Circolo Giovanile San Luigi IX

Circolo del Movimento politico cattolico Militia Christi

Anche stavolta…

Come ormai ogni anno, anche questa volta i militanti del movimento Militia Christi hanno voluto dire la loro sulla squallida carnevalata che, tra poche ore, attraverserà la Città Santa… Stiamo ovviamente parlando del "Gay-Pride", una manifestazione che vede sempre più asservite le autorità istituzionali (come la neo-presidente della regione Renata Polverini) e che non trova più una ferma opposizione nemmeno da parte di chi ha cavalcato per anni battaglie sui "valori" (il sindaco Gianni Alemanno).
Davanti a questo risibile spettacolo della politica da una parte e della manifestazione dell'orgoglio omosessuale dall'altra, abbiamo deciso di rispondere affiggendo davanti al Colosseo uno striscione molto eloquente…

Di seguito riportiamo il comunicato del movimento a riguardo:

Il Movimento Politico Cattolico "Militia Christi", in occasione del nefasto gay pride 2010 – che si terrà oggi pomeriggio per le strade di Roma – ha affisso uno striscione vicino al colosseo con su scritto:" Gay pride: diritti alla perversione!"

L'iniziativa vuole rimarcare come manifestazioni del genere, oltre ad essere oscene ed immorali, nonchè lesive del carattere sacro della città eterna, come capitale del  cattolicesimo, e profondamente anticristiane – con parodie del Papa e insulti alla Chiesa – siano anche negative per tutti quegli omosessuali onesti che vivono la propria condizione con disagio e non condividono la mentalità delle lobby omosessuali.

"Militia Christi", rimarca con forza l'assurdità di richieste impossibili ed innaturali, come le "nozze gay" e l'adozione di bimbi per "coppie" gay, che le lobby omosessuali osano definire "diritti", annunciando che continuerà sempre a lottare , con mezzi moralmente leciti, perchè i veri diritti naturali dell'uomo non vengano traditi, umiliati e calpestati.

Militia Christi
Ufficio-stampa

 

94 commenti su “Anche stavolta…

  1. anonimo
    luglio 3, 2010

    Credo che la vostra posizione sia inaccettabile, siete un movimento di integralisti fanatici che portate avanti una politica razzista e omofobica, ma in questo mondo tutti hanno diritto a scegliere liberamente la propria posizione sessuale, politica e culturale, senza dover essere insultati da un gruppo di buffoni ignoranti. Riflettete sulle vostre scelte e sulle vostre idde medievali e ricordatevi che un giorno ci sarà la resa dei conti. E io ci sarò pronto ad aspettarvi per farvi pagare tutte le vostre colpe.

  2. todikaion
    luglio 3, 2010

    Caro anonimo almeno noi abbiamo una posizione da difendere, la tua è solo un anti-verso di noi?Complimenti per la pacatezza non possiamo denuncarti perchè non siamo omosessuali, ma a parti inverse noi ci saremmo beccati una denuncia. E' giusto questo?

  3. anonimo
    luglio 3, 2010

    Anche io ho una posizione da difendere: è garantire la libertà di pensiero di tutti ed è per questo che mi scaglio contro di voi. Sarei felice se voi subiste le conseguenze delle posizioni che portate avanti. CHi ha deciso che l'omosessualità è una perversione? Chi dice che voi siete dalla parte giusta? Chi vi scrive è eterosessuale ma non sopporta i pregiudizi ignoranti. NOn avete diritto di sostenere queste idee, dopo che la chiesa per secoli ha perseguito innocenti, arso al rogo fantomatiche streghe, taciuto davanti all'olocausto, violentato bambini nelle sacrestie…Chi è il vero pervertito?

  4. anonimo
    luglio 3, 2010

    É questo ciò che Cristo vi ha insegnato?

  5. anonimo
    luglio 3, 2010

    A me cristo non ha insegnato nulla, a patto che sia esistito…

  6. anonimo
    luglio 3, 2010

    Quando il giorno del giudizio arriverà voi cialtroni che di cattolicesimo né di cristianesimo avete compreso nulla, perirete in eterno all'inferno. Prego per la vostra anima, che Cristo abbia pietà di voi anime perse, ma il suo giudizio verso di voi sarà impietoso. VERGOGNA.

  7. anonimo
    luglio 3, 2010

    con chi ce l'hai? Voi e le vostre religioni inventate..

  8. anonimo
    luglio 3, 2010

    Se continuate a rimanere tutti anonimi non si capisce niente, mettete una sigla, uscite un poco fuori da quella massa informe col cervello all’ ammasso che anche quest’ anno ha sfilato. @2
    Si capisce solo che non hai pensiero e ti da fastidio chi lo esercita a cui fai processo giudizio e condanna.

  9. Gale17
    luglio 4, 2010

    Ciao ragazzi,vi scrivo dalla Toscana.Voglio solo fare un plauso alla vostra iniziativa e ringraziarvi per la vostra incessante militanza.Il gay pride è una pagliacciata a cui francamente non vorrei mai assistere.Un salutoViva Cristo Re!

  10. anonimo
    luglio 4, 2010

    Caro utente toscano, ho l'impressione che il pagliaccio ignorante sia tu, sarei felice di incontrarti di persona per spiegarti un paio di cose. Andrai all'inferno integralista del cazzo.

  11. anonimo
    luglio 4, 2010

    Chiederei ai sostenitori della lobby omosessuale queste semplici cose:- perché tale lobby sostiene il sionismo?- perché tale lobby è a favore dell'oppressione statualista?-perché tali manifestazioni sono finaziate dai vari guerrafondai d'occidente?per anonimo numero 3 : ogni individuo può pensare quel che vuole.La Libertà di sbagliare non è però una Libertà. Impedire l'errore è Giustizia. ( rispondo così anche all'anonimo numero 4 )La carità è SIA altruismo ed aiuto fraterno SIA non nuocere ed impedire l'errore.Chi manca di uno di questi due fattori è un ipocrita.Nessuno accusa gli omosessuali.Qui semplicemente si  avversano GLI INTERESSI che si celano dietro alla retorica ed al buonismo politically correct.Nessuno vuole "imporre" una morale nella sfera privata delle persone.riddo

  12. anonimo
    luglio 4, 2010

    @anonimo#5 Con il commento "è questo che vi ha insegnato Gesù" non mi riferivo a te, ma a chi ha scritto questo post.Impedire l'errore è giustizia? È giusto impedire a un essere umano di esistere con il proprio amore e le proprie inclinazioni senza essere devastato dall'emarginazione in nome dell'egocentrismo che porta a dire "tutto ciò che è diverso da me o peggio dal senso che io ho di giustizia è per forza errato"? È giusto considerare "errore" il bisogno di consacrare la propria unicità? Il vostro odio ricorda molto più le ideologie filonaziste, non porta di certo il nome di Cristo e della parola del Vangelo.E poi: cosa è "errore"? Chi dice che quel che per te è sbagliato per me non sia giusto? Cosa c'è di misericordioso nel decidere al di fuori di me cosa sia meglio per me?Per concludere, vogli evidenziarvi una delle tante incongruenze: il vostro fondamento di verità e giustizia coincide con la parola del Levitico, terzo libro della Torah….un po' insolito, per un gruppo che tra le tante cose si professa "antisionista".Il mio parere personale, e forse provocatoriamente offensivo? Siete un gruppetto di persone molto confuse, disorientate, con un'ideologia di fondo assolutamente confutabile.

  13. anonimo
    luglio 4, 2010

    "Nessuno accusa gli omosessuali.Nessuno vuole "imporre" una morale nella sfera privata delle persone"Ah, no? E cosa c'è scritto su quello striscione? Apri gli occhi e inizia a ragionare con il tuo cervello, non con le stronzate che ti insegnano.

  14. anonimo
    luglio 4, 2010

    "lobby omosessuale", "lobby sionista", "lobby cattolica"…quando la finiremo di parlare di gruppi e inizieremo a parlare di persone?È facile odiare un gruppo, ci libera dal peso di affrontare faccia a faccia persone identiche a noi, ci libera dalla ragione.

  15. anonimo
    luglio 4, 2010

    Non pronunciare il nome di Dio invano. Milithia Christi è un controsenso, Cristo è pace e amore, perdono, fede. L'inverso di ció che professate.Il termine milizia (derivato dal latino miles, soldato), indica in genere un raggruppamento di uomini armati, più o meno regolarmente inquadrati in un'organizzazione o in un'istituzione militare.Come potete essere cosí sacrileghi? Sciacquatevi la bocca, prima di utilizzare il nome del Redentore.L'ignoranza è la vera perversione. Scagliatevi contro i pedofili di cui le istituzioni gerarchiche della Chiesa sono piene, scagliatevi contro la Mafia, il patrimonio ecclesiastico pari a 10 miliardi di €, contro gli assassini, contro gli approffittatori.Prego per tutti voi, che siate perdonati e che Dio vi illumini verso una strada di compassione e spogiatevi dai beni materiali. Sarete più felici quando lascerete tutto er aiutare gli altri. (Il Papa dovrebbe dare esempio, con quelle scarpe di Prada potrebbe salvare adottare un bambino del terzo mondo per un anno).

  16. circolosanluigi
    luglio 5, 2010

    Caro utente n° 15 se ti dici cristiano vatti a leggere le lettere di San Paolo, troverai un paio di spunti molto interessanti: ad esempio San Paolo stesso afferma: "non vi illudete; nè i fornicatori, ne gl' idolatri, nè gli adulteri, nè gli effeminati, nè i sodomiti (..) erediteranno il Regno di Dio".(1 Corinzi 6:9- 11).Per quanto riguarda la parola "militia" vi è una bellissima frase, nella Sacra Scrittura, molto chiara: "Vita super terram militia est"…

    La bocca sciaquatela te.CIRCOLO GIOVANILE SAN LUIGI IX, SEMPRE IN PRIMA LINEA!

  17. anonimo
    luglio 5, 2010

    Citate San Paolo  solo per trovare una spalla "biblica" alla vostra intolleranza e paura della diversità…un ebreo -Saulo il persecutore- culturalmente forgiato da quelle tradizioni ebraiche che voi -con grande originalità- ripudiate. Paradossi.

  18. anonimo
    luglio 5, 2010

    La citazione di San Paolo e’ per chi non conosce altro cristianesimo che quello devirilizzato e prono al
    mondo frutto di sua
    elucubrazione. Se incominciate a firmarvi e intavolare un abbozzo di pensiero non si deve finire a slogan (e i vostri sono a dir poco scadenti) questo tanto per ribadire che la chiusura non c’è da parte nostrachw anzi rifiutiamo le ghettizzazioni stile gay pride o gay street.

  19. anonimo
    luglio 5, 2010
  20. anonimo
    luglio 5, 2010

    Caro Circolo San Luigi, sono l'utente 15.Le traduzion dei testi sacri purtroppo, sono sempre state utilizzate per sostenere ideologie politiche.Ti prego di visionare il Santissimo Paolo in Greco. Scoprirai che non si riferisce agli omosessuali infatti i termini Malakos e Arsenokotai sono tradotti in maniera decisamente errata. I due termini vicini significano "prostituzione maschile" che al tempo era esergitata dai fanciulli che venivano trasformati in schiavi sessuali.In realtá Paolo rimprovera duramente la pederastia. Infatti come noto essa era ampiamente praticata dai pagani.Questi due termini non vengono mai e dico mai tradotti con il significato di omosessualitá nei testi sacri. E per San Paolo come per i suoi contemporanei significava proprio Uomo-Prostituto.Purtroppo come vedi l'ignoranza fa accettare qualsiasi idea, è triste che le parole di Dio vengano usate a scopo di dottrina-politica.Se l'omosessualità fosse un peccato per la legge di Dio perch'e non vi sono testimonianze specifiche negli scritti? Perchè non è nei comandamenti? ma soprattutto perchè Cristo ci dice che solo l'amore ci fará diventare figli di Dio? Amare è la vera lotta che Dio ci propone, l'amore è più difficile da seguire ogni giorno, purtroppo gli uomini preferscono l'odio.Potete dire che gli omosessuali sono perversi, ma ditelo in nome vostro non in nome di Dio unico nostro Signore

  21. anonimo
    luglio 6, 2010

    Scusa ma se erano costretti che colpa ne avevano? Come un po’ di buon senso prima di fare i professori
    Armando

  22. anonimo
    luglio 6, 2010

    Caro Armando, è difficile spiegare un costrutto in una lingua meravigliosa e complessa come il greco. Soprattutto se non si vuol capire. San Paolo condanna la pederastia (tema ancora attuale, purtroppo) condanna l'adulto che abusa del fanciullo costretto a prostituirsi, San Paolo illuminato dal nostro Signore ci offre una visione davvero rivoluzionaria del tempo, il Signore illumina le menti e protegge i fanciulli dall'abuso. Ovviamente se vuoi leggere quel che fa piú comodo fallo, ma chiudere la propria mente è contro la morale cristiana. Io traduco il greco contestualizzandolo nel tempo e seguendo il filo logico e il parametro di traduzione usato in tutta le scritture sacre, (i due termini che ho analizzato non vengono mai tradotti con il significato di omosessualitá in nessuna parte dei testi). Purtroppo nella nostra cultura contemporanea invasa da personaggi che senza cultura diventano attori, politici, tronisti, veline, escort, cantanti, cominciamo a pensare di poter aprire bocca in ogni occasione, senza dare spiegazioni logiche e fondate sullo studio.Studiate e credete poichè lo studio e la preghiera ci avvicinano a Dio nostro Signore. Non fatevi strumentalizzare.Tutto è lecito, dice l'apostolo Paolo, purchè sia fatto con amore, lo corregge GesúPerchè non seguite queste parole che non presentano nessuna traduzione dubbiosa?Amateut 15

  23. anonimo
    luglio 6, 2010

    Infatti il Levitico (18,22) il povero San Paolo non lo conosceva… Un po di umiltà prima di dare interpratazioni selettive della scrittura?
    Armando

  24. anonimo
    luglio 6, 2010

    armando, San Paolo si riferisce alla pederastia. Non ci sono molti giri di parole. Dillo in tuo nome e non usare le parole di Dio per difendere una tua ideologia. Ovviamente credo che la pederastia vada condannata in tutte le maniere e vedo una logica e modernitá rivoluzionaria in PaoloIo ti sto parlando della lettera ai Corinzi. Se vuoi possiamo ampliare il discorso.Io sono umile servo di Dio. Amo anche te e prego per te, ma perdonaminon capisco la tua risposta, vuoi parlare del Levitico? per te ha davvero un senso? La domanda che ti pongo è: tu prendi il levitico alla lettera e lo segui fedelmente nella vita di tutti i giorni?Umilmente ti chiedo di rispondermi.ut 15

  25. anonimo
    luglio 6, 2010

    Comodo prendere quello che ci pare e piace, se il Levitico non serviva a nulla lo levavano dal canone… Ma già il canone e’ inventato e aveva ragione Marcione.
    I giri di parole li fanno quelli che interpretano contro il Magistero, non sei il primo ne’ l’ ulitmo che lo fara’ pieno della sapienza del mondo. Dimmi un po’ a Sodoma giocavano a freccette?
    Armando

  26. anonimo
    luglio 6, 2010

    Comunque misterioso numero 15 se non vuoi seguire (di grazia) il Magistero della Chiesa c'è la prima lettera ai Romani al primo capitolo che (24-32) dovrebbe chiarirti molte cose.Armando

  27. anonimo
    luglio 6, 2010

    Parlate tutti di cose che non conoscete e soprattutto citate le parole di persone comuni assunte a simbolo di un credo che necessitava di un sostegno ideologico. Se dio esiste o se sia esistito Cristo non lo sapete nè voi nè io, e allora mi chiedo perché perseguire chi crede diversamente da voi sulla base di qualcosa di indimostrabile? L'italia è uno stato laico e la vostra parola vale quanto quella di un musulmano, di un ebreo o di un valdese; la legge è un'altra cosa. Basta parlare delle radici cristiane dell'Italia e dell'EUROPA, quelle radici storiche andrebbero cancellate per sempre…sono le crociate, l'inquisizione, i roghi delle streghe, il silenzio – quando non l'appoggio – davanti all'olocausto, la pedofilia dei vostri sacerdoti, l'evangelizzazione ottenuta con il sangue nel Sudamerica, l'omertà….La vostra storia è piena zeppa di sangue, infarcita di sfarzo e ricchezza e ora dovremmo ascoltare il vostro messaggio? Non avrò pace finché voi fanatici indottrinati di un'ipocrita cultura devozionale, non smetterete di blaterare i vostri anatemi inutili, sarà la storia a cancellarvi per sempre, insieme a tutte le superstizioni del passato

  28. todikaion
    luglio 6, 2010

    Meno male che ci sei tu che le conosci le cose anonimo 28…scommetto che vieni dal "luogocomune", ne conosco tanti come te che si sono fatti la loro controreligione.E dai non fare così…

  29. anonimo
    luglio 6, 2010

    meglio la mia controreligione della vostra fasulla…il luogo comune è il vostro, io ho ben più titoli di te e dei quattro fanatici che ti accompagnano. Prega pure di non icnontrarmi di persona…prega prega fondamentalista

  30. anonimo
    luglio 6, 2010

    Ancora con le minaccie?
    ve ne approfittate che nessuno ci tutela…
    Armando

  31. anonimo
    luglio 7, 2010

    " anzi rifiutiamo le ghettizzazioni stile gay pride o gay street."Le ghetizzazioni nascono dove c'è discriminazione. Nei paesi in cui l'omosessualità non è fonte di discriminazione non esiste la cultura del ghetto…Io ho fiducia nell'Uomo, voglio credere che dietro ognuno di voi ci sia, infondo, un bricciolo di capacità di empatia verso un altro essere vivente e che le vostre parole altro non siano che frutto del lavaggio di cervello di qualche carismatico manipolatore che sa parlare bene, ma che vi sta depersonalizzando con tutto questo ODIO che voi chiamate "la parola del Signore" dimostrando di non avere le basi culturali per leggere le Sacre Scritture, né voi, che sarete tutti per lo più ragazzini vittime di un profondo senso di colpa, né i vostri "maestri", che io considero i veri criminali.

  32. anonimo
    luglio 7, 2010

    Come vedi la cultura dell’ odio non ci appartiene come invece a chi ci contrappone.
    Se ti riferisci all’ Olanda che ha anche un corpo di polizia specializzato quel paese ha un sacco di problemi nulla
    per cui lo invidi da quel punto
    di vista. Le rivendicazioni sono solamente ideologiche e se vogliono il rispetto devono evitare di essere grotteschi
    copiando la normalità, al di la’ che poi noi li consideriamo
    come
    persone e non in quanto gay
    ciao

  33. circolosanluigi
    luglio 7, 2010

    All' utente n°27:  in un solo post sei riuscito a concentrare una marea di ignoranza, complimenti! Haui affermato che non abbiamo bisogno delle radici cristiane in Europa, ma un continente senza radici non ha futuro!ma la tua ignoranza tocca l'apice quando osi sostenere che la Chiesa appoggiò l'olocausto, con questa affermazione dimostri quanto poco hai letto a riguardo e non sai come si prodigò il Vaticano per aiutare in ogni modo possibile gli ebrei , va ad informarti e poi parla!Per quanto riguarda le minacce, vorrei ricordarti che è un reato passibile di denuncia e, soprattutto, che se proprio ci tieni a incontrarci la nostra sede è in Via foligno 27/b…non siamo noi quelli che ci nascondiamo 😉

  34. anonimo
    luglio 8, 2010

    Ciao a tutti. Credo sia ovvio che l'Europa abbia bisogno di radici, non sono d'accordo sul fatto che debbano essere cristiane, nella storia europea a mio avviso abbiamo molto di meglio a cui attingere. Ammesso che la chiesa abbia aiutato gli ebrei durante l'olocausto non si può dimenticare tutto il resto, e i reati abominevoli di cui si è macchiata nella storia. Ma a parte questo, la buona notizia è che l'Europa si sta inesorabilmente secolarizzando e anche l'Italia nel suo piccolo, tra i giovani la laicità e l'ateismo aumentano ad ogni generazione. Prima o poi il vostro dio farà la fine di Zeus e tutti gli altri e sarete voi la minoranza che si ghettizzerà. E' un processo inevitabile, ma se possibile gli estremismi come il vostro lo accelereranno. Vi ringrazio.

  35. anonimo
    luglio 8, 2010

    Quello che chiami progresso e’ degenerazione
    la secolarizzazione e’ non avere radici e le conseguenze si vedono.
    La secolarizzazione inoltre e’ un paganesimo di ritorno perché s non c’è Dio tutto e’ lecito, olocausto,aborti guerre e sopraffazioni. Non a caso tutto ciò e’ avvenuto senza nel secolo senza Dio, il 900
    Armando (e dai volete restare una Massa anonima?)

  36. anonimo
    luglio 8, 2010

    Io di pagliacci vedo solo voi….siete ridicoli…Una cosa…visto che ce l'avete tanto con i gay…suppongo che siate anche contrari alla VERA perversione che è la pedofilia…giusto? scrivete anche due manifesti su questo allora! Dov'è il vostro amore per il prossimo? Gesù ha detto di amarlo a patto che sia italiano bianco ed eterosessuale? Non mi pare..Visto che parlate in nome di Cristo leggetevi il vangelo e scoprirete che la vostra bocca dice tutto il contrario di quello che cristo ha insegnato:BLASFEMI e pure superbi!

  37. anonimo
    luglio 8, 2010

    quella di su sono io, non sono anonima. mi chiamo Pia.

  38. anonimo
    luglio 8, 2010

    Ma noi e’ proprio per il rispetto dell’ uomo e della donna che ci muoviamo per la
    salvaguardia della dignità degli uomini come persone, il resto e’ solo ideologia e a Cristo non piacciono le ideologie che volgiono equiparare omosessualità a eterosessualità ma solo le persone spero di essere stato esauriente Pia, bel nome, ti ringrazio di non esserti nascosta
    Armando

  39. anonimo
    luglio 8, 2010

    Meno male che Militia Christi non si nasconde dietro le varie ipocrisie e parla chiaro!! Alla faccia di tutti quelli che qui fanno delle vili minacce e neanche hanno il coraggio di mettere la propria firma sotto quello che blaterano!!Matteo 7,21: "Non chi dice Signore Signore entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio!" E fare la Sua volontà non è sicuramente compiere atti contro natura…. e li chiama pure diritti!!!!Dio ha distrutto Sodoma, dove si compievano atti contro natura. C'è poco da girare attorno con tante parole. Chi vuole leggere nella Sacra Scrittura spiegazioni diverse da quelle date nel Catechismo della Chiesa Cattolica, può ritenersi un non-cattolico.Gli atti contro natura sono dei peccati gravi. Questo non vuole dire attaccare gli omosessuali che vivono la castità del loro stato (come devono fare anche gli eterosessuali, ovviamente!!). Gli omosessuali non sono delle bestie che devono accoppiarsi e non sanno contenersi!!Il gay pride, tra l'altro, non trova neanche l'appoggio di tanti omosessuali che vedono in questa carnevalata fuori tempo un corteo squallido e volgare. Giusto un pretesto per attaccare la Chiesa, direi, come dimostrano i tanti attacchi e slogan contro la Chiesa e il Santo Padre che fanno.Laura

  40. anonimo
    luglio 8, 2010

    Ciao Armando, sono quello che ha scritto il #34 e mi chiamo Massimo. Io non credo che la secolarizzazione sia degenerazione né tanto meno un ritorno al paganesimo… le superstizioni sono tutte più o meno assimilabili, quello di cui parlo al contrario è la totale liberazione da esse. Non è vero che senza Dio tutto è lecito, esiste una morale che prescinde dai dogmi e ad ogni modo le guerre e le sopraffazioni le hanno perpetrate anche i cattolici e i religiosi di ogni credo, con particolare veemenza e probabilmente più degli atei. Il '900 non è stato un secolo senza Dio, o meglio senza una diffusa e profonda fede che è spesso stata utilizzata dai despoti per fare presa sui popoli. Le radici in fine non si possono imporre, ognuno di noi ha il diritto di guardarsi indietro e scegliere ciò che vale la pena conservare. 

  41. todikaion
    luglio 8, 2010

    Ciao Massimo le radici non si impongono, ma non si possono neanche inventare; si riconoscono o no, una volta abbandonate con l' illuminismo e lo statalismo sono venute fuori le peggio stragi, più morti che in tutto il medioevo…il secolo oscuro è il novecento, il secolo dei comunismi (atei) e nazismi (biologismo).Adesso la strage si perpetra contro i più deboli: i disabili, i bambini nel grembo materno.Sei sicuro poi che non ci siano superstizioni?La superstizione combattuta dalla Chiesa non è credere in Dio, ma le forme di culto improprie. Diceva un grande scritore: " chi non crede in Dio finisce col credere in tutto", se ci pensi è proprio quello che succede oggi,non vedi quanto affannarsi dietro aure, Maya, acquari e ufo?Roba impensabile nel "superstizioso" medioevo…Armandop.s. Ciao Laura

  42. anonimo
    luglio 8, 2010

    Ciao, non sto dicendo di inventare nulla ma se non fosse possibile uno sguardo critico sulle proprie radici dovresti sentirti figlio dell'illuminismo quanto del cristianesimo, e in qualche modo anche di tutto l'universo pagano da cui la civiltà occidentale è nata, prima di Cristo. Ovviamente non riconosci queste radici come io non riconosco quelle cristiane. Inoltre non sto dicendo di cestinare il cristianesimo come nulla fosse accaduto, sicuramente è stato fondamentale nel tramandare nella storia alcuni valori che condivido in pieno. A mio avviso i totalitarismi e le religioni hanno alcuni punti comuni di funzionamento, si basano sull'indottrinamento e non accettano dissensi al loro interno, comunismo, nazismo, fascismo hanno sostituito alla religione l'ideologia, una dottrina in cambio di un'altra, e come accennavo nel secondo e terzo caso si sono anche serviti della religione per legittimarsi. L'uomo libero che vorrei non ha nulla a che fare con tutto ciò. L'illuminismo – condannando gli eccessi a cui ha portato – è per me una tappa fondamentale dell'evoluzione del pensiero umano, c'è da chiedersi quanto tali eccessi siano stati dovuti alla natura di quelle idee o alla precaria situazione sociale ereditata da secoli di repressione totalitaria e cristian. Comunque tra Robespierre e Cortez, l'inquisizione e i gulag, il colonialismo di qualsiasi confessione e non, ha poco senso fare una conta di chi ha fatto più morti.Riguardo le superstizioni: che ci vuoi fare? L'essere umano è credulone, ufo, profezie e madonnine che piangono sangue personalmente mi fanno sorridere, ma trovo altrettanto infondate altre credenze molto più condivise… di norma rispetto tutti, qualsiasi cosa credano, purché la cosa sia reciproca.Massimo

  43. todikaion
    luglio 8, 2010

    Riconoscere le radici dell' illuminismo è un controsenso perchè l' illuminismo le ha negate ponendo la ragione contro Dio.Rotta ogni armonia è subentrata l' irrazionalità di chi vedeva la redenzione umana e terrena con i Gulag, tutti progetti in cui la sola "ratione" ha giocato un ruolo fondamentale.Levato Dio dal mondo si è tolto anche ogni freno; al culto di Dio è subentrato il culto delo Stato e il culto del' IO che anora è presente; non la chiami idolatria questa?Tutta la storia è studiata con il filtro di chi per legittimarsi doveva fare damnatio memoriae del Cristianeimo,ci sono i mezzi per ribaltare questa propaganda; considera solo una cosa: il numero dei meticci e degli indios presenti in Sudamerica…Per quanto riguarda il paganesimo a parte le varie superstizioni la cultura classica è rimasta legata al Cristianesimo che anzi l'ha preservata.Tu dici che l' uomo è credulone, io ti dico che credere è usare la ragione che ci è stata donata. L' uomo non è perfetto, ha dei limiti, eppure è "spirituale" e questo lo differenzia dalle bestie.Non a caso i regimi atei sono stati (lo sono ancora visto che esistono) i più sanguinari, ma non sono  riusciti ad estirpare Dio dal cuore dell' uomo.Oggi però l'insidia è molto più subdola, fatta di corruzione latente; l' umanità è condannata a vivere o in un' attivismo senza scopo o in un inanità e immobilismo stagnanti.Tutto questo perchè l' uomo si appoggia ai falsi miti proposti come surrogati del vivere, quello dell' opulenza, della salute, della bellezza…fine a sè stesse.Armando

  44. anonimo
    luglio 9, 2010

    Dietro l'omosessualità non c'è solo quello che più disgusta la vostra morale repressiva, ovvero un atto sessuale -generalmente tra uomo e uomo, perchè per voi la donna è probabilmente solo "una costola" che "partorirà con dolore"-. Dietro un omosessuale c'è un passato fatto di dolore, di lotte contro se stessi, c'è un cittadino trattato dalla chiesa e dallo stato come un "non morto" che non può amare, non può costruirsi il suo futuro, non può lavorare, non può fare nulla di quello la persona eterosessuale fa senza essere additato come "il diverso", "il mostro", "l'abominio", il "perverso". Dietro un omosessuale c'è stato spesso il suicidio come ultima forma disperata di affermazione, c'è una persona che dimentica di essere se stesso e conduce una vita eterosessuale avvolto dal senso di colpa, dal senso di errore…dall'odio per chi invece è riuscito ad affermarsi nonostante tutto.È giusto permettere che questo continui ad accadere? Oppure è più facile chiudere gli occhi e odiare? Prima di guardare alla manifestazione del pride -che gli omosessuali omofobi non accettano per ovvi motivi- guardatevi attorno, e cercate di sentire il dolore di quei "non morti".Tutto questo non è giusto.Uscire da schemi mentali rigidi è quanto di più difficle esista, ma è possibile. Provateci, almeno, avete da solo guadagnarci.

  45. anonimo
    luglio 9, 2010

    "devono evitare di essere grotteschi copiando la normalità, al di la' che poi noi li consideriamo come persone e non in quanto gay ciao"Poi vi sorprendete se vi danno dei nazisti.

  46. anonimo
    luglio 9, 2010

    Armando, evidentemente partiamo da punti di vista differenti e perché no, da radici differenti. Quell'illuminismo che per te è negazione è per me liberazione, e non esclude aprioristicamente il passato ma si affaccia ad una tradizione razionalista che ha radici nella nascita della civiltà. Dopo la rivoluzione francese ci fu in parte del popolo una situazione di transfert in cui si veneravano praticamente nuovi feticci legati all'ambito rivoluzionario. Ciò è irrazionale e ridicolo ma anche spiegabile, perché una rivoluzione non può cambiare in modo repentino l'animo di un popolo che resta in qualche modo attaccato ad una tradizione. Quello che può fare è simboleggiare l'inizio di un cambiamento, piantare nuove radici. Riguardo ai nazionalismi la pensiamo allo stesso modo, con la differenza che spesso sono andati a braccetto con la religione (Dio, patria e famiglia ecc.). Il culto dell'io è altrettanto deprecabile, al contrario di una sana riappropriazione e coscienza della propria individualità. Il cristianesimo ha fatto della cultura classica una vera e propria razzia, selezionando il poco ritenuto meritevole (spesso perché forzato a profetica testimonianza dell'avvento di Cristo) e condannando all'oblio il resto con inestimabile danno per la storia. Contro questa catastrofe medioevale si sono dovuti scontrare i primi studi filologici degni di questo nome e a mio parere già pregni di razionalismo. I regimi atei sono una vergogna (non direi più o meno sanguinari di quelli religiosi, sicuramente altrettanto) e come ho già detto prima mi dissocio totalmente da qualsiasi filosofia totalitaria posta a sostituzione di una religione. E' un errore storico tentare di cancellare la religione con la repressione (a cui sono contrario a prescindere) le persecuzioni dei romani verso i cristiani si è visto a cosa hanno portato. Io spero che siano la cultura e il progresso ad operare il cambiamento, ed oltre tutto estirpare Dio non è di nessuna utilità, quello che mi  auguro è che un giorno si possa vivere in un mondo in cui la religione non influenzi le leggi, non fomenti lo stigma sociale verso chi è diverso o non la pensa come la mainstream. Il fatto che poi credere sia usare la ragione, non riesco davvero a vederlo se non come l'ennesimo paradosso della religione (un po' come quando il papa dice che la vera libertà è in sostanza fare quello che dice lui).P.s. non ho capito l'argomentazione dei meticci e degli indios…Massimo

  47. todikaion
    luglio 9, 2010

    @ Massimo
    Parli dell’albero della libertà, della Dea ragione, vero?
    Fatto sta che anche senza relativo culto queste facoltà e proprietà vengono ipostasizzate tutt’ora.
    Non cambia molto se ho o no il cappello frigio se poi la mia libertà va a detrimento della mia dignità. Con questo rispondo anche al @45 e al @44: la vera uguaglianza si ha in quanto persone, pretenderla per le proprie inclinazioni sessuali e’ sbagliato perché nonostante i continui lavaggi del cervello non sono neutre o equivalenti. Quando queste persone aderscono allo stile di vita disordinato che gli viene proposto come liberazione diventano solo preda degli istinti e nel mascherare questo come conquista o come normalità appariranno ridicoli.
    Per quanto riguarda @44 i vari Grillini e co sono i primi a scagliarsi contro le terapie riparative…c’è molto pregiudizio a riguardo e anche il timore di perdere situazioni di potere. C’è solamente ideologia, a
    loro non interessa la salute del gay, ma imporre il proprio pensiero a livello scientifico e di conseguenza politico. Ecco allora mischiare avvedutamente la propagnda con il razzismo come fa anche una commentatrice parlando del Gesu’ ariano (per inciso i nazisti lo contrapponevano nella loro lotta alla chiesa), non curandosi neanche delle implicazioni. Qualcosa sul mio Blog ho scritto vedere Omoterrorismo1.
    Tornando a Massimo ti spiego perché il mio riferimento agli indios;
    invece del genocidio (che invece nasce in Europa con il massacro degli Armeni prima e dopo altri) invocato da te c’è stata una sintesi di popoli e di culture che vediamo ancora oggi nonostante le secolarizzazione soprattutto comunista che ha subito. Dico sintesi perché questa fratellanza e’ stata possibile grazie ad un riferimento superiore alle due parti, quello che oggi manca avendo relegato Dio nel privato.
    Il paradosso della ragione che cerca Dio e’ quello che ha spinto praticamente tutti gli scienziati ad indagare l’universo, noi da questo punto di vista siamo praticamente anestetizzati abituati come siamo a rimanere a livello dei sensi o al massimo degli istinti, quello per cui ci battiamo e’ quella terza dimensione che non ci fa rimanere piatti e ci rende pienamente uomini.
    Armando

  48. anonimo
    luglio 9, 2010

    Parlo di libertà e ragione, senza dei né alberi. Gli indios e i nativi americani sono di fatto dei sopravvissuti ad un genocidio, in alcuni paesi sono riusciti a riaffermarsi e a dare vita ad una società multiculturale, ma non dobbiamo dimenticare che ci sono etnie e civiltà che sono state cancellate in pochissimi anni, e per troppo tempo la religione è stata una delle ragioni per cui i colonizzatori si sentivano in diritto di trattare gli indigeni come non umani, sterminarli e ridurli in schiavitù. Il genocidio armeno è un'altra tragedia epocale e neanche qui la religione e le discriminazioni che crea si possono dire indifferenti. Ma a parte questo vogliamo davvero continuare ad accusarci tra atei e credenti di chi ha fatto più morti? E' una gara? Io lascerei perdere.Per quanto riguarda gli omosessuali, prima di tutto questa teoria della cospirazione non la condivido (mi leggerò il tuo articolo sul blog per approfondire), non mi sembra che gli omosessuali gestiscano banche, grandi proprietà immobiliari o che abbiano un peso politico così rilevante (avremmo almeno i pacs o i dico). Lobby di cosa, dei ballerini di danza classica e degli stilisti? Non è piuttosto una lobby la stessa chiesa cattolica con tutte le sue ramificazioni politiche?Comunque su una cosa sono d'accordo, non si può cambiare una religione a piacere solo perché non se ne condivide un aspetto, ma questo vale per tutti, anche e soprattutto per il papa (che prima di entrare in paradiso dovrà riuscire a infilare un cammello nella cruna di un ago), e per i preti pedofili e per quanti li hanno coperti sinora per salvare la faccia della chiesa, favorendo di fatto il dilagare di questi fenomeni. Quanto ai gay, per loro nasce un problema soltanto nel caso malaugurato che siano anche cattolici, altrimenti sono liberi di vivere come più gli piace la propria vita, senza pippe mentali, sopportando solo qualche striscione e sperando un giorno di far valere i propri diritti (auspicabile in uno stato laico). Purtroppo per gli omosessuali cattolici non hanno scelto loro di essere gay, e nemmeno cattolici.

  49. todikaion
    luglio 9, 2010

    Presumo che sei Massimo, bene, non e’ questione di gara e’ solo una visione in prospettiva analizzando gli aspetti dei sistemi politici moderni. Infatti mi parli di sopravvissuti dove io parlo del fiorire della cultura amerinda, la conosci la scuola di Salamanca?
    Non sto parlando di perfezione, quella appartiene a Dio, ma di un esempio di fratellanza. Non mi frega i morti pet vaiolo, ti voglio portare il contrasto dell’ Italia che si e’ voluta unificare senza Dio; pur essendo tutti italiani da ben prima dell’ unita’ siamo separati, divisi. E quest’ Europa? Non sta andando sulla stessa?
    Io non ho parlato di lobby, l’hai detto tu, ma per esempio in televisione, nella moda e nel Cinema (quante mine vagantibdovremo sopportare?) non e’ un po’ martellante come propaganda?
    Mi dispiace infine che tu non capisca il valore della scelta tu parli come i nazisti che vedevano tutto dettato dal determinismo biologico; addirittura non ai sceglie di essere cattolici? Vorrà dire che anche qua’ aspetterò che trovino il gene ‘integrlista’.
    Armando

  50. anonimo
    luglio 9, 2010

    "Quanto ai gay, per loro nasce un problema soltanto nel caso malaugurato che siano anche cattolici, altrimenti sono liberi di vivere come più gli piace la propria vita, senza pippe mentali, sopportando solo qualche striscione e sperando un giorno di far valere i propri diritti (auspicabile in uno stato laico). Purtroppo per gli omosessuali cattolici non hanno scelto loro di essere gay, e nemmeno cattolici."Conosco omosessuali cattolici che hanno trovato un aiuto a vivere la propria sofferenza proprio grazie alla fede, quindi quello che dici tu non è vero.Tra l'altro esisitono tanti omosessuali che, dopo essere andati da uno psicologo, hanno poi ritrovato il loro equilibrio, si sono felicemente sposati con una persona dell'altro sesso e hanno figli. E ora mai tornerebbero indietro, perchè ORA sono felici. Storie di chi ha saputo andare contro corrente, senza lasciarsi trascinare da quello che ti inculcano in giro. Storie che vengono nascoste perchè scomode, ma che ci sono e sono anche numerose!E comunque per quanto sia una grazia essere cattolici, si può sempre scegliere di esserlo o non esserlo.Laura

  51. anonimo
    luglio 10, 2010

    La scuola di Salamanca la conosco, e le disquisizioni sul diritto naturale che sono uscite da essa sono state proprio una reazione alle barbarie che si stavano perpetrando nelle americhe, e comunque l'America latina come esempio di civiltà e integrazione nel mondo mi sembra un po' paradossale. Il termine "lobby" è scritto nel "comunicato del movimento" all'inizio, non me lo sono inventato. In televisione, nel cinema, nella moda ci sono tante persone che non ci dovrebbero essere, eterosessuali e non, e questo perché si tratta di mondi dove regnano rapporti clientelari e giochi di potere. In quanto ai gay anche in quegli ambienti (in cui contano almeno in teoria creatività, inventiva ed estro, cose di cui possono essere dotati o meno alla pari di chiunque altro) non hanno presenze così rilevanti come quelli dei poteri forti e della chiesa in particolare. Il termine mine vaganti se è riferito ai gay mi sembra piuttosto offensivo, e poi che vuol dire sopportare? E quello che devono sopportare loro allora? Insulti, aggressioni, diritti negati e soprattutto a mio avviso il fatto di essere considerati dei pervertiti o peggio dei malati. Rispondendo a Laura, io di queste storie ne ho sentito molto poco, ammesso che siano vere e ci posso credere non possono essere riferite a tutti gli omosessuali, difatti ci sono diversi tipi di omosessualità, alcuni di carattere transitorio come quella detta "situazionale". Sono gli scienziati e gli omosessuali stessi a fare distinguo tra queste forme e quelle non transitorie. Gli "omosessuali cattolici che hanno trovato aiuto a vivere la propria sofferenza grazie alla fede" dovrebbero capire che il fatto di provare "sofferenza" deriva proprio dall'essere gay ed abbracciare una religione che li condanna in quanto tali. Se non la abbracciassero non avrebbero niente da farsi alleviare. A parte quello che può dire qualche scienziato isolato e di parte l'omosessualità è stata cancellata dal d.s.m. nel '73 e l'organizzazione mondiale della sanità la definisce "una variante naturale del comportamento umano". Non c'è nulla da farsi curare perché non si tratta di una malattia.Riguardo alla scelta, è vero, forse si può scegliere se essere cattolici o meno, ma non credo si possa fare altrettanto riguardo al credere. Ovviamente non dico che uno che crede in dio ha il gene del cristianesimo, ma che comunque si tratta per la gran parte di un'impostazione mentale data dalle idee e dall'ambiente sociale in cui si è cresciuti. Si può scegliere di avere la mente aperta, di informarsi, ma alla fine non possiamo credere volontariamente a ciò che non crediamo o viceversa. Questo vale per Dio, come per gli ufo, babbo natale ecc.

  52. anonimo
    luglio 10, 2010

    Massimo (dimenticavo la firma)

  53. anonimo
    luglio 10, 2010

    caro 34 mi dispiace non aver rispondere prima, ma forse è meglio che sia tu a studiare meglio la storia…partiamo dalle lettere di un cardinale tedesco alle dirigenze del partito nazista per caldeggiare l'operato, oramai sdoganate in ambito accademico, parliamo degli accordi tra il papa e Hitler e dei Patti Lateranensi, che certo rappresentano l'appoggio a regimi totalitari a sfondo razziale..non mi stupisco tu non ti sia pronunciato sul resto, perché sai meglio di me che quella oramai è storia ufficiale e non puoi negarla. Le mie minacce sono la conseguenza delle vostre verso una società che non rispetta i vostri criteri di normalità, ma adeguatevi voi siete liberi di fare quello che volete, come chiunque è libero di farlo, senza dover essere giudicato da nessuno. La vostra è un'ideologia pericolosa quanto quelle del passato e perciò io, insieme a tanti altri, sono disposto a tutto pur di recidere sul nascere ogni intolleranza, prima che degeneri. Quindi grazie per l'invito, verrò e non da solo.

  54. todikaion
    luglio 10, 2010

    Ciao Massimo come vedi quelli pericolosi non siamo noi, ma quelli come quello più su. Tu parli di studi scientifici riguardo ai gay e poi neghi che ci possa essere un aiuto terapeutico, in pratica la scienza ti interessa solo quando appoggia un’ ideologia particolare, e ti ripeto e’
    quella che ci inculcano con un
    po’ tutti mass media, forse Internet e’ uno spazio più libero da questo momento. Mine vaganti e’ un film con Scamarcio, ennesimo film a tema.
    La parte finale che hai scritto indica bene quello che ti dicevo prima, senza Dio tutto e’ possibile e posso giustificare tutto, alla fine mi sembra di capire che per te un gay per convenienza dovrebbe non essere cattolico. Quello che non capisci nella tua costruzione materialista e’ che la concezione utilitarista non c’entra nulla con l’abbracciare o no il Cristianesimo. Niente convenienze, ma sacrifici a cui siamo chiamati omosessuali e non ognuno con la sua croce da portare onestamente e per questo fratelli, e qualche volta anche qualche rischio come andare contro la mentalità omologata del mondo e qualche omoterrorista (@53) naturale
    conseguenza della campagna di omosensibilita’.
    Armando

  55. anonimo
    luglio 10, 2010

    Per inciso, l'ordine degli psicologi si è dissociato più volte dalle vostre teorie infondate. Quelli che sostengono le terapie "riparative" sono soltanto dei ciarlatani manipolatori.

  56. anonimo
    luglio 10, 2010

    @Laura:"La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo".  San PaoloChe ci fai là al computer? Come ti permetti, tu donna, di esprimere il tuo parere in questioni in cui non hai né il diritto né le competenze in quanto costola di adamo, essere inferiore? Torna al tuo angolo, e pensa piuttosto a partorire con dolore.Questo per dirti che tu non sei in una condizione diversa dall'omosessuale, in un gruppo di integralisti come questo. Anni di lotte all'affermazione buttati nel cesso, che vergogna.

  57. todikaion
    luglio 11, 2010

    Si vede che vuoi proprio il bene degli omosessuali…Complimenti, un solo caso positivo tu lo butteresti al cesso della tua foga ideologica. @55
    @56 inferiore la donna ci e’ diventata quando ha voluto copiare il peggio dell’uomo. Quando il partorire da missione (e dono) e’ diventato imposizione (ma di chi?) finendo per ridurla a un guscio vuoto!
    Comunque sapete solo intimorire ed offndere, ancora non ho trovato un discorso sensato. Almeno quelle 4 frasi assimilate come un automa al gay pride abbi la decenza di firmarle.
    Armando

  58. circolosanluigi
    luglio 11, 2010

    @53 caro "anonimo" (darsi un nome no,eh?) ; noi non abbiamo mai avuto paura di argomentare ed esprimere le nostre idee anche davanti ad omosessuali in manienra pacifica; ci dispiace che tu ed i tuoi amici capiate soltanto la logica della violenza e dello scontro fisico come unico mezzo di soluzione di queste controversie ed applichiate questa "forma mentis" anche al nostro invito..noi siamo li x discutere e parlare se vorrete..cosi finalmente vedremo se avete qualcos'altro da dire oltre a minacce ed offese,W Cristo Re!P.S: va a leggere tutta l'opposizione cattolica al nazismo operata da grandi persone come il Beato Von Galen che impedi in ogni modo il piano "t4" di Hitler per promuovere l'eutanasia, va a leggere del colonnello von Stauffenberg che tentò di uccidere Hitler; va a leggere la "Mit brennender sorge" di Pio XI contro il nazismo o di Padre Kolbe…potermmo continuare cosi ancora a lungio ma già queste letture sarebbero sufficenti(anche se credo che tu non le farai).Una volta che avrai letto vieni pure in sede per parlarne e porta chi vuoi

  59. circolosanluigi
    luglio 11, 2010

    quasi dimenticavo, vedetevi questi video..e abbiate rispetto per chi ha scelto la via più dura!

    e

  60. anonimo
    luglio 11, 2010

    @#59 La via più dura è essere se stessi, accettarsi anche se la società in cui vive lo vorrebbe morto dentro e omologato.@#57 Caro Armando, il mio intervento con citazione di San Paolo sulla donna non è molto diverso da quello fatto dal tuo "collega" sugli omosessuali. Voleva essere uno spunto di riflessione su come prendere certe citazioni decontestualizzandole dal periodo storico è assolutamente privo di senso. Se sei un vero integralista, o prendi tutto o non prendi nulla. Per San Paolo l'utente che si firma come Laura non avrebbe il diritto di controbattere in questa discussione, nè tantomeno di utilizzare internet, nè di saper leggere e scrivere e avere una cultura. La tua risposta è sfuggente, rispondimi  a questo: sei d'accordo con San Paolo o no?

  61. todikaion
    luglio 11, 2010

    Guarda anonimo forse non sai come sono trattati quelli che provano ad uscire dal circolo (vizioso) omosessualista, ne’ la realtà delle forze in campo. Ti basterebbe vedere chi ha dato solidarietà a noi e quanti appoggiano l’altra parte, questo in Italia, non parliamo dell’ Europa…fatto sta che e’ proprio per non vederli morti dentro che noi ci battiamo. Quando finirà l’orgia di emozioni del gay pride e loro si troveranno soli con se’ stessi, si ricorderanno che c’è una via d’uscita al di la’ dell’ ideologia gaysta propagandata e di cui anche tu sei megafono senza coscienza critica.
    Per quanto riguarda San Paolo forse non lo conosci: ‘non c’è più Giudeo ne’ Greco, ne’ uomo ne’ donna ma siamo tutti UNO in Cristo Gesu’ ‘
    questo e’ quello che offriamo anche agli omosessuali l’unica fratellanza, libertà, uguaglianza che nessuna legge potrà imporre.
    Tutto il resto e’ paglia!
    Armando

  62. anonimo
    luglio 11, 2010

    Caro Armando,Io ti parlo di diritto fondamentale dell'essere umano di vivere seguendo le proprie inclinazioni tu mi rispondi dicendomi che le sofferenze dell'omosessuale derivano dal suo stesso essere omosessuale, considerando le differenze di identità come un vizio, un'aberrazione.Tu sostieni che la patologia sia l'omosessualità stessa, che sia questo il motivo della sofferenza, io e la psicologia in genere – eccetto i ciarlatani che si dicono guaritori- ti rispondiamo che la patologia nasce dal conflitto tra sé e l'ambiente di riferimento, è una conseguenza non la causa.<"non c'è più Giudeo ne' Greco, ne' uomo ne' donna ma siamo tutti UNO in Cristo Gesu' ' questo e' quello che offriamo anche agli omosessuali l'unica fratellanza, libertà, uguaglianza che nessuna legge potrà imporre">In che modo, partendo da queste premesse, offrite qualcosa agli omosessuali? Forzandoli a essere come non sono e non saranno mai? A sentirsi accettati e ben voluti solo a patto di omologarsi alla vostra morale?"Liberare" una persona da quel che è non è libertà, è depersonalizzazione! Forzare all'"uguaglianza" come lo intendi tu é lavaggio del cervello! "Fratellanza" a quelle condizioni è aderire a una SETTA.

  63. todikaion
    luglio 11, 2010

    Non e’ una setta perché io parlo alla persona non all’ omosessuale non creando ghetti o barriere quindi. E’ vera libertà perché si offre alla persona un cammino diverso da quello che hai detto tu e la scienza impotente che ti porti dietro. E’ vera uguaglianza perché lo accolgo nella verità, non nel relativismo morale, ma nella consapevolezza delle inclinazioni
    sbagliate di ognuno. Non e’ prerogativa solo dell’ omosessuale avere inclinazoni sbagliate e io non me la prendo certo con la società per le mie ne’ voglio che cambi la società per sentirmi felice nel mio vizio e anzi cerco a tutti i costi di migliorarmi non perpetuandolo, sapendo bene che non può essere quello a rendermi orgoglioso.
    Come vedi e’ una cosa di buon senso oltre la retorica comune che ha paura di
    chiamare il nero nero e il bianco
    bianco… E non e’ che poi magicamente il nero diventa bianco… A proposito con chi ho il piacere di parlare?

    Armando

  64. todikaion
    luglio 12, 2010

    Tu mi parli di un uomo debole che non sa andare al di la dei propri istinti quali che siano, perché poi il
    principio
    me lo dvi rendere generale.
    Mi parli di
    un percorso obbligato da cui
    non puoi uscire
    Tu non mi
    parli di
    libertà
    di libertinismo

    Armando

  65. anonimo
    luglio 13, 2010

    caro 58 io mi chiamo Emanuele e sono felice  di discutere con voi di libertà, carità cristiana e quant'altro. Tutte cose che non conoscete nella vostra ignoranza infinita….

  66. circolosanluigi
    luglio 14, 2010

    continua pure con gli insulti, tanto sapete dire altro

  67. todikaion
    luglio 14, 2010

    Icone ex-gay[..] Dopo lo striscione al Colosseo una lunga discussione si è accesa nel Blog del Circolo Giovanile San Luigi IXUn'intervista di Luca di Tolve fondatore del Gruppo Lot conferma alcune cose, ecco le sue parole:Su youtube ci sono molte sue testimo [..]

  68. anonimo
    luglio 16, 2010

    e se Cristo fosse stato omossessuale?

  69. anonimo
    luglio 16, 2010

    @Armando. Ci rinuncio e mi dispiace.Puoi scegliere di indossare la tua idea e farne di questa la tua identità e la tua ragione di esistenza, ma puoi anche scegliere di darti un'alternativa, perchè la cosa più importante per te non è l'idea che indossi, ma la persona che stai forzando a non cambiare "abito", e quindi abitudine.Ti saluto.

  70. anonimo
    luglio 17, 2010

    Ciao Armando! Volevo rispondere al post 54 sulla scienza. Non sono io che nego che ci possa essere un aiuto terapeutico ma gran parte (la parte più seria) del mondo scientifico. E' vero che internet è uno spazio libero ma è anche uno spazio dove circolano informazioni non verificate e soprattutto vengono spesso posti allo stesso livello studi autorevoli e ciarlatanerie. La scienza è una sola, sia che dica che l'omosessualità sia una patologia o meno, la differenza è la serietà e la buonafede con cui si persegue. Oggi trovi scienziati disposti a dirti tutto e il contrario di tutto e il dramma è che su giornali e internet le notizie sono riportate con lo stesso peso senza andare a vedere quello che c'è dietro e conta veramente, ovvero la mole della sperimentazione e delle prove a carico. Questo fa la differenza tra teorie come l'intelligent design e l'evoluzionismo, per carità entrambe teorie, ma basate su presupposti molto molto diversi. Poi la scienza non è dogmatica e come ci insegna la storia è sempre pronta a cambiare la sua intera impostazione al fronte di una nuova scoperta, ma ad oggi parlando di omosessualità io mi fido più che di qualche psichiatra eccentrico (a mio avviso) dell' O.M.S. o dell'associazione degli psichiatri americani. Io posso capire benissimo che per la religione cattolica l'omosessualità sia un peccato o un'afflizione, ma voi potete accettare che per la scienza – prove alla mano – sia uno stato naturale? Gli omosessuali sono sempre esistiti in qualsiasi civiltà a prescindere che fossero tollerati o meno, e comportamenti omosessuali sono attestati in più di mille specie animali (soprattutto in quelle più prossime all'uomo come le scimmie antropomorfe, ma anche ad esempio nel moscerino della frutta), non c'è nulla "contro natura".Io non dico che per convenienza un gay dovrebbe essere non cattolico, ho appunto detto che per me non è una scelta (e in effetti voi stessi chiamate la fede "un dono"), sicuramente sono due condizioni difficilmente conciliabili e che possono provocare un disagio. Come voi mi avete portato le storie di gay cattolici che si sono fatti curare dall'omosessualità io conosco quelle di altri che si sono "fatti curare" dalla religione e probabilmente in entrambi i casi ora stanno meglio di prima.Per concludere, apprezzo la vostra non violenza e pur non approvandole sono felice che abbiate modo di esprimere liberamente le vostre idee, ma siete sicuri che i vostri toni non rischino di fomentare persone già predisposte all'odio? Di fornire un incitamento verso atteggiamenti aggressivi come quelli di stampo neofascista che trovano proprio nella base dell'appartenenza religiosa una legittimazione? Massimo

  71. anonimo
    luglio 17, 2010

    SOLIDARIETA' A MILITHIA CHRISTI.L'OMOSESSUALITA' E' SBAGLIATA. PUNTO E BASTA!

  72. todikaion
    luglio 18, 2010

    Ciao Massimo ti invito a scrivere sul mio Blog dove conservo anche molto materiale che puoi analizzare e discutere, qui ci
    passo sporadicemte. Sei sempre tu quello dei messaggi precedenti?
    Ti rispondo ancora una volta comunque.
    Si tratta più che della scienza della scelta e della volontà di una persona la cui esperienza e’ screditata dai movimenti gay, per mantenere la loro presa di potere su
    quelle persone. Il naturale e’ un concetto molto vago che può comprendere anche le malattie, inoltre non e’ che tutti gli esempi che ci offre la natura sono da seguire…anche se molti sono migliori di quelli che offre la specie uomo. I bonobo non sono proprio il mio modello di riferimento, ma dei moscerini della
    frutta proprio non sapevo… Non
    sapevo avessero una sessualità come
    la nostra…scherzo ovviamente, ma per farti capire di non berti la pagina di
    Wikipedia ne studi ideolgizzati. Prima
    ti abbiamo portato alcuni
    video che parlano di un’esperienza, quelli sono gli unici fatti di prima
    mano in questa discussione, ti resta solo di vedere se sono affidabili. Considera che Luca di Tolve era un militante dell’ Arcigay.
    Per me e’ indubbio che le persone omosessuale (al di la’ di ogni politically correct) vivano un disagio e quello
    di prenderne
    coscienza non scaricando
    tutto sulla societa’ e’ il
    primo
    passo. Il cristianesimo
    non
    ti offre facili scorciatoie narcisistiche ,a un percorso per ritrovare te stesso e insegnare a giudarti con responsabilità. Questo servirebbe ad ognuno di
    noi sballottato da questo
    mondo
    frenetico senza una direzione
    e pieno
    di
    mali sociali. Hai detto bene e’ sempre esistita ed e’ anche stata tollerata insieme
    per esempio alla pedofilia, anzi
    le
    due
    cose facevano arte dell’
    educazione
    dei fanciulli in
    Grecia…
    era pero’ la
    decadenza
    del
    paganesimo
    volgiamo
    copiare
    anche
    questo
    oltre i
    bonobo?

  73. todikaion
    luglio 18, 2010

    Riguardo l’ultima domanda io credo che manifestazioni tipo il gay pride siano una provocazione continua (il che fa capire bene quanto a cuore abbiano l’ofobia, sembra che vogliano alimentarla) e che l’indifferenza di quasi tutti provochi frustrazione. Magari prendessero il nostro esempio, si avrebbe una voce critica più ampia. Se c’è un problema va affrontato e non strumentalizzato, la violenza fa parte della natura (vedi quanti significati) umana e non si vince ostentando l’omosessualità…la strada l’ho indicata già prima.
    Un saluto
    Armando

  74. anonimo
    luglio 23, 2010

    Ciao. Tranne il post 48 in cui ho dimenticato la firma tutti gli altri che ho scritto sono firmati. Io non ho nulla contro chiunque sia stato omosessuale e abbia cambiato orientamento nel tempo in modo naturale o attraverso uno sforzo intenso, credo che nessuno abbia il diritto di impedire a chicchessia di andare da uno psichiatra a farsi curare anche le verruche se vuole. Quello che dico è che poche esperienze personali non possano sentenziare sulla natura dell'omosessualità e soprattutto anche se fosse scientificamente appurato che l'omosessualità è uno stato reversibile – a prescindere dal metodo – non vedo perché qualcuno dovrebbe preferire essere "convertito" piuttosto che rimanere nel proprio stato.La storia dell'omosessualità negli animali l'ho portata solo contro il luogo comune che l'omosessualità sia "contro natura", non certo per prendere i bonobo a maestri di vita, anche se qualcosa si può sempre imparare da chiunque. La differenza fondamentale tra l'omosessualità e comportamenti forse altrettanto naturali (non so quanto, non sono ferrato in materia) come la pedofilia e la violenza in genere, è lapalissiana: l'omosessualità non è un comportamento socialmente pericoloso, di per se non comporta sofferenza verso nessuno. Anche i mancini nell'antichità venivano corretti in età infantile (la sinistra era "la mano del diavolo"!), ma non per questo vuol dire che ci sia qualche sofferenza particolare legata al fatto o una qualche effettiva necessità di correzione. Inoltre oggi se chiunque parlasse di correggere o curare il mancinismo verrebbe immediatamente tacciato (oltre che di follia) di discriminazione, perché dal momento che pensi che qualcuno abbia bisogno di essere corretto-curato, lo stai automaticamente bollando come un malato o un anomalia. Tu dici che è indubbio che tutti gli omosessuali vivano un disagio e che dovrebbero solo prenderne coscienza… io credo che un disagio è tale solo quando è avvertito, o se ne prende coscienza e soprattutto che dovrebbero dircelo i diretti interessati se lo vivano o meno. Quindi perché se l'omosessualità è naturale e non è un comportamento pericoloso per alcuno dovremmo prendere la briga di decidere per altri se è il caso di farsi problemi o no? Io credo che le manifestazioni tipo gay pride cesseranno naturalmente e gradualmente mano a mano che gli interessati vedranno riconosciuti i loro diritti e affievolirsi lo stigma sociale, credo che stia succedendo o sia già successo in altri paesi.Io sicuramente non sono un esperto, ma le poche cose che ho riportato più che da wikipedia vengono da alcune letture e incontri di neurologia, che parlavano del funzionamento del cervello umano. Quanto questi studi siano ideologizzati non lo so, ma ricordo bene quello che disse una dottoressa in una lezione aperta, ovvero che non importa quale sia l'idea che ti spinge a fare uno studio, dopo di che devi sperimentare e i risultati ci sono o non ci sono. L'ideologia a quel punto non conta nulla.Ti ringrazio per l'invito a scrivere sul tuo blog, gli ho dato un occhiata ed ovviamente non sono d'accordo con te su nulla, quindi credo che verrebbero fuori decine di disquisizioni come questa, che è molto interessante ma… una alla volta!Massimo

  75. todikaion
    luglio 23, 2010

    Non lo dico io che c'è un diasgio, lo dicono tutti, anche le associazioni gay, anche tu…solo che pensi che cambiando la società il disagio sparirà magicamente…Basta convincere la società che è normale così io mi accetterò meglio, questo in sostanza, giusto?Io guardo all' uomo e alla donna e non all'omosessuale invece e solo così sono sicuro che verrà accettato, in quanto persona, il resto sono solo sovrastrutture, costruzioni sociali che si volgiono imporre più o mano surrettiziamente; vivremo nell'ipocrisia di non poter dire le cose come stanno…tu credi ci possa essere felicità in questo?Io ad un amico gli dico la Verità.Armandop.s. E vieni da me e affronta gli argomenti uno alla volta, come disse john Travolta!!!Armando

  76. anonimo
    luglio 25, 2010

    Esattamente. Se il disagio è dovuto da una disparità sociale cambiando la società almeno in teoria il disagio dovrebbe affievolirsi sino a sparire, anche se non potrà mai avvenire magicamente ma faticosamente. A quel punto in una società del genere se un omosessuale fosse ancora disagiato non avrebbe più scuse e il disagio sarebbe imputabile solo alla sua condizione: quella umana. Anch'io dico quello che penso senza ipocrisia, la verità secondo il mio punto di vista, poi magari sbaglio perché nessun uomo è infallibile (con bona pace per chi crede il contrario), ma in buonafede.Chiunque è libero di valutare, giudicare e pensare di qualcun altro quello che vuole, penso che la paura maggiore di un omosessuale non sia questa, ma quella di essere discriminato sul lavoro, o di venire trattato come un cittadino di seconda classe, o infine di essere picchiato, sprangato, preso a calci solo perché ama un'altra persona. Visto che forse ci troviamo d'accordo su un paio di punti, che comunque nessuno dei due riuscirà mai a smuovere l'altro dalla sua posizione, e soprattutto che siamo rimasti ormai solo io e te a scriverci e leggerci io proporrei di accontentarci e chiuderla qui. Ti lascio l'ultima parola se vuoi e ti saluto, terrò d'occhio il tuo blog e forse ci azzufferemo anche li. Ciao!Massimo

  77. anonimo
    agosto 4, 2010

    Ciao a tutti,mi chiamo Carlotta ho 29 anni e sono fidanzata da 4 anni con Alba. lei è spagnola, viviamo a Madrid da 2 anni. Abbiamo scelto la sua città perchè a Firenze, non è possibile avere diritti.Siamo innamorate, fedeli, felici. Non tornerò in Italia fino a che le leggi non cambieranno. Prima in Toscana mi sentivo a disagio. Le solite offese tutti i giorni, donna? femminile? lesbica? = non hai trovato l'uomo per te, venite qua ve lo facciamo vedere noi se non vi piace il c….Disagio si in una società chiusa, ma grazie al cielo l'Italia è uno dei pochi paesi incivili rimasti in Europa. Qua in Spagna il disagio non lo sento più, le mie tasse rimangono tutte per gli spagnoli, il mio sangue ora lo dono qua, ma soprattutto sapere che tra poco adotteremo un figlio, che la nostra carriera va a gonfie vele, che la nostra casa l'abbiamo potuta comprare con le agevolazioni per le coppie di fatto…bè tutto questo non ha prezzo.Nella mia vita ho avuto altre relazioni, ma ringrazio Dio di avermela fatta incontrare LEI che mi ha dato pace. Vi leggo e rimango delusa da quanta chiusura ci sia ancora. Mi chiedo due persone come noi che cosa fanno di male nella vita. Rubo? Uccido? Violento? Offendo?Per lei e per tutti quelli che amano, provo orgoglio, ogni giorno!Un abbraccio a tutti e tanto coraggio!

  78. anonimo
    agosto 15, 2010

    Forza Militia Christi!Io sono con Voi!

  79. anonimo
    agosto 25, 2010

    Amore o egoismo, Carlotta?
    Con la parola amore (o magRi civillta’) si giustificano i propri appetiti, nel vostro caso anche a spese di una creatura privata di un padre, volontariamente.
    Armando

  80. anonimo
    ottobre 1, 2010

    Ciao Carlotta, stattene pure in Spanha, perche l’Italia sarà l’ultimo baluardo ad essere espugnato da satana. Qua i diritti non li avrete mai!

  81. anonimo
    ottobre 5, 2010

    Per Carlotta e Alba e per tutte gli esseri umani felici di vivere liberamente la propria esistenza….questi sono tutti scemi, lasciateli perdere, parlano di appetiti, egoismo, baluardi da difendere, Satana…..ma vi sembrano normali?Fau.Fab

  82. anonimo
    ottobre 21, 2010

    Io vorrei farvi notare, a voi che declamate tanto la santità di roma come capitale della religione cattolica, che roma, prima dell'avvento del cristianesimo, era una città pagana, come dimostra quasi tutta l'archittetura presente all'interno della città…
    in fondo sta religione ha soltanto 2000 anni… ce ne sono di più antiche.

  83. todikaion
    ottobre 22, 2010

    Ma dai? 

  84. charlene_manson
    ottobre 22, 2010

    appunto, quindi quale sarebbe il problema con il gay pride? non è che vi sconsacra roma.

  85. anonimo
    ottobre 25, 2010

    Fermo restando che Roma non è sacra per te, per me lo è proprio perchè innaffiata dal sangue dei martiri, è proprio la dignità dell'uomo ad essere vilipesa con quegli spettacoli, e, fidati, no parlo per sentito dire.

  86. charlene_manson
    ottobre 25, 2010

    beh allora il sacro è relativo e c'è da rispettare la libertà di chiunque nel volersi esprimere. sarà anche innaffiata dal sangue dei martiri, ma anche di tanta altra gente u.u
    sono la prima ad incazzarmi con il gay pride quando sembra più il carnevale di rio, perchè facendolo sembrare una carnevalata non vengono presi sul serio i diritti che loro stanno cercando di  ottenere. anche i più basilari contro la discriminazione e il diritto di vivere una vita senza la paura di essere presi d'assalto e picchiati da dei fanatici.

  87. todikaion
    ottobre 25, 2010

    Il gay pride è un'offesa al senso del pudore comune, hai mai letto i nostri veri comunicati?
    Li trovi sul sito, purtroppo non vengono mai riportati per intero cosìcchè te li devi andare a cercare da sola (sei una donna?).
    Armando

  88. anonimo
    ottobre 25, 2010

    Io ho deciso di partecipare al Gay Pride vestito da cavaliere della Militia Christi! E provate a privarmi di questo mio diritto sacrosanto di abbigliarmi come meglio credo, e non provate ad etichettarmi….non appartengo  a nessun genere ad eccezione del genere umano

    Ma come vestono i cavalieri della Militia Christi?

  89. charlene_manson
    ottobre 26, 2010

    si sono una donna e si ho letto il sito tempo fa e rimango stupita comunque dal fatto che venga così aspramente criticato il gay pride (aldilà della carnevalata che io stessa non approvo) visto che reclama diritti che secondo voi sono inesistenti… cioè significa che queste persone per voi non esistono?
    ci sono molti omosessuali che dicono di essere cattolici e di vivere comunque la loro condizione con serenità, appunto naturalmente… però li bollate come una sorta di eretici.
    ma se c'è tanta omossesualità al mondo, non viene il dubbio che esista e basta senza creare conflitti morali?

  90. todikaion
    ottobre 26, 2010

    Non hai letto bene allora.
    L'iniziativa vuole rimarcare come manifestazioni del genere, oltre ad essere oscene ed immorali, nonchè lesive del carattere sacro della città eterna, come capitale del  cattolicesimo, e profondamente anticristiane – con parodie del Papa e insulti alla Chiesa – siano anche negative per tutti quegli omosessuali onesti che vivono la propria condizione con disagio e non condividono la mentalità delle lobby omosessuali.

  91. charlene_manson
    ottobre 26, 2010

    appunto, "con disagio" perchè?
    e  le lobby omosessuali non esistono in italia. non esiste proprio il concetto di lobby, in italia, mica siamo alla casa bianca.
    sul fatto che insultino la "sacralità" di roma già ho espresso la mia opinione.

  92. anonimo
    ottobre 26, 2010

    Noooo…mica esistono…
    I radicali che sono? L’arci? L’uaar?
    Armando

  93. charlene_manson
    ottobre 27, 2010

    beh, usate termini appropriati, le lobby sono gruppi di pressione che ufficialmente esistono all'interno della comissione europea e al governo degli stati uniti, quelle che chiamate lobby sono associazioni che non hanno nulla a che vedere con quel termine. sennò siete una lobby pure voi.

  94. todikaion
    ottobre 27, 2010

    Magari…comunque loro ci sono con i vari circoli umanisti hanno una loro rappresentanza in Ue.

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 3, 2010 da in Senza categoria con tag , .
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