Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Ikea e omosessualità 2

A seguito del nefasto connubio tra la multinazionale Ikea e la lobby omosessuale tesa a scardinare la famiglia tradizionale per interessi di marketing ed ideologici, il Circolo Giovanile San Luigi IX di Militia Christi ha voluto oggi opporre un'azione di sana resistenza cattolica volantinando davanti al centro commerciale Ikea di Roma, in zona Bufalotta. 
Il volantinaggio effettuato dai militanti è stata la risposta all'ennesimo atto di provocazione da parte di Ikea di ospitare in detto centro commerciale un banchetto promozionale dell'associazione "famiglie" arcobaleno.
L'azione è stata interrotta dall'intervento incredibilmente sollecito della Digos che ha fatto allontanare gli aderenti al Circolo dall'area adiacente l'entrata del negozio.
Il Circolo Giovanile San Luigi IX, per ciò che ha visto, esprime, altresì, rammarico per la grottesca parodia di "famiglia" che non esita ad utilizzare l'innocenza di un bambino messo in vetrina per la propria squallida rappresentazione. 
Questo è solo il primo passo di una battaglia che sta raggiungendo il suo apice in Italia e che i giovani cattolici di Roma sono pronti ad affrontare.

var _pbwid=1556029; var _pbwt=3

37 commenti su “Ikea e omosessualità 2

  1. anonimo
    maggio 14, 2011

    Voi siete dei fondamentalisti e fomentate l'odio… Spero che ne siate consapevoli e un giorno vi ravvediate, quello che dite, i toni, gli atteggiamenti, non hanno nulla a che vedere con il messaggio del cristianesimo… Non so a che religione apparteniate ma certo non siete Cristiani…

  2. anonimo
    maggio 14, 2011

    "non esita ad utilizzare l'innocenza di un bambino messo in vetrina per la propria squallida rappresentazione".
    Anche nel vostro volantino ci sono bambini: quindi, quando è per una vostra idea è lecito strumentalizzare l'infanzia?

  3. anonimo
    maggio 15, 2011

    noi fomentiamo l'odio? riconoscere la superiorità della famiglia tradizionale su altre bislacche e assurde forme di famiglia non è per nulla discriminante,ma significa fare un servizio alla verità,non si possono equiparare rapporti naturali con rapporti contronatura.ancora più vergognosa è la pretesa di adottare bambini,visto che questi per crescere correttamente hanno bisogno della figura maschile e femminile,del padre e della madre.inoltre è dimostrato che un alta percentuale di bambini cresciuti in una coppia omosessuale è diventata omo anche essa,per via della pessima educazione che ricevono. la realtà è che queste sedicenti "famiglie" arcobaleno vorrebbero approfittare dell'innocenza del bambino per plagiarlo con le loro idee perverse,e questa è pura violenza verso di loro. tu dici che non siamo cristiani,ma tu sai qualcosa del cristianesimo? a giudicare da quello che dici no,non lo conosci per nulla o solo superficialmente,perchè il cristianesimo che conosco io non tollera simili ingiustizie,non considera normale e giusta qualsiasi preferenza sessuale,ma contempla un ordine naturale…..il Gesù che conosco io non è un buonista pronto a tollerare tutto,ma si scandalizza di fronte a simili iniquità.quindi non abbiamo bisogno di lezioni da un non cristiano. se per ravvedimento intendi la rinuncia ad andare controcorrente temo rimarrai deluso,perchè non avverà mai. il fatto che sui nostri volantini erano raffigurati bambini non implica alcun tentativo di strumentalizzazione,al contrario l'iniziativa è stata intrapresa proprio per tutelarli.                                                                                                                       .                                                                                                                                                                                 andrea

  4. anonimo
    maggio 15, 2011

    "la superiorità della famiglia tradizionale": qual è la famiglia tradizionale? Quella degli anni Sessanta? Quella contadina degli anni Cinquanta? Quella borghese ottocentesca? Perchè non quella medievale, con i matrimoni combinati? Più tradizionale di così…  

    "rapporti contronatura": se esistono non sono "contro natura". Le cose "contro natura", per definizione, non accadono. Che so? In presenza di forza di gravità e senza altre forze che le si oppongono, un corpo che galleggia è "contro natura". L'omosessualità non è "contro natura": è "contro le idee di qualcuno". Per fattori storici e culturali, non naturali.

    "dimostrato che un alta percentuale di bambini…": "è dimostrato" da chi? Io conosco bambini cresciuto in famiglie omogenitoriali che adesso sono sposati e genitori (etero, intendo dire).

    "…..il Gesù che conosco io" (mh… Gesù personale?) è un Gesù che non ha mai detto una parola contro gli omosessuali. E secondo me si scandalizza davanti alla superbia di chi usa il suo nome per promuovere le discriminazioni.

    E comunque, sul manifesto Ikea non c'erano bambini, ma due uomini.

    Matteo.

  5. anonimo
    maggio 15, 2011

    Bravi ragazzi, avanti così!
    Viviamo in tempi talmente diabolici che dire la verità, la semplice e ovvia Verità è uno scandalo, che subito frotte di invertiti si scatenano in insulti illogici e volgari. Gli invertiti sono persone che hanno un problema, negarlo non lo risolve e non li rende felici. Negarlo li condanna a vivere nell'infelicità, oltre che nel peccato.
    Come disse Orwell, "nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario". Mi sa che purtroppo ci siamo.
    Bisogna solo pregare. Per loro e per la nostra società sulla via del tramonto.

    Matteo (per grazia di Dio non quello di sopra)

  6. circolosanluigi
    maggio 15, 2011

    A tutti gli "utenti anonimi" lasciate almeno un nome (anche di fantasia) per distinguervi nei commenti sennò diventa un macello.

    A Matteo del commento 4 il bambino non stava sul manifesto ma era presente al banchetto delle "famiglie" orcobaleno…ma almeno hai letto il comunicato prima di scrivere??

  7. anonimo
    maggio 15, 2011

    #5:
    Quale Verità? Hai messo verità con la maiuscola perchè intendevi riferirti alla Bibbia? Al Vangelo?
    Non so bene tu da dove attinga le tue argomentazioni, ma ciò che mi ha insegnato la religione (penso il Cristianesimo sia molto "moderno" in questo) è ad avere rispetto per tutti gli uomini in quanto tutti figli di Dio, fatti a sua immagine e somiglianza. Ognuno è l'ombra della perfezione di Dio.
    Detto ciò non capisco tutto questo odio e questo rancore che covate.
    Lobby omosessuale? non esiste nessuna lobby omosessuale ve lo posso assicurare, è solamente è una vostra stupida credenza che all'occasione utilizzare per arringare le folle.
    A me sembra molto che voi siate invertiti, d'altro canto come hai detto tu: "invertiti sono persone che hanno un problema"; non siete voi che vi scandalizzereste anche per delle magliette rosa indossate da uomini?
    Tu dici di pregare per gli omosessuali e per l nostra società sull'orlo del baratro, sai cosa ti dico? Caro Matteo ti do un consiglio non richiesto: fallo.
    Fallo veramente, ma lontano dall'opinione pubblica, per esempio, nasconditi in una fossa in attesa dell'apocalisse ma lontano da qui per piacere. Prega per tutto il tempo che ritieni necessario, senza frettà però!
    Io credo che tu, Matteo, tu e il tuo gruppo siate degli invertiti, dei fanatici che non sanno nemmeno fare protesta. (non siete stati letteralmente cacciati a pedate nel sedere dai Digos?)
    Cordiali saluti
    Thomas 

  8. todikaion
    maggio 15, 2011

    Avere rispetto per tutti gli uomini è proprio il dare a ciascuno il suo.
    Pervertire il linguaggio oltre che le coscienze e chiamare famiglie rapporti che mai potranno formarle , e ciò a prescindere da un'eventuale opinione contraria della maggioranza, significa non rispettare l'uomo, nella sua ontologia più profonda e i rapporti normali che formano una società sana.
    Strumentalizzare i bambini per accaparrarsi presunti diritti è proprio il contrario dell'amore tanto sbandierato in maniera melensa di quà e di là.
    In realtà è sovrano egoismo di chi mette davanti i diritti propri alla vita dei più piccoli. Se questi piccoli poi cresceranno relativamente senza problemi tutto ciò avverrà non grazie, ma nonostante le pessime premesse volontariamente poste in essere con la magra e vigliacca giustificazione (a posteriori ovviamente come di costume) di qualche accondiscendente (e infatti non c'è una lobby  omosessuale che vieta le teorie riparative perseguita gli studiosi e chi ha cambiato stile di vita, no…) e  moderno studio.
    Se criticate il nostro essere cristiani vuol dire che almeno vi ritenete cristiani anche voi, in questo caso possiamo intavolare una discussione in caso contrario tacete.
    Nel volantino c'è la famiglia vera al di là di ogni contraffazione, è anche ingiusto chiamarla tradizionale, è l'unica.
    Non servono tanti studi per capire la continua evoluzione umana che ha sempre goduto di un padre e di una madre, geneticamente (natura scienza, buttiamo tutto per il fondamentalismo omosessualista?) individuati.
    Forse si crede che il fatto di pensare un qualcosa sia capace da solo di cambiare la società e la realtà e se poi di mezzo ci sono dei bambini tanto meglio il rischio è loro. E' un pensiero magico e infantile che vuole sovvertire le regole stesse che compongono la società. Naturalmente non sono le persone in sè che se fossero meno superbe capirebbero questo, ma la tutela dei più piccoli (che hanno diritti ad avere un padre e una madre o no?), il bene comune a starci a cuore. Quello che tutto ciò possa sembrare ad occhi abituati al declino della nostra civiltà a noi poco interessa. Come ha scritto qualcuno dire la Verità è un atto rivoluzionario e anche la prima forma di Carità.
    Armando

  9. anonimo
    maggio 16, 2011

    Io sono cristiano, gay e medico e non solo non esistono studi che comprovino un danno ai bambini cresciuti da coppie omosessuali ma anzi, alcuni di essi hanno dimostrato che crescono bene almeno quanto i loro "colleghi" cresciuti da genitori etero. E che ciò non incide sulla loro sessualità (d'altronde altrimenti da coppie eterosessuali non nascerebbero figli gay). Mentre è noto come trascorrere tutta l'infanzia in un orfanotrofio tenda a rendere i piccoli più fragili e meno stabili. L'amore di una famiglia, qualunque essa sia, è sempre meglio di crescere soli nel sistema.
    Per quanto riguarda la figura di Cristo, Gesù non era certo  buonista ma accoglieva i reietti della società ricordando a tutti che nessuno è in condizione di scagliare la prima pietra.
    Non c'è amore in nulla di quello che dite su questo blog, mentre quello che mi è stato insegnato è che l'Amore è il primo e fondamentale comandamento che ci è stato lasciato.

  10. todikaion
    maggio 16, 2011

    Anonimo #9 leggiti tutti gli interventi prima di giudicare, la risposta a quello che dici (le "evidenze" scientifiche invocate) la hai al commento immediatamente sopra il tuo.
    Chiamare famiglia un agglomerato di persone come detto sopra è fuorviante: è' la polarità di un padre e di una madre che la compongono e, anche se per fatti spiacevoli viene a mancare una delle due persone, rimane sempre il modello di riferimento in cui educare la prole. Inculcare attraverso lavaggi del cervello (i nuovi testi per l'asilo) e "accondiscendenti medici" che i genitori possono essere due papà è una pericolosa manomissione del linguaggio, del senso comune e delle coscienze delle persone propense al vero e al bene.
    Come detto sopra nessun intervento di accoglienza può prescindere dal giudicare le cose secondo realtà.
    Se ipoteticamente la maggioranza delle persone pensasse che il cielo è nero non per questo smetterebbe di essere blu.
    Non capisco cosa ci trovi di poco cristiano in questo
    Armando

  11. anonimo
    maggio 16, 2011

    ciao a tutti, mi piacerebbe rispondere a chi ci accusa di essere persone senza amore: ti sbagli di grosso perché amare (in senso cristiano) una persona vuol dire desiderare il suo vero bene, non assecondare tutto quello che esso fa. D'altra parte lo stesso Cristo ha parole che suonano molto dure verso alcuni peccati (scribi, farisei, mercanti nel tempio ecc.) ma per un fine che si potrebbe definire terapeutico, cioè di guarigione dal peccato.
    Sant'Agostino dirà: "combatti il peccato, ama il peccatore". 
    E' dunque l'amore che spinge noi cristiani ad ammonire gli erranti, nello specifico coloro che per i più svariati e spesso tragici motivi, si trovano a vivere una situazione che è contro la natura e la dignità dell'essere umano.

    Dal momento che poi qualcuno ci accusa di  essere cristiani poco  ortodossi ricordo quello che disse San Paolo sull'omosessualità:

    "per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami: le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali con rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni verso gli altri, commettendo atti ignomignosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento" Rm 1,26-27
    e
    "Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effemminati, né sodomiti, né ladri né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio" 1Cor 6,9-10

    Concettigià peraltro espressi nel Levitico:
    "Non avrai con maschio relazioni come si hanno con una donna: è abominio" Lev 18,22
    e
    "Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio" Lev 20,13

    Marcello

    PAX

  12. anonimo
    maggio 17, 2011

    Parlo con tutti quelli che commentano contro questa mandria di sfigatoni, ne ho conosciuto un paio mamma mia che gente ragazzi, lasciate perdere il vostro prezioso tempo non ne vale davvero la pena, è gente ignorante che non sa minimamente quello che dice. Sono persone frustrate che nella vita non si sono realizzate e sfogano il proprio fallimento verso gli altri.

  13. todikaion
    maggio 17, 2011

    Il tuo commento non aggiunge niente, probabilmente la gente non replica perchè non ha argomenti e neanche tu a quello che dici dato che riporti solo pettegolezzi e giudizi sommari. Se noi utilizzassimo lo stesso metro vostro nel giudicare i gay potremmo insultarli e magari minacciarli bellamente 24h su 24.

  14. todikaion
    maggio 17, 2011

    Continuando ad approfondire l'argomento quando noi nel comunicato mettevamo dei bambini messi in vetrina per i propri "presunti" diritti ci riferivamo a questo:
    L'innocenza strumentalizzata per legittimare una propria condotta.
    Bambini usati come scudi umani per far vincere la propria ideologia, quella della licenziosità. Tutto questo è amore o voler essere genitori costi quel che costi (a scapito magari dei più piccoli?) anche contro natura (eh che parolone, vero? Ma esiste ancora la natura o è roba vecchia?)?

    Per finire con un sorriso, le maglie rosa che ci piacciono sono al giro d'Italia e leggetevi l'intervento di Napolitano:
    http://todikaion.splinder.com/post/24576806/il-megadirettore-italiano

  15. todikaion
    maggio 17, 2011

    NOn mi ha prexo il video nell'ultimo commento, eccolo:
    http://youtu.be/nStHWmQClww

  16. todikaion
    maggio 17, 2011

    Questi sono i modelli di quei bambini, o meglio stessa cultura, magari non fanno le stesse cose (diciamo al contrario di altri che ci possono essere delle differenze all'interno dello stesso gruppo), spero…anche se all'inizio si vede uno portare un neonato su il palco


  17. anonimo
    maggio 18, 2011
  18. todikaion
    maggio 18, 2011

    Sei arrivato tardi…

  19. anonimo
    maggio 18, 2011

    x anonimo n. 1 :

    I toni?
    E' difficile evincere i toni dallo scritto ( seppur colloquiale,
    te ne sia dato atto ).

    Per quanto riguarda il cristianesimo il commento di Marcello ha chiarito tutto.

    x anonimo n. 2 :

    Per strumentalizzazione si intende quel che viene utilizzato per fini perversi.
    Non è il nostro caso anche se, in effetti, dài uno spunto di riflessione interessante poiché ad esempio le pubblicità alla "mulino bianco" sono anch'esse molto nocive e più pericolose poiché il messaggio perverso è subdolo.

    x anonimo n. 4 :

    il matrimonio d'amore oltre che ridicolo è contraddittorio.

    "Si ama chi si sposa, non si sposa chi si ama"… questo dice la Fede.

    Per quanto riguarda il significato di natura tu lo usi in senso filosofico. Noi invece lo colleghiamo all'intrinseca disposizione dell'esistente al bene invece che al male.
    Un altro senso di natura è quello che utilizzano i fisici ad esempio…e siamo a 3.

    Basta sapersi spiegare e leggere il contensto…

    x Thomas:

    Mi viene in mente san Cipriano di cui gli islamici si fecero beffe, accusandolo di empietà verso la sua stessa religione.
    Egli rispose più o meno così:

    "Io sono chiamato a subire personalmente ogni abuso perché cristiano. Ugualmente sono chiamato a difendere e scongiurare ogni abuso verso ogni mio fratello. Ecco perché non ci è vietato usare la spada , ma essa vale al servizio degli altri e giammai per il nostro"

    Il rispetto deve esserci sempre, quello è sicuro e spesso anche noi non rispettiamo.E' un dato di fatto, ma ciò non ha nulla a che fare con la giustezza di quel che qui siafferma.

    ___

    Per quanto riguarda la questione Digos.

    Non si fanno risse, non si insulta, non si occuppa, non si hanno rapporti diretticon le istituzioni, non si hanno finanziamenti che non siano le proprie tasche,non si frequentano ambienti sconvenienti, tutto è alla luce del Sole.

    La digos ha poco da indagare.

    Se testimoniare, manifestare, far sentire la propria voce e presenza deve perforza di cose comportare un risultato visibile si è capito ben poco della Fede ma anche della politica…

    D'altronde le varie rivoluzioni/sovversioni sono state solo degli escamotage dei dominatori mondiali che utilizzavano gli utili idioti di turno.

    x il lettore medico:

    La politica è fatta di rigore.E' il sacerdozio che ci parla di misericordia.
    E guardacaso non c'è l'uno senza l'altro…
    Inoltre ricordiamoci sempre che l'Amore è sottomesso alla Conoscenza.

    Con ciò ciò non vuol dire che il problema della disgregazione familiare non esista…su questo hai ragione da vendere come anche sugli orfanotrofi.

    x anonimo n. 12 :

    Beh calcolando quel che oggi il mondo passa per realizzazione c'è da esser contenti già del fatto che non si è mai capitati in un qualche programma che ospita i comuni cittadini…

    Per il resto niente di nuovo sotto al sole.

    A voi tutti buona giornata.Davide

  20. todikaion
    maggio 18, 2011

    Grande Davide non so come fai a mettere in un solo commento argomenti così disparati (non credo di aver capito la cosa del sisposa chi si ama, ma fa niente…)…meno male che ho l'opportunità di parlare con te perchè un Blog forse non è sempre il mezzo ideale per capirsi.
    Un saluto da Armando

  21. anonimo
    maggio 18, 2011

    La cosa che davvero deve far riflettere è vedere l'odio e l'accanimento che voi cattolici (e non solo voi…) continuate a riversare a fiumi su tutto ciò che è diverso dal vostro modo di vedere il mondo. per centinaia di anni avete bruciato eretici, torturato donne accusate di stregoneria, distrutto civiltà del centro america perchè ritenute inferiori, condannato al rogo liberi pensatori (vedasi giordano bruno…), processato scienziati (…galileo…) e imposto con la violenza il vostro credo come se dovesse essere l'ASSOLUTO, l'unica e vera visione del mondo… oggi il vostro nemico è l'omosessule, perchè diverso dai vostri dogmi, perchè inaccettabile per la vostra morale, perchè in fondo vi spaventa da morire vedere una felicità diversa dalla vostra, perchè non riuscite proprio ad accettare che si possa benissimo vivere anche al di fuori di quella che per voi è l'unica morale concessa e accettabile. tutto questo è incredibile, e diventa addirittura mostruoso riflettendo sul fatto che proprio quei preti che vi indicano quotidianamente il giusto cammino da seguire sono i primi a frequentare locali e saune gay, e non certo alla ricerca di anime da redimere… poi riflettendo su quanto affermato da un vostro illustre teologo di nome david berger, sul fatto che lo stesso ratzinger sia un gay represso (il che spiega froidianamente il suo rifiuto dell'omosessualità…) non posso che rimanere basito da così tanta ipocrisia.

  22. anonimo
    maggio 19, 2011

    Innazitutto anonimo n. 21 sarebbe conveniente ricordarsi una cosa precisa che è questa: non esistono le astrazioni.
    Le colpe che riversi sui cattolici hanno esecutori diretti ed indiretti e sarebbe bene "appioppare ai diretti interessati".
    Inoltre sono colpe lanciate in modo generico, scrivo assodato.

    Non dovrei essere io quello il quale ricorda che l'interpretabilità di un fatto è relativa all'opinione dell'indagatore.
    Tale ovvietà dovrebbe far giustizia di ogni opinionismo ed ogni teorizzazione e portare ad un vero scetticismo a cui la società attuale dovrebbe già essere approdata ma , guardacaso, non è così.

    Chi invece si rende indipendente dal fatto, poiché il fatto non è prova ma conferma , è al di sopra della congiuntura e le sue esposizioni vanno colpite nel merito , ossia sul piano logico e sul piano veritativo dacché il primo da solo non è sufficiente potendo la logica usarsi anche per affermare il falso.

    Ora neanche mi cimento a scrivere certe cose sulla vicenda Galileo che spazierei molto e , scritto sinceramente, non è che sia ferrato in tal àmbito.
    Mi interessa scrivere invece di una cosa ben più importante ossia che Galileo Galilei non fu uno scienziato ma un ricercatore.
    Chi è veramente scienziato sà e non cerca la verità tramite l'esperimento ( che è semmai a fini didattici e pratici ) il ché è ridicolo.

    Per quanto riguarda la vicenda Giordano Bruno inviterei a riguardare la sua questione piuttosto in campo diplomatico , ricordando che la Roma papale fu anche uno stato.

    Per il resto le tue denunce ai miei occhi valgono come tali , non le bollo come sole accuse e non mi provocano alcun risentimento ma anzi debbono spronare a provare quel che fu.
    Ma dobbiamo pur metterci d'accordo sul metodo da usare caro anonimo poiché ogni strumentonon è neutro ed inoltre , per stabilire quale sia il vero metodo od il migliore a disposizione , si dovrà pur avere un criterio comune su cui comunicare, o no?
    Alla storia si può far dir di tutto.

    Mi si perdoni poi che, oltretutto ciò, è evidente che certe tematiche non si possono affrontare su un blog ma spesso neanche viso a viso poiché si deve aver tempo per riflettere e studiare senza cadere nel possibile "passaparola nozionistico".
    Ci cadiamo tutti.

    Epperò essendo questa una cosa autoevidente, perché strafare, perché gettare fuori una possibilità che palesa il proprio intento , la propria volontà di non dialogo?
    Se dovessi usare la tua malizia , e la uso e lo scrivo chiaro e tondo , qui quello che è agitato dal demone dell' odio, a me , appari tu.

    TORNANDO IN TEMA:

    "il vostro nemico è l'omosessuale"

    L'odio si determina nel ferire l'altro e nel provare repulsione.
    Il fatto che ci siano cattolici omosessuali come cattolici  che abbiano amici omosessuali già nega tale tuo assunto.

    Oltre ciò ti sfugge che noi ci siamo sempre riferiti all'atto e non alle persone , contrariamente a quanto grammaticalmente scrivi, come ti sfugge anche che il problema dello pseudo-matrimonio omosessuale è il fatto che la sessualità è legittima nel matrimonio e non , ad esempio , tra coppie eterosessuali che guardacaso non prendi neanche in considerazione.

    Ora, in tutta sincerità, perché la faccia come il deratano non credo che tu l'abbia , perché si parla tanto di omosessuali?Non è forse per via delle loro richieste civili riguardo il matrimonio?
    Se queste non ci fossero state stai pur certo che la nostra reazione sarebbe stata molto diversa.

    "diverso dai vostri dogmi"

    Neghi forse che l'uomo sia complementare alla donna e che la famiglia sussista solo e soltanto tra di essi essendo tale unione qualitativa per essi e per la comunità tramite la progenie?

    Ad ogni modo nessun dogma forzoso…è la semplice realtà non solo dei fatti ma anche dell'essenza delle due nature dei generi della specie umana.

    "vostra morale"

    morale può venir inteso in due sensi. Intesa nel suo senso generale non si ha una morale individualizzabile o circoscrivibile a gruppi od usanze varie. Tale morale si ha riguardo i cosidetti principi non negoziabili.

    Attento, stai ben attento! La possibilità di uno pseudo-matrimonio omosessuale è innegoziabile e da scongiurare.
    L'omosessualità, come eventualità invece ha una sua intrinseca "negoziazione ossia trovando corso e pratica con la concordanza di una altro individuo, potendo realizzarsi indipendentemente dal volore altrui , è una pratica grave che – importantissimo – non lede gli altri.

    "felicità diversa dalla vostra"

    Tutta la frase mi sembra vanamente sentimentalistica senza tralasciare il fatto che non si capisce mai cosa sia questa felicità.

    "non riuscire ad accettare che si possa vivere al di fuori…"

    Eppure non mi sembra che verso i vari rivoluzionari ed i vari filantropi si abbia lo stesso attegiamento.
    Questi vengono ammirati dall'uomo comune per lo zelo che misero per aiutare i più deboli, per appoggiare cause importanti.

    In tal caso, se lo si intende nell'ottica di un voler riaffermare la giustizia, certamente qui non si riescono ad accettare di tali cose.

    C'è però dell'altro che questi uomini idolatrati dall'epoca corrente non riuscirono a concepire ossia il fatto che Iddio trae dal male il bene e quel che accade, senza esimere giammai l'homo dall'azione e dalla responsabilità, si ha perché da Lui permesso.
    Senza entrare in disquisizioni teologiche per poter risolvere quella che potrebbe apparire una contraddizione, ebbene allora allora quel che ci accade lo si accetta e ben volentieri!

    Risposta da dare: dipende, ma dipende non solo rispetto alla parola "accettare" ed al suo contesto, ma dipende soprattutto dall'homo in questione poiché ogni individuo è diverso.

    E' per questo che qui si parla dell'omosessualità e non dell'omosessuale. Si legga e si ragioni di conseguenza, diamine.

    "diventa mostruoso"

    Ti appoggio in pieno, ma la mostruosità è semmai dei diretti interessati, diretti interessati che, se non ledono criminalmente come purtroppo è capitato di sentire, vanno anch'essi aiutati e la funzione riguardante essi chiaramente ridefinita.
    Qual è il problema?

    " riflettendo su quanto affermato"

    sono contento che tu sia capace di accontentarti del sentito dire soprattutto quanto questo converge con le tue opinioni. Per quanto mi riguarda , se il papa fosse realmente gay , represso o GUARITO che sia , ciò nondimeno la sua condanna rimane corretta.
    Qual' è il problema?

    "ipocrisia"

    Ora io non voglio far polemica poiché hai voluto dir tante cosette alla rinfusa e di getto.
    Ti faccio notare che , a rigore, non si può mai rimaner basiti dell'ipocrisia.
    La tua "dose di superiorità morale giornaliera" già ti palesa per ipocrita a priori.

    Un grande insegnamento è invece il sapere che l'ipocrita è tale perché inferiore.
    Dio non rimane basito della nostra inferiorità ontologica e tanto basta.

    Il nostro cammino non è fatto per odiare.
    L'amore procede dalla conoscenza, l'amore non può giungerci dalla falsità.

    E' qui il dilemma.

    Che poi tu abbia ravvisato in noi un animo arcigno , un animo anche instabile rispetto questa società che sta sovvertendo tutto ciò in cui crediamo e tutto quel che tende al Bene , sia tu benedetto per le verità che affermi!
    Tale è la vana gloria e la paura umana e di ciò io ti rendo grazie.

    ________

    Troppo buono Armando.Approfitto per dirti che ho due cosette per te.

    Mmo pé scrive…
    Credo che sia un bene che F. non sappia usare adeguatamente il calcolatore!!!
    Evidentemente ci potremmo risparmiare polemiche come incomprensioni ,o tra noi o tra i vari lettori che capitano, masempre si nun sbroccasse  😉 …

    Saluti a tutti

    Davide

  23. todikaion
    maggio 19, 2011

    Anonimo mi dispiace che ti facciamo tanta paura eppure se rifletti ancora meglio tutto il medioevo che rifiuti in blocco ha mietuto in un millennio meno vittime del '900, l'hanno che ha voluto attraverso le ideologie cacciare Dio dalla società.
    Su gli argomenti che hai toccato nello specifico bisognerebbe rispondere più specificamente, ora non è possibile, ma in futuro magari io o il circologiovanile ne scriveremo.
    Per adesso venne distrutta (con la collaborazione di tanti di loro esasperati) una cultura  di morte, ma assimilato ciò che di buono c'era (la Vergine di Guadalupe è un miracoloso esempio di questo biaognerebbe per esempio studiarne il manto.
    Giordano Bruno era un frate domenicano (per molti anche spia e delatore dei cattolici nell'Inghilterra anglicana) e Galileo rimase sempre cattolico anche dopo la pena di recitare i salmi inflittagli, il processo inquisitorio comunque che appunto rievoca il potere giudiziario medioevale è stato il nostro sistema penale fino a pochi anni fa, errori ce ne possono sempre essere stati, ma era comunque una garanzia rispetto ai processi sommari del popolo.
    Le idee libere che tu reputi neutre avevano e hanno un impatto sulla società; pensa ai catari che praticavano il suicidio e odiavano le donne incinte come impure, quanto futuro avrebbe avuto la società.
    Se rifletti ancora meglio tante tragedie si potevano (e si possono) evitare se solo si fosse dato retta a quei cattivoni del Vaticano.
    Chi è che in tutto l'Occidente (sinistra pacifista in primis) gongolante per le bombe a Gheddafi che parla di negoziati?
    Ora appunto l'ideologia gaysta, distruttrice del cemento della società che è appunto la complementareità, è un ideologia che deve essere ormai imposta all'italia (anche utilizzando i bambini), vedi anche discorso del Presidente della Repubblica.
    Sul Papa ti dico che se avesse tendenze gay il suo parlare chiaro sarebbe ancora più meritorio e da esempio per tanti gay.
    Non c'è nulla di cui vergognarsi comunque, anche se mi preoccupa l'intento diffamatorio e il livore mostrato, a me preoccupa più che altro questa tendenza a erotizzare tutto di cui cadono vittima anche alcuni disgraziati preti.
    Armando

  24. anonimo
    maggio 19, 2011

    Rispondo ad un post di qualche tempo fa che rispondeva ad uno mio.
    Innanzitutto i medici (quelli seri) e gli studi non sono mai accondiscendenti, tendono unicamente a non essere prevenuti e accettare quello che i dati raccolti secondo il metodo scientifico dimostrano. Gli studi a cui mi riferisco sono pubblicati, il che vuol dire che altri medici indipendenti li hanno valutati e hanno ritenuto che non contenessero errori o manomissioni.

    Per quanto riguarda le citazioni di Marcello credo sia inutile sottolineare che leggere la Bibbia alla lettera sia un errore poiché, benché testo sacro e ispirato da Dio, è un testo scritto da uomini che subisce quindi il bias del tempo in cui essi sono vissuti. Non è questione di blasfemia ma di semplice buon senso, sarebbe come decidere che dato che nell'antico testamento l'adulterio è condannato con la lapidazione dovremmo continuare a seguire questa pratica barbara. L'interpretazione delle scritture e la loro comprensione alla luce dell'epoca storica in cui si vive è indispensabile.

    Infine, dato che sono stati citati i farisei, vorrei far notare che probabilmente le persone come voi che si assumono il diritto di condannare moralmente gli altri o di decidere che non hanno determinati diritti, sono quanto di più vicino esiste ai farisei ed ai sepolcri imbiancati nel nostro tempo.

    Infine per quanto riguarda i video che hai postato, io nel primo non trovo che quei bambini stiano male o sembrino traumatizzati, mi sembrano dei bambini normali. Mentre il secondo video non merita in fondo alcun commento perché cerca di usare un'estremizzazione per fare di tutta l'erba un fascio, come se tutti i gay fossero uguali.

    Infine in natura (come puoi vedere da molti documentari di National Geographic e quindi, direi, un punto di vista "imparziale") esistono moltissime specie animali in cui esistono coppie omosessuali. E il resto del branco non cerca di ucciderle.
    Infine, se è pur vero che non incitate a far del male direttamente ai gay, voi incoraggiate al fatto di negare loro dei diritti che gli spettano in quanto cittadini ed essere umani. Quello che è terribile non è il vostro modo di pensare (nonostante stravolga gli insegnamenti cristiani) ma che riteniate giusto imporre la vostra visione ad uno stato laico come l'Italia, in cui la visione di un gruppo religioso non dovrebbe poter rifiutare diritti elementare a nessuno. In questo l'Italia non è diversa dai Paesi arabi.

     

    Anonimo#9

  25. anonimo
    maggio 19, 2011

    @todikaion #18

    Non si arriva mai tardi quando si ricordano la libertà e la civiltà.
    anonimo#17

  26. todikaion
    maggio 19, 2011

    Vedi anonimo, che non hai neanche il modo di poterti far riconoscere in mezzo ad altri anonimi come te, ti sembra scientifico questo?:
    "Infine in natura (come puoi vedere da molti documentari di National Geographic e quindi, direi, un punto di vista "imparziale") esistono moltissime specie animali in cui esistono coppie omosessuali. E il resto del branco non cerca di ucciderle."
    Ti sembra normale che spieghino, umanizzando, i comportamenti animali?
    La domanda almeno fattela, non è che questi documentari, i tuoi studi imparziali, la persecuzione scientifica contro le teorie riparative, il fatto che hanno levato dal Manuale clinico l'omosessualità come patologia proprio sull'onda della rivendicazione dei "diritti" omosessuali, siano come dire un attimino pilotati?
    Inoltre mi sembra che hai confuso come molti il concetto di naturale.
    Non vuol dire come erroneamente sostieni tu che dobbiamo copiare le bestie (anche se molte ci danno lezioni di vita visto il nostro stile completamente avulso da ogni regola), ma utilizzare il proprio corpo secondo il modo in cui è stato fatto. E' chiaro che già dal corpo si vede la complementarietà sessuale che poi si sviluppa anche nel piano spirituale e sensibile. Il resto non sono diritti ma distorsioni, utilizzando anche ignari bambini che sono tranquilli (e grazie che ti fanno vedere chi ha dei problemi?), ma che vengono educati a questa falsa idea di famiglia, di sessualità e di relazione. Come ho detto sopra nel secondo video (estremo mica tanto, la cultura è quella, è un appuntamento fisso come il gaypride e fatto a SanFrancisco dove sono nate le "battaglie") che per fortuna non rappresenta tutti c'è un signore che porta sul palco un bambino.
    Io ripeto che tutto ciò per un Cristiano non fa che aumentare l'urgenza di un intervento e di una resistenza visto che vogliono imporre a tutti il loro stile di vita, farlo accettare come normale.
    Ripeto non è e non sarà mai normale, perchè normale non è ciò che pensa la maggioranza, ma ciò che è conforme a natura.
    Tutto ciò inoltre è veramente offensivo come lo sono quelli che portano avanti l'ideologia omosessualista, ti assicuro provare per credere. 
    Altro che omofobia…
    Noi in fondo offriamo a tutti i gay un'alternativa (di libertà, sì, vera!!!) rispetto al malcostume dilagante, l'unica che secondo noi rispetta la loro dignità di persona e li rende veramente fratelli. Tu puoi leggere la Bibbia alla luce della tua ideologia, ma le citazioni che ha fatto Marcello sono importanti e esprimono una condanna per degli atti che anche da S. Paolo sono visti come segnale della decadenza (insieme al politeismo) della società. Come dargli torto, come pensi che possa durare una società con delle premesse sbagliate?
    Io almeno ho dalla mia i millenni di storia umana…
    La nostra qiundi è anche una battaglia di civiltà, per il bene comune, perchè stiamo scomparendo, stanno scomparendo i legami naturali, ci stiamo atomizzando.
    Senza astio, ma perchè non ti firmi?
    Armando
     

  27. anonimo
    maggio 19, 2011

    "normale non è ciò che pensa la maggioranza, ma ciò che è conforme a natura".
    Se la mia natura è di essere gay, mi sembra normale esserlo.
    Matteo.

  28. anonimo
    maggio 19, 2011

    per anonimo n. 24

    Perdonami vado di fretta.Faccio a punti

    Qui non si sta parlando dei sentimenti dei gay ma del gusto sessuale.
    E' qui che forse c'è l'equivoco ( spesso voluto , poiché l'ideologia travia ).
    L'omosessualità è un vizio , non un crimine mentre il problema dell'adozione da parte dei gay o del loro pseudo-matrimonio è questione di tutt'altro rango.
    Prima di tutto è un problema in sé stesso filosofico , poi è una questione giuridicaera .
    Le "coppie omosessuali" non costituiscono famiglia né la potranno mai costituire in sé stesse.
    Chi propaga di tali cose vuole la stessa perversione del diritto ed in definitiva vuole una sovversione della normalità.

    Sono io il primo a dire che i gay non vanno discriminati ma capiti ed accettati. MOlti dei movimenti di protesta e denuncia nascono da giuste istanze.
    Ciò non ci impedisce però di denunciare la sovversione giuridica a cui determinate lobbies e determinati potentati ( guardacaso ) ci vogliono portare, come anche di ricordare che , in sé, l'omosessualità è un vizio come lo è anche avere una sessualità lussuriosa.

    Eppure molti hanno vizi su vizi, alcuni pure più gravi dell'omosessualità, ma non pretendono diritti come molti omosessuali che sono stati affabulati dalla retorica dei "soliti ignoti".

    Per quanto riguarda il fariseimo…questa è invece un'accusa comica.

    Come si può accusare di fariseismi chi non si conosce? Già questo è ridicolo.
    Ma evitando di scadere sul personale e presupponendo che qui si sia di "mentalità faresaica" ( il ché può anche essere e sicuramente lo è in alcuni casi della vita di noi tutti per forza di cose ) ti ricordo che quel che affermi è molto strano.
    Non mi stupirei che tu possa essere a favore delle donne prete o che, un giorno, lo diventerai!
    Oltre questa notazione mi spiace ma non abbiamo mai palrato dei rapporti omosessuali.
    Chi li ha li cessi se vuole progredire, se non ce la fà si penta, se se ne infischia così ha scelto e chissà che cristiani con migliaglia di rapporti omosessuali non siano migliori di me in tante altre cose.

    Non è questo il punto. Il punto è la sovversione e dell'idea e della funzione e del diritto della famiglia in sé stessa e questo è un processo che parte da molto lontano.
    Se ti scrivessi che la pensionistica statuale , pubblica, quella dell'inps ,  a rigore può venir letta come anti-cristiana ed anti-familiare in sé stessa tu che mi diresti?
    Non è questo il luogo per sviscerare un tematica così complessa e tirata in ballo un po' di getto, ma è giusto per farti comprendere che la visuale è ampia ed il processo ha moltissime sfaccettature.

    Oggi la lobby gay fa da avanguardia a certe battaglie. Combatterla è un dovere di tutti , omosessuali compresi , dacché non posso credere ( ma comunque vari esempi mi rinfrancano ) che tutti gli omosessuali si siano fatti gabbare da un plagio del genere…

    Essendo questa sovversione il vero problema, ancora una volta andate a parare sul razzismo quando di esso non c'è alcuna traccia.

    A me invece sembra, ma non è il tuo caso , (mi riferisco ad altri che qui son capitati ed han scritto anzi perdonami che , essendo poi su internet, si scrive alla fine anche per chi potrebbe soltanto passare e leggere e mai solo verso colui a cui ci si riferisce )  che il razzismo sia piuttosto verso di noi e su chi cerca di ribadire quel che è l'ovvio poiché discendente dalla Verità.

    Se poi c'è qualche attegiamento che tramite internet ( questa però è robba comica…tramite internet! ) , la sede del movimento è aperta a tutti e tutto è alla luce del Sole.

    Ma ribadisco che comunque sia questi atteggiiamenti non li nego poiché effettivament e può manifestarsi una certa durezza. Non è bello, certo.

    Quel che non vuoi capire, proprio tu che ci scrivi un messaggio alquanto bislacco e all'acqua di rose buttato nell'etere di internet , sull'adattamento ai tempi ignorando le stesse parole del Signore ed il Magistero , è che siamo in una "guerra" culturale.
    Il fatto che sia prodromo di una "guerra" de facto dipenderà anche da noi e da quel che la Provvidenza Divina riterrà opportuno.

    A me, sinceramente, sembra che tu proprio alla luce delle tue ignoranze sulla nostra stessa Fede, abbia già scelto da che parte stare…la parte di Mammona.

    Come leggi c'è sicuramente del livore in me.
    Taluni lo hanno chiamato zelo, io non sò dire, ci metto volentieri vana gloria ed orgoglio in mezzo.
    Sappi che mi dispiace che tu non ti avveda , da cristiano, di quel che ci accade intorno.

    Potresti ora fare un paragone scialbo sul fatto che il Signore accusò i farisei, a cui ci hai paragonato, di avere grave colpa proprio perché essi dicono di vedere e per cui la loro colpa rimane.
    Ma se permetti, come hai amabilmente sostenuto nel tuo messaggio…"il contesto è diverso e và interpretato…"

    saluti, Davide

    p.s. L'esegesi non ce la si inventa. Non sarò certo io né noi a dar credito al letteralismo che è cosa tipicamente protestante semmai.
    Epperò ogni intepretazione non può contraddire la Tradizione. E' qui che casca l'asino…

  29. todikaion
    maggio 19, 2011

    Eppure mi sembrava di essere stato chiaro:
    Non vuol dire come erroneamente sostieni tu che dobbiamo copiare le bestie (anche se molte ci danno lezioni di vita visto il nostro stile completamente avulso da ogni regola), ma utilizzare il proprio corpo secondo il modo in cui è stato fatto.

    Occhio che dicendo quello che hai scritto tu legittimi tutto come normale, stai veramente attento.

    Ripeto che il cammino che prospettiamo noi è arduo, ma è l'unico veramente capace di valorizzare la persona omosessuale per quella che è. 
    Dare libero sfogo agli istinti, presentarli come equivalenti a quelli eterosessuali è una mistificazione, un inganno che li farà scendere nelle tenebre della falsità evrso il mondo e verso loro stessi.
    Armando

  30. todikaion
    maggio 19, 2011

    Col #29 avevo intenzione di rispondere a Matteo #27, non certo al grande Davide.
    Ti piace questa discussione, eh Davide?
    Non sai da me non sono stato così fortunato, quì almeno in mezzo agli insulti qualcuno che parla, o ci prova lo trovi…Purtroppo però non è colpa loro, siamo criminalizzati a prescindere da qualsiasi attenzione da parte nostra e questo anche grazie al pensiero unico mediatico (politically correct, per cui sei omofobo se la pensi diversamente, addirittura omosessuale, ma ohibò allora è un offesa per voi omosessuali…), io la chiamo omofollia ormai.
    Armando

  31. anonimo
    maggio 19, 2011

    A ma sembra che il cammino "unico veramente capace di valorizzare la persona omosessuale per quella che è" è proprio quello di vivere l'omosessualità come una condizione naturale. Se Dio non mi avesse voluto gay, mi avrebbe creato etero.
    A me sembrerebbe di essere nella falsità se mi ostinassi a non riconoscere questa mia realtà.

    Amare un altro uomo non è "dare libero sfogo agli istinti": è riconoscere un sentimento, una presenza, un legame. Se questa cosa vi fa paura perchè vi mette in crisi, il problema è di chi ha paura.

    Mi rendo conto che è un dialogo tra sordi. Ma io vedo nel Cristianesimo anche gli spazi di apertura che voi negate.

    Ah, per inciso: si può essere omosessuali e felici.
    Matteo.

  32. todikaion
    maggio 19, 2011

    Beh Matteo, considera che noi siamo feriti dal peccato originale per cui non si possono assecondare tutte le inclinazioni interiori, ogni persona è chiamata ad un cammino a cercare il suo vero bene, solo così può raggiungere la felicità.
    Questa è la realtà che bisogna riconoscere e che viene occultata. Il legame tra due uomini se viene sessualizzato tradisce quell'intima complicità che si chiama amicizia, perverte il sentimento in egoismo attraverso lo scambio di piaceri. Tra uomo e donna è assolutamente diverso e unico.
    Se vuoi continua a rispondere senza specificare ogni volta che siamo noi i cattivi…
    Armando

  33. anonimo
    maggio 20, 2011

    Mi rendo conto che è difficile da capire. Ma l'amore che c'è tra due uomini non è semplicemente la sessualizzazione dell'amicizia: è un sentimento completamente diverso, che non si prova per tutti gli amici o per tutti gli uomini. (parentesi: anche il rapporto tra un uomo  e una donna è soltanto un'amicizia sessualizzata?)

    E non "perverte il sentimento in egoismo": in una relazione di amore c'è dono e scambio – ma non è "scambio di piaceri", non si limita a un fattore fisico, sessuale. Investe le emozioni, l'affinità; è condivisione di vita. Il sesso è soltanto una conseguenza. Al centro rimane l'amore.
    E anche tra uomo e uomo il sentimento è "diverso e unico". Ma non è diversa, rispetto all'amore tra uomo e donna, la dignità di questo sentimento.

    E comunque, non vi ho mai dato dei cattivi. Solo mi da un po' fastidio sentirmi dare del superficiale e sentirmi considerare una persona che non capisce il mondo e se stessa ("una mistificazione, un inganno che li farà scendere nelle tenebre della falsità…"): quello che dico, lo dico pensando, e non mi senti affatto vittima della mistificazione.
     
    Matteo.

  34. todikaion
    maggio 20, 2011

    Ben si capisce che quello che dici lo pensi, nessuno però nega l'affetto e il sentimento tra due uomini. L'amicizia è un legame molto profondo (quasi sacro per molti uomini) ed è fondato sulla verità, sul rispetto reciproco e su un limite che non lo adultera e lo fa cambiare in qualcosa di diverso.
    Un legame omosessuale perverte la semplicità e la profondità dell'amicizia, io non ho detto che è un'amicizia sessualizzata, ho detto che è incompatibile con un amicizia sincera e disinteressata.
    Quando io dico che il rapporto tra un uomo e una donna è unico dico che non c'è niente che può essere paragonato. Ogni relazione è speciale, ma ha delle sue caratteristiche, non è intercambiabile.
    Ti faccio un esempio un pò forte ma neanche tanto esagerato.
    Il rapporto tra un padre e una figlia è un rapporto splendido unico nella sua maniera, ma ha dei limiti, qualsiasi forma di erotizzazione in questo lo adultera lo corrompe e lo distrugge e con questo anche il retto sentire delle persone coinvolte che chiameranno amore quello che amore non è.
    Dico che non è esagerato perchè ci sono persone (sempre i radicali che vogliono pure la legittimazione della pedofilia) che vogliono la sua legittimazione, come quello che è successo in Australia.
    La mistificazione ripeto è presentare tutto, tutte le istanze individualistiche come buono giusto (tanto non uccido nessuno, oppure se a loro va bene così etc.) equivalente ad l'altro. Sei sicuro di non esserne vittima?
    Armando

  35. anonimo
    maggio 20, 2011

    Matteo avrei altro da scrivere ma evidentemente , se non è per te un problema , se gli altri non ti opprimono per via della tua condizione , avendo poste queste clausole, l'omosessualità è per te quel che è , né più né meno.
    Cos'è? N'è più n'è meno che quel che è per te.
    Qual è il problema quindi?

    Ora, i vizi sono innumerevoli .
    Per sdrammatizzare facciamoci presente che san Paolo indicò il celibato come vera strada per la divinizzazione quindi pensiamo un po' in che condizione potremmo stare noi tutti!

    Qui però riportiamo le cose come stanno e visto che la gerarchia esiste, poiché non si può negare che un piede è meno importante del cuore , ugualmente , gerarchicamente, si fà presente che l'omosessualità è un vizio grave, ma non certo un crimine e non certo qualcosa di inficiante la dignità umana, qualcosa che potrebbe scusare oppressioni che in passato sicuramente ci furono , come oggi.
    Ma che scherziamo?

    Per il resto , il maschio è maschio, la femmina è femmina. Il complementarismo è una necessità per il vero Amore.
    E' un dato di fatto.

    Se voi vedertelo scritto io , senza alcun dubbio, sò di omosessuali che si amano di un amore superiore a molte coppie normosessuali.
    E' una verità , basta vederle certe cose, ma ciò non cambia di una virgola quel che abbiamo scritto.

    Il signore ci giudicherà in base all'Amore che avremo dato. Come ho già scritto l 'Amore non procede dalla falsità.

    Due uomini o due donne possono amarsi , perché così , come noti molto acutamente , la natura e gli eventi li hanno stimolati ( non c'è mai nessun determinismo, sia chiaro, poiché la scelta c'è sempre! ) e loro hanno deciso.
    Ciò però non può soverchiare le gerarchie naturali, non può ergersi come pretesa infantile di parità verso quel che è qualitativamente diverso ed a maggior ragione non si può da tale situazione scusare un piano di sovversione dell'istituzione naturale della famiglia.

    A fareti una domanda scrivo: chi pensa a noi? Chi cerca di comprendere il perché della nostra fedeltà a Dio?

    Non credo siano domande degne di risposta poiché non sono questioni meritevoli di vero interesse.
    I propri tumulti interiori non possono venir esibiti come lagna perpetua…

    " fatti non foste per viver come bruti ma per seguire virtute et conoscenza"

    Davide

  36. anonimo
    maggio 20, 2011

    HO appena scritto signore per intendere Il Signore con la minuscola…

    …e poi pensano che che la nostra Fede sia chissà qual cosa, come se fossimo robottini e non uomini assediati dalle potenze dell' aria come tutti!!!

    un caro saluti a voi di san Giorgio, Davide.

  37. anonimo
    maggio 31, 2011

    Caritas in Veritate. Mai staccare l'Amore dalla Verità.

    Rispetto per le persone, ma battaglia contro il peccato.
    Concretamente? Preghiera, digiuno, penitenza, conoscenza di sè, verità verso se stessi, sostegno di un santo sacerdote, vita sacramentale (confessione, Eucaristia, …).

    Oremus.

    Andrea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il maggio 14, 2011 da in Senza categoria con tag , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: