del ghetto c'è da dire che quel provvedimento amministrativo (che verrà contraddetto e ribadito in seguito a seconda delle personalità o delle circostanze) era dovuto ad un fatto. 
    La crocifissione di un bambino ebreo nel camposanto di Roma durante la settimana santa. Il Papa attraverso misure draconiane (anche per il popolo romano che infatti non lo acclamò) impedisce il linciaggio o l'espulsione degli ebrei. Da quì il ghetto e il distintivo. Se ci vuoi vedere continuità con Hitler fai pure ma in malafede.
    Ti dico un'altra cosa; gli ebrei molto spesso (mai generalizzare, però è la cultura) sono ben contenti di non assimilarsi con gli altri popoli. Non so quanti anni hai, ma se ti capita di vedere il pugilato degli anni venti o trenta vedrai pugili ebrei che sfoggiano stelle di Davide sulla casacca. Ti do anche un nome famoso Max Baer.
    Il ghetto (ma guarda pure i gay se lo sono fatto) evita quello che per molti ebrei è una disfatta ossia l'assimilazionismo. Gli esempi macroscopici ci sono anche adesso.
    Armando

  39. anonimo
    giugno 13, 2011

    Ok, allora diciamo che il ghetto è stato fatto per il bene degli ebrei e che gli ebrei erano contentissimi di starci….dai dai su su…

    "La colpa sta nel rifiutare Gesù come salvatore del mondo, principalmente degli ebrei. Il Cristianesimo è infatti la prosecuzione (sovra) naturale del giudaismo anticotestamentario."

    Ed è proprio questo che sono invisi alla chiesa cattolica….che non si è mai prodigata per fare avere loro diritti o per farli trattare in maniera più "umana" e questo non avveniva solo nel '500…ma anche durante la II guerra.

    "La crocifissione di un bambino ebreo nel camposanto di Roma durante la settimana santa. Il Papa attraverso misure draconiane (anche per il popolo romano che infatti non lo acclamò) impedisce il linciaggio o l'espulsione degli ebrei."

    Credi ancora alle favolette? Il problema era uno e semplice…gli ebrei erano RICCHI, punto adesso se mi vuoi far passare Paolo VI come l'ennesimo salvatore di ebrei quello che sembra cattivo perchè fa il ghetto ma in realtà vuole proteggerli veramente c'è da ridere….
    Ghetto tra l'altro costruito in una delle zone più malsane di Roma…in mezzo ad una palude ( non guardarlo come è oggi )
    (Ti ripeto leggila 'sta Cum nimis absurdum e vedrai che te passa la fantasia del protettore degli ebrei)

    "Ti dico un'altra cosa; gli ebrei molto spesso (mai generalizzare, però è la cultura) sono ben contenti di non assimilarsi con gli altri popoli."

    Gli ebrei Italiani, in maniera particolare gli ebrei di Roma erano comletamente integrati nel tessuto sociale nazionale, ti dice nulla il fatto che praticamente l'Italia fu uno dei pochi paesi in cui la gente comune A MAGGIORANZA nascondeva gli ebrei in casa…vai a chiedere agli ebrei anziani chi li ha salvati dalla deportazione. Proprio perchè erano integrati…non stiamo parlando degli ebrei polacchi che polacchi non erano…se mi vuoi far credere che tutto sommato agli ebrei piacesse stare nel ghetto perchè evitava loro l'assimilazione devo prenderti per stupido…
    Dai dai…che quello che dici non si regge in piedi…

    Marcoesquilino

  40. todikaion
    giugno 13, 2011

    Che fai credi adeso te ai complotti contro gli ebrei?
    E' vero che gli italiani erano molto legati agli ebrei che tra l'altro stanno a Roma dai tempi di Giulio Cesare, questo non vuol dire che a loro (ebrei) non piacesse (e non piaccia) vivere separati.
    D'altronde la vera integrazione (posto che gli Ebrei non perderebero nulla essendo i più vicini alla fonte della Rivelazione, avendo gli antichi testi) rimane sempre quella di S. PAolo non c'è più Giudeo nè greco, nè Maschio nè Femmina, nè Schiavo nè Libero.
    Armando

  41. todikaion
    giugno 13, 2011

    Comunque è Pio IV non Paolo VI.

  42. anonimo
    giugno 14, 2011

    "Che fai credi adeso te ai complotti contro gli ebrei?"

    Direi che credo di più ai complotti contro gli ebrei che ad un progetto sionista dell'ordine mondiale.

    "questo non vuol dire che a loro (ebrei) non piacesse (e non piaccia) vivere separati."

    Gli ebrei erano dunque felicissimi di vivere in un ghetto pestilenziale…evviva!!! (Grande Paolo IV!!!!)

    E' vero la "Cum nimis absurdum" è di Paolo IV non VI ma di sicuro non di Pio IV come dici te, che tra l'altro non è autore di nessuna "bolla infame" essendo state fatte da Paolo IV la prima e poi Pio V e Clemente VIII…ho invertito l'ordine del 5 e dell'1 ( in effetti Paolo VI chiude il Vaticano secondo….è un pò più de tempo dopo 🙂 )  

  43. todikaion
    giugno 14, 2011

    Vorrei darti ragione sul sionismo, purtroppo è fin troppo evidente il contrario e una certa unilateralità della politica estera dei paesi occidentali (ed è il minimo) nonchè quella degli organismi di diritto internazionale lo conferma.
    Purtroppo i tristi eventi bellici sono la conseguenza di ciò. Nonostante il credito che hanno presso ogni governo occidentale i politici israeliani sono slegati da qualunque scrupolo o qualunque pressione politica nei loro confronti, vedi anche l'ultimo discorso di Obama caduto nel vuoto.
    Le condizioni dure degli ebrei non erano certo dissimili da quelle di tutta la popolazione romana. Non morivano di più o di meno (dei Trasteverini proprio dirimpetto a loro sempre sulle sponde del Tevere) quando c'era la peste. Ho sbagliato forse a dire che gli piacevano le condizioni, forse era meglio dire che l'accettavano per la loro mentalità Quello di cui parlo io è il ghetto mentale, qualcosa simile ad un istinto di difesa e una paura di perdere le proprie tradizioni. Qualcosa quindi che in parte ha delle istanze giuste, ma che si trasforma in una chiusura a volte paranoide e ad una mancanza di oggettività. La politica sionista lo conferma, si sono creati con le loro mani il loro grande ghetto (sempre più grande a spese di tutti gli altri e a spese degli ebrei che dissentono).
    Sono felici?
    Io credo che in fondo non lo sono.
    Abbiamo sforato comunque se vuoi continuare riprendi da un'altra parte.
    Armando
    p.s. E' vero Pio IV era il successore che ha un pò mitigato la politica di Paolo IV.
    Se stamo a rincretinì tutti…firmati però se no scambio qualcun altro per te.
    Ciao

  44. anonimo
    gennaio 10, 2012

    Ottusi. Dementi. Non caritatevoli. E' inutile prouoversi con Slogan come "Ama il prossimo tuo come te stesso" quando siete i primi ignoranti a Disprezzare i vostri prossimi, magari anche Fratelli Cristiani. Fate vergogna agli stessi Cattolici. Dovreste fare ribrezzo persino a voi stessi. Siete un ammasso di ignoranti..vi basate su articoli enfatizzati per condannare persone come voi, esattamente come voi, che vivono con onestà ed in grazia di DIO i propri sentimenti.

  45. todikaion
    gennaio 10, 2012

    Tu invece anonimo a carità batti tutti…meno male, ma sei lo stesso del commento al teatro? Allora la coprofagia ti va proprio a genio!

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